lunedì 22 ottobre 2012

55° Trofeo Vanoni, gara internazionale di corsa in montagna a staffetta e prova unica di campionato italiano, Morbegno (SO) 21 ottobre 2012


TROFEO VANONI: ATLETICA VALLI BERGAMASCHE E RUNNER TEAM VOLPIANO VINCONO IL TITOLO ITALIANO. SUPER ALEX BALDACCINI INFRANGE IL RECORD. NEL MINI ESULTA LA SPORTIVA LANZADA.

 
Fine settimana speciale a Morbegno (SO) il 20 e 21 ottobre 2012: la corsa in montagna ha creato nel capoluogo della bassa valle un’atmosfera molto particolare con un tocco internazionale, ma soprattutto con un grande coinvolgimento di tutta la comunità. Si è cominciato sabato pomeriggio con la sfilata delle nazioni e squadre partecipanti al 55° Trofeo Vanoni, accompagnati dalla musica della Bandella. Sosta al Monumento dei Caduti per la deposizione della corono d’alloro e S. Messa nella Collegiata di S. Giovanni Battista con il Coro “Tempo di gioia”. A chiudere il sabato, bella e divertente serata in Sala Ipogea con la presentazione delle squadre e proiezione di video sulla gara nella Sala Ipogea. Domenica, giornata interamente dedicata alle competizioni di cui vi diamo una sintesi.
29° VANONI FEMMINILE
Vanoni femminile di grandissimo livello quest'anno con ben 50 staffette al via. Un successo a tutto tondo completato dalla vittoria delle beniamine di casa Valentina Belotti e Alice Gaggi, la prima abitante da qualche anno nella vicina Traona, la seconda sposata a Morbegno, e dalla grande prestazione della ceca Pavla Schorna che ha eguagliato con il tempo di 21'41" il record della connazionale Anna Pichrtova.Gara tutta in testa in prima frazione per la Repubblica Ceca con Pavla Schorna che mette subito le cose in chiaro facendo capire che oggi la più forte è lei, ma alle sue spalle non si danno per vinte e nella salita che porta in cima al dosso alto Elisa Desco (Atletica Alta Valtellina), la vincitrice dello scorso anno Alice Gaggi (Runner TEam 99 SBV) e la gallese Ffion Price cercano di riagganciarla. In discesa la ceca non molla e si presenta solitaria al traguardo fermando i cronometri su un incredibile 21'41", alle sue spalle, Desco, Gaggi, Mariagrazia Roberti (C.S. Forestale) e la morbegnese Maura Trotti. In seconda frazione la vicecampionessa mondiale Valentina Belotti super se stessa e su un percorso a lei non congeniale riesce a recuperare in salita e spingere in discesa presentandoci così prima al traguardo e conquistano il titolo italiano assoluto con il crono individuale 22'20". Alle sue spalle tiene la Repubblica Ceca con Kamila Gregorova, mentre l'Atletica Alta Valtellina è terza assoluto e medaglia d'argento del campionato italiano grazie all'ottimo prova della giovane Elisa Compagnoni. Bronzo e 4° posto assoluto per la G.S. Forestale con Antonella Confortola purtroppo incappata in un infortunio a fine salita che l'ha così notevolmente condizionata. Il titolo italiano juniores va all'Atletica Dolomiti Belluno con Ilaria Dal Magro e Samantha Bottega, nelle master A sul gradino più alto del podio il G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino con Cinzia Zugnoni e Michela Trotti e nelle master B titolo per l'Atletica Aviano con Dall'Armi Ivana e Simonetta Di Leonardo.
