giovedì 10 novembre 2016

Scaldagambe Raidlight: il 15 gennaio 2017 a Carvico la seconda edizione del winter trail

Appuntamento a Carvico, domenica 15 gennaio 2017, per la seconda edizione dello Scaldagambe Raidlight, il trail invernale firmato Carvico Skyrunning. 
​L
 e iscrizioni s 
​ono​
 
​già ​
 attive sul portale Pico Sport. La corsa podistica alla scoperta del monte Canto 
​ha
  sfiorato lo scorso anno le 400 presenze. Benedetto Roda, campione sui sentieri di casa, e la valtellinese Elisa Sortini i primi nomi sull’albo d’oro della giovanissima corsa off 
​ ​
 road.


Lo scorso gennaio era forte la curiosità verso lo Scaldagambe Winter Trail, un evento nuovo di zecca che si affacciava sulla scena italiana delle corse outdoor nel periodo invernale e proponeva un itinerario inedito sul monte Canto. Gli atleti avevano risposto in massa alla chiamata della Carvico Skyrunning e la gara bergamasca era andata sold out con alcuni giorni di anticipo. Una gara che doveva avere necessariamente un seguito. E infatti, dopo il successo riscosso, il team di Alessandro Chiappa si è messo al lavoro per preparare l’edizione numero due. La data da evidenziare sul calendario è domenica 15 gennaio 2017
​sono già aperte le iscrizioni all'evento outdoor
  che quest’anno avrà Raidlight come title sponsor.

​IL PERCORSO - ​
 Con partenza in linea e arrivo presso l’oratorio San Giovanni Bosco di Carvico, la Scaldagambe Raidlight condurrà gli atleti alla scoperta del monte Canto. Il percorso disegnato dal presidente della Carvico Skyrunning Alessandro Chiappa si snoda su strade bianche e rari single track spingendosi, nella seconda parte, sul versante ovest del promontorio in direzione Pontida e Mapello. Una gara adatta sia agli stradisti 
​ ​
 che agli amanti della corsa outdoor, ideale per testare la condizione prima che la stagione entri nel vivo. 16 km di sviluppo e 550 metri di dislivello positivo: un tracciato panoramico, veloce e divertente, perfetto anche in caso di neve.

​LE ISCRIZIONI E IL PACCO GARA - ​
 Come aderire alla Scaldagambe Raidlight? Le iscrizioni sono attive 
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 dal mese di novembre sul portale Pico Sport. La modica quota di 15 euro comprende un manicotto scaldabraccia in tessuto tecnico, docce calde e deposito borse. Ma non è tutto. Al termine della corsa la festa continua: verrà infatti riproposta la formula – molto apprezzata nel 2016 – del ritrovo presso gli accoglienti locali dell’oratorio 
​dove si svolgeranno
  le premiazioni 
​anticipate dal
  pasta party no limits. Buono pasto e buono birra sono inclusi nel pacco gara. 
​ ​
Possibilità di iscriversi in loco, sabato pomeriggio e domenica mattina, al costo di 20 euro.

LA PASSATA EDIZIONE - 
 La prima edizione dell 
​o​
 Scaldagambe Winter Trail, disputata il 24 gennaio 2016, fece registrare il tutto esaurito con il raggiungimento del tetto massimo di iscritti. Quasi 400 i concorrenti classificati, fra i quali si imposero 
​ ​
 Benedetto Roda, portacolori della Carvico Skyrunning 
​ accompagnato dal tifo di casa​
 , e la valtellinese Elisa Sortini. Salirono sul podio anche Filippo Bianchi, Andrea Regazzoni, Cristina Sonzogni e Giovanna Cavalli. 
​ ​
 Tempi da battere: 1h03’55” al maschile, 1h19’32” al femminile. 

Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale www.carvicoskyrunning.it.

