domenica 11 agosto 2013

BONFANTI VOLA IN PICCHIATA SULLE OROBIE


l bergamasco Fabio Bonfanti vince la settima edizione della gara di skyrunning ai danni di Riccardo Faverio. Al terzo posto Giorgio Compagnoni. Tra le donne successo incontrastato di Michela Benzoni, secondo posto per Raffaella Rossi e terzo gradino del podio per Giovanna Cavalli.
È il bergamasco Fabio Bonfanti della Altitude Race, il vincitore della settima edizione della Orobie Skyraid, vincitore a maggio di un’altra manifestazione Fly Up Sport, il Trail del Formico. Fabio Bonfanti conquista così i 22 chilometri della gara orobica imponendosi nella seconda parte della gara.
Infatti dopo il via dalla località Donico, a pochi metri dal Passo della Presolana, a dettare il ritmo di gara è stato Riccardo Faverio del GS Orobie, un passato da ciclista, un presenta da skyrunner, che ha tenuto la testa della competizione fino alla Cappella Savina a 7 chilometri dal via, distaccando il gruppo di Bonfanti di circa due minuti al passaggio del Rifugio Olmo, ovvero un terzo di gara. Ma è alla Grotta dei Pagani che Bonfanti supera Faverio e vola in discesa verso l’arrivo al Donico in solitaria fermando il tempo a 2.22.05. Riccardo Faverio giunge con 3'13’’ di distacco, mentre terzo gradino del podio per Giorgio Compagnoni con 2.26.34.

Tra le donne successo incontrastato di Michela Benzoni della Fly Up che condotta la gara in solitaria taglia il traguardo con il tempo di 2.58.05 mentre al secondo posto conclude Raffaella Rossi del Team Valtellina con 2.59.55 e terza Giovanna Cavalli con 3.17.21 della Runners Bergamo.
«Sono molto soddisfatto di questa
giornata – commenta Mario Poletti, organizzatore dell’evento – Il nostro obiettivo è quello di avvicinare i giovani alla montagna e al nostro territorio attraverso lo sport e a giudicare dagli apprezzamenti dei concorrenti circa il percorso anche quest’anno l’Orobie Skyraid ha centrato l’obiettivo. Un ringraziamento particolare va a tutto lo staff».
L’appuntamento con la Orobie Skyraid dunque viene fissato già per l’anno prossimo, ma gli eventi Fly Up Sport continuano domani sera alle 21 a  Colere con la Yankee Run.

Orobie Skyraid 2013
Classifica
Uomini

Cl    Atleta                              Società                   Tempo
1-    Bonfanti Fabio               Altitude Race         2.22.05
2-    Faverio Riccardo           GS Orobie             2.25.18
3-    Compagnoni Giorgio    Atl.Alta Valtellina    2.26.34
4-    Rossatti Stefano            Libero                     2.30.14
5-    Viciani Alex                    Altitude Race         2.31.55
6-    Cappelletti Simone       Team Valtellina       2.33.46
7-    Corlazzoli Angelo          Scais 3038            2.34.18
8-    Magli Emanuele            Scais 3038            2.35.55
9-    Barzasi Marco               IZ Sky Racing        2.36.34
10-    Persico Michele          IZ Sky Racing        2.38.58

Donne

1-    Benzoni Michela           Fly Up                        2.58.05
2-    Rossi Raffaella             Team Valtellina         2.59.55
3-    Cavalli Giovanna          Runners Bergamo    3.17.21
4-    Tiraboschi Carolina      Fly Up                        3.20.07
5-    Chiappa Silvia              Fly Up                        3.47.40



Classifiche e informazioni sul sito 
www.orobieskyraid.it 

giovedì 8 agosto 2013

Dopo un anno di pausa torna la mitica MAGA Skyrace


Appuntamento il prossimo 1° settembre con una tra le "regine" delle skymarathon, in provincia di Bergamo. Il nome è formato dalle iniziali delle 4 vette che si toccano durante i 40 km del percorso.
Per gli amanti dello skyrunning, ogni domenica è buona per cimentarsi in una nuova sfida: il calendario della  Federazione Italiana Skyrunning presenta una generosa lista di gare, ben differenziate a seconda della tipica classificazione che distingue verticalskyrace, skymarathon ed ultra.
Scorrendo l’elenco ed aggrappandosi ai nomi delle località dove le gare avranno luogo è facile, davvero facile, immaginare contesti, paesaggi e circostanze che contraddistinguendo le variegate aree alpine ed appenniniche, rendono ogni evento unico ed inimitabile. Elenco che però non risulta essere sempre veritiero, poiché al suo interno si possono individuare manifestazioni che - contrariamente a quanto indicato - in questa stagione non prenderanno il via. 
 
