domenica 9 ottobre 2016

KM VERTICALE CHIAVENNA LAGÜNC 2016: “Petro Mamu & Valentina Belotti vincono la 17ª edizione”

Kilometro Vertical Chiavenna Lagünc, la prima volta dell’eritreo Petro Mamu, la quarta della camuna Valentina Belotti. Successo che vale doppio per la stella dell’Atletica Alta Valtellina  che ha vinto gara e Kombi Vertikal, il circuito di sola salita cominciato in primavera a Nasego ed entrato nel vivo a metà estate con il PizTri Vertikal di Malonno. Al maschile il secondo posto assoluto di Bernard Dematteis è valso al campione piemontese il primo posto nel ranking di circuito.

Classifica alla mano, Petro Mamu ha esordito col botto e vinto in 31’43” davanti a Bernard Dematteis 32’04” e al campione di scialpinismo Michele Boscacci 32’46”. Ai piedi del podio l’altro azzurro di skialp Damiano Lenzi, 4° in 33’07” e il neozelandese Jonathan Wyatt 5° in 33’06”. Ad impreziosire una top ten di assoluto prestigio Alex Baldaccini, Emanuele Manzi, Mattia Scrimaglia, Davide Magnini e Francesco Puppi. 

Al femminile ennesima riconferma per la campionessa italiana Valentina Belotti, il 4° su questo tracciato. Per lei finish time di 38’17” che le ha permesso di spuntarla sulle altre compagne di nazionale Alice Gaggi 41’30” e Antonella Confortola 42’32”. Molto bene anche Arianna Oregioni 4ª in 42’52” e Sara Bottarelli 5ª in 43’46”. Nelle 10 pure Giulia Compagnoni, Ivonne Martinucci, Alessandra Valgoi, Patrizia Pensa e Monia Acquistapace.   

Grandi campioni, il popolo della corsa in montagna per quella che di fatto è stata bella festa di fine stagione. Circa 200 i concorrenti che, dalla Chiesa di Loreto (352mlsm), si sono dati battaglia in una serrata sfida con il cronometro. Uno dietro l’altro, distanziati di 30” su un sentiero naturale unico al mondo, dove una lunga serie di gradini di differente altezza ha portato i concorrenti  a testare gambe e condizioni su quegli infiniti 3.298m da correre con il cuore in gola, prima di tagliare l’agognato traguardo ai 1352mslm di Lagünc.     

