martedì 28 marzo 2017

Parata di stelle alla Sky del Canto ​ di Carvico​ : attesi Oliviero Bosatelli e Alessandro Rambaldini

Tutto pronto a Carvico per la Sky del Canto di domenica 2 aprile. Previsti 700 concorrenti all’ottava edizione dell’evento confezionato dall’asd Carvico Skyrunning. La sfida per le prime posizioni promette spettacolo e livello, con la partecipazione del campione del mondo di corsa in montagna Alessandro Rambo Rambaldini e del conquistatore del Tor des Géants Oliviero Bosatelli.
Carvico (Bg) – Countdown azionato in vista dell’edizione numero otto della Sky del Canto, abbinata alla non competitiva Giro del Monte Canto. Pochi i pettorali ancora a disposizione. Le iscrizioni da effettuarsi sul sito www.picosport.net chiuderanno alla soglia dei 700 concorrenti e comunque entro e non oltre le ore 24 di martedì 28 marzo. Attualmente si è già superata quota 670. Previsto dunque per domenica 2 aprile a Carvico un nuovo primato di partecipazioni. Soddisfazione da parte di Alessandro Chiappa a capo del comitato organizzatore nonché presidente dell’asd Carvico Skyrunning.

Si preannuncia intanto un cast di altissimo livello ai nastri di partenza, a partire dal campione del mondo di corsa in montagna lunghe distanze Alessandro Rambaldini. Confermata la presenza del re del Tor des Géants Oliviero Bosatelli. Anche Mario Poletti, icona dello skyrunning, sarà per la prima volta al via. Fari puntati sul un altro azzurro del mountain running, Cesare Maestri, sul giovanissimo Andrea Rota, sul rumeno Gyorgy Szabolcs, sul campione di casa Benedetto Roda, sul bresciano Marco Zanoni e sui locali Paolo Poli e Clemente Belingheri. Sapranno dire la loro Manuel Cristini, Franco Bani, Roberto Antonelli, Adriano Ticozzelli e Danilo Brambilla.

Grandi favorite in rosa le rumene Ingrid Mutter e Denisa Dragomir, che dovranno fare i conti con Martina Brambilla, giovane stella della Carvico Sky. Massima attenzione anche a Daniela Rota. Presenti anche Maria Eugenia Rossi, Cecilia Pedroni, Ester Scotti, Giovanna Cavalli, Monia Acquistapace, Rossella Cerretani, Amalia Trabattoni e Maria Catena Pizzino. Non sono escluse sorprese dell’ultimo minuto sia in ambito maschile che femminile. Intanto i record appartengono a Pascal Egli e Katrine Villumsen, protagonisti assoluti della passata edizione.

Il collaudato percorso della Sky del Canto ha uno sviluppo di 22 km e un dislivello positivo di 1280 metri. Divertente e variegato, si snoda sui sentieri del monte Canto, con passaggi boscosi all’ombra dei castagni sulle storiche tracce di Papa Giovanni XXIII. Da qui passava infatti l’allora studente Angelo Roncalli per recarsi al Collegio di Celana. Grazie alla segnaletica permanente è inoltre possibile provare facilmente il tracciato in ogni momento dell’anno.

Quest’anno la Carvico Skyrunning ha voluto offrire un pacco gara davvero allettante, inserendo uno zaino tecnico Raidlight dalla capacità di 8 litri, leggerissimo e funzionale, pensato specificatamente per gli atleti del trail running. Un’altra novità riguarda la presenza di Dj Blitz, che cura la colonna sonora di eventi sportivi come il Giro d’Italia. Con lui lo speaker divenuto ormai la voce più divertente e richiesta delle competizioni della zona, Juri Pianetti. Al parco Serraglio, durante l’attesa dei corridori sul traguardo, si terrà una dimostrazione di danza moderna con il gruppo Dance For Fun di Sotto il Monte e Terno d’Isola.

La gara partirà dal parco Serraglio di Carvico alle ore 9.30 e alle ore 11.10 è previsto l’arrivo del primo concorrente. Dalle ore 11.45 trasferimento presso i locali dell’oratorio per il pasta party e, dalle ore 14.00, le premiazioni e l’estrazione della ricchissima sottoscrizione a premi.

Alla camminata non competitiva Giro del Monte Canto, omologata Fiasp, i percorsi sono quattro. 6 km, 10 km, 16 km e 21 km, per i quali sono stimate complessivamente almeno mille persone. La partenza in questo caso è libera, dalle ore 7.30 alle ore 8.30. Sky del Canto e Giro del monte Canto sono entrambe intitolate a Viola Centurelli, la giovane di Carvico scomparsa prematuramente in montagna, il cui ricordo è scritto indelebilmente nel cuore della gente di Carvico.

Insomma, la Sky del Canto è uno straordinario momento di condivisione e di festa, che riunisce atleti e pubblico, runner esperti e amatoriali. Un evento che è divenuto in poco tempo una vera classica di inizio stagione. Appuntamento a Carvico domenica 2 aprile. 

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 Carvico Skyrunning… correre è come volare!

Ulteriori informazioni su www.carvicoskyrunning.it.


​fficio stampa: Enula Bassanelli​

tel 348.7747556

lunedì 27 marzo 2017

Al via i Mondiali Junior Freestyle Ski FIS I migliori rider del mondo in Valmalenco

