domenica 14 ottobre 2012

1^ SCARPONATA ALPINA Lanzada

Grande partecipazione questa mattina a Lanzada per la 1^ Scarponata Alpina, voluta dalla locale sezione Gruppo Alpini per onorare la memoria di Lucio Salvetti.
 Dominatore nella prova maschile per Enrico Benedetti e per Raffaella Rossi al femminile.
 A breve filmato della manifestazione con interviste ai protagonisti.

sabato 13 ottobre 2012

Speciale elezione Fidal su Sportitalia

Il network Sportitalia ha messo in programma tre trasmissioni di 30 minuti in diretta di approfondimento sulle prossime elezioni della Fidal. Si iniziato, su Sportitalia 24 news, mercoledì pomeriggio 10 ottobre con in studio Alfio Giomi, il capofila della cordata Passione Atletica, si replicherà mercoledì 17 ottobre con Eddy Ottoz che nell’occasione potrebbe sciogliere la riserva su una sua eventuale candidatura, si concluderà poi il giorno 24 ottobre, sempre di mercoledì pomeriggio e sempre con orario di inizio fissato per le ore 17, con Franco Arese, il presidente uscente che si ricandida per un eventuale terzo mandato. In studio il giornalista Ettore Miraglia nelle vesti di conduttore ed il tecnico Giorgio Rondelli in quelle di opinionista.

giovedì 11 ottobre 2012

PRESENTATO IL 55° TROFEO VANONI


Giù i veli: il 55° Trofeo Vanoni si è ufficialmente presentato alla stampa e alle autorità mercoledì 10 ottobre u.s. nella Sala Consiglio del Comune di Morbegno. Presenti il Sindaco Alba Rapella, il vicesindaco Mauro Monti, l’assessore della Comunità Montana Renato Ciaponi, il consigliere regionale Fidal Bruno Gianatti, il presidente provinciale Fidal Alberto Rampa, l’amministratore dell’AVIS Morbegno Giacomo Colli, il presidente dell’AIDO Morbegno Maurizio Leali, il rappresentante del Gruppo Credito Valtellinese, main sponsor, Paolo Spini, i vincitori del Trofeo Vanoni 2011 Alex Baldaccini (G.S. Orobie) e Alice Gaggi (Runner Team 99 SBV) e la vicecampionessa del mondo di corsa in montagna Valentina Belotti. E’ sempre difficile, quando una manifestazione è già affermata, conosciuta e di alto livello, trovare qualcosa di nuovo da proporre, ma il G.S. CSI Morbegno è riuscito anche in questa impresa, presentando un programma che veramente ha lasciato stupiti i presenti. Il Trofeo Vanoni di quest’anno punta su tre elementi importanti: la qualità, la quantità e la promozione dell’evento.
QUALITA’
Gli atleti in gara saranno veramente il top della specialità, basti pensare che saranno al via 9 atleti che quest’anno hanno vestito la maglia azzurra (Abate, Baldaccini, Belotti, Gaggi, Trotti, Roberti, Confortola, Bulanti, Lhansour), i migliori nazionali di Gran Bretagna, Francia, Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca e Galles e le più forti staffette italiane. Le gare saranno sicuramente agguerrite ed emozionanti perché in palio ci sono i titoli italiani di specialità.
QUANTITA’
Ma il Trofeo Vanoni non è solo gara d’elite, è corsa in montagna per tutti, anche e soprattutto per le numerose squadre locali che creano quell’atmosfera speciale che caratterizza l’appuntamento morbegnese: saranno in 1000 quest’anno a correre, tra i giovani del Minivanoni, le donne e gli uomini. Piccoli numeri se paragonati alle maratone delle grosse città che tanto vanno di moda, ma grandi numeri se si pensa al movimento della corsa in montagna.
PROMOZIONE MEDIATICA
Per mettere in risultato una gara che ormai è un vero e proprio evento sportivo si è fatto un grosso sforzo per coinvolgere i mass media: 5 media partner come Centro Valle, www.sportdimontagna.com, www.corsainmontagna.it, www.liverun.it, www.pizzoscalino.it.

