domenica 25 agosto 2013

RED ROCK 2013 baciata dal sole


Il meteo ha graziato la finale del “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”, il challenge di trailrunning che ha raggruppato sei delle più belle e prestigiose manifestazioni podistiche selezionate tra Italia, Svizzera e Spagna. Come lo scorso anno a calare il sipario su un’estate corsa a fil di cielo è stata la Red Rock SkyMarathon di Vezza d’Oglio (Bs).

Viste le abbondanti precipitazioni piovese della notte il comitato organizzatore era corso anzitempo ai ripari accorciando i de percorsi previsti e togliendo tutte quelle parti che avrebbero potuto pregiudicare la sicurezza dei circa 200 concorrenti. Tale precauzioni non ha però pregiudicato la spettacolarità dell’evento, né rimescolato le carte in tavola. Sulla mezza di contorno (19km con 2400m di dislivello totale) hanno vinto due forti mezzofondisti keniani, Robert Panin Surum e Veronicah Njeri Maina. Successo che vale doppio invece per gli alfieri della Valetudo Skyrunning Italia  Ionut Zinca ed Emanuela Brizio che oltre ad imporsi nella prova sulla kermesse principe da 37.5km (dislivello totale 4600m dislivello totale) hanno pure primeggiato nel circuito. 

LA CRONACA:  
Nella prova da 19km i due keniani hanno subito fatto la differenza guadagnando sulla lunga ascesa iniziale minuti preziosi che sono poi valsi loro il successo in classifica finale. Sul podio di giornata sono saliti pure il campione italiano di SkyRace Franco Sancassani e il bresciano Giuseppe Antonini. Al femminile seconda piazza per l’orobica Lisa Buzzoni e bronzo sulle spalle dell’atleta  spagnola Monica Ponte Chaifer.

Sul percorso da 37.5km i vincitori hanno praticamente fatto gara in solitaria lasciando ai diretti avversari il compito di guadagnarsi il migliore piazzamento possibile. Se al femminile la lecchese Debora Benedetti ha progressivamente distanziato la valtellinese Lucia Moraschinelli giungendo poi seconda davanti proprio a questa polivalente atleta che ha corso 5 delle 8° edizioni della Red Rock, al maschile è stata vera bagarre con una sfida Spagna – Romania – Italia. 

Nella torcida di piazza 4 Luglio dopo avere applaudito Ionut Zinca ed Emanuela Brizio, il numeroso pubblico presente ha tributato il giusto riconoscimento anche a David Lopez Castan 2°,  Gyorgy Szabolcs Istvan 3°,  Alfredo Gil 4° e Dany Trsitani 5°. Nella top ten di giornata anche Dino Melzani, Daniele Cappelletti, Paolo Gotti, Miguel Caballero Ortega e Paolo Bert.  


DICHIARAZIONI POST RACE: 

IONUT ZINCA: «Nonostante il percorso alternativo, la gara era molto dura e resa tosta dal ritmo elevato che si è imposto sin dalle prime battute. Io mi sono avvantaggiato in salita per poi non rischiare nella seconda parte. Complimenti agli organizzatori… davvero una bella gara».

EMANUELA BRIZIO: «La Red Rock è sempre una bellissima gara. Quando pensi di correrla sotto la pioggia e ti ritrovi questa bellissima giornata di sole, beh la affronti con ancora maggiore entusiasmo. Il percorso alternativo? Comunque duro, ma bello e spettacolare».

ROBERT PANIN: «non è la mia prima gara in montagna, ma è la mia prima Red Rock. Davvero bella. Sono partito forte, poi in cima Sancassani mi ha ripreso e ho dovuto spingere in discesa per tenerlo dietro».

VERONICAH NJERI: «Corro su strada, ma amo la montagna. Questa gara mi è piaciuta molto, anche se nei pezzi tecnici non ero proprio sicura. Sono felice, complimenti agli organizzatori».