Oltre 600 partecipanti da 29 nazioni, con le novità Thailandia e Isole Bermuda

La Valmalenco è pronta ad ospitare le giovani promesse degli sport invernali più spettacolari del circo bianco, che si daranno battaglia sulla neve per i titoli Mondiali Junior FIS. 
Da venerdì 30 marzo, fino a venerdì 7 aprile, gli scenari mozzafiato delle montagne valtellinesi torneranno ad essere “mondiali” con il Campionato FIS Freestyle Ski Junior. I migliori rider del mondo, che hanno dato spettacolo negli anni passati sulle nevi dell’Alpe Palù, a partire dalle World Cup Grand Finals FIS del 2008, tornano in provincia di Sondrio con salti ed esibizioni, sciate, spettacolo e divertimento. 
Attesi nelle località turistiche tra Sondrio e Valmalenco oltre 600 partecipanti accreditati, tra atleti e staff tecnici, con 29 nazioni rappresentate, tra cui le novità assolute Thailandia e Isole Bermuda.
Programma (inizio gare ore 9, premiazioni entro le ore 14).
FREESTYLE SKI FIS EUROPEAN CUP:
-giovedì 30 marzo Aerials;
-venerdì 31 marzo Aerials.
FREESTYLE SKI FIS JUNIOR WORLD CHAMPIONSHIP:
-lunedì 3 aprile Aerials;
-martedì 4 aprile Moguls;
-mercoledì 5 aprile Dual Moguls;
-giovedì 6 aprile Slopestyle;
-venerdì 7 aprile Ski Cross.
Alle gare che si disputeranno nella Ski Area della Valmalenco, consolidata meta di riferimento per competizioni internazionali e ritiri tecnici, il pubblico potrà assistere gratuitamente. 
Inoltre, dal 30 marzo al 7 aprile, in concomitanza con il Mondiale Freestyle, raggiungendo la Valmalenco con il treno della neve, il menù dello sciatore è gratuito.
Da accompagnare magari alla promozione “l’appetito vien ciaspolando”: il silenzio delle montagne tra Sondrio e Valmalenco verrà cadenzato dal rumore delle vostre ciaspole.
Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d'inverno con 50 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all'aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell'Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese  


domenica 26 marzo 2017

CRAZY SKI ALP TOUR 2017 “Alla Pizzo Scalino, Götsch & Ghirardi vincono gara e circuito”

Sole splendente, e gara di vero scialpinismo per la finalissima del Crazy Skialp Tour. Reduci dalla Sellaronda Skimarathon i due leader di circuito Philip Götsch e Corinna Ghirardi non hanno voluto correre rischi. Per loro gara tutta all’attacco e doppio successo finale. Se la forte scialpinista camuna ha avuto vita facile, il “crazy boy” Philip Götsch se l’è invece dovuta vedere con una schiera di validi avversari tra i quali figuravano Filippo Barazzuol, Guido Giacomelli, Fabio Bazzana e Ivo Zulian.

 Da affrontare, in uno scenario da cartolina sopra una fitta coltre di nuvole che avvolgeva il fondovalle, vi erano cinque salite, per un dislivello positivo di 1400m. Vero fuoripista, inversioni, un tratto a piedi sulla seconda erta e due canalini per veri gourmet dello skialp.

 Philip Götsch è progressivamente riuscito a scrollarsi di dosso i diretti avversari e, prendendosi anche qualche rischio in discesa è riuscito a passare sotto la finish line di Campagneda in 1h24’08”. Seconda piazza per l’azzurro Barazzuol in 1h25’29”, mentre la lotta per il terzo posto si è decisa nella penultima discesa dove un funambolico Guido Giacomelli ha passato a velocità doppia l’orobico Fabio Bazzana chiudendo in 1h25’5”. In classifica assoluta troviamo quindi 4° Bazzana e quinto l’alpino Daniel Antonioli.

 Al femminile pronostici rispettati con Corinna Ghirardi sempre davanti e vincitrice in 1h49’35”. Secondo posto per Claudia Pontirolli 2h22’55”, mentre terza si è piazzata Germana Pedrazzoli 2h24’47”.

 Pur non essendo inserite nel circuito Crazy la kermesse del Pizzo Scalino prevedeva gare giovanili vinte da Giovanni Rossi, Giulia Gherardi, Alessandro Gadola, Samantha Bertolina Luca Vanotti e Erica Sanelli.

 Circuito Crazy: Philip Götsch & Corinna Ghirardi vincono il challenge 2017. Per l’altoatesino è la prima volta, mentre per l’ex azzurra di specialità è una riconferma. Il circuito era iniziato sulle nevi venete di Nevegal con la Extreme Badalis, aveva toccato il comprensorio trentino di Pinzolo con la Val Rendena Skialp per poi entrare nel vivo con la prova orobica di Gromo.

 La chiave di volta nelle ultime settimane con il recupero della prova lecchese del Pizzo Tre Signori e la finalissima del Pizzo Scalino. Sul podio finale di Lanzada con il vincitore Philip Götsch sono saliti due atleti bergamaschi: Fabio Bazzana 2° e Norman Gusmini 3°. Al femminile Alle spalle di Corinna Ghirardi si sono piazzate Claudia Pontirolli e Stefania Vitali.

                                                             CLASSIFICHE

lunedì 27 febbraio 2017

G.S. CSI MORBEGNO, ATLETICA ALTA VALTELLINA E POLISPORTIVA ALBOSAGGIA SI QUALIFICANO PER I CAMPIONATI ITALIANI DI SOCIETA’ DI CORSA CAMPESTRE