giovedì 6 ottobre 2016

Trofeo Vanoni..... un'altra grande edizione il 23 ottobre 2016

Il Trofeo Vanoni riparte dalle foto ricordo dell'edizione 2015: l'incredibile record di Emmie Collinge nella gara femminile (21'13"), la quinta vittoria individuale consecutiva di Alex Baldaccini e il trionfo della Francia, prima squadra straniera a vincere definitivamente il Trofeo.
Le novità di questa 59^ edizione verranno svelate nella conferenza stampa del 12 ottobre, ma un'anticipazione già la si può dare visto che è riporta nel programma disponibile sul sito internet (www.gscsimorbegno.org) ovvero che alla vigilia della gara - presso il complesso di San Antonio a Morbegno alle ore 15.00 - si svolgerà un interessante convegno dal titolo "Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa" che approfondirà aspetti psicologici e metodologici grazie agli interventi della psicologa Mariella Londoni, dell'allenatore Gianni Fransci e della campionessa di corsa in montagna Alice Gaggi. 
Per quanto riguarda la gara vera e propria, numerose le iscrizioni che stanno già arrivando agli organizzatori del G.S. CSI Morbegno, in particolare dalle squadre straniere. "Ci tengo a raccontarvi un anedotto - svela il presidente Giovanni Ruffoni - che può darvi l'idea di quanto gli atleti, soprattutto stranieri, amino il Trofeo Vanoni e condividano profondi legami di amicizia con noi". "Il campione inglese Ian Holmes - continua Ruffoni - che ha corso il Trofeo Vanoni 13 volte con la maglia della nazionale britannica tra il 1993 e il 2010, l'ha vinto nel 2005 e detiene il record della discesa, ormai ha superato i 50 anni, ma torna ogni anno a Morbegno per correrlo con una squadra minore. Si pensi che due anni fa ha chiuso con il tempo di 31'55". Questo per darvi un esempio di un grandissimo atleta, un grandissimo appassionato di corsa in montagna e un grandissimo amico del Trofeo Vanoni e di Morbegno".
Restando in tema di statistiche e partecipazioni, è possibile consultare sul sito www.gscsimorbegno.org il file contenente tutti i nomi degli atleti che hanno partecipato alle 58 edizioni del Trofeo Vanoni fin'ora disputate con relativo anno di partecipazione e tempo. Un vero e proprio database che dimostra quanto questa manifestazione, ormai soprannominata "il mondiale delle foglie morte", sia entrata nel cuore e nelle gambe dei numerosi appassionati di questa disciplina.
Per chi invece il Trofeo Vanoni lo sta preparando o vuole magari scoprirlo con una bella passeggiata sul versante orobico e lungo i tratti dell'antica via Priula, basta seguire le frecce gialle e bianche che partono dalla piazza Marconi (ex Tre fontane) di Morbegno e attraversano la contrada Scimicà per raggiungere poi il Tempietto e proseguire sulla strada che va verso Bema. Da lì il temuto "Dos de la lumaga" al termine del quale le donne scendono transitando per i Bellini, il Tempietto e raggiungendo poi la piazza S. Antonio e la centralissima via Vanoni dove sono posti la partenza e l'arrivo; per gli uomini invece la salita continua, anche se meno dura, fino alla frazione di Arzo dove è posto il Gran Premio della Montagna, da lì si imbocca la ripida discesa che riporta all'arrivo per il cambio con il proprio compagno di squadra. Perchè bisogna ricordare che il Trofeo Vanoni è gara a staffetta a tre elementi, formula davvero avvincente che entusiasma sia il pubblico, sia gli atleti. La gara femminile invece è individuale, così come le gare riservate al settore giovanile (il Minivanoni) che aprono di primo mattino la lunga giornata agonistica. 
Appuntamento quindi il 22 e 23 ottobre a Morbegno, con l'invito di seguire tutte le novità e trovare informazioni sempre puntuali e aggiornate sulla pagina Facebook del Trofeo Vanoni e sul sito www.gscsimorbegno.org.