Carvico Skyrunning… correre è come volare!

lunedì 24 ottobre 2016

UN TROFEO VANONI DA RECORD CON LE VITTORIE STRANIERE DI PAVLA SHORNA E DELLA FRANCIA

39° MINIVANONI
La lunga giornata agonistica del Trofeo Vanoni è iniziata con le prove giovanili del Minivanoni che ha visto in gara quasi 500 atleti. L’ambita Targa “Mons. Danieli – Battaglion Morbegno” è andata al G.S. CSI Morbegno (1208 punti) davanti a G.P. Santi Nuova Olonio (1172 punti) e G.P. Valchiavenna (1079 punti).
Prime a partire le esordienti A femminili Elena Galli (G.P. Valchiavenna) ha prevalso su Martina Gianola (Premana) ed Elisa Rovedatti (G.S. CSI Morbegno). Negli esordienti maschili bella prova di Daniele Lanzini (C.O. Piateda) che ha messo dietro i portacolori del G.P. Talamona Jacopo Daniele Ciapponi e Giacomo Ciaponi. Nelle ragazze netta vittoria per Chiara Begnis (Atl. Valle Brembana) seguita da Greta Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio) e Sofia Begnis (Atl. Valle Brembana). Nei ragazzi non fa sconti Mattia Zen (Atl. Malnate) che ha preceduto Davide Curioni (G.P. Santi Nuova Olonio) e Luca Vanotti (Pol. Albosaggia). Nelle cadette vittoria per la campionessa italiana di corsa in montagna a staffetta (Atl. Alta Valtellina), secondo posto per Clarissa Bleso (U.S. San Maurizio) e terzo per Giulia Benintendi (Atl. Valle Brembana). Nei cadetti, come da pronostico, ennesima vittoria per il campione italiano di corsa in montagna Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), seguito da Alessandro Rossi (A.S. Lanzada) e Samuele Siena (Sesto 76 Lisanza). Nelle allieve brava Cristina Molteni (G.P. Valchiavenna) ad imporsi su Alice Testini (C.O. Piateda) ed Elisa Peretti (U.S. Bormiese). A chiudere la categoria allievi dove Andrea Rota (Atletica Lecco) è stato autore di una grande prova in rimonta che l’ha visto tagliare per primo il traguardo davanti a Fabrizio Poli (Atl. Vallecamonica) che aveva lungamente condotto al comando; gradino più basso del podio per Luca Molteni (G.P. Valchiavenna).

33° VANONI FEMMINILE
Nel Vanoni femminile grande partecipazione con ben 83 donne al via. Era sfida preannunciata tra l’idolo di casa Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) e Pavla Schorna (Repubblica Ceca) e così è stato. Ma il testa a testa è durato fino al Tempietto, poi la ceca, già vincitrice a Morbegno nel 2012, ha messo il turbo guadagnando metri preziosi sulla vicecampionessa europea di corsa in montagna. Distacco che, seppur limitato, è rimasto invariato fino al red carpet di via Vanoni dove Pavla si è presentata per prima fermando il cronometro dopo 21’50”. Per la Gaggi secondo posto in 21’59” e terza piazza per l’altra portacolori della Repubblica Ceca Kamila Gregorova con il crono di 22’18”. A seguire una strepitosa Roberta Ciappini (G.S. CSI Morbegno/22’53”) al quarto posto e Celine Jeannier (Francia/22’54”) al quinto, 6° posto per la britannica Heidi Dent (23’01’), 7ª la gallese Heidi Davies (23’14”) , 8ª Arianna Oregioni (G.P. Santi Nuova Olonio/24’05”) e a chiudere la top ten Lou Roberts (Gran Bretagna/24’14”) e Maria Dimitra Theocharis (Unione Sportiva Aldo Moro Paluzza/24’28”).

