lunedì 14 gennaio 2013

CAMPESTRE REGIONALE CSI A CAVRIANA


VALTELLINESI SENZA RIVALI CON 12 VITTORIE INDIVIDUALI

Trasferta vincente? A dir poco visto che le società valtellinesi sono tornate a casa da Cavriana (MN) con la bellezza di 12 vittorie individuali e una di squadra, 5 medaglie d’argento e 6 medaglie di bronzo. Nella seconda prova del 22° Trofeo regionale CSI di corsa campestre il 13 gennaio u.s. i numerosi atleti della provincia di Sondrio non hanno certo recitato la parte di comparse, bensì quella di protagonisti, com’è ormai consuetudine. La vittoria tra le società al G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino che è riuscita a lasciarsi alle spalle C.S. Cortenova e A.S. Premana. I diavoli rossi sono saldamente al comando e manca solo l’ultima prova di Villa Guardia per portarsi definitivamente a casa anche questo Trofeo. A livello individuale, le vittorie sono andate a: Francesca Esposto (G.P. Santi Nuova Olonio) nelle cucciole, Matteo Del Fante (Mera Athletic Club) nei cuccioli, Anna Tosarini (G.P. Santi Nuova Olonio) nelle esordienti, Matteo Berno (G.P. Santi Nuova Olonio) nei ragazzi, Alessia Zecca (G.s. Valgerola Ciapparelli) nelle allieve, Fabio Bulanti (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) negli juniores, Sara Lhansour (G.S. Valgerola Ciapparelli) nelle seniores, Mattia Sottocornola (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) nei seniores, Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) nelle amatori A, Graziano Zugnoni (G.P. Santi Nuova Olonio) negli amatori A, Michela Trotti (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) nelle amatori B, Elide Gusmeroli (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) nelle veterane. Medaglia d’argento per: Silvia Spini (G.S. Valgerola Ciapparelli) nelle ragazze, Leonardo Ciapponi (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) nei ragazzi, Daniele Menghi (G.S. Valgerola Ciapparelli) negli allievi, Stefano Abate (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) negli juniores, Marco Leoni (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) nei seniores. Gradino più basso del podio per: Jacopo Daniele Ciapponi (Ardenno Sportiva) nei cuccioli, Andrea Parolo (C.O. Piateda Valtellina Gas) negli esordienti, Davide Speziale (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) negli juniores, Danilo Lombella (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) negli amatori B, Annamaria Taeggi (G.S. Valgerola Ciapparelli) nelle veterane, Luigi Campini (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) nei veterani. Nella classifica di società, oltre alla vittoria del G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino, da citare il 5° posto del G.S. Valgerola Ciapparelli, il 6° del G.P. Talamona Comosystemi Malugani, il 9° del G.P. Santi Nuova Olonio, il 18° del C.O. Piateda Valtellina Gas, il 19° dell’Ardenno Sportiva, il 30° del Mera Athletic Club.   CLASSIFICHE         Foto By Francesco Lietti QUI

Bormio Ghiaccio: Asia e Mattia Antonioli protagonisti ad Albertville (FRA)