Centro Valle dedicherà 3 pagine intere a risultati e cronaca nell’edizione del 27 ottobre, una copia del settimanale verrà inviata gratuitamente a tutti gli atleti partecipanti e agli sponsor; i siti che si dedicano alla corsa in montagna daranno ampio spazio a foto ed interviste, con lo staff di corsainmontagna.it che metterà on line la cronaca live della gara. Ma le sorprese non finisco qui, ci sono altri pezzi forti: speciale di 30 minuti in onda su Raisport con il commento di Bragagna, speciale sull’emittente Tele Studio 8, che copre tutto il nord Italia (già on line su www.telestudio8.it il promo), e diretta radio della cronaca della gara sulla web radio www.channelmorbegno.com.

Come dire: scegliete come vivere il Trofeo Vanoni, se in prima persona come atleti, se come spettatori sul percorso e, se proprio non riuscite a venire a Morbegno, tramite le cronache live su internet o comodamente in poltrona quando andranno in onda gli speciali TV.

DEDICA SPECIALE

La 55ª edizione del Trofeo Vanoni sarà dedicata a due soci fondatori del CSI Morbegno recentemente scomparsi: Felice Bottani e Tarcisio Del Nero. Felice è stato per anni l’anima del Trofeo Vanoni e sempre ricordava quando misurò il percorso della prima edizione con una corda da 100 metri. Tarcisio è stato il primo e indimenticato presidente del CSI Morbegno che con altri giovani dell’Oratorio di Morbegno, sotto la guida di Don Davide Colico, ha fatto nascere questo gruppo sportivo che ancora oggi propone lo sport con lo stesso entusiasmo e la stessa passione degli esordi. In memoria di Felice Bottani la famiglia ha offerto un premio speciale per il 1° junior classificato.
COMMENTI
Alba Rapella, Sindaco di Morbegno:”Il Trofeo Vanoni è ormai un appuntamento imperdibile per la nostra città che si prepara ad accogliere tanti atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero. So che le ultime due settimane sono le più impegnative dal punto di vista organizzativo, ringrazio quindi il CSI Morbegno per l’impegno e la passione che mette nel predisporre tutto al meglio per questo evento”.

Alex Baldaccini, vincitore Trofeo Vanoni 2011:”Non siamo la squadra favorita, ma ci impegneremo al massimo anche perché siamo i vincitori dello scorso anno. In questo periodo sono in forma e se il tempo fosse bello potrebbe anche scapparci il record, ovvio però che l’obiettivo principale è la vittoria”

Alice Gaggi, vincitrice Trofeo Vanoni 2011:”L’anno scorso vincere il Vanoni è stata una grandissima emozione perché il pubblico che c’è a Morbegno è qualcosa di eccezionale. La stagione è stata lunga e la stanchezza si fa sentire, ma in coppia con una campionessa come Valentina sicuramente sarà una bella sfida con la Forestale”.

Valentina Belotti, vicampionessa mondiale di corsa in montagna 2012 e campionessa italiana di corsa in montagna a staffetta 2011:”Ho vinto il Vanoni nel 2000 in coppia con Vittoria Salvini quando fu campionato italiano e quest’anno rieccomi qui dopo 12 anni con Alice. La forma dei Mondiali è ormai un ricordo e la discesa tecnica del percorso non è sicuramente adatta alle mie caratteristiche, ma farò sicuramente la mia parte e spero che Alice vada fortissimo”.