lunedì 3 ottobre 2016

ASSEGNATI A TALAMONA I TITOLI PROVINCIALI ASSOLUTI E MASTER DI CORSA IN MONTAGNA

Più di 300 atleti hanno partecipato domenica 2 ottobre a Talamona alla 7ª edizione del Trofeo Macelleria Strigiotti ottimamente organizzato dal G.P. Talamona e valido campionato provinciale individuale e di società di corsa in montagna per il settore assoluto e master. Come sempre gare combattute ed emozionanti sui tradizionali tracciati di gara ricavati sul versante orobico.
Prime a partire le donne del settore assoluto e master insieme agli allievi su un giro unico di 4 km. Nelle donne grande prova di Roberta Ciappini (G.S. CSI Morbegno) - al rientro dalle gare dopo un annata caratterizzata da malanni fisici – che si è imposta nettamente vincendo il titolo promesse e facendo registrare anche il nuovo record della gara con 19’54”, alle sue spalle Arianna Oregioni (G.P. Santi Nuova Olonio/20’35”) che ha vinto il titolo nelle senior e l’idolo di casa Elisa Sortini (G.P. Talamona/21’00”). Negli allievi bella prova per Belay Jacomelli (U.S. Bormiese/17’44”) che ha fatto suo il titolo provinciale mettendo dietro Giovanni Rossi (A.S. Lanzada/17’49”) e Daniele Molatore (G.P. Santi Nuova Olonio/18’40”). A seguire la gara assoluta e master maschile sul doppio giro da 4 km con ben 98 atleti in gara: il migliore è stato Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group) che si è imposto con il crono 34’14”, seconda piazza e titolo nei master 35 per Enrico Benedetti (G.P. Santi Nuova Olonio/34’59”), terzo posto e titolo nei senior per Marco Leoni (G.S. CSI Morbegno/35’21”); a chiudere la top five Stefano Sansi (G.S. CSI Morbegno/35’26”) e Francesco Leoni (Pol. Albosaggi/35’53”) che fa suo il titolo promesse. Nelle allieve vittoria e titolo per Cristina Molteni (G.P. Valchiavenna/14’27”) che ha messo dietro Elisa Peretti (U.S. Bormiese/14’43”) ed Alice Testini (C.O. Piateda/15’16”).
Gli altri titoli provinciali sono andati a:
junior: Stefano Martinelli (G.S. CSI Morbegno) ed Eleonora Fascendini (G:P. Valchiavenna) 
master 35: Paolo Fascendini (G.P. Santi Nuova Olonio)
master 40: Fabrizio Triulzi (G.P. Valchiavenna) e Cristina Bonacina (G.P. Talamona)
master 45: Roberto Pedroncelli (G.P. Santi Nuova Olonio) e Monia Acquistapace (G.P. Santi Nuova Olonio)
master 50: Luciano Compagnoni (Atletica Alta Valtellina) e Cristina Molgora (G.S. Valgerola)
master 55: Enrico Tirinzoni (G.P. Talamona) e Mara Ciaponi (G.P. Talamona)
master 60: Aurelio Mazzoni (G.P. Talamona) e Biancamaria Martina (G.S. Valgerola)
master 65: Bruno Ferrari (G.S. Valgerola) e Zita Rogantini (G.P. Valchiavenna)
master 70: Duilio Volpini (G.S. CSI Morbegno)
A livello di società, tripletta per il G.S. CSI Morbegno che ha vinto nel settore assoluto maschile, nel settore assoluto femminile e nel settore master.
Nella seconda parte della mattina si sono svolte le gare giovanili. Dopo l’invasione dei 50 esordienti esordienti B/C (bambini dai 6 ai 9 anni) è stata la volta degli esordienti A dove si sono imposti Elena Galli (G.P. Valchiavenna) e Giacomo Ciaponi (G.P. Talamona), a seguire le ragazze dove sul gradino più alto del podio è salita la locale Maria Gusmeroli (G.P. Talamona) mentre nei pari età maschili la vittoria è andata a Federico Bongio (G.S. CSI Morbegno), a chiudere il primo posto di Samantha Bertolina (Atletica Alta Valtellina) nelle cadette e di Alessandro Rossi (A.S. Lanzada) nei cadetti. 


venerdì 30 settembre 2016

KM VERTICALE CHIAVENNA LAGÜNC 2016 – CHIAVENNA (SO)

 Parterre di assoluto livello per una nuova caccia al record Parterre de roi per la finale del Kombi Vertikal, il circuito di gare “only up” cominciato in primavera a Nasego ed entrato nel vivo a metà estate con il PizTri Vertikal di Malonno. Domenica 9 ottobre per la terza e ultima prova, Nicola Del Curto e il suo staff hanno voluto fare le cose in grande. 

 Il fortissimo eritreo Petro Mamo e i gemelli Dematteis al maschile sono solo tre nomi di spicco di un cast stellare: «Vi sono tutte le premesse per una gara che potrebbe regalare forti emozioni – ha confermato Del Curto -. Oltre a questi grandissimi campioni avremo al via gli azzurri di corsa in montagna Emanuele Manzi, Francesco Puppi, Alex Baldaccini, Davide Magnini, il neozelandese Jonathan Wyatt e il vincitore della coppa del mondo di scialpinismo Michele Boscacci che lo scorso anno sfiorò il gradino più alto del podio alla nostra gara per un soffio. Tanto per non farci mancare nulla stiamo lavorando per presentare ai nastri di partenza un altro campione dello skialp con indiscusse doti podistiche: l’ossolano Damiano Lenzi». 