Ad Alberville ci dovevano andare a fine novembre 2012 per un evento celebrativo delle olimpiadi invernali del 1992 (quando Marinella Canclini fece il record del mondo nei 500 metri). Al Alberville, invece, i pattinatori della Bormio Ghiaccio sono andati per disputare l'ultima prova delle qualificazioni del circuito Star Class. Ed i risultati non sono mancati.
Dall'11 al 13 gennaio 2013, nella località che ha segnato l'esordio ufficiale delo short track alle Olimpiadi, Albertville, si è svolta la terza prova della Star Class per le categorie junior A e B. Terza ed ultima possibilità per conquistare la qualificazione all'evento Junior Europe Cup in programma a marzo a Baselga di Pinè nel quale vedremo impegnati i migliori giovani di tutta Europa.
In Francia, nella prima gara del nuovo anno, la Bormio Ghiaccio era rappresentatda da Asia e Mattia Antonioli impegnati a strappare la qualificazione per la finale di marzo. Era l'ultima chiamata ed i due cugini non hanno fallito la prova a cui, nelle due categorie, hanno preso parte 50 concorrenti. "Esaltante - commenta Michele Antonioli - la gara di Mattia che, prima di questa gara, doveva cercare di scalzare dalla classifica generale il francese Glauda che correva in casa. Per il giovane bormino, al primo anno di categoria, parte bene la gara con un buon terzo posto nei 1500 mt. Nella seconda giornata di gare fa ancora meglio dominando tutti i turni dei 500 mt. Con relativa vittoria finale e prende così la testa della classifica che consolida nella giornata di domenica con un bel secondo posto nella finale dei 1000 mt. Mattia Antonioli pur non partendo da favorito stupisce e vince così la sua prima gara di star class davanti al francese Navarro ed al tedesco Rietzke, ma cosa più importante con i punti guadagnati risale dalla 10^ alla 5^ posizione assoluta entrando con un bel margine fra i best 8 del gruppo Europa dell'ovest".
Nella analoga categoria femminile "buone le prove - continua Michele - di Asia Antonioli che ottiene il 2° posto nei 500mt., il 3° nei 1500mt ed il 4° nei 1000mt. La classifica finale la vede quarta dietro alle italiane Malfatti, Gomez ed alla inglese Thompson; ma ironia della sorte nonostante la sesta piazza finale nella classifica finale di star class (vinta dalla nostra Nicole Martinelli) non potrà essere presente alla finalissima di Marzo poiché per ogni nazione non possono parteciparvi più di 3 atleti".
Infine doppio podio per i due bormini impegnati con le staffette: seconda Asia con le sue compagne dietro le inglesi, ma davanti alle olandesi. Terzo Mattia con gli azzurri che devono cedere il passo a tedeschi e francesi. Quindi bottino estremamente positivo con i ragazzi presenti in tutte le finali e che ottengono 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi individuali il tutto condito della bellissima ed inaspettata vittoria di Mattia che però ad onor del vero negli ultimi allenamenti aveva dato ottimi riscontri.

domenica 13 gennaio 2013

SABRINA FRACCAROLI CONFERMATA PRESIDENTE DEL CP MILANO


Ieri nella sede del comitato all’Arena si è svolta l’Assemblea elettiva del consiglio provinciale di Fidal Milano. Candidati al ruolo di presidente erano Sabrina Fraccaroli e Paolo Bertaccini: a ottenere la maggioranza è stata la presidente uscente (al terzo mandato) con il 57,64% dei voti contro il 42,36% di Bertaccini (1490 contro 1095). «Sarà il mio ultimo mandato: io ci credo, crediamoci tutti» ha dichiarato Fraccaroli, eletta per la prima volta nel 2005. «La mia disponibilità a collaborare resta fortissima» ha invece spiegato Bertaccini dopo che entrambi i candidati in sede di presentazione del proprio programma avevano affermato di accettare con piacere la collaborazione del candidato sconfitto nel caso fossero stati eletti.

Questi i nomi dei sette atleti candidati: Cesare Brambilla (1706 voti), Paolo Galimberti (1267), Roberto Ambrosoni (1233), Cesare Rizzi (1189), Omar Lonati (1135), Paola De Marco (1076) e Daniele Villa (1046).

Sulle 162 società affiliate al Comitato (cifre che ne farebbero l’ottava regione italiana se confrontato con i comitati regionali) hanno votato 90 sodalizi: 37 presenti con propri rappresentanti e 53 per delega. Le 90 società votanti rappresentavano il 79,6% dei voti complessivi.

L’Assemblea è stata presieduta dal presidente del Comitato regionale Grazia Vanni; la figura del segretario è stata individuata in Carlo Raile. Al termine dell’Assemblea si sono avvicendati gli interventi di Alessandro Cozzi, Alessandro Castelli, Giuliano Crotti, Gianni Mauri, Adolfo Rotta, Paolo Tagliacarne, Giuliana Cassani e Giovanni Balbo.

 Ufficio Stampa Fidal Lombardia

giovedì 10 gennaio 2013

A UN MESE DAI MONDIALI DI SCI ALPINISMO IN FRANCIA:SI SCALDANO LE “PELLI”