Foto: Maurizio Torri (www.sportdimontagna.com)

Cristina Speziale


Addetto stampa G.S. CSI Morbegno

lunedì 8 ottobre 2012

SOCIETARI UNDER 23 FINALE ORO: CAMELOT E ATLETICA BRESCIA SUL PODIO TRA LE DONNE


Sul podio (quasi) a braccetto. Nella finale Oro dei societari Under 23 a Rieti in campo femminile Camelot e Atletica Brescia 1950 sono precedute solo dall’Audacia Roma: le due formazioni lombarde concludono appaiate a quota 158 punti, a spuntarla per la seconda piazza sono le milanesi per il maggior numero di vittorie (tre contro le due delle bresciane). La Camelot era persino in testa dopo la prima giornata, grazie anche alle tre vittorie arrivate tutte nel pomeriggio di sabato 6 ottobre: il distacco finale dall’Audacia (22 punti) non è però di quelli che lasciano troppi rimpianti. Camelot e Atletica Brescia sono “abituate” a chiudere una in fila all’altra in questa kermesse di fine stagione: nel 2010 furono prima e seconda, nel 2011 terminarono (come stavolta) seconda e terza.
In campo maschile lombarde tutte in fila nelle posizioni di rincalzo: la migliore è la Cento Torri Pavia, quinta ma soli 3 punti dalla seconda posizione detenuta dalle Fiamme Gialle Simoni. Inarrivabile la Studentesca Rieti da scudetto.

Un’analisi squadra per squadra.

CAMELOT F (2ª, 158 punti) – L’anno chiave della medaglia d’argento per il sodalizio di Franco Angelotti è il 1991, quando sono nate Marta Maffioletti (prima nei 400 di un soffio su Flavia Battaglia: 55.79 a 55.81), Chiara Vitobello (le caviglie non la proiettano a livelli strepitosi come in estate, ma per vincere basta 1.75) e Maria Moro (che distrugge la concorrenza nel triplo con 12.70). Per la Camelot, nonostante la leadership dopo la prima giornata, ci sono pochi rimpianti e la soddisfazione per il risultato ottenuto da atlete piuttosto giovani (11 juniores a coprire le 18 specialità individuali).
ATLETICA BRESCIA 1950 ISPA GROUP (3ª, 158 punti) – I due successi sono firmati da Elena Poli nella 5 km di marcia (24:15.28, piegata una Federica Curiazzi lontana dal top della forma) e da una Michela Pellanda decisamente più pimpante rispetto ai CdS Assoluti di Modena nei 400 ostacoli (1:02.81). Molto bene gli ostacoli (brava Silvia Taini, seconda nei 100 hs con 14.98/-0,3) e come previsto i lanci: nessuna prima posizione ma un quarto posto come risultato peggiore.
ATLETICA BERGAMO ’59 F (8ª, 106 punti) – Tre podi (Isabella Cornelli/800, Federica Curiazzi/marcia 5 km e Marta Lambrughi/alto) e la conferma di un vivaio sempre su buoni standard: da segnalare il rientro di Chiara Rota (quinta nell’asta con 3.40) e le solide prove delle tante juniores primo anno schierate (addirittura otto gare individuali su 18 coperte da atlete del ’94).
CENTO TORRI PAVIA (5ª, 147 punti) – Il podio sfuma per tre punti, ma per i “verdi sgargianti” di Alberto Colli il piazzamento è un’iniezione di fiducia dopo la retrocessione in Argento dei Societari Assoluti. A far bottino pieno sono i due “big” Paolo Danesini (primo nei 400) e Yassine Rachik (primo nei 5000 e terzo nei 1500), ma ottimo è anche il rendimento dei lanciatori (tre terzi posto in quattro gare).
RICCARDI MILANO (6ª, 133 punti) – Nonostante alcuni exploit individuali la società milanese scivola dal secondo posto della fase di qualificazione alla sesta piazza finale. Di positivo la gran prova di Giuseppe Carollo (NELLA FOTO) nell’alto, primo con il PB a 2.20. Ventudue punti portati da Diego Marani nello sprint puro, ma probabilmente il mantovano sperava di battere Lorenzo Valentini in almeno una delle due occasioni. Molto bravo Stefano Nardini, autore dello stagionale a 65.10 nel giavellotto (primo).
ATLETICA BERGAMO ’59 (7ª, 127 punti) – La società di Dante Acerbis fa l’en plein sugli ostacoli: primo Hassane Fofana con 13.33 (+0,1) sui 110, primo Daniele Ceroni con 54.80 sui 400. Detto del consueto valore della 4x400 (seconda con 3:16.18), i giallorossi ottengono un prestigioso “tris” piazzando una squadra negli otto nelle finali scudetto 2012 di allievi, Under 23 e Assoluti.