55° TROFEO VANONI
Emozioni a non finire nel 55° Trofeo Vanoni con un Alex Baldaccini in prima frazione più forte di tutti, anche del pluricampione del mondo Marco De Gasperi, detentore del record precedente (28'45"). Perchè Baldaccini a Morbegno ha letteralmente volato fermando i cronometri su uno stratosferico 28'21". Nessuno pensava potesse andare così forse, neanche lui stesso alla vigilia, ma in gara le gambe giravano a mille e già a fine salita il bergamasco ha capito che la giornata era di quelle da incorniciare. In seconda frazione però le squadre alle sue spalle non sono state a guardare. L'Atletica Valli Bergamasche ha messo la freccia con il campione italiano promesse Xavier Chevrier e si è attestato al comando. Alle spalle è bagarre tra la Gran Bretagna, La Recastello Radici Group e l'Orecchiella Garfagnana. In terza frazione i toscani lanciano l'azzurro Gabriele Abate che tenta il tutto per tutto e con il secondo miglior tempo di giornata (29'09") porta la sua squadra all'argento (tempo finale 1h31’18”), alle spalle di un'Atletica Valli Bergamasche che con l'esperto Massimiliano Zanaboni controlla e si porta a casa il titolo italiano (tempo finale 1h30’49”). Bronzo per il G.S. Orobie che ha battagliato fino all'ultimo con Francesco Della Torre (tempo finale 1h31’31”). Quarto posto per la Gran Bretagna (Simpson, Hope, Strain), quinta La Recastello Radici Group (Piana, Bosio, Ruga), sesta la Slovenia (Oblak, Bregar, Lapajne), settima l’Atletica Valli Bergamasche squadra B (Andrea Regazzoni, Cristian Terzi e Roberto Benzoni), ottavo il G.P. Talamona Comosystemi Malugani, prima staffetta valtellinese, grazie all’ottimo prova di Alessandro Gusmeroli, Mirko Bertolini e Guido Rovedatti, nono il Pont Saint Martin (Fabrizio Cheillon, Matteo Savin, Erick Rosaire), a chiudere la top ten la squadra B della Recastello Radici Group (Abdelhadi Tyar, Paolo Poli e Luciano Busio)). Titolo italiano juniores per l'Atletica Vallecamonica grazie a Giampaolo Crotti e Michael Monella, campioni italiani master A l'Atletica Centro Lario con Roberto Ruga, Oscar Giovio e Marino Paolo Fiorentini, mentre tra i master B ha primeggiato La Recastello Radici Group con Falvio Tomelleri, Stefano Cavagna e Roberto Berizzi.
Il migliore dei diavoli rossi è stato l’emergente Fabio Bulanti, al suo primo Trofeo Vanoni, con l’ottimo tempo di 32’02”; il premio in memoria di Felice Bottani al 1° junior è andato al bravo Michael Monella (31’56” il suo tempo), mentre il premio Cirillo Luzzi a.m. per la prima società master è stato appannaggio della Recastello Radici Group di un solo punto davanti ai padroni di casa.
35° MINIVANONI
La prima parte della mattinata è stata dedicata ai giovani partecipanti del 35° Minivanoni, una fiumana di ragazzi che si sono sfidati sul circuito cittadino che percorre anche la parte iniziale della gara maggiore. A livello di società, l’A.S. Lanzada bissa il successo dello scorso anno precedendo i padroni di casa del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino e conquista il Trofeo “Mons. Danieli – Battaglion Morbegno” offerto dal Gruppo Alpini di Morbegno.