Periodi storici come quello attuale non invogliano affatto gli organizzatori a prendersi un impegno con la federazione, ritrovandosi poi a dover gestire personale, risorse e collaborazioni necessari a garantire un certo comfort e la totale sicurezza a tutti gli atleti. 
 
Lampante a tal proposito è l’esempio del 1° settembre 2013 (stesso weekend dell’UTMB), data per la quale il calendario FSA Italiano indica due manifestazioni: Ville d’Aoste SkyRace a Becca di Nona (Aosta) e Maga SkyMarathon a Oltre il Colle (Bergamo). Esempio lampante poiché la manifestazione valdaostana quest’anno non verrà organizzata, mentre la manifestazione bergamasca ritornerà, dopo un anno di sosta, per vivere la sua 6ª edizione.
 
E se ci spiace leggere del forfait della gara con partenza dal centro di Aosta (che l’anno passato ha visto come vincitore il catalano Burgada), ci rallegra infinitamente invece riscontrare il ritorno della “Maga SkyMarathon”, la cui  prima edizione risale al 2002 e che è divenuta in seguito anche prova del  Campionato Italiano Skyrunning
 
L’edizione 2013 offrirà due percorsi: la Skymarathon (40 km, dislivello 3000 m) e la Skyrace (25 km, dislivello 1500 m). Fra i due, è ovviamente la maratona del cielo ad essere la più intrigante (anche sulla spinta delle diverse voci di addetti ai lavori, i quali sostengono che fra gare analoghe, soltanto il Kima sia più impegnativa). Un fascino probabilmente dovuto anche a quel suggestivo nome “Maga”, derivante dalle iniziali delle quattro cime da affrontare: Menna (2300 m slm), Arera (2512 m slm), Grem (2049 m slm) e Alben (2019 m slm). 
 
Le foto delle precedenti edizioni che illustrano questo articolo (v’è n'é una bellissima del 2002 con l’allora vincitore Mario Poletti) sono molto eloquenti ed in effetti rivelano non solo panorami e viste con immense aperture, ma anche la natura di un percorso tecnico, impegnativo e nervoso. Ad intervallare le immagini di sentieri mai banali, dove il terreno è quasi sempre ripido, si intuiscono infatti numerosi tratti di cresta attrezzati con corde fisse, abbandonati solo in occasione del passaggio sul “Sentiero dei fiori”, ben conosciuto dagli appassionati di flora, per le sue bellezze e rarità botaniche. 
 
Il sito della manifestazione  è molto dettagliato e ricco di informazioni, comprensive di un video della durata di oltre 25 minuti. C'è anche la locandina dell’evento, nella quale le iniziali delle 4 vette da affrontare prendono forma nella figura di una vera e propria maga intenta nel suo esercizio: rappresentazione del sortilegio della fatica e dell’acido lattico da sconfiggere, oppure anticipazione di un incantesimo che si rivelerà a chiunque, passo dopo passo, si guadagnerà il traguardo? A voi il piacere di scoprirlo!
 
- See more at: http://www.actionmagazine.it/rubrica/Trail/201308032150-dopo-un-anno-di-pausa-torna-la-mitica-maga-skyrace/#sthash.ZpQxRre5.dpuf

mercoledì 7 agosto 2013

A COLERE LA YANKEE RUN:DI CORSA, PER NON ESSERE ELIMINATI

Dopo il successo dello scorso anno di una gara elite a “eliminazione”, l’organizzatore di prove podistiche Mario Poletti, propone la competizione ad invito con formula ispirata alla americana di estrazione ciclistica. Lunedì saranno le vie di Colere, nel comune della Val di Scalve, a ospitare la prima prova del Yankee Run Challenge.  Molti i top runners presenti.
 Agosto è arrivato, le città deserte, le vacanze iniziate. Poi c’è Mario Poletti, un passato da skyrunner al top del movimento mondiale, ed ora rimasto nell’ambiente come “addetto ai lavori”, che non si ferma e propone la Yankee Run per scaldare i paesi della bergamasca e portare il podismo di vertice in mezzo alla gente.
Lunedì 12 agosto alle 21.00 in centro a Colere verrà dato il via alla prima Yankee Run, una sfida all'ultimo una novità nel panorama del  podismo, un modo nuovo di diffondere il verbo della corsa tra il pubblico: è così che il podismo invade (pacificamente s’intende!) le strade del comune scalvino.
 