Tutti i podi lombardi
Uomini - 100: 2° Diego Marani (Riccardi) 10.75 (vento nullo). 200: 2° Diego Marani (Riccardi) 21.18 (+0,8). 400: 1° Paolo Danesini (Cento Torri) 47.89. 1500: 2° Stefano Massimi (Riccardi) 3:55.50, 3° Yassine Rachik (Cento Torri) 3:57.12. 5000: 1° Yassine Rachik (Cento Torri) 14:44.95. 110 ostacoli: 1° Hassane Fofana (Atl. Bergamo) 14.33 (+0,1). 400 ostacoli: 1° Daniele Ceroni (Atl. Bergamo) 54.80. Alto: 1° Giuseppe Carollo (Riccardi) 2.20, 3° Riccardo Cimmino (Cento Torri) 2.00. Asta: 3° Stefano Data (Riccardi) 4.70. Disco: 3° Mirko Bonacina (Cento Torri) 42.45. Martello: 3° Mattia Gabbiadini (Cento Torri) 57.41. Giavellotto: 1° Stefano Nardini (Riccardi) 65.10, 3° Alessandro Maraschi (Cento Torri) 58.62. Marcia km 5: 3° Tommaso Romagnoli (Cento Torri) 46:25.28. 4x400: 2ª Atl. Bergamo (DAMINELLI Andrea - TRAORE Mohamed Ismael - VERZERI Michael - CROTTI Matteo) 3:16.18, 3ª Cento Torri (TRIONFO Andrea - CARPANI Davide - DE MEZZA Cesare - DANESINI Paolo) 3:16.57.
Donne – 200: 2ª Marta Maffioletti (Camelot) 24.62 (+0,4). 400: 1ª Marta Maffioletti (Camelot) 55.79. 800: 2ª Isabella Cornelli (Atl. Bergamo) 2:13.00. 3000: 2ª Virginia abate (Camelot) 9:55.17. 3000 siepi: 2ª Filomena Furlan (Camelot) 11:02.29. 100 ostacoli: 2ª Silvia Taini (Atl. Brescia) 14.98 (-0,3). 400 ostacoli: 1ª Michela Pellanda (Atl. Brescia) 1:02.81. Alto: 1ª Chiara Vitobello (Camelot) 1.75, 2ª Marta Lambrughi (Atl. Bergamo) 1.67. Lungo: 2ª Carlotta Guerreschi (Atl. Brescia) 6.00. Triplo: 1ª Maria Moro (Camelot) 12.70 (-0,3). Peso: 2ª Claudia Rota (Camelot) 12.65. Disco: 3ª Natalina Capoferri (Atl. Brescia) 44.72. Giavellotto: 2ª Adelaide andriani (atl. Brescia) 40.91. Martello: 2ª Giulia Rossetti (Atl. Brescia) 54.28. Marcia km 5: 1ª Elena Poli (Atl. Brescia) 24:15.28, 3ª Federica Curiazzi (Atl. Bergamo) 24:56.39. 4x100: 2ª Camelot (BASANI Federica - GAMBA Laura - MORPURGO Nicole - GIOENI Daniela) 48.13. 4x400: 2ª Atl. Brescia (PELLANDA Michela - BERARDI Alice - CRIPPA Alessandra - CORRADINI Lara) 3:53.82-

Classifiche a squadre
Maschile: 1. Studentesca CaRiRi 183 punti; 2. Fiamme Gialle Simoni 150; 3. Cus Palermo 150; 4. La Fratellanza 1874 Modena 148; 5. Atl. Cento Torri Pavia 147; 6. Atl. Riccardi Milano 133; 7. Atl. Bergamo 1959 Creberg 127,5; 8. Virtus CR Lucca 117,5; 9. Atl. Piemonte 114,5; 10. Atl. Vicentina 113; 11. Atl. Livorno 92,5.
Femminile: 1. Audacia Record Atl. 180 punti; 2. Camelot 158; 3. Atl. Brescia 1950 Ispa Group 158; 4. Studentesca CaRiRi 153,5; 5. Cus Torino 137; 6. Atl. Vicentina 123; 7. Gs Valsugana Trentino 120; 8. Atl. Bergamo 1959 Creberg 106; 9. Mollificio Modenese Cittadella 102; 10. Atl. Silca Conegliano 94; 11. Atl. Firenze Marathon 81; 12. Cus Pisa Atl. Cascina 78.