DICHIARAZIONI


Giovanni Ruffoni (presidente G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino):”Siamo veramente soddisfatti perché tutto è andato per il meglio e le gare sono state molto combattute e avvincenti. Un doveroso ringraziamento a enti patrocinanti, sponsor, gruppi di volontariato, atleti, società e pubblico che hanno contributo in maniera determinante a questa giornata veramente speciale. Come CSI Morbegno siamo poi orgogliosi dei risultati ottenuti nel campionato italiano: il titolo nelle master A, il 2° posto negli junior e la medaglia di bronzo nelle master B”.

Alice Gaggi:”E’ stata una bellissima vittoria, io ho fatto del mio meglio, poi la mia compagna Valentina ha fatto un gran gara e recuperato fino al primo posto”

Valentina Belotti:”Sono veramente contenta, non pensavo di riuscire a correre così bene, in salita sono andata forte e in discesa ho controllato”.

Massimiliano Zanaboni:”Per un valtellinese vincere il Vanoni è qualcosa di speciale, farlo poi per la seconda volta in cui è anche campionato italiano è veramente super”

Alex Baldaccini:”E’ andata benissimo! Sono partito con l’idea di correre più forte che potevo, in salita non ho mai guardato il cronometro, quando sono arrivato ad Arzo ho visto che il tempo era ottimo e quindi in discesa ho dato il massimo ed il record è arrivato”.

Francesco Della Torre:”Il terzo posto per noi è ottimo, sapevamo di non poter vincere, ma tutti e tre abbiamo dato il massimo, correre con Alex è una grossa responsabilità”.
    CLASSIFICHE     FOTO  MINIVANONI    FOTO  GARA MASCHILE     FEMMINILE
                                   FOTO PREMIAZIONI    FOTO A. PIGANZOLI   MASCHILE
                                                                                                                             FEMMINILE

55° TROFEO VANONI alle Valli Bergamasche Orobie.

Luca Cagnati , Xavier Chevrier e Massimiliano Zanaboni vincono la 55^ edizione del Trofeo Vanoni, lasciando alle spalle l'Orecchiella Garfagnana e il G.S. Orobie.
Miglior tempo assoluto quello di Alex Baldaccini che con 28'21" cancella il record di De Gasperi che deteneva con 28'45".
Al femminile il titolo va al team di Alice Gaggi e Valentina Belotti  del Runner Team che precedono la Repubblica Ceca e a sorpresa ma meritato, dall'Alta Valtellina con Elisa Desco e Compagnoni Elisa. Miglior tempo individuale per Schorna Pavla della Repubbliva Ceca.
A breve online numerose foto di tutte le gare.  Tutte le Classifiche QUI
 
 


Bormio, si è conclusa la grande corsa - Livigno vince la mille x mille 2012

           A Livigno la prima edizione della prova a squadre

Dopo i mille bambini delle scuole elementari, i mille ragazzi e studenti delle medie e delle superiori dell'Alta Valtellina, oggi è toccato ai giovani ed agli adulti (anche se i più piccoli non hanno comunque voluto mancare). La prova di quest'anno come abbiamo ricordato nei precedenti comunicati prevedeva la sfida tra otto staffette in rappresentanza di altrettanti comuni. Accanto a quella del comune ospitante di Bormio si sono presentate le squadre di Grosio, Livigno, Sondalo, Tirano, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva.
Alla partenza la squadra di Livigno ha subito preso il largo arrivando a metà gara ad avere una mezza dozzina di giri di vantaggio su Tirano, Valfurva, Valdidentro e via via tutte le altre staffette. A metà pomeriggio il vantaggio di Livigno si è sempre più assottigliato con la staffetta di Tirano e dintorni arrivata a meno di un minuto senza però riuscire ad insidiare il primato dei gialli del Piccolo Tibet. Dopo 8 ore 17' 01'' e 13 è stato il capitano dei gialli Livio Castellani a chiudere la prova. Un minuto (e qualche centesimo) dopo a tagliare il traguardo è stato il team di Tirano. Per il terzo gradino del podio la sfida (decisamente bonaria) è stata tra Valfurva e Valdisotto che hanno tagliato il traguardo praticamente insieme dopo 8h 48' e 47'' (centesimo più, centesimo meno) e sono stati classificati nell'ordine. Valdidentro ha chiuso al quinto posto la sua prova tagliando il traguardo dopo 9h 13' 33'' 96 mentre Bormio e Sondalo hanno completato insieme la loro e l'hanno conclusa dopo 9h 20' 29'' 53.
La mille x mille 2012 si è conclusa dopo 9 ore 23' 52'' e 86 centesimi, ovvero il tempo impiegato dalla squadra di Grosio che si è presentata al via della manifestazione al completo in ogni fascia di sesso ed età prevista dal regolamento originario. Una partecipazione sottolineata dagli organizzatori ed anche dalla squadra di Livigno che ha chiesto un applauso speciale proprio le la squadra di Grosio.
Bilancio assolutamente positivo, al di là di qualche difficoltà che sono figlie soprattutto della serie di concomitanti eventi proposti nella giornata odierna, per la tre giorni della "grande corsa di Bormio". Più che positivo - con un plauso doveroso al corpo docente - per la mille x cento che ha coinvolto i bambini delle scuole elementari; qualche sbavatura, ma alla fine sono state completate tutte e mille le corse della prova riservata ai ragazzi delle scuole medie e primi anni delle superiori; un successo oltre a tutte le difficoltà che si sono presentate anche ma mille x mille diviso otto. "Probabilmente - osservano gli organizzatori - questa delle staffette è la soluzione migliore. Dobbiamo affinarla e verificarla, sperando di poter continuare a proporre questa gran bella festa di sport e di solidarietà".
Ricordiamo che l'evento griffato Ottica Galli ha anche un fine benefico: una parte del ricavato verrà devoluto a Cancro Primo Aiuto e Sciare per la Vita. Al momento delle premiazioni (anche delle cinque classi delle scuole elementari più brave complessivamente) sono intervenuti Filippo Compagnoni (assessore provinciale e referente della associazione Sciare per la Vita) e Filippo Testorelli (del CdA di Cancro Primo Aiuto). Hanno ricordato l'impegno delle due onlus e il ruolo insostituibile del volontariato e di eventi come quello che ha occupato il fine settimana di Bormio per sostenere i progetti della ricerca e dell'aiuto.