59° TROFEO VANONI
Ben 145 le staffette al via del “mondiale delle foglie morte” domenica 23 ottobre a Morbegno (SO). Nella prima frazione è subito bagarre tra G.S. Orobie, Francia, Slovenia e Repubblica Ceca. Al cambio giunge primo il ceco Jan Janu (suo il miglior tempo di giornata con 29’43”) tallonato da Alex Baldaccini e Arnaud Bonin (già vincitore del Trofeo Vanoni nel 2014). Ma nella seconda frazione i transalpini con Adrien Michaud a metà discesa mettono le cose in chiaro e prendono con decisione in mano la gara, dietro Vincenzo Milesi non molla, ma è tallonato da Rolando Piana (La Recastello Radici Group) e Marco Filosi (S.A. Valchiese). Nella terza frazione la Francia con Fabien Demure ha 2 minuti di vantaggio su Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group) e Ruggero Ghezzi (Valchiese), mentre il G.S. Orobie con Mirko Bertolini si sta rifacendo sotto. All’arrivo sul red carpet di via Vanoni la Francia va a vincere per il terzo anno consecutivo con il crono di 1h32’36” distaccando La Recastello Radici Group (Ruga, Piana, Della Torre), G.S. Orobie (Baldaccini, Milesi, Bertolini), Gran Bretagna (Hope, Mounsey, Farrell), S.A. Valchiese (Vender, Filosi, Ghezzi), Slovenia (Cvet, Becan, Potocnik), G.S. CSI Morbegno squadra A (Tacchini, Sansi, Leoni), Repubblica Ceca (Janu, Skalski, Ianata) e Repubblica Ceca Salomon Team (Havlicek, Brydl, Krupricka), a chiudere la top ten il Galles con Roberts, Hughes, Bentley. Il criterium internazionale under 23 è andato ad Alberto Vender (30’59”) e Roberta Ciappini (22’53).

Appuntamento per il 2017, sempre la quarta domenica di ottobre, quando, in occasione della 60ª edizione, il Trofeo Vanoni sarà campionato italiano di corsa in montagna a staffetta.

venerdì 21 ottobre 2016

INTERVISTA A GIOVANNI RUFFONI – PRESIDENTE G.S. CSI MORBEGNO

1 .Giovanni Ruffoni, presidente del G.S. CSI Morbegno, ma soprattutto la persona che è a capo della "macchina organizzativa" del CSI Morbegno.
Come presidente mi devo assumere tutte le responsabilità, poi ci metto molto del mio perchè son partito circa 30 anni ad aiutare nell’organizzazione del Vanoni man mano che passano gli anni il Vanoni cresce e il lavoro cresce. Devo dire che anche il mio lavoro mi permette di avere tempo per questo.
Ci potresti spiegare come siete organizzati e quante persone sono coinvolte, a vario titolo, nell'organizzazione del Trofeo Vanoni?
Tutto parte dalla sede presso il complesso di SAN GIUSEPPE in via V Alpini a Morbegno, tutti i martedì ci troviamo e da lì partono tutte le iniziative e tutta la vita del CSI Morbegno e del TROFEO VANONI. Io porto all’ordine del giorno gli argomenti che poi andiamo a discutere, nel caso del Trofeo Vanoni finito quello dell’anno prima si parte già con quello dell’anno successivo; ad ogni riunione c’è sempre un pò di Vanoni.
Le settimane prima del Vanoni ci troviamo quasi tutte le sere. Oltre al Consiglio e ai soci sempre presenti in sede - circa 20\25 persone – nella fase clou di organizzazione del Vanoni arriviamo ad un centinaio di volontari.
 2. Domenica avete pulito il percorso. In che condizioni l'avete trovato? Gli atleti possono provarlo senza problemi?
Il percorso è in condizioni ottimali, grazie anche all’intervento degli operai del Comune. Tutti gli atleti e non possono andare sul percorso del Vanoni e vi informo che ci sono anche tante castagne.
 3. Quali sono i punti di forza del Trofeo Vanoni?
Il principale punto di forza del Vanoni è il pubblico, sempre numeroso e molto coinvolgente. In nessuna altra gara di corsa in montagna esiste un viale d’arrivo gremito di gente come la via Vanoni, per non parlare dei passaggi al Tempietto, ad Arzo e ai Bellini dove si corre in mezzo a due ali di folla.
 4. Quali invece le cose che vorreste o potreste modificare?
Francamente non saprei cosa modificare perchè a me il Vanoni piace così com’è: un mix di tradizione e innovazione
5. Come sempre la lista dei partenti al Trofeo Vanoni è di altissimo livello. Chi vedi tra i favoriti quest'anno?
Penso che la lotta tra le staffette sia tra la nazionale francese, la nazionale britannica e l’atletica Valli Bergamasche. A livello individuale Baldaccini è l’uomo da battere, mentre nelle donne sarà sfida tra Alice Gaggi e Pavla Shorna.