domenica 7 ottobre 2012

ARGENTO PER LA LOMBARDIA ALLA KINDER+SPORT CUP DI JESOLO. ORO PER LA 4X100 CADETTI


Argento per la Lombardia alla Kinder+Sport Cup di Jesolo alle spalle del Veneto. Ai Campionati Italiani Cadetti che si sono conclusi oggi a Jesolo (VE), la formazione dei padroni di casa ha avuto la meglio (558,5 a 541,5 punti) su quella della Lombardia che si era aggiudicata le ultime due edizioni del trofeo. Terzo posto per la Toscana (536), in testa nella classifica maschile (239), seguita da Emilia Romagna (211) e Lombardia (206,5). Al femminile, davanti a Lombardia (240) e Friuli Venezia Giulia (233), sale ancora la squadra veneta (259) che si aggiudica anche il medagliere con un totale di 16 metalli (7 ori, 5 argenti e 4 bronzi).
In questa terza giornata ancora due le nuove migliori prestazioni italiane di categoria: quella del cadetto livornese Filippo Lari che nell`alto salta 2,07 alla seconda prova (precedente 2,06 di Andrew Howe a Rieti il 17 settembre 2000) e quello della 4x100 femminile da parte delle venete Annamaria Scarpis, Anna Schena, Rebecca Borga e Beatrice Fiorese in 47.99 (precedente 48.03 realizzato sempre dalle venete ai Tricolore di Cles 2010). Contando anche quello della pugliese Noemi Stella nei 3000 di marcia (13:16.67) e del mezzofondista toscano Yohannes Chiappinelli nei 2000 (5:29.15), sono dunque quattro i nuovi primati nazionali under 16.


Soddisfazione comunque per la formazione lombarda che ha lottato con grande determinazione e, in questa terza giornata, ha guadagnato l’oro nella 4x100 maschile con Danny Legramandi, Andrea Federici, Stefano Arrè e Gabriele Segale che hanno fatto sfrecciare il testimone al traguardo in un notevole 43.57. “Abbiamo perso in modo onorevole da rappresentative molto forti - commenta il fiduciario tecnico Grazia Vanni - il Veneto a livello femminile e la Toscana a livello maschile. Direi che qualche piccola ‘sfortuna’ ci ha penalizzato e mi riferisco alla caduta al secondo ostacolo della nostra punta, neoprimatista italiana dei 300hs Ilaria Verderio che, dimostrando grande carattere nonostante la giovane età (1998) si è rialzata e ha chiuso la gara in 49”17 e alla squalifica nella marcia di Pietro Zabbeni. Il gruppo si è rivelato molto compatto, i ragazzi sono seri, educati, sportivi nel vero senso della parola e hanno dimostrato ottime potenzialità in questa manifestazione che è davvero un fiore all’occhiello per il movimento atletico nazionale dove il livello tecnico notevole lascia intravvedere una preparazione mirata. Abbiamo ottenuto brillanti risultati – continua Grazia Vanni - sia nel settore ostacoli, sia nei salti con l’ottimo 7.03 di Andrea Federici, sia nella velocità e nelle staffette con la vittoria netta dei maschi e il terzo posto tra le ragazze che hanno avuto qualche problema nei cambi ma sono quattro velociste che in futuro potranno avere ulteriori soddisfazioni (una di loro è l’altista Pavesi, classe 1998, medaglia di bronzo nella gara di ieri). Nei lanci l’annata è stata un po’ discontinua ma i risultati non sono mancati.” Con Grazia Vanni ad accompagnare i nostri ragazzi la struttura tecnica al completo con Pietro Pastorini, Claudio Botton, Bruno Pinzin, Saro Naso, Luciano Bagoli, Graziano Camellini, Sergio Previtali e i dirigenti Gino Brizzi e Giampiero Sala. Insieme al gruppo anche i tecnici Daniele Bianchi, Elisa Bettini, Flavio Paleari e Flavio Manni.