Ulteriori approfondimenti, classifiche, immagini si possono trovare sui siti ufficiali delle evento:
www.usbormiese.com e www.altarezianews.it

Armando Trabucchi
Ufficio Stampa US Bormiese

venerdì 19 ottobre 2012

1.000 x 1.000 - La grande corsa di Bormio Oggi è toccato agli alunni delle scuole medie ed agli allievi delle superiori

Ieri mille bambini di 52 classi delle scuole elementari dell'Alta Valtellina; oggi mille ragazzi delle scuole medie e dei primi due anni delle superiori. La grande corsa di Bormio ha aperto le porte ai giovani ed ai giovanissimi ed il successo si è visto nelle prime due giornate dell'evento speciale dell'autunno bormiese, la 1.000 x 1.000 griffata Ottica Galli.

Gli apripista, scelti tra i concorrenti delle quattro staffette composte ciascuna da 250 concorrenti, hanno percorso il circuito di mille metri disegnato nel centro storico; con loro il pluricampione del mondo di corsa in montagna Marco De Gasperi. "Tra di voi sicuramente c'è qualcuno che va molto più veloce di me, soprattutto su queste distanze - ha detto Marco rivolgendosi ai ragazzi prima della partenza -; ma oggi conta non tanto il tempo o la prestazione o la classifica, ma soprattutto la partecipazione". Quello della partecipazione è un tasto su cui ha insistito anche Maria Adele Antonioli, neo dirigente della scuola media di Bormio i cui ragazzi sono stati tra i primi a partire assieme a quelli delle prime classi del Leibniz e dello Zappa. "Credo che questa sia una manifestazione importante soprattutto per il clima che si respira ed il messaggio che vuole offrire; una iniziativa che merita di essere sostenuta".

Del resto - lo ha ricordato Andrea Maiolani, direttore generale dell'Unione Sportiva Bormiese - "iniziative come queste servono soprattutto a promuovere la pratica sportiva in particolare tra i più giovani; non con finalità agonistiche, piuttosto con lo scopo di aggregare con il preteso di una giornata di movimento all'aria aperta".

La formula della gara odierna prevedeva la corsa contemporanea di quattro staffette di 250 concorrenti, ciascuno dei quali doveva compiere metà del circuito di mille metri del cdentro storico di Bormio. Mille concorrenti per 500 metri ciascuno e dopo i 100 km di ieri oggi sono stati aggiunti altri 500 km percorsi complessivamente dalla fiaccola/testimone della grande corsa.

Anche se la competizione non era lo scopo principale, le quattro squadre hanno dato vita ad un confronto anche serrato dal quale è emersa vincente la squadra blu che ha tagliato il traguardo dopo poco più di 8 ore e 10'. Dopo una decina di minuti, in successione, hanno tagliato il traguardo le squadre arancione, rossa e verde.

Questa sera, al termine della grande corsa dei più grandi verranno rese note le medie di ciascuna squadra ed i migliori tempi individuali, maschile e femminile, delle due frazioni (una il leggera discesa ed una il leggera salita...).