La competizione prevede un breve circuito cittadino tra i 200 e i 300 metri che gli atleti devono ripetere più volte: dopo 10  giri a velocità controllata, il gruppo scatena la bagarre ad ogni tornata, perché gli ultimi due a tagliare il traguardo sono eliminati. Così, di giro in giro, il plotone degli atleti si assottiglia, fino a quando restano solo in due a contendersi la vittoria finale.
 
Tra i nomi degli invitati alla Yankee Run di Colere, a cui verrà consegnato il pettorale venerdì sera al Life Club di San Lorenzo di Rovetta, spiccano tra tutti i fratelli Bernard e Martin De Matteis e Mattia Maccagnan. Ma non solo, alla linea di partenza lunedì sera ci saranno  il bergamasco Migidio Bourifa, quattro volte tricolore di maratona, e ancora Xavier Chevrier,Luca Cagnati, Luigi Ferraris, Antonio Toninelli, Maurizio Bonetti, Gian Luca Sironi, Luca Beggiato, Ahmed Ouhda,  e Giorgio  Scialabba. Un parterre di prestigio in una sera di mezza estate, dove agonismo e spettacolo si uniscono nella splendida cornice scalvina.
 Informazioni per il pubblico:
Comitato Organizzatore
Fly-Up Sport - Mario Poletti

cel. 335.5841659orobieskyraid@gmail.com 

martedì 6 agosto 2013

1/2 VERTICAL Lanzada-Ponte


Prima edizione dell’Half Vertical  a Lanzada che in 1,7 km di sviluppo e dei 530 m di dislivello positivo, farà salire i concorrenti da Lanzada alla loc. Ponte il giorno di ferragosto. Gara ruspante dunque, organizzata dalla locale Sportiva Lanzada. La partenza sarà nel centro paese presso le scuole elementari, proseguirà con una prima parte di scalinate attraverso la parte antica di Lanzada per poi prendere la mulattiera presso l’Hotel Mirage  che porterà in loc. Ponte con un dritto finale fino a raggiungere il traguardo.  

lunedì 5 agosto 2013

Milan Kocourek è il nuovo re del Giro del Lago di Resia 
Tra le donne si impone la tedesca Simone Raats 

Il 26enne della Repubblica Ceca Milan Kocourek ha vinto il 14° Giro del Lago di Resia che si è appena concluso a Curon in alta Val Venosta, location fantastica con lo storico campanile nel lago. Competizione di grande successo che ha visto al via più di 3mila partecipanti e che verrà ricordata per il tempo fatto segnare sul cronometro proprio da Kocourek. Battuto il 49'07" di Reinhard Harrasser datato 2006, da oggi ci sarà da ricordare il 48'17" di Kocourek, primato che acquista ancora maggior valore se considerata la temperatura elevata (25°) con cui si è corso. 
Tra le donne successo per la 36enne tedesca Simone Raatz che ha chiuso in rimonta su Renate Rungger in 58'15". Secondo classificato Peter Lanziner, vincitore del 2010 e del 2012 che aveva dichiarato apertamente di volere la terza vittoria qui al Resia, purtroppo per lui Kocourek si è rivelato un avversario davvero tosto. D'altronde il suo curriculum parlava chiaro: pluricampione nazionale e 12esimo agli ultimi Europei di cross con un primato personale sui 10.000mt di 29:06: "Sono venuto qui al Resia per la prima volta ad allenarmi otto anni fa, da allora torno in zona almeno due o tre volte all'anno per periodi di 15 giorni circa - ha fatto sapere il vincitore - Sono tre settimane ora che sono qui e ho voluto provare questa gara in questo magnifico posto. In allenamento faccio due volte al giorno il giro del lago, la mattina ed il pomeriggio. Conosco ormai ogni curva ed ogni salita". Per Lanziner rimane comunque la soddisfazione di aver migliorato il suo tempo del 2012: "Il ceco ha dato subito un bello strappo al 5° km, l'ho lasciato andare, sperando di poterlo recuperare intorno alle difficili salite del 10°km. 
Così non è stato, anzi ha accelerato ancora aumentando il distacco. Va bene così, è sempre bello venire in questo posto". Non c'è delusione neanche nelle parole della seconda classificata l'azzurra Renate Rungger, (Forestale), fresca del titolo di campionessa europea a squadre di corsa in montagna sul traguardo in 58'48" con 33" di distacco dalla vincitrice: "E' vero ero venuta per cercare il quinto successo personale. Dopo gli impegni in nazionale ho lasciato qualche settimana di riposo, sapevo di non aver la tenuta per tutti questi chilometri. Infatti la tedesca Raatz intorno al 12°km mi ha superata ed io non sono riuscita a tenere il suo passo. Va bene così, questa è una gara troppo bella, non sarei mancata per nulla al mondo". Chi invece non conosceva il percorso era proprio la vincitrice Raatz: "E' la prima volta per me qui, non conoscevo affatto il percorso per questo sono partita prudente. Al 11° km ho visto che Renate Rungger non era davanti a me di tanto, così ho provato a forzare e l'ho passata. Ero davvero al limite, è stata dura ma ho tenuto il più possibile fino al traguardo. E' comunque una gara emozionante dall'inizio alla fine". 3687 iscritti, 400 bambini, nordic walker, handbike un evento completo che ha portato al passo Resia circa 10mila persone: "Siamo contenti di come si sia svolta la 14esima edizione, tantissima gente, una giornata di sole e di sport eccezionale. 3687 iscritti totali, 3185 effettivamente partiti, 15 Nazioni estere rappresentate, ci confermiamo la competizione agonistica più partecipata in Alto Adige e ci rende orgogliosi - ha dichiarato Gerard Burger Presidente del Comitato Organizzatore - Il mio grazie però va anche agli oltre 700 volontari, senza la loro forza ed il loro supporto sarebbe per noi impossibile organizzare un simile evento. Intanto subito una novità: la prossima edizione sarà anticipata di due settimane, esattamente il 19 luglio 2014".
 La classifica Uomini 1. Kocourek Milan, 1987, CZ-Dolni Kounice 48.17,1 (2106) 2. Lanziner Peter, 1982, I-Cavalese (TN) 49.38,5 (1) 3. Homolac Jiri, 1990, CZ-Chudice 49.51,1 (2076)