L’ormai tradizionale cornice del “Parco delle Colline” di Brescia, località Badia, ha ospitato questa mattina i Campionati Regionali Assoluti di Cross, valevoli anche come seconda prova dei Campionati di Società di Cross 2017, dopo la prima fase svoltasi ad Arcisate lo scorso 29 Gennaio. Nella calda mattinata bresciana, il durissimo tracciato allestito dagli organizzatori dell’ AICS Badia Brescia con lo staff del CP FIDAL Brescia ha consentito un ottimo spettacolo per i numerosi spettatori, presenti sui prati a sostenere ben più di 800 atleti.
SENIORES/PROMESSE M – Nella gara forse più attesa della manifestazione sulla distanza di 10 km ogni pronostico viene ampiamente rispettato: a tagliare il traguardo per primo, in solitaria, è il portacolori dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe, Xavier Chevrier. Dopo una prima parte controllata, in gruppo con i diretti avversari, il forte specialista della Corsa in Montagna (nella specialità è stato campione mondiale Juniores 2009) si impegna in una progressione che gli consegna il titolo regionale in 32:27. Secondo in 32:41 è il compagno di squadra Cesare Maestri, bravo a staccare nell’ultimo dei cinque giri previsti un superlativo Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana, 32:52), primo atleta della categoria Promesse sul traguardo. Al quarto posto troviamo il buon maratoneta Giovanni Gualdi (Corrintime, 33:16), seguito dal vincitore della prova di Arcisate, David Nikolli (Cento Torri Pavia, 33:25). Sesto assoluto e argento Promesse è Mattia Padovani(Lecco Colombo Costruzioni, 33:26), reduce dal terzo posto sui 1500 agli Assoluti indoor di Ancona;  sempre rimanendo tra le Promesse, ottimo bronzo regionale di categoria per Matteo Borgnolo (CUS Insubria Eolo, 34:05) che se la vede fino all’ultimo per il podio con Hicham Kabir (Atl Valle Brembana, 34:10); i due sono rispettivamente 12° e 13° assoluto sul traguardo. L’ Atletica Valli Bergamasche Leffe, forte delle prestazioni di Chevrier, Maestri e del settimo posto di Alessandro Rambaldini (33:41), stravince la classifica a squadre di giornata davanti all’Atletica Valle Brembana e al Gruppo Alpinistico Vertovese. A portare in alto i colori valtellinesi ci ha pensato il G.S. CSI Morbegno grazie a Marco Leoni (27°), Francesco Peyronel (34°), Giovanni Tacchini (56°) e Fabio Bulanti (101°); i diavoli rossi si sono così qualificati per i Campionati italiani di società di cross in programma a Gubbio l’11 marzo.
SENIORES/PROMESSE F – Sui 7 km riservati alle donne vince con parecchio margine Sara Bottarelli in forza alla Free-Zone, con il tempo di 25:33. L’atleta bresciana, forte interprete della corsa in montagna (bronzo europeo nelle distanze classiche ad Arco 2016), tiene a distanza un’altra specialista come la pluri-titolata Alice Gaggi (La Recastello Radici Group, 25:54), seconda come nella prima fase di Arcisate. Terzo gradino del podio per Silvia Radaelli(Bracco Atletica, 26:05), che stacca la compagna di squadra Federica Casati, quarta in 26:18. All’arrivo sfinita, ma autrice di un’altra prova superlativa, è l’azzurra del cross Roberta Ciappini (Csi Morbegno, 26:18), prima classificata della categoria Promesse (che vince così il titolo regionale di categoria). Alle sue spalle la seconda Promessa, presente solo a titolo individuale in quanto studente del College del Mezzofondo di Varese, è la sarda del CUS Sassari Alice Cocco(26:47). Seguono Simona Milesi (Atl Valle Brembana, settima in 26:53) e la bresciana, nazionale di cross junior, Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950, 27:05), all’argento regionale Promesse. Terzo gradino del podio Promesse che va a un’altra azzurra, Federica Zenoni (Atl Bergamo 1959 Oriocenter) che è 13esima assoluta in 28:00: tutto il podio Under 23 è composto da azzurrine dell’Eurocross a Chia. Per quanto riguarda la classifica a squadre è la Free-Zone di Bottarelli a spuntarla, grazie anche ai piazzamenti delle compagne Barbara Bani (nona) e Gloria Giudici (12esima). Seguono a ruota Bracco Atletica e La Recastello Radici Group. In questa categoria di qualifica per i Campionati italiani di società l’Atletica Alta Valtellina presente a Brescia con Elisa Sortini (16ª) ed Elisa Compagnoni (25ª)
JUNIORES M – Anche la categoria U20 maschile era impegnata su un percorso di 7 km. L’avvio è arrembante da parte di alcuni atleti, tra cui Ismail Ezzaki (Cs San Rocchino) e Francesco Alliegro (Free-Zone) che saranno poi ottavo e nono: i favoriti preferiscono controllarsi qualche metro dietro. Nella seconda parte di gara si ristabiliscono però le gerarchie ed il copione è simile a quello già visto ad Arcisate: trionfa, questa volta un po’ meno in sicurezza rispetto alla prima prova, il lecchese azzurro di cross a Chia, Mustafà Belghiti (Lecco Colombo Costruzioni, 23:24), che regola sul finale un instancabile Stefano Martinelli (Csi Morbegno, 23:27); terzo, al rientro in gara, un convincente Alberto Mondazzi (Atl. Mariano Comense, 23:40). Più staccati gli inseguitori, comandati da Sebastiano Parolini (Atl. Casazza, quarto in 23:59); quinto è l’atleta della Bergamo 1959 Abdelhakim Elliasmine, che chiude in 24:02. Seguono il pluri-campione nazionale Cadetti del 2013 Samuele Nava (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, sesto in 24:28) e Matteo Bonzi (Atl. Valle Brembana, 24:47). A squadre trionfa l’Atletica Lecco Colombo, tra le pretendenti allo scudetto Juniores a Gubbio. Seguono l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter e il CS San Rocchino.
JUNIORES F – Nella prova di 5,25 km delle U20 donne è Viola Taietti ad avere la meglio con grande margine sulle dirette avversarie. L’atleta, che si allena a Romano di Lombardia, è in forze all’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter ed è reduce dalla stagione indoor che l’ha vista quarta ai tricolori Juniores sui 1500: per lei titolo regionale in 19:58, con ben 24” di vantaggio sulla seconda classificata Mame Daba Mbengue (Atl. Casazza, 20:22), campionessa nazionale studentesca di cross 2016. Terza, come nella prova di Arcisate, la siepista Micol Majori (N. Atl Fanfulla Lodigiana, 20:44); quarto posto per una convincente Arianna Locatelli (Pro Sesto, 21:02), seguita dalla triatleta Carlotta Bonacina (Lecco Colombo Costruzioni, quinta in 21:12). Subito dietro è sesto posto per la portacolori dell’Atletica Valle Brembana Federica Cortesi (21:15) e settimo per Francesca Colombo (Atl Lecco Colombo Costruzioni, 21:23). Nella classifica a squadre prima piazza per la Bergamo 1959 Oriocenter davanti a Lecco Colombo Costruzioni e Pro Sesto. In questa categoria bella prova corale per il G.S. CSI Morbegno che stacca il pass  per la prova tricolore grazie a Elena Mainetti (8ª), Stefani Bulanti (24ª) e Maria Abate (28ª.)
ALLIEVI – Anche qui, come ad Arcisate, il pubblico assiste alla cavalcata solitaria di Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago) che non lascia spazio agli avversari; netta la superiorità dell’allievo classe 2000, che trionfa in solitaria con il tempo di 17:01, sufficiente per coprire i 5,25 km del tracciato. A 39” da lui si accende la lotta per le posizioni d’onore, con Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana, 17:40) che regola il nome nuovo di Mequanint Navoni (Atl. Monza, 17:45). Quarto è il “camoscio”- così lo chiamano per le sue qualità di scalatore - Andrea Rota (Atl Lecco Colombo Costruzioni, 17:49), mentre quinto, più staccato, taglia il traguardo Enrico Vecchi dell’Atletica Rodengo Saiano (18:02). A squadre la classifica è serratissima, con Atletica Monza, Atletica Gavirate e Fanfulla Lodigiana racchiuse in 6 punti.
ALLIEVE – Applausi per la Free-Zone, che nonostante non presenti una terza atleta utile per la classifica a squadre, fa doppietta. Sophia Favalli, dopo il titolo italiano sui 1000 indoor di due settimane fa, si prende anche l’oro regionale di cross, con un assolo che le consente di tagliare il traguardo in 13:40, con ben 26” di vantaggio sulla compagna di squadra Elisa Ducoli (14:06) che deve difendersi dal ritorno della comasca Francesca Annoni (Osg Guanzate, terza in 14:07). Lotta per il podio anche Katia Nana (Pol Albosaggia), che si deve però accontentare della quarta posizione in 14:08. Quinta posizione per la figlia d’arte e portacolori dell’Atl Brescia 1950 Vanessa Campana (14:30). A squadre trionfa la Polisportiva Albosaggia che potrà così gareggiare alla Festa del cross di Gubbio, seguita da Lecco Colombo Costruzioni e Atletica Brescia 1950.