Va in archivio con il segno positivo anche questo secondo atto della grande corsa. Alla fine, per qualche inevitabile disguido o defezione per le cause più diverse, alcuni dei ragazzi hanno corso due o tre volte la distanza prevista; ma era importante non fermare la corsa della propria fiaccola, anche a costo di correre qualche frazione in più. La partecipazione era lo scopo principale e questa forma di disponibilità da parte dei ragazzi che fanno sport nei diversi settori dell'US Bormiese è stata un bel segnale.

Quello della partecipazione è un segnale che si attende per domani (sabato 20 ottobre 2012) quando dalla piazza del kuerc di Bormio, alle 10.00, muoveranno le otto staffette della mille x mille. Alcune squadre sono già da qualche giorno complete nella formazione da 125 concorrenti chiamati ciascuno a percorrere il giro del centro di Bormio che è lungo mille metri. Altre squadre stanno completando l'ordine di partenza (magari prevedendo per necessità qualche corsa doppia). Per la prima volta da quando è nata la "grande corsa di Bormio" si confronteranno 8 squadre. Il primo anno venne proposta una ininterrotta staffetta di mille concorrenti (durò tre giorni e tre notti); poi si è pensato di mettere in campo due staffette contemporaneamente. Oggi saranno 8, come dicevamo, e porteranno i nomi di Bormio, Livigno, Grosio, Sondalo, Tirano e bassa valle, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva.

Partenza come detto alle 10.00 con i rappresentanti delle istituzioni a dare il via alla sfida; arrivo stimato introno alle 19.00, nel pieno della festa che l'organizzazione ha preparato nel cuore della Magnifica Terra.

55° TROFEO VANONI: ECCO I BIG AL VIA


Ufficialmente chiuse le iscrizioni è venuto il momento di guardare con attenzione la starting list del 55° Trofeo e del 29° Vanoni femminile, gare internazionali di corsa in montagna a staffetta e prova unica di campionato italiano che domenica 21 ottobre p.v. richiameranno a Morbegno (SO) qualcosa come 150 staffette maschili e 40 staffette femminili ai quali aggiungere i 350 giovani che gareggeranno nel 35° Minivanoni. Nelle categorie juniores i favoriti per la conquista del titolo italiano di specialità sono l’Atletica Belluno con Samanta Bottega e Ilaria Dal Magro e l’Atletica Vallecamonica con Giampaolo Crotti e Michael Monella. Nella staffetta femminile a due elementi occhi puntati sulla sfida tra il Runner Team 99 SBV, che schiera la vicecampionessa mondiale Valentina Belotti e la vincitrice dello scorso anno Alice Gaggi, e il G.S. Forestale con la campionessa italiana Antonella Confortola e la capitana azzurra, quattro volte vincitrice a Morbegno, Mariagrazia Roberti. A fare da terzo incomodo potrebbe pensarci l’Atletica Trento con Lorenza Beatrici e Francesca Iachemet, ma attenzione anche a Freezone con Angela Serena e Monica Chafer, A.P.D. Pont St Martin con Nicole Peretti e Maria Luisa Riva, Atletica Giò Rivera con Stella Riva e Klizia Miletto, Podistica Valle Varaita con Elena Maria Bagnus e Maria Laura Fornelli e l’Atletica Alta Valtellina con la rientrante Elisa Desco e di Elisa Compagnoni. Non dimentichiamo poi le staffette straniere con la Gran Bretagna che schiera la vincitrice della Snowdon Race Tessa Hill con Helen Fines, il Galles con Ffion Price e Sarah Ridgway oltre alle junior Sarah Livett e Rhianwedd Price, la Repubblica Ceca con Pavla Schornova in coppia con Kamila Gregorova e Pavla Zahalkova insieme a Helena Poborska.