A Francesco Della Torre il Trofeo Macelleria Strigiotti gara di corsa in montagna

ASSEGNATI A TALAMONA I TITOLI PROVINCIALI DI CORSA IN MONTAGNA
Podio Maschile Assoluto
Corsa in montagna regina domenica 7 ottobre u.s. a Talamona in occasione del Trofeo Macelleria Strigiotti, campionato provinciale di corsa in montagna individuale e di società. Quasi 500 atleti hanno vivacizzato la manifestazione ottimamente organizzata dal G.P. Talamona Comosystemi Malugani di Enea Riva: perfetto il percorso tecnico e veloce, puntuale la cronaca di gara grazie allo speaker Fabiano Nana, successo di pubblico e partecipazione di alto livello, sia dal punto quantitativo che qualitativo.
Le prime al via sono state le donne sul giro completo di 4 km con partenza accorpata agli allievi per velocizzare le gare. Maura Trotti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) ha dimostrato di essere ancora in forma, soprattutto in vista del Trofeo Vanoni, andando a vincere d’autorità con il tempo di 20’26”, alle sue spalle la compagna di squadra Cinzia Zugnoni in 21’35”, prima delle master 40, gradino più basso del podio per la beniamina di casa Elisa Sortini (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) in 21’46”, seguita dalla compagna di squadra Cristina Bonacina (22’26”), prima delle master 35, e dall’altra bianco-rossa Sara Asparini (22’37”).
Negli allievi Gabriele Masolini (G.P. VAlchiavenna) ha tagliato per primo il traguardo in 18’41” mettendo dietro Francesco Leoni (Polisportiva Albosaggia) e l’altro bianco-blu Raffaele Sciuchetti.
Spazio poi alla gara clou maschile di 8 km con ben 123 atleti al via: per Francesco Della Torre (G.S. Orobie) terzo sigillo con il tempo di 34’01”. Sempre in testa alla gara con un buon vantaggio, alle spalle dell’ardennese solo il morbegnese Marco Leoni ha cercato di stargli in scia, seguito a sua volta da un terzetto composto dal Mirko Bertolini, Gianluca Volpi e Fabio Bulanti. Nel secondo e decisivo giro Francesco Della Torre ha tagliato sorridente il traguardo, seguito da Marco Leoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino), primo delle promesse, in 35’02”, a completare il podio un rimontante Gianluca Volpi (G.S. Valgerola Ciapparelli), 35’09” il suo tempo, che ha lasciato alle spalle i due portacolori del G.P. Talamona Comosystemi Malugani Mirko Bertolini (35’13”), primo degli junior, e Alessandro Gusmeroli (35’37”). A completare la top ten di giornata: 6° Fabio Bulanti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) in 35’42” seguito dai compagni di squadra Mattia Curtoni (35’57”), Davide Nappo (36’16”) e Stefano Sansi (36’21”), 10° Guido Rovedatti (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) in 36’30”.
 Primo master Dario Fracassi (G.P. Talamona Comosystemi) 11° assoluto in 36’38”.
Si è poi passati alle categorie giovanili dove l’ha fatta da padrona l’entusiasmo e la vivacità dei 79 esordienti B/C, i piccoli atleti dai 6 ai 9 anni per i quali l’atletica è ancora un gioco e quindi non ci sono classifiche, ma applausi e premi per tutti.
 Negli esordienti A Alessandra Mauri (A.S. Lanzada) si è laureata campionessa provinciale davanti a Samantha Bertolina (U.S. Bormiese) e Melissa Corlatti (A.S. Lanzada).
Nei pari età maschili Alessandro Rossi (A.S. Lanzada) ha vinto un po’ a sorpresa precedendo Gianluca Masolini (G.P. Valchiavenna) e Andrea Parolo (C.O. Piateda Valtellina Gas).
 Nelle ragazze ennesimo successo per Elisabetta Zuccoli (G.P. Valchiavenna), 2° posto per Alessia Fognini (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) e gradino più basso del podio per Marta Pirovano (A.S. Lanzada).
Nei ragazzi netta affermazione per Belay Jacomelli (U.S. Bormiese), argento per Matteo Masolini (G.P. Valchiavenna) e bronzo per Simone Tarchini (G.S. CSI Morbegno). Nelle cadette 1° posto per Eleonora Fascendini (G.P. Valchiavenna) seguita dalle due portacolori della Polisportiva Albosaggia Giulia Murada e Camilla Paracchini.
Nei pari età maschili, sul nuovo tracciato da ripetere due volte, doppietta dell’U.S. Bormiese con Luca Cantoni e Andrea Prandi, gradino più basso del podio per Davide Gusmeroli (G.P. Talamona). Infine le allieve dove Giulia Compagnoni (Atletica Alta Valtellina) si imposta con un bel distacco su Valentina Duca (G.S. CSI Morbegno) e Marta Poletti (C.O. Piateda).
La manifestazione si è chiusa con le premiazioni ed i ringraziamenti del presidente del G.P. Talamona Enea Riva:”Un doveroso ringraziamento agli amici della Macelleria Strigiotti che ci hanno gentilmente concesso tutto lo spazio per allestire un’adeguata zona di partenza e arrivo, senza dimenticare tutti gli altri sponsor ed i numerosi volontari coinvolti. La manifestazione è andata benissimo e grazie alla numerosa partecipazione di atleti e società possiamo sicuramente dire di aver vissuto una bella mattinata all’insegna dello sport e dell’amicizia”.
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Arrivo solitario di Francesco Della Torre