PAOLO GREGORINI (Responsabile Comitato Organizzatore): «Le concomitanze di calendario ci hanno impedito di registrare i numeri delle precedenti edizioni, ma il tasso tecnico della gara è comunque cresciuto e anche l’internazionalità del podio lo dimostra. Basti pensare che Robert Panin ha 28’57” sui 10.000m e 1h04 sulla mezza. Siamo lieti di essere stati scelti come finale del circuito per il secondo anno consecutivo e siamo soddisfatti per come è andata. Non mi resta che ringraziare sponsor, atleti, volontari e pubblico, dando a tutti appuntamento per il 2014».

MASSIMO DONDIO (Responsabile circuito): «Il challenge 2013 ha visto la partecipazione di circa 1200 concorrenti, riscuotendo unanimi consensi. Siamo alla seconda edizione con un format non ancora definitivo, ma il circuito piace per come riesce a valorizzare mediaticamente atleti, gare e movimento. Abbiamo già in mente migliorie per il 2014 quindi non ci resta che dire…. Avanti tutta» 


LA SPORTIVA GORE-TEX MOUNTAIN RUNNING CUP:
Ranking Maschile:
Ionut Zinca;
Paolo Bert;
David Lopez Castan;
Gyorgy Szabolcs Istvan
Daniele Cappelletti;
Miguel Caballero Ortega;
Adell Cristobal;
Christian Varesco;
Paolo Longo;
Anton Lukas Arquin.  

Ranking Femminile:
Emanuela Brizio 
Deborah Benedetti

sabato 24 agosto 2013

SERATA delle SIEPI e del MEZZOFONDO a Chiavenna il 5 settembre.


GIOVEDI’ 5 SETTEMBRE  2013,  presso lo Stadio Comunale di Chiavenna, torna la tradizionale  “SERATA delle SIEPI e del MEZZOFONDO”, sulla pista che nel mese di luglio e agosto ha ospitato grandi atleti di varie nazioni provenienti da St.Moritz , in preparazione  per i campionati mondiali di atletica di Mosca, sulla pista che ha visto allenarsi, tra gli altri, uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, l’inglese Mo Farah (medaglia d’oro sui 5.000 e 10.000 mt, sia alle olimpiadi di Londra 2012 che ai mondiali di Mosca), atleti di tutte le categorie, provenienti non solo dalla Provincia di Sondrio ma anche dall’intera Lombardia, si confronteranno in varie gare di corsa, su varie distanze, in base alla categoria di appartenenza.

Il ritrovo, presso il campo di gara, è previsto per le ore 18.30, con limite alle ore 19.30 per la conferma delle iscrizioni. Le stesse dovranno essere anticipate,      per mail   (info@gpvalchiavenna.it),        per  fax    (n. 1782271775)  o  per  telefono               
(cell.3476076920),  entro le ore 24  di                mercoledì 04 settembre 2013.
Il via alle gare verrà dato alle ore 20.00 con le categorie ragazzi e ragazze impegnate sui 1.000 metri piani.
 
A seguire le categorie cadette e cadetti che si confronteranno sui 2.000 metri piani o, per chi vorrà provare, in una gara che, per loro, rappresenta una novità i 1200 metri siepi.
  
Grazie all’introduzione, della nuova specialità, nei programmi della FIDAL, i giovani nati nel 1998 / 1999 si confronteranno nei tre giri di pista, superando,  dieci volte, ostacoli (le siepi) alti 76 cm.    

Non sarà previsto il passaggio alla riviera (l’ostacolo con l’acqua), sicuramente troppo impegnativo per atleti di questa età, ma l’introduzione di questa nuova “prova” permette, anche ai più giovani, di programmare una buona crescita “tecnica”, necessaria per quella che, sicuramente, è una delle gare “su pista” più impegnative.

Si passerà, poi, alle categorie superiori, con allievi, senior e master (maschili e femminili) impegnati sui 3.000 metri piani, in varie serie da definire in base ai tempi di accreditamento.
A concludere la serata si torna “sulle siepi”, affrontando anche la “mitica” riviera, con i 2.000 metri per le donne e con i “classici”  (e olimpici)   3.000 metri per gli uomini.