Dal 9 al 15 febbraio il comprensorio di Pays des Écrins nelle Haute Alpes francesi, ospiterà l’edizione 2013 dei Campionati Mondiali di Sci Alpinismo.
Alle cinque gare previste nel programma sono attesi oltre 250 atleti in rappresentanza di 30 nazioni e gli azzurri puntano a essere (ancora) protagonisti.
Il mondo dello sci alpinismo sta scaldando i motori in vista dell’appuntamento agonistico più importante della stagione, il mondiale di specialità che verrà ospitato sulle nevi francesi della Savoia. Infatti il comprensorio di Pays des Écrins dal 10 al 15 febbraio si animerà di 250 atleti provenienti da 30 nazioni, per la rassegna iridata di scialpinismo che prevede 5 competizioni, estremamente diverse tra loro, e anche per questo molto attraenti. Le 12 medaglie infatti verranno assegnate nelle gare individuali (Senior e Junior) e a squadre, a cui si sommano le competizioni “veloci” come la Sprint e la temibile Vertical Race, mentre chiuderà il programma, la staffetta per nazioni.
Cinque gare, mille emozioni.
La gara individuale e quella a squadre sono le prove della tradizione scialpinistica e per questo si svolgeranno ad alta quota. Nella prima gli spagnoli Kilian Jornet Burgada e Mireia Miro Varela, due assi della disciplina, metteranno in palio il titolo mondiale conquistato nel 2011 a Claut: le gare Senior si svolgeranno a Pelvoux Vallouise mentre quelle Junior a Puy Saint Vincent. La prova a squadre prevede un tandem composto da due atleti che devono partire e arrivare insieme e sarà la competizione che, domenica 10 febbraio, aprirà la rassegna mondiale. In quest’ultima gara l’Italia è chiamata a riconfermare la medaglia d’oro conquistata da Matteo Eydallin e Denis Trento due anni fa, mentre tra le donne, le svizzere Nathalie Etzensperger e Marie Troillet sono le campionesse in carica.
Le prove su pista, decisamente più brevi, non mancheranno di dare spettacolo e attrarre pubblico. La più adrenalinica è la gara Sprint dove gli atleti si sfidano, nell’arco di tre minuti, su un percorso con 80 metri di dislivello: rapidità (anche nel togliere e mettere le pelli sotto gli sci), tecnica e strategia di gara sono determinanti per il successo finale. Qui i campioni uscenti sono lo svizzero Martin Anthamatten e l’atleta di casa Laetitia Roux.
L’Italia dovrà difendere un altro titolo, quello conquistato nel 2011 nella prova a staffetta dove ogni atleta (quattro per il team maschile, tre in quello femminile) deve superare 160 metri di dislivello comprendenti due salite e due discese con un passaggio a piedi.
Infine temibile quanto prestigiosa è la vertical race, in cui gli atleti devono inerpicarsi il più rapidamente possibile lungo un pendio con 600 metri di dislivello: ai migliori non sono necessari più di venti minuti.

Pays des Écrins, location ideale.
I mondiali si svolgeranno su un territorio votato alla disciplina: l’area intorno a Pays des Écrins è conosciuta a livello internazionale per la pratica dello sci alpinismo, grazie alle stazioni di Puy Saint Vincent e di Vallouise-Pelvoux.
In forte crescita grazie ad un appeal unico, lo sci alpinismo vanta una lunga tradizione di gare, ma è grazie all’istituzione dei primi Campionati del Mondo (nel 2002 a Serre-Chevalier) che è cresciuta come disciplina autonoma e con una propria identità, tanto che qualcuno già pensa a candidarla nel programma olimpico dei giochi invernali.

Programma Campionati del Mondo Scialpinismo 2013
Sabato 9 febbraio: cerimonia di apertura
Domenica 10 febbraio - Puy Saint Vincent > Gara a squadre
Lunedì 11 febbraio - Pelvoux Vallouise > Sprint
Martedì 12 febbraio - Puy Saint Vincent > Individuale Young
Mercoledì 13 febbraio - Pelvoux Vallouise > Individuale Seniors
Giovedì 14 febbraio - Pelvoux Vallouise > Vertical Race
Venerdì 15 febbraio - Puy Saint Vincent > Staffetta

Per informazioni: www.ski-ecrins.com

martedì 8 gennaio 2013

RIPARTE LA CORSA CAMPESTRE CON IL CAMPACCIO: SUL PODIO MATTEO MASOLINI, ENZO VANOTTI, BELAY JACOMELLI, CINZIA ZUGNONI, EUGENIO PANATTI, ELIDE GUSMEROLI.