giovedì 4 ottobre 2012

INTERVISTA A GIULIANO CORTI storico atleta e allenatore del G.S. CSI Morbegno


Iniziamo a parlare di Trofeo Vanoni con una persona che ne ha corsi ben 40, quasi ininterrottamente dal 1960 al 2003. E’ Giuliano Corti, storico atleta e allenatore del CSI Morbegno.

1. Giuliano, lo sapevi di aver corso ben 40 edizioni del Trofeo Vanoni?

Assolutamente no! Pensavo una trentina, al massimo 35, ma 40 proprio non me l’aspettavo. Ad essere sincero avrei potuto correrne altri 3 o 4….

2. Come è cambiato il percorso del Trofeo Vanoni in 55 anni?

Ci sono stati dei piccoli cambiamenti negli anni che però non l’hanno mai stravolto. A parte un paio di tratti, l’attuale percorso è molto simile a quello originario.

3. Organizzare il Trofeo Vanoni è sempre stato impegnativo, quali difficoltà avete dovuto affrontare in tutti questi anni?

All’inizio sicuramente non era complesso come ora, si racconta che il primo Trofeo Vanoni fu organizzato da Luigi Ronconi (uno dei fondatori del CSI Morbegno) in una settimana! C’erano molte meno squadre, ai tempi una trentina, se pensiamo invece che ora sono 150, oltre alle donne e ai ragazzi del Minivanoni. Sicuramente abbiamo vissuto un periodo difficile negli anni ’70 in cui si arrivò addirittura a pensare di smettere. Un anno, ai primi di ottobre, ci ritrovammo in sede del CSI Morbegno e non avevamo ancora deciso niente. Cosa facciamo? Vanoni sì o Vanoni no? Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti “andiamo”! In 20 giorni abbiamo organizzato tutto. Erano gli anni in cui eravamo rimasti in pochi, ma abbiamo tenuto duro e poi le cose sono cambiate.