Nella staffetta maschile a tre elementi, a causa di infortuni e cali di fine stagione, la corsa al titolo italiano sembra più aperta che mai. Se i vincitori dello scorso anno, il G.S. Orobie, oltre alla punta di diamante Alex Baldaccini schierano l’ardennese Francesco Della Torre, l’ Orecchiella Garfagnana tenta l’assalto al titolo con Paolo Gallo, Alberto Mosca e l’azzurro Gabriele Abate, mentre l’Atletica Valli Bergamasche Leffe si affida ai giovani Luca Cagnati e Xavier Chevrier insieme all’esperto Massimiliano Zanaboni. Da seguire con attenzione anche il G.S. Genzianella (Pozzoli, D’Amelio e Borghini) oltre alle nazionali straniere: la Gran Bretagna con gli scozzesi Robbie Simpson e Murray Strain insieme a Rob Hope, i gallesi Josh Griffiths, Ifan Richards e Alun Vaughan oltre agli junior Lloyd Heckler, Gwynant e Nathan Jones, mentre la Slovenia sarà in gara con un doppio terzetto, Peter Oblak, Gasper Bregar e Jost Lapajne, Matic Plaznik, Matija Oblak e Gregor Mlakar, senza dimenticare la Repubblica Ceca che schiera Martin Berka, Pavel Brydl e Jin Zak

E il G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino? Sciolte le riserve, i diavoli rossi schierano in prima squadra Stefano Sansi, Mattia Curtoni e Marco Leoni.

Largo ai giovani con il 35° Minivanoni che darà il via alla lunga giornata agonistica. In campo gli atleti del settore giovanile che si affronteranno su un tracciato che coincide con la parte iniziale della gara maggiore. In palio, per la prima società classificata, il Trofeo “Mons. Danieli – Battaglion Morbegno”, triennale non consecutivo, che l’anno scorso fu appannaggio dell’A.S. Lanzada, ma i padroni di casa del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino hanno già lanciato la sfida e puntano a riportare a casa il Trofeo.

Per ingannare l’attesa, si possono ripercorrere i 55 anni di storia del Trofeo Vanoni andando sul sito www.gscsimorbegno.org e leggendo con attenzione la poderosa statistica che riporta i tempi di tutti gli atleti che il “Vanoni” l’hanno corso.

Appuntamento domenica 21 ottobre nella città del Bitto per vedere dal vivo questo evento sportivo, oppure seguitelo su www.channelmorbegno.com e www.corsainmontagna.it con la cronaca in diretta della gara.

Cristina Speziale

Addetto stampa G.S. CSI Morbegno

martedì 16 ottobre 2012

Bormio, 1000 x 1000 - Ci sarà Marco Confortola con i 1000 bambini che lanciano la quarta edizione della "grande corsa"

Mille bambini con le loro insegnanti di 52 classi delle scuole primarie dell'Alta Valtellina. Con loro Marco Confortola, l'alpinista della Valfurva reduce dalla fresca conquista del Manaslu in Himalaya a fare da apripista nel primo atto della Grande Corsa di Bormio
Giovedì 18 ottobre 2012, alle 9.00 in punto dalla piazza del Kuerc di Bormio, la "mille x cento", la piccola-grande corsa dei bambini delle scuole elementari di Bormio, Livigno, Sondalo, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva. Per Livigno, Trepalle e Sondalo saranno impegnati gli scolari della quarta e della quinta; per Bormio e le tre valli confinanti sono chiamati a dare vita alla più lunga e partecipata staffetta podistica composta da soli bambini tutti gli scolari.
Mille, per l'appunto, con le loro insegnanti e tantissimi genitori ad accompagnarli in una festa di colori (quelli delle maglie realizzate dall'organizzazione e griffate Ottica Galli, main sponsor dell'evento) che si svilupperà dalle 9.00 del mattino sino al pomeriggio inoltrato. Accanto a Marco Confortola, con il numero uno, partirà Lorena Alessi della prima elementare della Valfurva; a chiudere la "mille x cento" sarà Gaia Zen della quinta A di Bormio.
Lo staff dell'US Bormiese (la società sportiva che organizza l'evento) incaricato di seguire la prima delle tre manifestazioni programmate in questo scorcio dell'autunno sportivo di Bormio ha stimato in poco più di sei ore il tempo necessario al completamento della prova.
Primi a partire saranno i bambini della Valfurva; quindi in successione toccherà agli scolari di Sondalo, Livigno, Valdisotto, Valdidentro e Bormio. Ogni concorrente è chiamato a percorrere 100 metri del circuito di 1.000 metri disegnato nel centro storico di Bormio. Ogni giro completo della grande corsa vedrà impeghnati 10 bambini che si scambieranno il testimone e così per 100 giri: alla fine saranno 100 i km percorsi senza soluzione di continuità.