6. So che per te ha una grandissima importanza il Minivanoni. L'anno scorso il CSI Morbegno è salito sul gradino più alto podio nella classifica di società. Quali sono le aspettative per quest'anno?
Per me il Minivanoni è importante come il Vanoni dei grandi. L’aspettativa è di arrivare sul gradino più alto del podio, anche se quest’anno siamo meno forti dello scorso anno.
 7. Al pubblico, che sempre giunge numerose a tifare i migliori atleti della specialità, dove consigli di andare a vedere la gara?
Il punto più spettacolare è la zona Tempietto dove si vedono gli atleti salire su un pendio molto ripido e  scendere al mitico “salto”. Personalmente io andrei nel bosco sotto Arzo dove si vedono le doti acrobatiche dei discesisti.
8. Non solo gare e agonismo...cos'altro offre il Trofeo Vanoni?
Prima di tutto rinnoviamo gli scambi di amicizia con le nazionali straniere, poi proseguiamo con un convegno sulla donna e la corsa in montagna molto interessante, a seguire la sfilata con tutte le autorità, atleti e nazioni presenti al Vanoni, con la bandella di Morbegno a cui segue la Santa Messa in suffragio di tutta le persone che hanno fatto grande il Trofeo Vanoni e ci hanno lasciato in eredità questa tradizione da portare avanti.
 9. Nonostante il grandissimo impegnato organizzativo sarai al via anche come atleta. Dove riesci a trovare tutte le energie necessarie?
Quest’anno sarà la 37ª volta consecutiva che corro la quarta domenica di ottobre a Morbegno. Ci tengo a specificare che ho corso anche 6 volte il MINIVANONI da ragazzo. Una volta raggiunta la maggiore età sono passato al Vanoni. Le energie sono invecchiate come il sottoscritto, però la voglia di Vanoni è tanta e quindi sento poco la fatica. 
 10. In questi ultimi anni la corsa in montagna "classica" ha perso un po' di interesse, mentre sky, vertical e trail sono molto di moda. A cosa è dovuto questo fenomeno secondo te e cosa può fare la corsa in montagna per attirare nuovamente gli appassionati?
Purtroppo non è la corsa in montagna “classica” che è cambiata, ma è la gente che corre in montagna che è cambiata. La base per ridare spessore alla corsa in montagna tradizionale come piace a me è lavorare sui giovani e far capire cos’è la corsa di in montagna (da quelle più brevi a quelle di massimo due ore con dislivelli entro certi limiti), quali sono le regole da rispettare, mettendo in risalto le caratteristiche di questa disciplina e il senso di appartenenza alla propria società dove, pur correndo individualmente, tutti assieme si porta in alto anche la  squadra. Purtroppo  tante belle gare estive che ho corso per anni hanno pochi partenti perchè queste nuove gare (sky, vertical, trail) hanno tipi di corsa e caratteristiche organizzative più permissive, con regole molto elastiche e le società hanno poco valore a livello di classifica. Noi essendo a fine ottobre subiamo poco questo grande cambiamento della corsa in montagna.


mercoledì 19 ottobre 2016

Il conto alla rovescia è iniziato e l’emozione inizia a salire per il 59° Trofeo Vanoni.