In queste gare, come sempre, atleti più o meno giovani e “agili”, si confronteranno, con grande spirito di competizione ma, anche, con divertimento assicurato, per gli stessi partecipanti e per il pubblico che si spera possa possa essere, come al solito, numeroso.
   
Ricordando che le gare “sulle siepi” saranno valide come prova di campionato provinciale, si rimanda, per ulteriori informazioni e riferimenti al sito internet   (www.gpvalchiavenna.it) del Gruppo Podistico Valchiavenna, società organizzatrice che ringrazia, anticipatamente, chi parteciperà, come atleta o come tifoso, ad un’altra bella serata di sport.       

 

giovedì 22 agosto 2013

RED ROCK 2013 – VEZZA D’OGLIO (BS)


“In Alta Valle Camonica la finalissima del La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”

Tutto pronto a Vezza d’Oglio per la tre giorni di sport outdoor che domenica culminerà con la Red Rock SkyMarathon e i suoi 43.1 km a fil di cielo che decreteranno i vincitori del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. In vista della chiusura delle iscrizioni prevista per la serata di venerdì 23, il comitato organizzatore è operativo al 100% per regalare ad ogni singolo concorrente una gara da ricordare.

 Sfogliando la lista partenti figurano tutti gli uomini di alta classifica di questo seguitissimo challenge che raggruppa sei competizioni di prestigio distribuite tra Italia, Svizzera e Spagna. «Avremo ai nastri di partenza diversi big del calibro del rumeno Ionut Zinca e della pluri iridata Emanuela Brizio, ma anche molti aficionados  della Red Rock come il trentino Daniele Cappelletti e molti semplici appassionati che ogni anno si iscrivono alle nostre gare per la bellezza dei tracciati, la passione organizzativa che mettiamo in campo e per la calorosa accoglienza che regaliamo ad ogni singolo concorrente – ha esordito il responsabile del comitato organizzatore  Paolo Gregorini -. Quest’anno avremo delle belle novità come la serata di venerdì con i big dello skialp che vedrà come ospiti d’onore Michele Boscacci e Damiano Lenzi. Sabato è confermato il briefing in piazza con gli atleti, mentre domenica spettacolo garantito con le due sky da 43 (valevole come finale del circuito) e 27km».

Da ricordare, oltre alle migliorie sul tracciato divenuto ormai meta escursionistica per numerosi trekker, un montepremi ancora più ricco che arriverà ad assegnare un riconoscimento  ai primi 20 uomini e le prime 20 donne di entrambe le competizioni. «Vista la concomitanza con la tappa svizzera di coppa del mondo e quella bolzanina di campionato italiano, toccare le presenze delle ultime edizioni non sarà facile – ha continuato Gregorini -. Da parte nostra però massimo impegno e passione con la consapevolezza di essere onorati nell’ospitare per il secondo anno di fila la finale di challenge che quest’estate ha mosso qualcosa come 1.156 atleti». 

Per quanto riguarda invece la classifica provvisoria del “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”, messi in archivio i primi cinque appuntamenti, in testa vi sono i portacolori della Valetudo Skyrunning Italia Emanuela Brizio (342 punti) e Ionut Zinca (288 punti). In lizza per un piazzamento di  prestigio troviamo al femminile le premanesi Chiara Gianola (208) e Debora Benedetti (184). Nella classifica maschile attenzione invece al piemontese Paolo Bert (244), al giovane rumeno Szabolcs Istvan Gyorgy (216), agli spagnoli Adell Albalat Cristobal e Davide Lopez Castan, al trentino Daniele Cappelletti che precede in classifica l’altro iberico Miguel Caballero Ortega (200). Menzione d’obbligo inoltre per i talentuosi Christian Varesco e Paolo Longo.

PERCORSI PANORAMICI E RICCHI DI STORIA:  Sia quello della Skymarathon (43,1 km con dislivello totale di 2800m), sia quello della Mezza (27,7 km con dislivello totale di 1550m) non sono tecnicissimi, ma molto aerei e panoramici. 

