martedì 14 gennaio 2014

“CAMPIONATO ITALIANO DI CORSA IN MONTANGA – ONCINO 14 E 15 GIUGNO 2014”

Il count down segna  “– 150”, ma il sipario sui Campionati italiani di corsa in montagna, in programma a Oncino il 14 e 15 giugno 2014, si è già alzato.
Nei giorni scorsi, infatti, è stato ufficialmente costituito il Comitato organizzatore della manifestazione che si disputerà in alta Valle Po e assegnerà i titoli: individuali e di società S/P/J/M di corsa in montagna, il tricolore di staffette allievi e il Trofeo nazionale di staffette cadetti.

Il comitato è presieduto da Giovanni Bonardo (vice sindaco del Comune di Oncino); Oscar Giusiano, in rappresentanza dell’Atletica Saluzzo, che rivestirà la carica di vice presidente; Giovanni Pesce, segretario del Comune di Oncino (addetto ai rapporti con Enti pubblici); Giorgio Guglielmo, già organizzatore di analoghe manifestazioni sportive (a cui spetterà il compito di seguire gli affari generali e la contabilità); Silvana Allisio, dipendente della Comunità Montana del Monviso (addetta alla logistica); Enrico Miolano, del Corriere di Saluzzo (addetto stampa).


Il comitato avrà la finalità ed il compito di organizzare, con l’ausilio del Comune di Oncino e le competenze tecniche specifiche della società Atletica Saluzzo, le manifestazioni sportive ed eventuali manifestazioni collaterali collegate con l’evento sportivo succitato.

lunedì 13 gennaio 2014

CROSS PER TUTTI: IL CSI MORBEGNO DAVANTI A TUTTI!

Gran Premio Lombardia assoluto di cross ovvero il Campionato regionale Fidal di societ‡ di corsa campestre per le categorie allievi, junior, promesse e senior: a Paderno Dugnano domenica 12 gennaio u.s. Ë andata in scena la prima prova organizzata dall'EuroAtletica 2002 e il G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino Ë partito con il vento in poppa perchË, e il presidente dei diavoli rossi Giovanni Ruffoni non lo nasconde, quest'anno si punta al primo posto in virt˘ del fatto che la secondo prova sar‡ organizzata proprio dal sodalizio morbegnese il 16 febbraio p.v. al Cross della Bosca. 

E se la gara di Paderno era la prova d'apertura anche del "Cross per tutti", circuito promosso dalla Fidal Milano per tutte le categorie, Ë stato soprattutto il "Cross del CSI Morbegno" che ha saputo mettersi in evidenza in tutte le categorie assolute vincendo cosÏ la prima prova del "Gran Premio Lombardia" nel maschile davanti a Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana e Atletica Monza e conquistando il secondo posto nel femminile alle spalle del P.B.M. Bovisio Masciago ma davanti al Friesan Team. 

Nella gara clou assoluta maschile diavoli rossi sugli scudi: bella vittoria di Fabio Bulanti nelle promesse, mentre Stefano Sansi ha colto un ottimo terzo posto davanti al compagno di squadra Giovanni Tacchini, 8∞ Matteo Franzi e 15∞ Carlo Barilani (G.P. Santi Nuova Olonio). Nelle allieve Stefania Bulanti ha chiuso al 7∞ posto, seguita dalla compagna di squadra Ilaria Abate, 11∞ e 12∞ posto per Anna Abate e Valentina Tarchini. Negli allievi il migliore Ë stato Diego Acquistapace, 13∞, di poco davanti all'altro bianco-rosso Stefano Martinelli, 16∞ Daniele Frate, 20∞ Leonardo Baldazzi e 21∞ Michele Bulanti. Negli junior ottimo 4∞ posto per Stefano Abate, seguito a distanza dai compagni di squadra Matteo Camero (7∞) e Davide Speziale (8∞).
Nei master45 coglie la medaglia di bronzo Roberto Pedroncelli (G.P. Santi Nuova Olonio), cosÏ come Luigi Campini (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) nei master 60, 16∞ nei master 55 Adriano Barilani (G.P. Santi Nuova Olonio). Mentre nelle master femminili, brava Elide Campini (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) a cogliere il 5∞ posto nelle master 55.