Il conto alla rovescia è iniziato e l’emozione inizia a salire. Atleti locali che provano il percorso, le vetrine Crazy Idea e Rovagnati Carni che espongono i premi, la pagina Facebook aggiornata di continuo e www.trofeovanoni.it da consultare per tutte le informazioni. Ormai è “febbre Vanoni” a Morbegno, in attesa del “mondiale delle foglie morte” che si correrà domenica 23 ottobre. Giovedì arriveranno gli atleti della Gran Bretagna – secondi lo scorso anno - che schierano Rob Hope, Ben Mounsey e Chris Farrell (2° quest’anno alla Snowdon Race); i francesi – vincitori lo scorso anno - saranno al via con Arnaud Bonin, Adrien Michaud e Fabien Demure, tutti e tre reduci dai Mondiali di Sapareva Banya. Venerdì sono attesi i gallesi Matthew Roberts, Russel Bentley e Gareth Hughes, mentre sabato arriveranno dalla Repubblica Ceca Jan Janu (6° quest’anno agli Europei), Robert Krupicka - 10° agli europei, ma conosciuto dai valtellinesi perché dominatore assoluto della skyrace Valmalenco-Valposchiavo -, Jan Mrazek, che ha partecipato ai Mondiali lunghe distanze, con gli esperti Roman Skalsky e Pavel Brydl a completare i due terzetti. Sabato è previsto l’arrivo degli irlandesi, per la prima volta al Trofeo Vanoni con la squadra nazionale, i due terzetti della Slovenia guidati da Miran Cvet e  la squadra di San Marino capitanata da Michele Agostini. A far da contrafforte ai titolati atleti stranieri, le migliori società italiane. In primis l’Atletica Valli Bergamasche, che torna al Vanoni dopo un anno di assenza, e che schiera il campione del mondo di corsa in montagna lunghe distanze Alessandro Rampaldini, Cesare Maestri (5° agli Europei) e Luca Cagnati (3° alla Snowdon Race), poi il G.S. Orobie, terzo lo scorso anno, con il recordman Alex Baldaccini (miglior tempo individuale negli ultimi 5 anni), il valtellinese Mirko Bertolini e il sempre competitivo Vincenzo Milesi. Attenzione anche a La Recastello Radici Group  con Fabio Ruga (14° ai Mondiali lunghe distanze), l’ardennese Francesco Della Torre e il forte Rolando Piana, senza dimenticare il G.S. Valchiese che con Vender e Filosi quest’anno ha già vinto le Marmitte dei giganti. Questi i sicuri protagonisti del 59° Trofeo Vanoni, gara internazionale a staffetta a 3 elementi, che si affronteranno sul tradizionale tracciato di 7250 metri (dislivello 435 metri) domenica 23 ottobre a partire dalle ore 14.00. Al mattino invece, con il via alle ore 11.00, il 33° Vanoni femminile (5 km con un dislivello di 248 metri) e qui è ovviamente attesa l’idolo di casa e vicecampionessa europea Alice Gaggi (La Recastello Group) che lo scorso anno chiuse al secondo posto dietro a una stratosferica Emmie Collinge. Alice dovrà vedersela con la compagna di squadra Samantha Galassi (terza lo scorso anno), l’amica/rivale Pavla Schorna (Repubblica Ceca) che quest’anno ha chiuso al 4° posto gli europei, ma attenzione anche alla giovane gallese Heidi Dent (terza juniores agli Europei), alle britanniche Heidi Dent e Lou Roberts, rispettivamente 2ª e 4ª alla Snowdon Race, alla francese Céline Jeannier e alle locali Roberta Ciappini e Arianna Oregioni. “Sono talmente tanti gli atleti di alto livello – spiega il presidente del G.S. CSI Morbegno Giovanni Ruffoni – che a citarli tutti si rischia di fare un lungo elenco che non mette degnamente in risalto i valori in campo”. “D’altronde se il Vanoni è stato battezzato “il mondiale delle foglie morte” ci sarà un motivo - continua Ruffoni - ed è proprio questo: dopo Europei e Mondiali i migliori interpreti della corsa in montagna tornano a sfidarsi a Morbegno. Per noi è un grandissimo orgoglio, anche perché tutti questi atleti vengono in primis per l’atmosfera, l’accoglienza e l’amicizia con cui li accogliamo”.
Per chi vuole seguire tutte le gare, oltre a tifare sul percorso ci sono varie possibilità: la diretta streaming dalle 9.00 alle 17.00 di domenica 23 ottobre sul sito  HYPERLINK "http://www.gscsimorbegno.org" www.gscsimorbegno.org, la cronaca in tempo reale sulla pagina Facebook del Trofeo Vanoni, lo speciale di tre pagine sul settimanale Centro Valle in edicola il 29 ottobre e lo speciale di 30 minuti che andrà in onda su TeleSondrioNews.