Giunti in quota, si gode di un panorama splendido che spazia dal gruppo dell’Adamello fino alle cime del gruppo del Bernina e del Disgrazia. Il tutto, attraversando le fortificazioni della seconda e della terza linea del fronte italo-austriaco della prima guerra mondiale.   

Nell’ottica di promuovere e salvaguardare il territorio, ogni anno il comitato organizzatore apporta qualche miglioria, ripulendo i sentieri che poi sono frequentati dagli escursionisti, sistemato la traversata in quota che dal Rifugio Saverio porta a Cima Rovaia e preparando le discese nel migliore dei modi.  

Al termine di una lunga cavalcata, per tutti un’accoglienza unica nella suggestiva cornice di Piazza 4 Luglio; di sicuro uno dei simboli e delle peculiarità della Red Rock.


mercoledì 21 agosto 2013

Conto alla rovescia per la mezza maratona in quota attorno alle dighe A2A

Domenica 25 agosto 2013 va in scena, sul percorso che circonda i bacini di Cancano e della Val Fraele, l'edizione 2013 del Giro dei Laghi, la mezza maratona più in quota che si disputa in Valtellina.
La gara, organizzata dall'Unione Sportiva Bormiese con la collaborazione di A2A e la partecipazione di Parco Nazionale dello Stelvio e Comune di Valdidentro, fa parte del "trittico Valtellina" assieme alla Stralivigno ed al Sentiero Valtellina. Un tris di mezze maratone che ha trovato subito apprezzamento da parte di un plotone di quasi cento concorrenti che si sono iscritti a tutte e tre le competizioni (la Stralivigno è già andata in scena, il Trofeo Sentiero Valtellina si corre a Piateda il 29 settembre prossimo).
Sono quasi 200 gli atleti iscritti alla mezza maratona competitiva e tra questi alcuni nomi di spicco. A partire da Ivana Iozzia, vincitrice lo scorso anno e prima nella mezza maratona Bormio-Stelvio del Mapei Day. In campo femminile attesa la conferma di Ana Nanu; certa la presenza di Giovanna Confortola.
In campo maschile al via - in attesa delle adesioni dell'ultima ora - ci sarà Domenico Ricatti (Aeronautica Militare, campione italiano sui 10.000 metri, detentore del primato stagionale nella maratona con 2h15'16'', già protagonista nella Bormio/Stelvio); con lui Massimiliano Brigo (Pbm Bovisio Masciago, vice campione italiano 2012 di maratona a Carpi), Riccardo Passeri (Aeronautica, con un personale di 1h05'40'' nella mezza maratona), Michele Stingone (Apd Partenope Atletica), Massimiliano Strappato (Esercito sport e giovani, 1h08'11'' sulla mezza maratona, nella top ten del Giro dei Laghi 2012). Accanto ai "forestieri" un piccolo protone di atleti di casa decisi a recitare un ruolo da protagonisti. In attesa della conferma di Max Zanaboni (vincitore della mezza maratona 2013 del Mapei Day), della start list fanno parte Gianluigi Martinelli, Graziano Zugnoni, Stefano Pini (attuale leader del Circuito Podistico delle Valli), il campione di triathlon invernale Daniel Antonioli.
Attese iscrizioni dell'ultima ora sopratutto da parte degli atleti africani che solitamente prendono parte alla manifestazione
Il Giro dei Laghi come Said Boudalia (vincitore lo scorso anno) che alla sua prima presenza al Giro dei Laghi, in pieno ramadan, si presentò all'ultimo minuto e vinse la gara.