Ma il G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino non si siede certo sugli allori: si riparte gi‡ domenica 19 gennaio p.v. con un altro obiettivo, il Trofeo regionale CSI di corsa campestre, dopo la prima prova di Cortenova dove i diavoli rossi chiusero solo al 4∞ posto, ora Ë tempo di riscossa e ad Albate ci si giocher‡ il tutto per tutto.

"Il 2014 Ë iniziato ottimamente - si Ë lasciato scappare il presidente del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino Giovanni Ruffoni - ringrazio gli atleti che hanno gi‡ gareggiato al Campaccio e a Paderno Dugnano, ma sar‡ soprattutto ad Albate che dovremo mettere in campo tutte le nostre forze". "Sono fiducioso - continua Ruffoni - siamo una grande squadra e lo dimostreremo".

Intanto il Gran Premio Lombardia Fidal proseguir‡ con le prove di Campovico il 16 febbraio (Cross della Bosca) e Cinisello Balsamo il 2 marzo.

venerdì 10 gennaio 2014

A Lanzada guida sicura con il corso su neve e ghiaccio.


Imparare a guidare in modo sicuro anche in presenza di neve e ghiaccio è un'esigenza diffusa da queste parti dove, spesso, le strade sono imbiancate ed insidiose. L'iniziativa in programma a Lanzada è destinata dunque ad avere sicuro interesse e numerose adesioni.  Stiamo parlando dei corsi di guida sicura su neve e ghiaccio, corsi per scoprire in prima persona i segreti della guida sicura su neve e ghiaccio.I corsi si svolgeranno in località Campelli nel comune di Lanzada in una struttura dedicata ed ideale per l'apprendimento delle tecniche più idonee alla guida su fondi a scarsissima aderenza.

giovedì 9 gennaio 2014

57° CROSS DEL CAMPACCIO tutta la gara maschile.

6^ MEZZA MARATONA SUL BREMBO

Lunedì 6 gennaio era in programma a Dalmine la mezza maratona sul Brembo, gara nazionale su strada sulla distanza di 21,097 km. Dopo quasi 2 giorni di pioggia ininterrotta finalmente le condizioni ambientali sembrano ottimali e non fa nemmeno tanto freddo per essere i primi di gennaio.
 Assieme come di consueto a mio fratello Giovanni, dopo il ritiro di pettorale e chip, mi accingo ad effettuare il riscaldamento pre-gara e successivamente mi posiziono alla partenza che dista qualche centinaio di metri rispetto al gonfiabile dell’arrivo: siamo poco più di 1000 iscritti ma la partenza risulta agevole e assieme a Giovanni mi accodo ad un gruppetto di parecchi atleti che procede a circa 3’30” al km. Le sensazioni però non sono ottimali, fatico troppo ma voglio ugualmente rimanere agganciato perché alle spalle si è già creato un piccolo vuoto. Verso il 5^ km, passato in 17’33”, affrontiamo in successione 2 salitelle brevi ma impegnative: sulla prima mi stacco dal gruppo ma rientro, sulla seconda provo a resistere ma appena la strada torna in piano mi stacco definitivamente. ..provo a recuperare ma inutilmente e capisco che la mia gara è già finita: giornata decisamente negativa, le gambe non girano proprio: da 3’30” al km passo improvvisamente a 3’50” e non riesco proprio a correre più forte. Davanti intanto tiene molto bene Giovanni che al 10^ km passa in un eccellente 34’43” mentre io transito già a più di un minuto (35’48”). Continuo a perdere posizioni e non c’è modo di reagire: d’accordo la partenza allegra, d’accordo le salite ma le gambe non girano proprio oggi ed infatti il cronometro mi continua a dire che corro a 3’50”. Passano i km ed arriva a raggiungermi anche la prima donna (la forte Eliana Patelli): corro per un po’ con lei e poi a 2 km dal traguardo provo almeno a fare una progressione finale che mi porta a chiudere comunque con un tempo altissimo: 1 ora 18’ 40”. All’arrivo mi aspetta Giovanni che ha corso molto bene migliorando il suo personale (1 ora 14’ 21”) e l’amico Claudio Marzorati anche lui al personale (1 ora 15’ 12”).
 
Pazienza, pur avendo macinato parecchi km nel mese di dicembre, pago sicuramente una giornata storta (aihmè capita ogni tanto!) e la mancanza di allenamenti specifici sui ritmi gara: dovrò quindi porvi rimedio nel corso delle prossime settimane in vista della mia prossima mezza (Lecco, 2 febbraio).
 In conclusione mi sembra doverosa una menzione per l’ottima organizzazione della società Runners Bergamo con precise segnalazioni lungo il percorso ed un ottimo ristoro finale.