La classifica di giornata del Gran Premio Lombardia Assoluto vede svettare tra gli uomini l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni, seguita da CS San Rocchino e Atl Valle Brembana. Al femminile è ancora l’Atletica Lecco davanti a tutte, con Atletica Bergamo 1959 Oriocenter e Atletica Brescia 1950 in seconda e terza posizione. La graduatoria finale verrà ufficializzata nei prossimi giorni: quella di Brescia era la seconda e ultima prova del circuito dopo la prima tappa di Arcisate.

                                                      RISULTATI

martedì 21 febbraio 2017

Iscrizioni alla Sky del Canto di Carvico: pacco gara strepitoso con zaino tecnico RaidLight







La Sky del Canto si terrà domenica 2 aprile e c’è ancora tempo per approfittare dell’iscrizione a 31 euro comprensiva di un pacco gara veramente ricco. È incluso infatti lo zaino tecnico RaidLight. Accompagnamento musicale nel corso dell’evento firmato Asd Carvico Skyrunning 
curato da Dj Blitz. 

 L’ottava edizione della Sky del Canto è ormai alle porte. Si disputa domenica 2 aprile 2017 una delle più amate competizioni outdoor della bergamasca, 22 km con dislivello positivo di 1280 m nei boschi e sui sentieri del monte Canto. Grazie alla segnaletica permanente è possibile provare facilmente il tracciato per prepararsi alla gara.

Oltre 600 gli iscritti lo scorso anno, tra cui runner internazionali da record come Pascal Egli e Katrine Villumsen. Decisamente il caso di affrettarsi per essere della partita anche in questa edizione, approfittando della tariffa a 31 euro valida fino a fine mese – da marzo passerà a 36 euro e poi in loco a 40 euro – e aggiudicarsi il ricchissimo pacco gara. Ogni partecipante riceverà infatti, oltre alla consueta dotazione di pettorale, ristori, docce calde e pasta party, un accessorio che farà gola a tutti i trail runner: lo zaino RaidLight Activ’Trail.

Lo zaino tecnico RaidLight ha una capacità di 8 litri ed è leggerissimo e funzionale, specificamente progettato per gli atleti del trail: porta bastoncini, tasche, sistema di compressione per il massimo comfort in corsa sono dettagli che fanno la differenza. Activ’Trail è dotato di tutti i piccoli accorgimenti necessari al runner: cinghia pettorale regolabile in altezza, tasche elastiche e con zip sul davanti e alla cintura, ed è adatto a sacche idriche da 1,5 litri. Pensa anche alla sicurezza con il fischietto collocato strategicamente a portata di bocca, ed elementi riflettenti per garantire la visibilità.

Già solo questo regalo varrebbe la partecipazione: ma naturalmente la Sky del Canto è molto di più, con pendenze che cambiano di continuo e passaggi boscosi all’ombra dei castagni che rendono il tracciato divertente e variegato. Inoltre il percorso rappresenta una delicata testimonianza storica. Da qui passava infatti l’allora studente Angelo Roncalli poi divenuto papa Giovanni XXIII, e in vari punti pietre e incisioni sono stati disposti a ricordare una delle personalità più importati e amate della bergamasca.

Dal sacro al profano un’altra caratteristica rende la Skyrace di Carvico un evento non solo di sport. La gara è una festa vera, con la musica di Dj Blitz, che ha curato la colonna sonora di eventi sportivi come il Giro d’Italia. Con lui lo speaker divenuto ormai la voce più divertente e richiesta delle competizioni della zona, Juri Pianetti. Perché la Sky del Canto è uno straordinario momento di condivisione, che riunisce atleti e pubblico, runner esperti e amatoriali, godendo semplicemente della spensieratezza e della carica che musica e sport assieme sanno dare in un’accoppiata difficilmente eguagliata.