Venerdì 19 ottobre 2012 sarà la volta dei ragazzi e dei giovani che metteranno in scena la "mille x cinquecento". Ogni concorrente percorrerà mezzo giro e darà il cambio ad un compagno. La prima parte del circuito è in leggera discesa, la seconda in leggera salita...

E poi, sabato 20 ottobre 2012, sarà la volta della 1000 x 1000 che si presenta, alla quarta edizione. Il primo ed il secondo anno venne proposta una staffetta di mille persone che hanno percorso ciascuna i mille metri del circuito: mille persone per mille chilometri, appunto. Lo scorso anno furono due le staffette a percorrere il centro storico di Bormio, ciascuna di 500 persone. Stavolta saranno 8, in rappresentanza dei diversi comuni della valle, ciascuna formata da 125 concorrenti. Gli organizzatori confermano che ci sono ancora posti disponibili, ma di affrettarsi ad iscriversi.
Non è solo un evento sportivo, ma anche solidale. L'organizzazione anche quest'anno ha deciso di devolvere una quota del ricavato a Cancro Primo Aiuto ed a Sciare per la Vita

Informazioni dettagliate ed aggiornamenti sono e saranno proposti sul sito ufficiale dell'organizzazione, www.usbormiese.com e sul portale www.altarezianews.it che è media partner della manifestazione.

Armando Trabucchi - Direttore Bormio Sport
Responsabile Ufficio Stampa US Bormiese

TROFEO DELLE PROVINCE: MASOLINI E LA 3X800 TRASCINANO LA RAPPRESENTATIVA


Si conclude ufficialmente la stagione dell’atletica su pista, almeno per la provincia di Sondrio, con il Trofeo delle province, tradizionale appuntamento di livello regionale per rappresentative provinciali svoltosi a Rodengo Saiano (BS) domenica 14 ottobre u.s.
Questo il commento del Fiduciario Tecnico provinciale Luca Del Curto:"E' stata una fantastica giornata di sport, dove tutti gli atleti hanno dimostrato grande impegno e quasi tutti hanno migliorato il proprio primato personale, segno che gareggiare fuori provincia con la maglia della rappresentativa provinciale fa molto bene ai nostri ragazzi. Sicuramente, è presto per parlare di prestazione in questa fascia d'età, ma tengo a sottolineare il secondo posto nei 1000 metri di Elisabetta Zuccoli (G.P. Valchiavenna) con il personale portato a 3'06"82, la vittoria sulla stessa distanza di Matteo Masolini (G.P. Valchiavenna), anche lui con primato personale a 2'49"68 e il sesto posto di Giulia Paganoni (Polisportiva Albosaggia) nel salto in alto, con un ottimo 1,34, saltato con sicurezza su una pedana bagnata che ha messo in difficoltà molte atlete. Inoltre, la cavalcata vittoriosa della staffetta 3x800 maschile (Simone Tarchini – G.S. CSI Morbegno, Federico Gusmeroli – G.P. Talamona, Belay Jacomelli – U.S. Bormiese) con l'ottimo tempo di 7:08.32, e il buon quarto posto di quella femminile (Alessia Fognini – G.P. Talamona, Silvia Spini ed Elisa Martinelli – G.S. Valgerola), con il tempo di 8’08”33) hanno emozionato un po' tutti, e scatenato il tifo dei nostri ragazzi sulle tribune. Il decimo posto complessivo della rappresentativa è in linea con quello che ci aspettavamo: rimane solo un pizzico di rammarico perché l'ottavo posto di Mantova è rimasto a soli 3 punti e il nono posto di Cremona a soli 0,5 punti".                     Classifiche  Individuali       Province

lunedì 15 ottobre 2012

Lanzada 1^ Scarponata Alpina raccontata da BENO.