PAOLO ARDUINI                                      CLASSIFICHE

martedì 7 gennaio 2014

CAMPACCIO CROSS COUNTRY: VINCONO ALBERT ROP E HIWOT AYALEW. MICHELE FONTANA tra i migliori.

UOMINI - Senza alcuna vera concorrenza italiana ed europea sono gli atleti degli altopiani a dettare legge fin dall’inizio. Nei 10 chilometri, cinque giri, fin dalle prime battute gli africani alzano il ritmo con il vincitore Albert Rop che va in testa e corre già il primo chilometro in 2’49”. Comunque gruppo compatto con tutti e sei (Rop-Korir-Merga-kipkemoi-Kipruto e Birech) a darsi battaglia con notevole distacco sugli inseguitori. Nell’ultimo giro volata finale con Rop che all’ingresso nel campo risulta essere il più brillante fino a vincere con un paio di metri di distacco sul campione del mondo keniano Japhet Korir in 28’19” a soli 4” dal magico tempo di 28’15” segnato da Joseph Ebuya nel 2011. Prima volta del Barhein nel prestigioso Albo d’oro del Campaccio: “Oggi avevo avversari davvero forti – ha commentato Rop - E’ stata una gara dura, ho provato a staccarli fin dai primi metri andando in testa e forzando il ritmo ma non ci sono riuscito. Ho tenuto così tutte le energie per lo sprint finale dell’ultimo giro. Ora punto ai 3000metri dei mondiali indoor”. Terzo posto per il campione mondiale di cross del 2011 Imane Merga in 28’25”.

 GLI ITALIANI - Primo italiano al settimo posto con un discreto Jamel Chatbi (Atl. Riccardi Milano) che chiude in 29’53”: “Sono partito bene e ho tentato di tenerli fino al secondo giro, anche se poi ho pagato il ritmo troppo elevato. Dopodiché mi sono assestato sulle mie capacità fino alla fine. Speravo di battere almeno uno di questi fenomeni dell’Africa ma non ci sono riuscito. Un po’ di rammarico per questo”. Tra gli altri italiani bravo il lecchese Michele Fontana (Aeronautica), nono in 30’04”: “Volevo confermare quanto di bello avevo fatto con l’ottavo posto agli europei under 23 di dicembre. Ci sono riuscito, ora sono cresciuto soprattutto nella convinzione di essere un atleta ormai seniores e nella gestione della gara. Sento di essere maturato. Certo che là davanti sono davvero extra-terrestri”. Gianmarco Buttazzo (Atl. Casone Noceto) entra nei primi dieci in 30’32”: “E’ stato un buon test, punto a confermare il 16 febbraio alla Giulietta&Romeo Half Marathon il titolo italiano di maratonina. Mi trovo meglio su strada perché ho problemi ad una caviglia che nei campi mi debilita parecchio. Però sono soddisfatto”.

 DONNE –Era la favorita e la vicecampionessa del mondo di cross e non ha deluso. L’etiope Hiwot Ayalew segna nei 3 giri (6km), un super 18’59” finale, crono assai più veloce del 19’26” precedente record degli ultimi cinque anni. Un meraviglioso quartetto si è scatenato fin dall’inizio composto dalla stessa Ayalew, dalla Teferi (seconda in 19’06”), da Linet Masai (terza in 19’09”) e Mimi Belete (quarta in 19’17”) che si sono studiate e rincorse fino all’allungo decisivo dell’ultimo giro. “Dedico questa vittoria a mio marito che è un maratoneta –ha detto a fine gara la 23enne Ayalew – Ho iniziato a correre nel 2009 a scuola e mi sono subito appassionata. E’ stata una gara difficile, su un percorso impegnativo, con tante curve e saliscendi. Ora punto a migliorare il mio primato sui 3000 siepi”. Prima italiana Fatna Maraoui (Esercito) in ottava posizione in 20’36” davanti a Layla Soufyane (Esercito), decima in 20’39”. Un plauso ad Alice Gaggi (Runner Team 99) campionessa del mondo di corsa in montagna che ha terminato undicesima in 20’58”.
                                                   CLASSIFICHE                FOTO