Tutte le informazioni sul sito www.carvicoskyrunning.it. Iscrizioni sul portale www.picosport.net.

lunedì 6 febbraio 2017

IL G.S. CSI MORBEGNO DOMINA IL CROSS DELLA BOSCA

Morbegno è stata invasa dai master nella mattinata di domenica 5 febbraio per i Campionati regionali di società di corsa campestre. Il G.S. CSI Morbegno, nonostante la pioggia caduta in settimana, ha predisposto un ottimo percorso, veloce e muscolare, nell’area protetta del Parco della Bosca. Tre le gare in programma per gli over 35, a partire dalle 9.30.
Prime al via le donne sul tracciato di 2 km da ripetere due volte: complessivamente 85 in gara. A vincere un nome importante dell’atletica azzurra: Patrizia Tisi (già campionessa italiana di mezza maratona e tre volte di cross) tesserata per l’Atletica Paratico e categoria master 45. Le altre vittorie di categoria sono andate a Enrica Carrara (Atletica di Lumezzane/master 50), Lorenza Combi (G.P. Santi Nuova Olonio/master 40), Nadia Franzini (Atletica Paratico/master 35), Elisa Pellicioli (Atletica di Lumezzane/master 55), Domenica Disetti (Atletica Paratico/master 60), Rosa Perger (Atletica Paratico/master 65). A seguire la partenza dei 119 master 50 e oltre dove la gara è vissuta sul duello tra Robeto Pedroncelli ed Enzo Vanotti, compagni di squadra del G.P. Santi Nuova Olonio, che da subito hanno formato un treno imprendibile al quale solo Giorgio Bresciani (Atletica Paratico) ha cercato di attaccarsi. Al traguardo Pedroncelli vince la gara e la categoria master 50, mentre Vanotti è secondo assoluto e primo nei master 55. Le altre vittore di categoria sono andate a: Lorenzo Bovegno (Atletica di Lumezzane/master 60), Guerino Ronchi (Atletica di Lumezzane/master 65), Edgardo Localli (U.S. San Maurizio/master 70), Vittorio Duina (Atletica di Lumezzane/master 75). E’ stata poi la volta dei master 35/40/45, per loro 6 km da percorrere e 96 atleti al via. Forte di correre in casa, Stefano Sansi (G.S. CSI Morbegno) ha fatto gara in testa dall’inizio alla fine, vincendo nei master 35; alle sue spalle è stata bagarre tra Marco Ferrari (Atletica Paratico) che si è aggiudicato la vittoria nei master 40, Danilo Bosio (Atletica di Lumezzane) che ha vinto nei master 45 e Antonio Belotti (Atletica Paratico). A livello di società, per i titoli regionali, è stata lotta a due tra Atletica di Lumezzane e Atletica Paratico, giunti in massa a Morbegno, che si sono spartiti i primi due gradini del podio. Vittoria del CdS femminile per l’Atletica Paratico (di un solo punto davanti ai rivali di Lumezzane) e terzo posto per il G.S. Valgerola. Negli uomini il titolo è andato all’Atletica di Lumezzane di 4 punti davanti all’Atletica Paratico; bronzo per i padroni di casa del G.S. CSI  Morbegno.

La lunga giornata agonistica è poi proseguita con la terza prova del Campionato provinciale di società Fidal Sondrio. Nelle gare giovanili vittorie di Francesca Tirinzoni (G.P. Talamona) e Nicola Rossi (A.S.  Lanzada) negli esordienti A, Leon Bordoli (G.S. CSI Morbegno) nei ragazzi, Maria Gusmeroli (G.P. Talamona) nelle ragazze, Serena Lazzarelli (G.P. Valchiavenna) nelle cadette e Nicola Fumagalli (G.P. Valchiavenna) nei cadetti, Gabriela Martelli (G.P. Santi Nuova Olonio) nelle allieve e Cristian Menghi (G.S. Valgerola) negli allievi. Con tempo inclemente si è svolta la gara assoluta femminile di 3 km. Qui era sfida annunciata tra la vicecampionessa europea di corsa in montagna Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) e l’azzurra di cross Roberta Ciappini (G.S. CSI Morbegno), entrambe atlete di casa, Ha prevalso la giovane Ciappini (categoria promesse), di 9” davanti a Gaggi. Podio completato dalla junior Elena Mainetti (G.S. CSI Morbegno). Nella gara conclusiva di 6 km del settore assoluto maschile, bissa il successo dello scorso anno il capitano del G.S. CSI Morbegno Marco Leoni, anche se ha dovuto dar fondo a tutte le sue energie per tenere a bada il giovane junior e compagno di squadra Stefano Martinelli. A completare il podio l’altro diavolo rosso Francesco Peyronel, per una storica tripletta che entrerà negli annali. Nella top five anche Mirko Bertolini (G.S. Orobie) e Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group). Primo delle promesse Matteo Bradanini (U.S. Bormiese). Il Trofeo AVIS Morbegno, in palio per la prima società, è andato agli organizzatori del G.S. CSI Morbegno. “Nonostante il maltempo è andato tutto per il meglio – il bilancio del presidente Giovanni Ruffoni – ringrazio tutti i volontari coinvolti, gli amici dell’AVIS e dell’AIDO di Morbegno, i Giudici di Gara, la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile, gli atleti e le società che hanno partecipato perché sono stati più forti del freddo, della fatica, del fango e della pioggia che non ci hanno mai dato un attimo di tregua”. “Un doveroso ringraziamento anche gli sponsor Rovagnati Carni, Latteria Sociale Valtellina di Delebio, AVIS e AIDO Morbegno, Credito Valtellinese, Reale Mutua Assicurazioni e Panificio Gusmeroli Stefano”.
                                                  CLASSIFICHE

lunedì 30 gennaio 2017

CROSS DI ARCISATE

CROSS DI ARCISATE: Arrivo al cardiopalma nella categoria Allieve : la spunta la malenca Katia Nana (Pol. Albosaggia)
Ieri mattina sui prati di Arcisate, ricchi di tradizione nell'ambito delle gare regionali, era atteso un grande spettacolo: quelle emozioni, che solo il cross sa regalare, non sono di certo mancate. La prima prova dei Campionati di Società di Cross ha visto sfidarsi alcuni tra i migliori interpreti lombardi della corsa campestre, su un terreno duro e sconnesso, a tratti imbiancato dalla neve; grandi sfide anche nelle categorie giovanili, che gareggiavano per il Trofeo Lombardia e il “Memorial Volpi”
La Manifestazione è stata orchestrata in modo perfetto, come ormai avviene da diversi anni, dalla società di casa, il GS Miotti Arcisate. Era inoltre presente sul campo gara il campione europeo, mondiale ed olimpico dei 10000 Alberto Cova, interessato particolarmente alla gara Seniores/Promesse femminile, nella quale ha corso la figlia Elisa, in forza al CUS Pro Patria Milano.