Ecco il programma completo del Trofeo Vanoni:

Sabato 22 ottobre 2016
Ore 15.00 Convegno “Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa” – Sala Boffi – Piazza S. Antonio
Ore 17.30 Sfilata atleti e squadre partecipanti da Piazza S. Antonio lungo via Vanoni fino al Monumento ai Caduti, deposizione corona d’alloro
Ore 18.00 S. Messa nella Collegiata di S. Giovanni Battista

Domenica 23 ottobre 2016
Ore 9.00 Partenza 39° Minivanoni.
Ore 11.00 Partenza 33° Trofeo Vanoni femminile.
Ore 12.00 Premiazioni 39° Minivanoni (zona arrivo)
Ore 14.00 Partenza 58° Trofeo Vanoni maschile
Ore 17.30 Premiazioni presso la Sala Ipogea – Complesso S. Giuseppe – via V Alpini


lunedì 17 ottobre 2016

TROFEO DEL MAGNAN: LE STAFFETTE A LANZADA tutte le foto QUI...





Le vette imbiancate della Valmalenco hanno fatto da suggestiva cornice al 9° Trofeo del Magnan, gara provinciale di corsa su strada a staffetta, ottimamente organizzata a Lanzada sabato 15 ottobre dalla locale Associazione Sportiva. Grande entusiasmo ed emozione, come sempre, per le prove del settore giovanile. Dopo il via con le prove individuali promozionali degli esordienti B e C è stata la volta degli esordienti A dove a livello maschile Simone Nani e Dennis Masa (Sportiva Lanzada) hanno messo dietro il C.O. Piateda (Daniele Lanzini e Leonardo Colombo) e l’U.S. Bormiese (Matteo Pedranzini e Pietro Franceschetti); nella gara in rosa vittoria per Camilla Bottazzi ed Elena Galli (G.P. Valchiavenna) che hanno preceduto C.O. Piateda (Andrea Violanti e Diana Tessi) e Polisportiva Albosaggia (Sofia Mariani e Chiara Bulanti). Nei ragazzi Matteo Bardea e Kevin Albareda (Sportiva Lanzada) vincono il titolo provinciale precedendo di poco la Polisportiva Albosaggia (Tommaso Colombini e Luca Vanotti) e G.P. Santi Nuova Olonio (Davide Curioni e Oliviero Curti). Nelle ragazze ennesimo titolo per Alice Tosarini e Greta Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio) con G.P. Valchiavenna (Serena Lazzarelli e Milena Masolini) e G.P. Santi Nuova Olonio (Serena Barini e Giulia Oregioni) a completare il podio. Nei cadetti il titolo va ai chiavennaschi Gabriele Biavaschi e Gianluca Nessosi, più veloci di Sportiva Lanzada (Alessandro Rossi e Lorenzo Moizi) e U.S. Bormiese (Luca Pedranzini e Nicola Trecarichi). Nelle cadette si laureano campionesse provinciali Gabriela Martelli e Anna Tosarini (G.P. Santi Nuova Olonio) davanti alle campionesse italiane di corsa in montagna a staffetta dell’Atletica Alta Valtellina (Samantha Bertolina e Camilla Ricetti) e alla Sportiva Lanzada (Alessandra Mauri e Alice Gianoli). Negli allievi si impone l’U.S. Bormiese con Belay Jacomelli e Damiano Cola, seguiti dal G.S. Valgerola (Cristian Menghi e Davide Vaninetti) e G.P. Santi Nuova Olonio (Daniele Molatore e Matteo Berno). Nelle allieve le chiavennasche Cristina Molteni ed Elisabetta Zuccoli hanno preceduto di un soffio le campionesse italiane di corsa in montagna a staffetta della Sportiva Lanzada (Gaia Bertolini e Katia Nana) e le portacolori della Cantù Atletica (Arianna Casadio e Camilla Bossi). Nella prova assoluta maschile, sul veloce e muscolare tracciato di 2 km, dominio dei diavoli rossi Stefano Martinelli e Matteo Franzi che hanno avuto la meglio su Cantù Atletica (Matteo Pifferi e Federico Maione) e sul G.P. Santi Nuova Olonio (Fabio Canclini e Diego Rossi). Nei master 45/50 si sono imposti il G.S. Valgerola (Giorgio Passerini e Michele Piombardi), mentre negli over 50 gradino più alto del podio per il G.S. CSI Morbegno (Duilio Volpini e Gianpietro Bottà). A livello femminile invece il podio assoluto è composto da Cantù Atletica (Moira Civiello e Sara Trezzi), Polisportiva Albosaggia (Camilla Paracchini e Giulia Gherardi) e G.S. CSI Morbegno (Stefania Bulanti e Anna Abate), mentre nelle master il podio è di G.P. Santi Nuova Olonio (Paola Fascendini e Laura De Santis), G.S. CSI Morbegno (Cristina Speziale e Giordana Zugnoni) e G.S. Valgerola (Cristina Sutti e Marta Barona).
A livello di società, il Trofeo del Magnan per il secondo anno consecutivo è andato al G.S. CSI Morbegno di Giovanni Ruffoni con 402 punti, davanti a G.P. Santi Nuova Olonio (321 punti) e – con un distacco di un solo punto - G.S. Valgerola (320 punti).