domenica 5 gennaio 2014

BIS DI BALDACCINI E MORLINI ALLA 41.a CIASPOLADA VINCONO AL FESTIVAL DELLA NEVE A PASSO MENDOLA

FONDO (VAL DI NON - TRENTINO), 5 GENNAIO 2014 - Sono il bergamasco Alex Baldaccini e l’emilianaIsabella Morlini, i vincitori della 41.a Ciaspolada la corsa internazionale con racchette da neve disputata a passo Mendola, in Trentino, con la via 5.300 concorrenti di dieci nazioni. Entrambi si erano aggiudicati la scorsa edizione quando la regina delle competizioni popolari sulla neve d’Italia assegnava il titolo Mondiale della specialità.
Si è gareggiato sotto una fitta quanto piacevole nevicata lungo un tracciato di sette chilometri che si snodava tra le splendide abetaie che caratterizzano questo piccolo angolo di paradiso in Alta val di Non. Sul percorso che aveva ospitato La Ciaspolada sino a dodici anni fa. E il revival è stato un grande successo apprezzato da tutti i concorrenti.
Baldaccini ha fatto valere subito le proprie doti di scalatore ed ha subito sgranato il gruppo dei migliori. Dopo alcune centinaia di metri è balzato al comando ed ha concluso solitario. Alle sue spalle si è scatenata la bagarre per le posizioni di rincalzo sul podio dove sono saliti altri due specialisti italiani se pur dal nome straniero: argento a Richard Stephane e bronzo a Gerd Frick. Con loro anche Alessandro Rambaldini,Antonello Landi, il veneto Filippo Barizza (vincitore del titolo tricolore Libertas), l’altro bellunese Claudio Cassi (già vincitore nel 2009) quindi Bruno Freundenreich, il cadorino Francesco Duca e il trentino AndreaDebiasi. Tra le curiosità vi è il 15/o posto del religioso trentino Don Franco Torresani, specialista delle corse di montagna e già soprannominato il “parroco volante” perché grande appassionato di atletica leggera dove ha ottenuto lusinghieri risultati. Ha preceduto l’altro trentino Antonio Molinari, per tre volte trionfatore a La Ciaspolada (2000, 2001 e 2002), per due volte a Passo Mendola.
Più combattuta è risultata la gara femminile. Isabella Morlini ha a lungo combattuto con la spagnola Laia Trais Andreu. E’ anche rimasta in seconda posizione a controllare la rivale. Il tracciato decisamente più impegnativo rispetto a quello solito da Romeno a Fondo, lungo i cosiddetti Pradei della Val di Non, ha infatti consigliato le atlete a mantenere un ritmo di gara più tranquillo. Nel finale è però emersa nettamente la classe e la maggiore vigoria fisica della campionessa mondiale che ora può guardare con rinnovata fiducia alla prossima sfida iridata prevista a fine gennaio in Svezia. Il bronzo è andato alla trentina Ljudmila Di Bert.
Al nono posto ha chiuso la piemontese Valeria Straneo all’esordio con le ciaspole. Per l’azzurra di atletica leggera - già argento in Maratona agli ultimi mondiali di Mosca 2013 e oro ai Giochi del Mediterraneo 2012 – si è trattato di un esordio positivo. “Certamente da ripetere” il suo commento. Esile, la campionessa di Alessandria richiama nella stazza fisica quella della campionessa di sci nordico e sua conterranea Stefania Belmondo, Valeria Straneo ha pagato pegno nella salita iniziale della gara che certamente non si confaceva alle sue caratteristiche di gara. Ai piedi del podio l’altra spagnola Ragna Debats, la toscana Annalaura Mugno, Laura Miclio e Sara Bottarelli. Per le atlete del Trentino da segnalare l’ottavo posto di Mirella Bergamo e il decimo di Lara Torresani. Al 13/o posto Chiara Manfredini prima delle atlete Libertas e quindi neo campionessa italiana dell’ente.
Testimonial della 41.a Ciaspolada sono stati Filippo Lanza (schiacciatore della nazionale italiana di volley e della Diatec Trentino campione del Mondo) e la cantante Alice Mondìa, che interpreta il motivo Run inno ufficiale della gara. Entrambi felici della nuova e piacevolissima esperienza.

                            CLASSIFICA ASSOLUTA MASCHILE E FEMMINILE