ALLIEVE – La gara U18 al femminile è decisa da un altro arrivo al cardiopalma: la spunta Katia Nana (Pol. Albosaggia, 15:06), davanti a Samantha Bertolina (Atl. Alta Valtellina, 15:07). Alle loro spalle ottima prova per Bianca Seregni (CUS Pro Patria Milano), terza in 15:11 dopo aver condotto le battute iniziali della gara. Buon quarto posto per Elisa Pastorelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 15:14). A squadre primo posto per la Pol. Albosaggia davanti a Atl. Lecco Colombo Costruzioni e Atl Alta Valseriana.

SENIORES/PROMESSE M – Nella gara priva dello specialista della corsa in montagna Alex Baldaccini, è David Nikolli (Cento Torri Pavia) a sorprendere tutti e a centrare il successo in 32:26 sui 10 km del percorso varesino; il classe ’94 di origini albanesi, fresco vincitore del titolo regionale Assoluto sui 3000  indoor a Padova (8:20.90), ha iniziato con la corsa a livello agonistico solo la scorsa estate e il suo 2017 è partito con i fuochi d’artificio. Nikolli deve però vedersela con un Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana) in ottimo stato di forma: l’atleta bergamasco, all’ultimo anno nella categoria Promesse, taglia il traguardo al secondo posto in 32:40, dopo un duello durato per ben più di metà gara. Nella volata per il terzo posto, Marco Leoni (CSI Morbegno, 32:53) precede l’atleta al primo anno Promesse Hicham Kabir (Atl. Valle Brembana, 32:55). Quinto posto per Luca Magri (La Recastello Radici Group, 33:01), settima piazza (dietro anche a Pietro Sonzogni/Runners Bergamo) per il maratoneta Giovanni Gualdi (Corrintime). Nonostante la defezione di Baldaccini, è l’Atletica Valle Brembana a guidare la classifica a squadre, davanti a CS San Rocchino e G. Alpinistico Vertovese.

SENIORES/PROMESSE F – Le attese della vigilia per una gara ricca di emozioni sono state ampiamente rispettate. Sin dalle battute iniziali dei 7 km si compone un terzetto con tre specialiste della corsa in montagna: Elisa Desco (Atl. Alta Valtellina), Alice Gaggi(La Recastello Radici Group) e Roberta Ciappini (CSI Morbegno) sono sicuramente a loro agio su un percorso ricco di strappi e di irregolarità come quello di Arcisate. Nella seconda parte di gara Desco riesce a fare la differenza e va a vincere in 25:54. Il secondo posto va a Gaggi (vicecampionessa europea lo scorso anno ad Arco) in 26:07; si accontenta del bronzo Roberta Ciappini, azzurra ai recenti Europei di cross di Chia e prima U23 al traguardo dopo una gara che la vede combattere con due campionesse di fama internazionale. Seguono a distanza Silvia Radaelli (Bracco Atletica, 26:57) e Simona Milesi (Atl. Valle Brembana, 27:22): tra il sesto e l’ottavo posto si piazzano nell’ordine un’altra specialista della montagna come Samantha Galassi (La Recastello Radici Group), la campionessa europea Master Elena Begnis (Miotti Arcisate) ed Elisa Cova (CUS Pro Patria Milano). È l’Atletica Alta Valtellina, detentrice del titolo italiano di società 2016, a comandare la classifica a squadre, nonostante l’assenza di due forti atlete come Collinge e Bellotti, ai box per infortunio. Seguono a ruota La Recastello Radici Group e il CUS Insubria Eolo. 

JUNIORES M – Nei 7 km previsti  per gli U20 la spunta con facilità Mustafà Belghiti (Atl Lecco Colombo Costruzioni), nazionale Juniores di Cross a Chia lo scorso dicembre. Dopo una partenza controllata, Belghiti saluta i suoi avversari e va a tagliare il traguardo in solitaria (24:07). Ottima prova per Stefano Martinelli (CSI Morbegno), che prova a sostenere il ritmo del vincitore ma si deve accontentare della seconda piazza in 24:23. Dietro è lotta in casa CUS Insubria Eolo per il terzo posto: dopo una volata all’ultimo respiro il terzo posto va a Tommaso Arrighi, che ha la meglio sul compagno di squadra Kassa Paolo Castelli (24:46 per entrambi); quinto posto per Luca Molteni (GP Valchiavenna, 25:09). La classifica a squadre, guidata dal CS San Rocchino davanti ad Atletica Lecco Colombo Costruzioni e CUS Insubria Eolo, vede una lotta serratissima, con le prime tre compagini in due punti.

JUNIORES F – La vittoria sui 5 km per le U20 femminili è di Carlotta Missaglia, triatleta in forza al CUS Pro Patria Milano (19:32); la Missaglia, junior al primo anno, fa il vuoto dietro di sé. Alle sue spalle la lotta per il podio è apertissima e vede lo sprint vincente di Mame Daba Mbengue (Atl Casazza), campionessa studentesca di cross 2016, seconda in 19:58. Terza è la buona siepista Micol Majori (N Atl Fanfulla Lodigiana, 20:02), che regola in volata un’ottima Sara Trezzi (Cantù Atletica, 20:05). È quinta in rimonta la portacolori dell’Atletica Mariano Chiara Fumagalli (20:42). A livello societario comanda il CUS Pro Patria Milano davanti a Atletica Bergamo 1959 e Lecco Colombo Costruzioni.