La Scarponata Alpina è la nuova proposta nel panorama delle gare podistiche malenche, nata in memoria di Lucio Salvetti.
Quella del 14 ottobre 2012, che gli organizzatori per modestia hanno definito "edizione zero", ha in realtà dimostrato grandi capacità logistiche e di tracciatura su un percorso tutt'altro che semplice da segnalare e controllare, perchè si snoda tra sentieri, strade, vicoli e contrade.
 
Questa mattina ero al via, nei pressi delle scuole di Lanzada, con l'idea sbagliata di affrontare una corsa su strada di 12 km.
Fin da subito il tracciato si è dimostrato invece più vicino a quello di una gara di corsa in montagna, con salite impegnative e discese tecniche, benchè i singoli strappi non vincessero mai dislivelli significativi.
 
Pure il parco atleti ha messo in evidenza, oltre ai soliti concorrenti di buon livello, un Francesco Rossi, notissimo skirollista, in forma smagliante.
E così è stata dura, con ritmi sostenuti specie sugli strappi più impegnativi.
Rossi prende il largo fin dalle prima battute di gara, accumulando un consistente vantaggio nella salita che da Lanzada porta a Caspoggio.
Lo guardo da lontano, illudendomi che prima o poi calerà il passo. Dopo 20 minuti di gara, quando, al termine della discesa tecnica da Caspoggio, stiamo salendo per asfalto e sentieri verso il Curlo, concludo che Rossi oggi è proprio un osso duro, così spingo al massimo per andarlo a riprendere, a costo di "ghisarmi" le gambe.
Chi aveva provato la gara, mi aveva detto che "dal Curlo poi c'è una bretella - bene o male - pianeggiante fino a Tornadri".
Beh, pianeggiante sì: almeno quanto il canalone di Cresta Guzza!
Mi si para innanzi un susseguirsi di strappetti impegnativi e discesine tecniche che di continuo spezzano il ritmo, aiutate da numerosissime curve e controcurve su fondo spesso scivoloso.
Insomma, la marcia lunga non la si riesce mai a mettere!
Rossi mi è alle calcagna perchè recupera tutto quello che perde in piano, con scatti grintosi in salita.
Il tracciato, anche se non mi permette di esprimere la corsa fluida a me più congeniale, di metro in metro mi piace sempre più: davvero divertente!
Fuori dal bosco, passiamo attraverso le case, poi su fino al campo di calcio di Tornadri, e qui è finalmente un po' di respiro non appena riesco ad aprire la falcata e avvantaggiarmi un po'. Pieghiamo quindi di 180° e, sull'idrografica dx del Lanterna, iniziamo la cavalcata verso il centro di Lanzada. Il campanile in lontananza erudisce gli atleti sulle distanze e per me che sono un po' scoppiato è come un faro nella nebbia.
Prati, risc bagnati e, ogni tanto, pezzi con fondo sterrato dove si riesce a spingere senza rischiare di cadere.
Per Rossi, beniamimo di casa, c'è un tifo pazzesco, tant'è che, anche quando oramai è più distaccato, le urla degli spettatori me lo fanno immaginare che mi calpesta l'ombra.
Aumento ancora il passo e, confortato dagli ultimi rettilinei che mi convincono dell'effettivo vantaggio maturato, chiudo questo bellissimo anello in 52'38''... e , cosa insolita per me, senza perdermi nemmeno una volta!
Poco dopo arriva Rossi, quindi Zerboni, al rientro da un infortunio estivo che l'aveva tenuto lontano dai campi di gara.
 
Il bilancio della prima Scarponata Alpina è sicuramente positivo, a partire dal tracciato versatile e muscolare che ha soddisfatto tutti i numerosi iscritti, fino ad arrivare all'organizzazione che, pur con qualche inevitabile ritardo sulle tempistiche programmate, ha ben superato la prova.
Mi auguro che questa gara possa inserirsi a pieno titolo fra le classiche podistiche del panorama valtellinese.
                                                                              QUI Il VIDEO DELLA GARA
Beno