 Dopo le festività, tradizionale appuntamento di alto livello con la corsa campestre domenica 6 gennaio u.s. a San Giorgio su Legnano (MI) con la 56ª edizione del Campaccio, Cross Country IAAF Permit Meeting. A margine delle prove assolute di livello internazionale andate in onda in diretta su Raisport, anche le prove regionali di apertura del campionato lombardo per le categorie giovanili e master. Appuntamento quindi imperdibile per i podisti della provincia di Sondrio che numerosi hanno partecipato alle gare e di cui riportiamo i piazzamenti nei primi 20.
Nelle ragazze 2000 ottima prova di Desiree Vitalini (U.S. Bormiese) che ha conquistato il 4° posto, 11ª Elisa Martinalli (G.S. Valgerola Ciapparelli) 12ª Marta Pirovano (A.S. Lanzada), 20ª Silvia Spini (G.S. Valgerola Ciapparelli). Sorride anche nelle ragazze 2001 l’U.S. Bormiese che stacca un altro quarto posto grazie a Samantha Bertolina, da citare anche il 15° posto di Alessandra Lisignoli (G.P. Valchiavenna). Nei ragazzi 2000 bravo Maurizio Mazzina (G.P. Valchiavenna) a conquistare il 5° posto, seguito al 10° da Matteo Berno (G.P. Santi Nuova Olonio) e al 13° da Paolo Del Re (G.P. Valchiavenna).
 Nei ragazzi 2001 Gianluca Nesossi (G.P. Valchiavenna) chiude al 10° posto, mentre Michele Acquistapace (G.S. Valgerola Ciapparelli) è 20°. Nelle cadette 1998, Eleonora Fascendini (G.P. Valchiavenna) stacca il 15° posto, mentre Elena Ambrosini (G.P. Santi Nuova Olonio) è 20ª. Nelle cadette 1999 ancora G.P. Valchiavenna con il 4° posto di Elisabetta Zuccoli, seguita da Virginia Colturi dell’U.S. Bormiese (8ª) e Gaia Del Grosso del G.P. Valchiavenna (9ª).
Nei cadetti 1998 il migliore è stato Pietro Martelletti (G.P. Valchiavenna) che ha chiuso al 12° posto. Grandi prestazioni invece nei cadetti 1999 dove Matteo Masolini (G.P. Valchiavenna) ha confermato la sua classe andando a vincere davanti a Belay Jacomelli (U.S. Bormiese), 9° Simone Tarchini (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino).
 Nelle allieve si conferma il talento di Alessia Zecca (G.S. Valgerola Ciapparelli) che va a cogliere il 4° posto, seguita in 15ª posizione da Alessia Gini (G.P. Valchiavenna). Negli allievi, 8° posto per Andrea Della Rodolfa (A.S. Lanzada) e 9° posto per Gabriele Masolini (G.P. Valchiavenna).
Nella prova assoluta femminile vinta dall’etiope Degefa Worknesh davanti alla connazionale Afera Godfay, la prima delle italiane è Silvia Weissteiner (G.S. Forestale) al 7° posto, seguita in 11ª posizione da un’ottima Alice Gaggi (Runner Team 99 SBV); l’ex stella del G.S. Valgerola si è tolta la soddisfazione di battere un’atleta del calibro di Elena Romagnolo (C.S. Esercito). Nella stessa gara da citare il 7° posto tra le promesse di Sara Lhansour (G.S. Valgerola Ciapparelli).
 Anche nella gara assoluta maschile il dominio è tutto africano: ancora Etiopia sul gradino più alto del podio con Mukhtar Edris, davanti ai keniani John Kipkoech e Geoffrey Kirui, il primo degli italiani è il bronzo europeo di cross Daniele Meucci (C.S. Esercito) al 6° posto.
Nei master 50 Enzo Vanotti (A.S. Lanzada) dimostra subito di essere in forma e vince, per la seconda volta nella sua carriera, il Campaccio; nella stessa categoria 14° Giorgio Porta (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino), 16° Giuseppe Denti (G.P. Santi Nuova Olonio), 18° Armando Geronimi (G.P. Valchiavenna). Da citare anche il 7° posto di Alessandro Paggi (G.P. Valchiavenna) nei master 35 e il 4° posto di Christian Nobili (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) nei master 40. Nei master 45, 10° Danilo Lombella (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) e 11° Michele Piombardi (G.S. Valgerola Ciapparelli). Nei master 55 il presidente del G.P. Valchiavenna Eugenio Panatti è di bronzo, mentre Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) conquista la medaglia d’argento nelle master 40, bravi anche i compagni di squadra Elide Gusmeroli (3ª nelle master 55), Michela Trotti (4ª nelle master 45), Marina Peyronel (5ª nelle master 55) e Luigi Campini (6° nei master 60), 5ª Raffaella Pasini (G.P. Valchiavenna) nelle master 35, 10° Salvatore Tarabini (G.S. Valgerola Ciapparelli) nei master 60, 11ª Francesca Duca (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) nelle master 40, 16° Franco Fiorelli (G.P. Santi Nuova Olonio) nei master 60, 19ª Claudia Ricciardini (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) nelle master 40.
A livello di società, ottimo 2° posto per il G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino nel Criterium regionale master di corsa campestre 2013 alle spalle degli Amatori Atletica Casorate e davanti ai Daini Carate Brianza.
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lunedì 7 gennaio 2013