ALLIEVI  – Nella prova degli U18 maschili è da sottolineare la cavalcata solitaria di Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago) che stravince sul tracciato di 5 km in 16:24, con ben 37” di vantaggio sul secondo classificato Riccardo Saletta (Cento Torri Pavia, 17:01). Terzo è il nome nuovo di Giovanni Carli (Atl. Chiari 1964Libertas, 17:07), che precede il fratello minore di Nadir, Alain Cavagna (Atl Valle Brembana, 17:11). Nella graduatoria a squadre guida la PBM Bovisio Masciago, davanti ad Atletica Rodengo Saiano e Atletica Cento Torri Pavia.


Per quanto riguarda le classifiche a squadre della prima tappa del Gran Premio Lombardia, che coinvolge tutte le categorie dagli Allievi al settore Assoluto, guida tra gli uomini il CS San Rocchino davanti all’Atletica Valle Brembana e all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni. Al femminile prima piazza del CUS Pro Patria Milano che supera Atletica Lecco Colombo e Bracco Atletica.

CADETTI – Nella gara di 2,5 km la spunta Stefano Pedrana (Gruppo Sportivo Orobico, 8:53), su Filippo Visioli (ASD Interflumina, 8:54) e Alessandro Felici (Atl Muggiò, 8:56).

CADETTE – Qui la prova era di 2 km e vede la vittoria di Irene Arlati (AS Merate Atletica, 6:58), davanti a Susanna Marsigliani (Atl Muggiò, 7:01) e Giulia Bellini (Free-Zone, 7:07).

RAGAZZI/E -  Successi su un percorso di 1200 metri per Gabriele Ferruzzi (Milano Atletica) al maschile e per Sofia Maria De Stefani (GP Valchiavenna) al femminile.
Nella classifica di giornata del Trofeo Lombardia “Memorial Volpi”, riservata alle categorie giovanili, guida al femminile la PBM Bovisio Masciago su Atletica Valle Brembana e GP 

Valchiavenna. Al maschile svetta il Pro Patria ARC Busto Arsizio, davanti all’Atletica Valle Brembana .                             CLASSIFICHE

lunedì 16 gennaio 2017

16° cross “Tremenda XX


Campionato regionale di società di corsa campestre, categorie giovanili (ragazzi e Cadetti, M. e F.)
1.a prova campionato provinciale di Sondrio, per tutte le categorie

Giornata di metà gennaio dalle temperature non proibitive, anche se disturbata da un vento costante, con presenze inferiori a quanto sperato (probabilmente per la concomitanza con altre manifestazioni di corsa campestre, in provincia di Milano e di Varese), al 16° Cross Tremenda XXL, andato “in campo” domenica 15 gennaio 2016 a Somaggia di Samolaco (So), nei pressi del centro Giovanile omonimo (da cui la manifestazione prende il nome) fondato e gestito da Don Gigi Pini che, da anni, mette a disposizione la bella struttura, capace di rispondere a tutte le esigenze di atleti, accompagnatori e pubblico

Percorsi, tracciati nei prati limitrofi,  in buone condizioni, con i pochi centimetri di neve, caduti nei giorni precedenti, che non hanno creato problemi e che se ne sono “andati”, durante la mattinata,  grazie al cielo limpido e al sole splendente.

Oltre ai giovani atleti delle categorie ragazzi e cadetti (maschili e femminili), provenienti da tutta la regione per cercare di fare vincere, alle proprie società, i titoli regionali di corsa campestre giovanile, altri atleti, di tutte le categorie, della provincia di Sondrio, hanno permesso di avvicinarsi ai 500 partecipanti totali.

A dare ufficialità alla manifestazione regionale, la gradita presenza, alle gare e alle premiazioni, del presidente del Consiglio regionale Fidal, Giovanni Mauri.

Varie gare, avvincenti, con risultati che, anche per il recente avvio della nuova stagione agonistica, hanno presentato alcune sorprese, conseguenza anche del cambio di categoria di molti atleti.

Partendo, senza seguire l’ordine delle giornata, dalle gare più importanti, quelle di carattere regionale, da segnalare, nella categoria ragazze, nate nel 2004 / 2005 e impegnate sulla distanza di 1.250 metri, la vittoria di Arianna Algeri, della “bergamasca” Atletica Brusaporto.
Al secondo posto, con un distacco di poco superiore ai 4 secondi, Giulia Degennaro, tesserata per la società “La Fenice”, della provincia di Milano.
A completare il podio, esteso alle prime 5 classificate, tre giovani atlete della provincia di Sondrio, con Maria Gusmeroli (GP Talamona), Sofia De Stefani (della società di casa, GP Valchiavenna) e Benedetta Buzzella (GP Santi Nuova Olonio.
Nella classifica di società, stilata in base ai risultati delle 3 migliori atlete di ogni squadra,  bella vittoria per il GS CSI Morbegno, capace di regolare, per soli 3 punti, la società organizzatrice, GP Valchiavenna e, con un distacco maggiore, l’Atletica Valle Camonica.

Stesso percorso per i pari età maschili, con vittoria per Andrea Giglio (PBM Bovisio Masciago), seguito da vicino da Leon Bordoli (GS Csi Morbegno) e da Fabio Rinaldi (Atl. Valle Camonica).  A completare il quintetto, in premiazione dopo le gare, Federico Bongio (ancora del CSI Morbegno) e Elia Castelli (atletica Centro Lario).
Nelle classifiche di società, nonostante i due buoni piazzamenti dei ragazzi del “Morbegno”, primo posto alla “PBM Bovisio Masciago” (Mi), seguita, appunto, dal GS CSI Morbegno e dalla “Atletica GS Miotti”, di Arcisate (Va)

Salendo di età, via alla gara cadette (nate nel 2002 / 2003), impegnate su due giri del percorso, per complessivi 2.000 metri.
Gradino più alto del podio per Laura Renna (Pol. Mandello), che dopo un’avvincente gara riusciva ad avere la meglio su Chiara Begnis, dell’Atletica Valle Brembana, atlete, entrambe, al primo anno nella categoria cadette.
Terzo gradino del podio per la sempre brava Anna Tosarini (GP Santi Nuova Olonio), quarto per Aurora Piaser (PBM Bovisio Masciago) e quinto per  Clarissa Boleso, della US S. Maurizio (CO).
Nella graduatoria per società, affermazione per l’Atletica Valle Brembana (BG), davanti al GP Santi Nuova Olonio (So) e al PBM Bovisio Masciago (Mi).