A fianco della mezza maratona Fidal, sono previste altre due prove. La camminata non competitiva con iscrizioni sino all'ultimo minuto e la prova che, sui circuito attorno alla palazzina A2A di Cancano, vedrà protagonisti i bambini.

domenica 18 agosto 2013

Dematteis, Desco e Vaia tricolori di corsa in montagna a San Giacomo di Brentonico

A
San Giacomo di Brentonico si è concluso stamane il trittico tricolore di corsa in montagna; per Elisa Desco e Berni Dematteis successo di tappa e nel campionato, firma tricolore anche per Michele Vaia.
Il grido dei rapaci come unica colonna sonora, tra i boschi del Monte Baldo, nel Trentino meridionale, sede stamane della terza ed ultima prova del CAmpionato italiano di corsa in montagna.
Una prova che ha esaltato chi il tricolore l'aveva già in cassaforte - ed è il caso di Bernard Dematteis tra i senior e Cesare Maestri tra gli under 23, entrambi a segno nelle tre gare, ma anche di Elisa Desco - ma anche chi sui sentieri di San Giacomo inseguiva il proprio sogno, ed in questo caso il riferimento è tutto per il fiemmese Michele VAia che grazie al secondo posto alle spalle del giudicariese d'Etiopia Nekagenet Crippa ha potuto fasciarsi del tricolore under 20; nessuna sorpresa invece tra le junior, dove Laura Maraga ha messo le mani sul titolo italiano.

Il grido dei rapaci, si diceva. Sono in due, a volteggiare a picco sul tracciato di gara. Quattrocento, cinquecento metri più in alto, a godersi da una posizione privilegiata l'evolversi delle sfide, lungo l'identico tracciato misto di 4,2 chilometri da ripetersi più volte a seconda delle categorie.
Un singolo giro per le junior, le prime a gettarsi nella mischia tricolore dopo la prova under 18 regolata dal campione italiano Davide Magnini (Atletica Valli di Non e Sole): pronti, via e Laura Maraga (Gs Quantin) prende subito in mano le redini delle operazioni, accumulando un sensibile vantaggio nel tratto ripido iniziale per poi gestire il margine nella seconda parte del tracciato dal ritorno di una convincente Alba De Silvestro (Caprioli San Vito).
Quindi tocca agli uomini: per loro i giri sono tre e la sfida si accende dopo un paio di chilometri, quando Bernard Dematteis (Atletica Valle Varaita, già sicuro del titolo tricolore dopo i trionfi di Dolcedo e Arco) scappa via, inseguito da Alex Baldaccini (Gs Orobie). Dopo la salita del secondo giro i giochi sembrano fatti, ma nel finale il bergamasco rimonta, eccome se rimonta, tanto da innestare qualche timore nella mente del cuneese che solo in prossimità del traguardo può tirare il proverbiale sospiro di sollievo e completare così la prestigiosa tripletta stagionale. Dietro di lui quindi Baldaccini, autore di un cammino completamente parallelo a quello di Bernard: tre secondi posti tricolore e piazza d'onore pure agli Europei di Borovets. A San Giacomo sul gradino più basso del podio sale quindi Jean Baptiste Simukeka (La Garfagnana) a precedere un positivissimo Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche). Poco dopo sul traguardo approda anche Cesare Maestri (Atletica Valchiese), a sua volta cinto dal tricolore under 23: una partenza forte, per il giudicariese, ma con il titolo già nel cassetto era lecito, anzi giustissimo provarci.
Gli ultimi a cimentarsi con il tracciato brentegano sono gli junior e le senior. Tra gli under 20 l'attesa è per Neka Crippa (Gs Valsugana Trentino), al rientro nella corsa in montagna dopo la positiva prima parte di stagione trascorsa in pista. L'allievo di Massimo Pegoretti non vuole lasciare nulla al caso e domina letteralmente la prova sin dal primo metro: alle sue spalle a farsi largo è il fiemmese Michele Vaia (Atletica Trento cmb), bronzo agli europei di Borovets,  che quindi completa il proprio cammino tricolore con il meritato titolo; quinto posto per un Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana) ancora in fase di ripresa dopo i problemi fisici sofferti nella prova di Arco di fine luglio.
La sfida femminile era invece imperniata su Elisa Desco (Atletica Valtellina): complice l'assenza di Valentina Belotti, la valtellinese di Cuneo era la naturale favorita per il titolo tricolore e sotto gli occhi dell'infortunato marito Marco De Gasperi la trentenne piemontese ha colto il successo, nonostante la fatica per il recente e faticoso impegno nella classica Serre Zinal. Alle spalle della Desco si è quindi messa in luce Alice Gaggi (Runner Team 99) con l'esperta fiemmese Antonella Confortola (Forestale), fresca di titolo iridato di lunghe distanze, a difendere il terzo gradino del podio dalle velleità della giovane Samantha Galassi (La Recastello).