giovedì 13 ottobre 2016

Presentato ufficialmente il 59° Trofeo Vanoni, il 33° Vanoni femminile e il 39° Minivanoni

Non è sempre facile trasmettere attraverso le parole la passione, l'entusiasmo e tutto quanto sta dietro e dentro un evento sportivo. La conferenza stampa di presentazione del Trofeo Vanoni, mercoledì 12 ottobre nella Sala consiglio del Comune di Morbegno, è riuscita in tutto ciò grazie alle numerose persone (autorità, atleti, organizzatori, appassionati) che vi hanno partecipato e che hanno creato un'atmosfera speciale, l'atmosfera del Trofeo Vanoni. Un evento sportivo che ha travalicato i confini nazionali e che ha fatto diventare la corsa in montagna un volano per la nascita di profonde amicizie e scambi, per la promozione del territorio, per la valorizzazione delle eccellenze locali, per il coinvolgimento di diverse generazioni e di tutta la Comunità di Morbegno. Un orgoglio per tutti, un patrimonio da preservare che, seppur ancorato alle tradizioni e al passato, è proiettato anche nel futuro. Ecco quindi che la presentazione del 59° Trofeo Vanoni, del 33° Vanoni femminile e del 39° Minivanoni sono stati un continuo richiamo tra ciò che rende unica da quasi sessant'anni questa gara di livello internazionale e cosa la mantiene attuale e coinvolgente.

Insieme al tradizionale programma, quest'anno ampliato dal seminario "Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa" proposto da CONI e Fidal sabato 22 ottobre alle ore 15.00 nel Complesso di S. Antonio, l'attenzione è stata tutta per le novità.

In primis il nuovo Trofeo, dono del Comune di Morbegno, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico della città del Bitto. La scultura è stata scoperta alla vista dei presenti dalla dirigente prof.ssa Zuccoli, dagli insegnanti prof.ri Zurzolo e Pastorello - che hanno guidato i ragazzi nella realizzazione del manufatto - insieme ai rappresentanti del Comune gli assessori Santi e Moretto e la capogruppo Perlini. "Siamo partiti dai bozzetti proposti dagli studenti - ha raccontato il prof. Zurzolo - all'inizio si era pensato ad un'opera in bronzo, poi si è scelto un lavoro in argilla, materiale umile ma che mantiene freschezza e plasticità, con l'aggiunta di una patinatura finale con cera che rende l'idea del movimento, della corsa". "La cultura - continua la prof.ssa Pastorello - rappresenta due atleti, uniti in un abbraccio di fratellanza, ma anche dal testimone che si passano durante la staffetta". "Sono stati aggiunti anche dei simboli - conclude Zurzolo - un galletto e la coppa che rappresentano la vittoria e un richiamo a Vanoni e a Morbegno". 