Ultima prova regionale, quella riservata ai cadetti, impegnati su un percorso di 2.500 metri.
Gara combattuta, con il vincitore Stefano Pedrana (GS Orobico – BG) a precedere, di pochi secondi, Pietro Gheradi (atletica Valle Brembana – BG). Terzo gradino per Nicolò Caccia, della US Sangiorgese (MI).
Quarto e quinto posto per due atleti del GP Valchiavenna, società “di casa”, Gabriele Biavaschi e Nicola Fumagalli capaci, con la collaborazione del compagno di società, Gini Davide (15° al traguardo), di portare, in Valchiavenna, il titolo regionale di società.
GP Valchiavenna, quindi, sul gradino più alto della classifica regionale, con Atletica Valle Brembana (BG) al secondo posto e GP Santi Nuova Olonio al terzo.

Prima e dopo le gare regionali, altre gare, su varie distanze,riservate ad atleti di varie età e categorie, valide come prima prova del campionato provinciale (della provincia di Sondrio), ovviamente, di corsa campestre.

Ad aprire la mattinata (con temperature, alla partenza, ancora abbastanza “rigide”), la gara maschile, riservata a Junior, Promesse, Senior e Master.
Vittoria di gara per Stefano Sansi (GS CSI Morbegno), davanti a Fabrizio Sutti (GS Valgerola Ciapparelli) e Matteo Bradanini (US.Bormiese)
Gara riservata a varie categorie ma classifiche (e premiazioni) distinte.
Stefano Sansi, quindi, primo dei master 35, Sutti primo dei Master 40 e Bradanini primo delle “promesse”.
Nelle altre categorie, vittoria per Stefano Martinelli (GS CSI Morbegno) primo degli Junior (e 4° nella classifica “di gara”), vittoria per Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group), quinto al traguardo e primo dei Senior.
Sesto nella classifica generale “uomini”, primo dei Master 50, Roberto Pedroncelli (GP Santi Nuova Olonio).
Infine, primo dei master 55, Giorgio Porta (GS CSI Morbegno), primo nei master 60 Attilio Melè (GS Valgerola) e, primo nei master 65, Salvatore Tarabini (GS Valgerola)

Nella gara femminile (anche in questo caso, gara unica), bella vittoria per la giovane Katia Nana, ancora della categoria allieve (da quest’anno accasata alla Pol. Albosaggia), capace di precedere l’esperta Cinzia Zugnoni, del GS CSI Morbegno, prima della master 45.
Terzo posto, nella classifica generale, per Elena Mainetti, sempre del CSI Morbegno, prima delle Junior, che precedeva Cristina Molteni (GP Valchiavenna) e Serena Scalvini (Atl. Valle Bergamasca), prima delle Senior.
Altre vittorie di categorie per Cristina Sutti (GS Valgerola - Master 35), Helene Papetti (Atl. Valle Brembana – Master 40), Sonia De Agostini (GP Valchiavenna, Master 50) e Donzilla Cardoso (US San Maurizio – Master 55).

Passando alle categorie  esordienti A (nati/e  nel 2006 / 2007), con gare sempre provinciali, primi cinque posti, nella categoria femminile, per Francesca Tirinzoni (G.P. Talamona), Teresa Buzzella (G.P. SANTI Nuova Olonio),  Asia Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio), Silvia Tirinzoni (G.P. Talamona) e Francesca De Stefani (G.P. Valchiavenna).

Nei pari età maschili, invece, vittoria per Daniele Ciaponi (G.P. Talamona), davanti a Jamal Idrissi Yassine (G.S. C.S.I. Morbegno), Luca Curioni (G.P. Santi Nuova Olonio), Nabil Dabza (Centro Olimpia Piateda) e Alberto Cazzato (G.S. Valgerola.

Infine, ultima gara provinciale, quella riservata agli allievi, con vittoria per Marco Della Rodolfa (AS Lanzada), seguito da Stefano Bonomi Boseggia (Pol. Albosaggia), Del Re Paolo (GP Valchiavenna), Gianluca Nesossi (GP Valchiavenna) e Cristian Menghi (GS Valgerola).

Su tutti, forse, il maggiore entusiasmo è stato quello espresso dai bambini più piccoli, nati dal 2008 in poi, che su un percorso ridotto, senza classifiche ufficiali, si sono divertiti, avvicinandosi ad uno sport sano, corretto e divertente e ricevendo, al traguardo, un piccolo premio, per l’impegno dimostrato.

Sempre al traguardo, anche per le altre categorie, un piccolo gadget “tecnico”, a premiare tutti, indipendentemente dalla classifica finale.

Al termine delle gare, invece, per i primi di ogni categoria, premiazioni e applausi, sul podio, dai numerosi presenti, con belle parole da parte di Don Gigi, sempre capace di incentivare giovani e meno giovani, e dal presidente regionale Fidal.

Appuntamento, per il campionato provinciale, già a domenica 22 gennaio, con la 2.a prova, organizzata dal GP Santi Nuova Olonio, con il 6° Cross del Colombaio.

Per il Gruppo Podistico Valchiavenna, prossimo impegno organizzativo, probabilmente ad inizio aprile, con la corsa in montagna, sempre per le categorie giovanili, organizzata, da tradizione, a Prosto di Piuro, nei pressi di Palazzo Vertemate Franchi.