                                                 Fonte: Fidaltrentino

venerdì 16 agosto 2013

RED ROCK 2013 – VEZZA D’OGLIO


“Domenica 25 Agosto la finalissima del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”
Iscrizioni aperte per la finale del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup in programma per domenica 25 agosto nella suggestiva cornice camuna di Vezza d’Oglio. Per l’occasione la locale proloco ha in serbo una tre giorni dedicata al mondo della montagna che inizierà venerdì con la Mini Red Rock e la proiezione di inediti filmati di scialpinismo. Il tutto con ospiti d’eccezione quali gli azzurri di skialp Michele Boscacci, Damiano Lenzi e un presentatore di assoluto livello come il cronista di Eurosport Silvano Gadin... «L’idea è di avvicinare sempre gente alla gara e al mondo della montagna – ha esordito il responsabile del comitato organizzatore Paolo Gregorini -. Per farlo si è quindi pensato di riproporre la gara promozionale dedicata ai più piccoli e introdurre questa serata a tema sulle grandi classiche dello scialpinismo con degli interlocutori di sicuro appeal».

Se sabato sarà dedicato alla presentazione effettiva della manifestazione con il consueto briefing tecnico in piazza, domenica assoluti protagonisti saranno invece gli skyrunner della  43,1 km (valevole come finale del circuito) e della mezza da 27km. «Per tutti loro abbiamo in serbo alcune novità come un ricco pacco gara, diverse migliorie sul percorso e un sostanziale aumento del montepremi che ci permetterà di premiare i primi 20 uomini e le prime 20 donne di entrambe le gare».


Per quanto riguarda la classifica provvisoria del “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”, messi in archivio i primi cinque appuntamenti distribuiti tra Italia e Spagna, in testa vi sono i portacolori della Valetudo Skyrunning Italia Emanuela Brizio (342 punti) e Ionut Zinca (288 punti). In lizza per un piazzamento di  prestigio troviamo al femminile le premanesi Chiara Gianola (208) e Debora Benedetti (184). Nella classifica maschile attenzione invece al piemontese Paolo Bert (244), allo spagnolo David Lopez Castan (244) e al trentino Daniele Cappelletti che condivide la 5ª piazza momentanea con l’altro iberico Miguel Caballero Ortega (200). Menzione d’obbligo inoltre per i talentuosi Christian Varesco e Gyorgy Szabolcs Istvan.    


PERCORSI PANORAMICI E RICCHI DI STORIA:  Sia quello della Skymarathon (43,1 km con dislivello totale di 2800m), sia quello della Mezza (27,7 km con dislivello totale di 1550m) non sono tecnicissimi, ma molto aerei e panoramici. 

Giunti in quota, si gode di un panorama splendido che spazia dal gruppo dell’Adamello fino alle cime del gruppo del Bernina e del Disgrazia. Il tutto, attraversando le fortificazioni della seconda e della terza linea del fronte italo-austriaco della prima guerra mondiale.   


Nell’ottica di promuovere e salvaguardare il territorio, ogni anno il comitato organizzatore apporta qualche miglioria, ripulendo i sentieri che poi sono frequentati dagli escursionisti, sistemato la traversata in quota che dal Rifugio Saverio porta a Cima Rovaia e preparando le discese nel migliore dei modi.  


Al termine di una lunga cavalcata, per tutti un’accoglienza unica nella suggestiva cornice di Piazza 4 Luglio; di sicuro uno dei simboli e delle peculiarità della Red Rock.