56° CROSS del CAMPACCIO




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domenica 6 gennaio 2013

EDRIS E WORKNESH: IL 56° CAMPACCIO E’ TUTTO ETIOPE

EDRIS E WORKNESH: IL 56° CAMPACCIO E’ TUTTO ETIOPE
Meucci e Lalli vanno forte ma non basta.

Il giovane etiope campione del mondo junior dei 5000 metri nel 2012 Mukhtar Edris è il vincitore del 56° Campaccio. A San Giorgio su Legnano è andato in scena una grande ed appassionante gara di cross di assoluto livello mondiale che ha visto protagonisti anche i nostri Andrea Lalli e Daniele Meucci.
Anche nella gara femminile primo gradino del podio sempre per un atleta etiope, Degefa Worknesh. Un timido sole primaverile con 12° di temperatura hanno accompagnato i 1400 atleti che hanno voluto partecipare ed onorare uno dei cross più famosi del mondo inserito per il secondo anno consecutivo tra i PERMITS EVENTS MEETING IAAF 2012-2013.
Un cross che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo dell’atletica leggera, in tribuna anche il Presidente della Fidal Alfio Giomi ed il neo ct della nazionale italiana Massimo Magnani.
Ancora una volta è mancato il podio per gli italiani, ultimo a vincere ricordiamo fu Francesco Panetta nel 1993, oggi si sperava nel Campione d’Europa di Cross Andrea Lalli ma così non è stato. L’atleta molisano ha terminato in nona posizione con il tempo di 29’15” attardato di 33” dal vincitore. Primo degli italiani è stato Daniele Meucci, il pisano bronzo europeo di cross è arrivato sesto sul traguardo in 28’59”, tempo tutto sommato davvero veloce.
Andrea Lalli ci ha provato, fin dalle battute iniziali ha fatto ciò che aveva promesso, ha tentato una gara d’attacco, frontale, come nel suo stile e nel suo carattere. Nei primi giri unico a resistergli solo Edris, ma la condizione, l’aveva detto ieri alla vigilia, non è più quella di un mese fa quando ha vinto l’oro europeo. Infatti al 7° km ha dovuto inchinarsi ai forti atleti africani rimasti in passiva attesa fino al quel momento.
 Passaggio al 5°km in 14’37” con Lalli in testa ma altri dieci atleti in soli 2”, Meucci compreso. E proprio quando Lalli ha perso qualche secondo è cresciuto Daniele Meucci che ha fatto gara completamente contraria: nascosto fino a quel momento, ha provato a portarsi in testa per allungare. Non c’è riuscito, etiopi e keniani non si sono lasciati sorprendere per poi fare gruppo ed entrare nello stadio Angelo Alberti all’ultimo giro per una spettacolare e grandiosa volata finale con ben sei atleti. Il più veloce di tutti allo sprint è stato dunque Mukthar Edris in 28’42”, 2° il keniano John Kipkoech con il medesimo tempo e 3° Geoffrey Kirui, sempre Kenya e sempre 28’42”. Decimo l’atteso americano Scott Bauhs alle spalle di Lalli in 29’19”.
 Entusiasmante anche il duello tra il finanziere El Mazoury e Yassine Rachik dell’Atletica 100 Torri Pavia, marocchini d’origine entrambi che hanno duellato per tutta la gara e terminato con una impressionante volata. A spuntarla El Mazoury in 30’10” ma stesso crono finale per Rachik.