 Donne 1. Raatz Simone, 1976, D-Karlsruhe 58.15,0 (4627) 2. Rungger Renate, 1979, I-Sarnthein (BZ) 58.48,8 (8) 3. Hanspeter Kathrin, 1982, I-SARNTHEIN (BZ) 59.14,1 (2063)

                                                   CLASSIFICHE

49.a edizione della Fraciscio – Angeloga.


MATTIA CURTONI E IVONNE MARTINUCCI VINCONO IN ANGELOGA
Con una stupenda giornata di sole caldo si è svolta oggi la 49.a edizione della Fraciscio – Angeloga.
La gara, a ricordo di Alfredo Bongianni e Luigi Perfetti, organizzata dal Gp Valchiavenna ha avuto contributi da tanti operatori della valle unitamente al Credito Valtellinese ed al Panificio Moreschi di Chiavenna. Su tutti si è imposto Mattia Curtoni di Gerola Alta, già atleta di forte valore negli anni scorsi che si è imposto con il buon tempo di 31’21. Dietro di lui il vincitore dello scorso anno Fabrizio Triulzi (Gp Valchiavenna) in 31’46 primo master 35, seguito da Erik Panatti (Gp Valchiavenna) con 32’22, Dario Martocchi (Mera Athletic) con 33’05 primo master 40  e Marco Vavassori (Gp Valchiavenna) con 33’50. Primo allievo Raffele Schiuchetti (Gp Valchiavenna) con 35’14. Primo master 50 Enrico Tirinzoni (Gp Talamona), seguito da Emanuele Levi (Gp Valchiavenna) primo master 45 e Raffaele Silvani (Gp Valchiavenna) primo junior, primo master 55 Eugenio Panatti (Gp Valchiavenna), primo master 65 Costante Ciaponi (Gp Talamona) e primo master 75 Giuseppe Boschi (Osa Valmadrera). 
Nella gara femminile nuova vittoria dopo quella del 2012 per Ivonne Martinucci (Gp Valchiavenna), con il buon tempo di 38’07e anche titolo di prima master 45. Dietro di lei Chiara Fumagalli (Bocia di Verano Brianza) con 39’44 quindi Sara Ruffoni (Mera Athletic) con 43’01, la cadetta Eleonora Fascendini (Gp Valchiavenna) con 44’22 e Patrizia Dell’Ava (Gp Valchiavenna) con 44’39 prima master 40. Prima allieva Patrizia Levi, prima master 35 Michel De Maria, prima master 60 Zita Rogantini (Gp Valchiavenna) seguita dalla prima master 50 Silvia Berbenni di Bormio, prima promessa Camilla Geronimi. Il Trofeo a ricordo di Alberto Triulzi, grande interprete della gara dell’Angeloga è andato quest’anno a Elisabetta Zuccoli, una delle principali promesse del Gp Valchiavenna. Nelle categorie giovanili successi per Linda Zarucchi e Andrea Caccamo (Esord. B e C), Milena Masolini e Nicola Fumagalli (Esord. A), Cristina Molteni e Paolo Del Re (Ragazzi), Eleonora Fascendini e Alessandro Silvani (Cadetti), Letizia Levi e Raffaele Sciuchetti (Allievi). 
Quindi appuntamento per tutti all’anno prossimo con la 50.a edizione della Fraciscio – Angeloga, una delle gare più vecchie di tutta la corsa in montagna italiana. 