MORE INFO: 
Cell 339 35 044 08 (Gregorini Paolo) 
Mail  HYPERLINK "mailto:info@redrockskymarathon.com" info@redrockskymarathon.com 



15 agosto HALF VERTICAL Lanzada-Ponte

Ottimamente riuscita la prima edizione HALF VERTICAL Lanzada-Ponte che ieri giorno di ferragosto si è svolta con partenza a Lanzada e arrivo in località Ponte.
Un centinaio i concorrenti che si sono divisi tra la gara non competitiva e quella competitiva.
A vincere questa prima edizione è stato MARCO LEONI che ha chiuso con il tempo di 20'03"02 davanti a FRACASSI DARIO 20'17"07 e a ZERBONI DANIELE 20'21"21.
Nella gara femminile netta vittoria di ROSSI CHIARA 24'39"02 seconta TERRANEO ELISA 26'38"06 e terza ALDEGHI DEBORA 30'16"06.

CLASSIFICHE      FOTO By Sergio        FOTO By Cesare

mercoledì 14 agosto 2013

BIKE&RUN 2013 – TARTANO (S0)


“Atleti di livello & risultati a sorpresa per la gara di ViviOrobie”


Saltano i pronostici della vigilia alla Bike&Run di ViviOrobie, la gara di MTB e corsa in montagna disegnata sulle pendici della Val Corta. Come al solito, alto livello per la kermesse voluta e proposta da Elio Angelini e il suo staff. Rispetto però a quanto si pensasse alla vigilia, a spuntarla sono stati il talentuoso biker Federico Barri e l’atleta di casa Guido Rovedatti. Con crono totale di 1h07’42” questo rodato duo è riuscito a spodestare i plurivincitori di questa gara Michele Boscacci - Giovanni Tacchini. Sul gradino più basso, grazie ad una bella rimonta, sono invece saliti Gianpietro Foppolo e Massimiliano Rocca. Stessa storia anche al femminile con Valentina Mabritto ed Elisa Sortini nuove regine in 1h28’12” ai danni di Alessandra Valgoi – Cristina Bonacina e di Serena Piganzoli – Cinzia Cucchi. 

Pronti via e sui circa 6km di sterrato che da località Biorca portavano sino in zona cambio, l’azzurro di scialpinismo Michela Boscacci ha subito fatto selezione. Per lui best time di giornata (21’26”) e touch con un buon margine sull’ottimo Federico Barri (22’39”). Terzo in zona si è invece presentato l’intramontabile campione di skialp Graziano Boscacci (24’10”). Più staccati tutti gli altri. Come al solito le carte in tavola si sono rimescolate con la frazione a piedi. In salita Guido Rovedatti ha ricucito il gap su Tacchini per poi staccarlo sul traversone in quota. Maurizio Torri, invece, tirando dritto ad una curva ha effettuato un “giro degli alpeggi” e vanificato quanto di buono fatto dal proprio socio e consegnato il gradino più basso del podio ad un Massimiliano Rocca in grande spolvero.   

Al femminile la gara non ha invece colpi di scena con Valentina Mabritto che ha subito imposto la legge del più forte e la sua partner Elisa Sortini che ha ulteriormente incrementato il margine sulle dirette inseguitrici mettendo in cassaforte a prima piazza.  
      
Tirando le somme il patron di ViviOrobie Elio Angelini ha dichiarato: «Complice le festività ferragostane e la tecnicità del percorso la nostra non è gara da grandi numeri, ma in compenso abbiamo sempre un elevato livello con alcuni dei migliori interpreti locali di MTB, skialp e corsa in montagna. Vederli correre sui nostri sentieri a velocità impressionanti è uno spettacolo unico». Da parte di Angelini anche un ringraziamento speciale: «Devo spendere due parole per i volontari di ViviOrobie e i ragazzi dello Sci Club Valtartano. Senza il loro contributo non sarei mai riuscito a proporre questa gara che è nata  con il preciso intento di valorizzare il territorio, i suoi prodotti e le sue potenzialità turistico-sportive».

Messa in archivio la prova di Tartano, domenica in Bassa Valtellina sarà ancora tempo di Bike & Run con l’analoga kermesse della Valgerola proposta a Sacco nei pressi del Rifugio della Corte  dagli uomini dello Sport Race Valtellina. Gara che da quest’anno è gemellato con quella di ViviOrobie