HANNO DETTO “Sono sorpreso da questo clima italiano – ha detto subito Edris prima di salire sul podio per essere premiato – Mi aspettavo il freddo ed il gelo ed invece è stata una bella giornata. Siamo andati forte e la volata finale è stata davvero dura. Voglio fare i complimenti all’organizzatore, è una grandissima gara”. “Ho dato il massimo e ho corso davvero forte – ha commentato Andrea Lalli che domani ripartirà per Iten in Kenya – Non era facile rimanere in forma e concentrato dopo un mese dagli Europei. In queste settimane ho svolto allenamenti più da maratoneta che da crossista. Comunque è stato il mio miglior tempo di sempre qui al Campaccio, avevo 29’33” oggi ho corso in 29’15”. Forse avrei dovuto risparmiarmi nei primi giri, ma vai capire come sono le gare, è facile dirlo alla fine. In gara io voglio sempre provarci per non avere rimpianti”. VELOCI - Effettivamente è stata una gara molto veloce, merito senz’altro anche del clima secco e del terreno duro non fangoso, 10km sotto il ritmo dei 3’ al km, non facile però sui prati con i saliscendi e le tante curve di questo Campaccio. L’anno scorso la gara fu vinta da Edwin Soi in 29’13”, quest’anno si è vinto in 28’42”, velocissimi.
GARA FEMMINILE - Nella gara femminile, tre giri per 6km totali, come detto successo per Degefa Worknesh, anche lei giovanissima etiope alla terza gara in Europa in questa settimana. Alle porte di Parigi una settimana fa, BoClassic lunedì 31 dicembre ed oggi qui al Campaccio. Ci hanno provato le azzurre Silvia Weissteiner ed Elena Romagnolo a tenere alto i colori italiani ma lo strapotere dell’Africa in simili competizioni è devastante. Le due azzurre hanno fatto in testa il primo giro, senza però riuscire a staccare le concorrenti che hanno tenuto il ritmo ed il gruppo compatto. La Worknesh si è presentata sul nastro d’arrivo in 19’26”, medesimo tempo dell’anno passato quando vinse la Cherono. Anche qui arrivo in volata, gara godibilissima, con Afera Godfay seconda sempre in 19’26” e terzo posto per Veronica Nyaruai, Kenya, in 19’34”. La Weissteiner ha terminato in settima posizione in 20’22”, mentre la Romagnolo, quarta delle italiane, dodicesima in 21’07”. Bella gara, tutta d’attacco e senza paura per la statunitense Kim Conley, quarta in 19’36”.

LA CURIOSITA’ - Come da previsioni Nicole Svetlana Reina al debutto con la maglia del Cus Pro Patria Milano ha vinto la gara delle Allieve, la sua nuova categoria. La giovane di origini ucraina non perde una gara da oltre quattro anni e anche oggi ha dato una grande dimostrazione di forza e maturità.                                                   CLASSIFICHE  QUI

DA DOMANI  1000 FOTO By PizzoScalino di tutte le GARE

giovedì 3 gennaio 2013

56° CAMPACCIO: 1000 ISCRITTI Ingaggiati gli statunitense Scott Bauhs e Kim Conley

Domenica 6 Gennaio, giorno d’Epifania si correrà come tradizione il cross del Campaccio. Alla data odierna le iscrizioni sono ancora aperte e come ogni anno si stanno iscrivendo sempre più atleti di ogni età, dai ragazzini ai master, per correre una campestre che ha una forte e storica tradizione. Correre al Campaccio vuole dire fare una gara da mito, per i ragazzini una grande esperienza, per i più grandi rivivere momenti emozionanti e così a quattro giorni dalla gara sono circa 1000 gli iscritti effettivi, numero in linea con il passato che fa ben sperare per poter gridare al record di partecipati.

STATI UNITI – Come annunciato dal manager Marcello Magnani in conferenza stampa qualche giorno fa il Campaccio desidera instaurare una linea ‘americana’ per i possibili protagonisti. Sono stati così confermati Scott Bauhs e Kim Conley. Lo statunitense 26enne Scott Bauhs sta attraversando uno straordinario periodo di forma come dimostrato lunedì 31dicembre alla BoClassic quando si è classificato quarto alle spalle del vincitore campione del mondo di cross Imane Merga. Scott Bauhs vanta un personale sui 10000 metri di 27’48”06 fatto a Palo Alto nel maggio 2008, mentre in carriera spicca il 14° posto nella finale del Campionato del Mondo del 2011 sui 10000 metri. L’americana Kim Conley, classe ’86, ha invece un personale di 15’14”48 sui 5000 metri fatto nella gara di qualifica alle Olimpiadi di Londra.

                    Pizzoscalino sarà presente per immortalare tutti i protagonisti delle gare.