Altra novità importante il nuovo sito interamente dedicato alla manifestazione: www.trofeovanoni.it, con grafica moderna e accattivante, la versione in inglese per la fruizione da parte degli atleti e appassionati stranieri, tutte le informazioni sulla gara (regolamenti, altimetrie, percorsi, premi, schede di iscrizione, albo d'oro, programma), ma soprattutto il database contenente tutti i nomi degli atleti che hanno partecipato in questi anni al Trofeo Vanoni e al Vanoni femminile con anno di partecipazione, società e tempo realizzato.

Si è poi passati a snocciolare i nomi dei top runners attesi il 23 ottobre a Morbegno, a partire dalle 10 staffette straniere: la Francia (Bonin, Michaud, Demure), la Gran Bretagna (Hope, Mounsey, Farell), il Galles (Roberts, Bentley, Hughes), la Slovenia con due squadre, la Repubblica Ceca con due squadre (Jan Janu e Robert Krupika i più forti), San Marino, l’Irlanda; e poi i migliori team italiani: l'Atletica Valli Bergamasche (con il campione mondiale lunghe distanze Rambaldini, gli azzurri Cagnati e Maestri), il G.S. Orobie (con il recordman Baldaccini con Milesi e Bertolini), il G.S. Valchiese (Vender e Filosi) e i locali G.P. Santi Nuova Olonio e G.S. CSI Morbegno.
Nella gara in rosa, di altissimo livello, sarà sicuramente battaglia tra la vicecampionessa europea e idolo di casa Alice Gaggi e la ceca Pavla Schorna, ma attenzione anche a Samantha Galassi, alla rientrante Roberta Ciappini, alla stella del G.P. Santi Nuova Olonio Arianna Oregioni, alle gallesi Heidi Davies (terza ai mondiali juniores) e Sian Williams, alle inglesi Heidi Dent e Lou Roberts, alla francese Céline Jeannier.

In sala oltre ai rappresentati del Comune di Morbegno (Santi, Moretto e Perlini), del CONI (Ettore Castoldi e Pierandrea Speziale), della Fidal (Alberto Rampa e Mauro Rossini), del CSI (Pierluigi Tenni), agli sponsor Credito Valtellinese (Umberto Colli), Latteria Sociale Valtellina di Delebio (Marco Deghi e Maurizio Giboli), AIDO (Maurizio Leali), gli assessori della Comunità Montana Valtellina di Morbegno Croce e De Giobbi e gli atleti Alice Gaggi, Arianna Oregioni, Vincenzo Milesi e Marco Leoni che saranno sicuramente protagonisti nelle prime posizioni e che si sono detti pronti a dare il massimo per una gara alla quale tengono in modo particolare.


martedì 11 ottobre 2016

LANZADA 9^ EDIZIONE TROFEO DEL MAGNAN

Tutto pronto a Lanzada per ospitare il tradizionale "TROFEO DEL MAGNAN" corsa su strada a staffetta di due elementi, giunto alla 9^ edizione e valevole come Campionato Provinciale Giovanile 2016. Novità di questa edizione sarà  la zona della partenza e arrivo, posizionata in centro paese, un modo per coinvolgere più persone a seguire questa bellissima manifestazione.
Gli organizzatori della SPORTIVA LANZADA oltre a premi per i vincitori, hanno previsto un premio  per tutti, al settore giovanile una maglietta dedicata della manifestazione e un ricordo per il settore adulti.

TROFEO DEL MAGNAN
Gara su strada a staffetta di 2 elementi
CAMPIONATO PROVINCIALE GIOVANILE 

CATEGORIE: TUTTE

Ritrovo ore 15:00
Inizio gare ore 16:00 

Org.a ASD LANZADA
Resp. Org. Nana Fabiano (329/3513685)

Seminario "Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa", Morbegno 22 ottobre 2016

DESTINATARI
Allenatori, tecnici FIDAL e delle altre discipline sportive, diplomati Isef, laureati e studenti in Scienze Motorie, atlete e cultori della corsa in montagna.