 Sarà gara vera anche al femminile: «La favorita dei pronostici, alla luce dei risultati ottenuti in questa stagione e del feeling che ha con la salita a Lagùnch, è ovviamente al camuna Valentina Belotti – ha continuato Del Curto -, ma la gara è tutt’altro che scontata vista la presenza delle altre azzurre Antonella Confortola, Sara Bottarelli, Alice Gaggi e della rumena Denisa Dragomir. Ruolo di outsider lo avranno invece le emergenti Giulia Compagnoni e Arianna Oregioni».

 Grandi campioni, ma anche il popolo della corsa in montagna per quella che vuole essere una bella festa di fine stagione: «Il nostro km verticale è aperto a tutti gli agonisti – ha concluso Del Curto -. Avere così tanti campioni deve essere una ghiotta occasione per tutti i runner di mettersi in gioco su un percorso certificato e capire il proprio effettivo valore. Il mio invito è inoltre rivolto a tutti gli appassionati che venendo a tifare si regaleranno e potranno regalare a ogni concorrente mille metri di pura emozione». 

 Se venerdì 7 sarà tempo di festa con la presentazione dell’evento in piazza a Chiavenna, domenica 9 fuoco alle polveri e caccia a nuovi record sul percorso dove in passato sono state siglate le migliori prestazioni cronometriche mondiali nel Km Verticale che attualmente appartengono a Bernard De Matteis (best time 30’27”) e Valentina Belotti (best time 37’42”). Macchina organizzativa già operativa, quindi, per questa sfida con il cronometro su un sentiero naturale unico al mondo, dove una lunga serie di gradini di differente altezza porta i concorrenti a dovere gestire nel migliore dei modi gambe e fiato. Grandi campioni e semplici agonisti sono attesi su quegli infiniti 3.298m da correre con il cuore in gola, con start posto ai 352mslm della chiesa di Loreto e arrivo ai1352mslm di Lagünc. 

 Per info e iscrizioni: www.kilometroverticalelagunc.it 

lunedì 26 settembre 2016

35.a edizione “Trofeo MARMITTE dei GIGANTI”

Una domenica di inizio autunno, con temperature quasi estive, ha accolto, atleti e pubblico, alla 35.a edizione del “Trofeo Marmitte di Giganti”, disputata a Chiavenna (So), Domenica 25 settembre 2016.
Gare di corsa in montagna riservata alle categorie Junior, Promesse, Senior e Master, con staffetta a due elementi, per gli uomini, e gara individuale per le donne, su percorsi ottimamente preparati dal Gruppo Podistico Valchiavenna, società organizzatrice della manifestazione, all’interno del Parco delle Marmitte dei Giganti, riserva naturale che da il nome alla manifestazione e che offre bellezze, opera della natura e dell’uomo, che rendono piacevole anche una semplice passeggiata. 
Buona presenza di pubblico, numeroso su tutto il percorso di gara, incentivato forse anche dalla splendida giornata, con una partecipazione, da parte degli atleti, penalizzata dalla concomitanza, nel week end, di altre manifestazioni podistiche Fidal, in provincia, ma anche dal continuo proliferare di gare, su tutte le distanze e con varie caratteristiche.

Percorsi di gara con continuo alternarsi di salite e discese, cambi di direzione,  gradini e radici sporgenti che richiedono massima attenzione,  elasticità e prontezza di riflessi. 
Percorsi tecnici e impegnatici che, però, anche per la bellezza della zona, raccolgono sempre i favori dei partecipanti.