4. Come si svolgevano i primi Vanoni?

Il programma era meno ricco rispetto ad ora. Tutti gli atleti venivano visitati dal dott. Borellini, il medico sociale del CSI Morbegno, prima dell’iscrizione che avveniva il giorno stesso della gara. Al polso dell’atleta veniva poi messo un nastro con il piombino, di colore diverso in base alla frazione. Le premiazioni si svolgevano al Cinema Iris, allora gestito dalla Parrocchia, e bisognava attendere le 18, quando finiva la proiezione del film, per cominciare. I premi erano offerti dai vari negozi di Morbegno, quindi c’era un po’ di tutto: bottiglie di vino, indumenti, mobili. Poi, piano piano, le cose cambiarono e si passò ai premi in denaro. Le classifiche si facevano a mano, ciclostilate e se c’era qualche errore bisognava rifare tutto. E’ capitato di finire le premiazioni alle 8 di sera, con atleti che venivano anche da lontano.

5. Se facciamo un confronto tra gli atleti dei primi Vanoni e quelli di oggi, le prestazioni sono migliorate di molto?

Direi che la differenza è minima se si considera come sono cambiate le metodologie di allenamento e i materiali. La gente di allora, secondo me, valeva di più.

6. Tra gli atleti del CSI Morbegno, quello che ha il miglior tempo sul “Vanoni” è  Giovanni Rossi che nel 1988 lo scorse in 30’06” e successivamente lo vinse nel 1990, con la canottiera del G.S. Monte Zogno, in 30’ netti. Che atleta era Rossi?

Giovanni era un atleta adatto alle gare non troppo dure, aveva un gran fisico e secondo me la corsa in montagna non era la sua disciplina ideale, ma si è adatto a farla e ha ottenuto risultati importanti come la convocazione in maglia azzurra. Per darvi un’idea del suo potenziale, vi posso dire che corse i 10000 in pista tutto da solo in 30’33”.

7. Mentre pensando ai tanti campioni che hanno corso il Vanoni, secondo te chi è stato il migliore?

Senza dubbi il bresciano Franco Volpi che ne vinse otto consecutivamente dal 1961 al 1968. Aveva un fisico e una classe eccezionali, era veramente una spanna sopra tutti, ma nonostante ciò era di una gentilezza e di una umiltà incredibili. Era molto forte anche nella gare su strada e in pista, basti dire che vinse numerosi titoli italiani sia nei 5000 sia nei 10000 metri.

8. Ripensando alle 55 edizioni del Trofeo Vanoni hai qualche rammarico?

Sì, quello di non essere mai riusciti a vincerlo come CSI Morbegno! Il miglior piazzamento è stato il 2° posto nel lontano 1962 con Pio Pellegatta, Aldo Busi e Attilio Speziale. Abbiamo spesso avuto delle individualità molto forti, ma mai una squadra completa capace di primeggiare. A volte mi chiedo se non sarebbe valsa la pena di ingaggiare atleti forti di fuori provincia per toglierci questa soddisfazione.

martedì 2 ottobre 2012

CAMPIONATI PROVINCIALI GIOVANILI SU PISTA A CHIURO


La due giorni di Chiuro ha chiuso la stagione della pista in provincia di Sondrio. Il weekend del 29 e 30 settembre ha infatti assegnato la maggior parte dei titoli provinciali 2012 per il settore giovanile. Solo il maltempo si è messo contro, influenzando le gare del sabato, tant’è che il salto in alto ragazzi è stato annullato. La giornata di domenica ha ripagato tutti con un bel sole.

Le prestazioni di maggior livello tecnico state ottenute da: Ester Giordani (A.S. Lanzada) nei 200 metri con 25”32, Elisabetta Zuccoli (G.P. Valchiavenna) e il compagno di squadra Matteo Masolini nei 1000 metri, la prima con un crono di 3’15”34, il secondo con 2’54”60, seguito da un altrettanto bravo Belay Jacomelli (U.S. Bormiese) con 2’55”20. Record di vittorie per Ester Giordani (A.S. Lanzada) con ben 4 titoli e Giorgio Gianatti (ADM Melavì Ponte) con 3.

                 CLASSIFICHE               FOTO                          FOTO By FRANCESCO