giovedì 1 agosto 2013

BIKE&RUN 2013 – TARTANO (S0)


“Il 14 agosto, ViviOrobie torna in pista con alcuni punti fermi e diverse interessanti novità”
Dopo un anno sabbatico, torna in Valtartano la Bike&Run di ViviOrobie, un appuntamento agonistico molto atteso da ciclisti e atleti della corsa in montagna. Una gara che piace ad agonisti ed amatori. Nata con il preciso intento di valorizzare il territorio, i suoi prodotti e le sue potenzialità turistico-sportive, questa singolare kermesse si disputerà nella mattinata di mercoledì 14 agosto e sarà in combinata con l’analoga kermesse della Valgerola proposta domenica 18 agosto dai ragazzi dello Sport Race Valtellina.

Rispetto alle edizioni precedenti la grossa novità sta nel avere tolto la prova giovani per snellire l’organizzazione e la logistica dell’evento, focalizzando attenzione ed energie dei volontari sull’ anello saliscendi assai spettacolare e interamente disegnato sulle pendici della Valcorta. 



I PROTAGONISTI: 

«A apertura iscrizioni, sono già giunte importanti conferme – ha esordito il numero uno di ViviOrobie Elio Angelini -. Con estremo piacere possiamo infatti annunciare i più volte vincitori di questa gara Giovanni Tacchini in team con lo scialpinista/biker Michele Boscacci e Serena Piganzoli che, per l’occasione debutterà al fianco della talamonese Cinzia Cucchi. Due anni fa abbiamo avuto ai nastri di partenza una quarantina di coppie; anche se ripetere quel successo non sarà facile, noi ci crediamo. Come crediamo con il gemellaggio con gli amici di Rasura. Questa combinata delle Orobie è nata quasi per caso, ma sono sicuro che crescerà negli anni perché entrambi siamo spinti dai medesimi obiettivi e abbiamo il medesimo attaccamento queste montagne».

Per quanto riguarda le posizioni di alta classifica, questa volta il successo del team Crazy – La Sportiva di Giovanni Tacchini e Michele Boscacci è però messo a rischio da due ragazzi di casa che hanno nelle gambe i numeri e la capacità di spodestarli. Ci riferiamo ovviamente al talentuoso biker Federico Barri che per l’occasione correrà al fianco del morbegnese Guido Rovedatti: «Sono praticamente cresciuto in Valtartano e ci torno non appena ho un momento libero – ha dichiarato quest’ultimo -. Non potevo quindi mancare in quella che per me è la “gara di casa”. Battere i vincitori 2011 non sarà facile, anzi direi che è quasi un mission impossible, ma noi venderemo cara la pelle con il preciso intento di staccare il migliore piazzamento possibile».  

LA GARA:

Come da programma, il ritrovo concorrenti è fissato per le ore 8.00 a in piazza a Tartano - località Corsuolo – presso l’albergo Vallunga.  Un’ora più tardi, chiuse le iscrizioni, i ciclisti scenderanno verso Tartano, mentre i podisti si recheranno in zona cambio. Il via alla manifestazione sarà dato alle 10.00 da Tartano.  In sella alle MTB – uso del casco obbligatorio -, i biker punteranno dritti la zona cambio in località Orto Botanico. Ad attenderli un primo tratto asfalto, un secondo su fondo sterrato. Le pendenze si cominceranno a fare sentire solo nell’ultimo tratto assai muscolare.  


Dato il touch, sarà la volta dei corridori. A loro il compito di giocarsi un buon piazzamento in classifica. Risaliti sino alla Cort del Ross, raggiungeranno la Casera Bassa di Sona per poi ridiscendere in località Biorca e affrontare l’ultimo strappo che conduce al traguardo di Corsuolo – la finish line è nel medesimo punto del Rally Estivo -. 


Per qualsiasi informazione o per conferma iscrizione è possibile consultare il sito www.viviorobie.com