Via alle ore 14.00, alla gara femminile, con atlete di tutte le categorie impegnate su percorso di poco più di 4,5 chilometri, con un dislivello di 222 metri.
Subito dopo lo sparo di partenza, in località Pratogiano, nei pressi dei Crotti che caratterizzano Chiavenna e l’intera valle, le due atlete della bergamasca “Recastello Radici Group”, Alice Gaggi e Samantha Galassi, a dettare il ritmo, sulla strada acciottolata, subito in salita, e poi sulla gradinata che porta fino al “Belvedere”, punto di osservazione su Chiavenna, con panorama riservato al pubblico e, probabilmente, poco osservato dalle atlete, troppo impegnate nel condurre la gara.
Subito Alice Gaggi, recente “campionessa a squadre” ai mondiali Bulgari, valtellinese di nascita e da quest’anno accasata alla società bergamasca, a condurre, con vantaggio in progressiva crescita sulla compagna di club e su altre “coppie” di altre società, Arianna Oregioni e Combi Lorenza, del GP Santi Nuova Olonio, e le due Compagnoni, Giulia e Elisa, dell’Atletica Alta Valtellina.
Dopo il Belvedere, la traversata, con continui saliscendi, l’impegnativa discesa sulla gradinata verso la Chiesa di Prosto e, infine, in ritorno a Chiavenna, su strada e sentieri, fino al Traguardo.
Vittoria, quindi, per Alice Gaggi, atleta “esperta” del percorso Chiavennasco, più volte vincitrice in passato, a precedere, con distacco di 1’10’’, la compagna di squadra Samantha Galassi e, sul terzo gradino del podio, Arianna Oregioni, atleta che, nell’anno in corso, si è messa in luce con risultati in progressiva crescita.
Intanto, alle ore 14.15, via anche alla gara maschile, con partenza dei primi frazionisti delle 63 staffette presenti, oltre che ad alcuni concorrenti “singoli”.  Per gli uomini percorso con un tratto “aggiuntivo”; per complessivi  6.080 metri e un dislivello di 327  metri.
Ottima partenza per Francesco Della Torre, anche egli valtellinese,da quest’anno atleta della “Recastello” e buon conoscitore del percorso delle “Marmitte”; per Della Torre giornata di grazia, con una frazione conclusa in testa, con il tempo di 29’22’’, che risulterà, poi, la migliore prestazione individuale.
Passaggio di testimone al compagno di staffetta, Paolo Poli, con un vantaggio di 36 secondi sul giovane Alberto Vender (anno di nascita 1996) della “Atletica Valchiese”, società del Trentino Alto Adige che, nonostante la distanza, ha deciso di presentarsi ai nastri di partenza con una staffetta composta da due giovani promesse della corsa in montagna italiana.
Testimone, quindi, ad un altro giovane, Marco Filosi (del 1995), subito all’inseguimento, nel tentativo di ridurre il distacco.
Al terzo posto, al primo cambio, una delle staffette favorite dal pronostico della vigilia, sempre della “Recastello”, con Rolando Piana che dava il “tocco di mano”, per passaggi testimone, al compagno Fabio Ruga, nazionale di lunghe distante nell’anno in corso.
Partenza di gran carriera, per Ruga, corridore abituale alle “Marmitte”, più volte autore, in passato, del migliore tempo individuale.
Ordine di classifica “ribaltato” nella seconda frazione, con il capofila, Paolo Poli progressivamente avvicinato, e poi passato, dalla staffetta della Valchiese e dalla Recastello di Fabio Ruga.
Dopo la discesa e il passaggio alla grotta, uno dei più suggestivi dell’intero percorso, Fabio Ruga riduceva ulteriormente le distanze dal “giovane” della Valchiese dando l’impressione,  prima della nuova risalita verso “capiola”, di maggiore freschezza.
Nella difficile scalinata verso la Chiesa di Prosto e, poi, nel ritorno a Chiavenna, verso il traguardo, Marco Filosi dimostrava, però, buone doti di discesista e un ottimo spunto finale, presentandosi al rettilineo conclusivo e, quindi, sulla linea di arrivo, con un vantaggio contenuto in soli 7 secondi, sufficiente, però, per aggiudicarsi, con il compagno di società, la gara.
Secondo posto, quindi, con un distacco alquanto contenuto, per la Recastello Radici Group di Piana e Ruga e terzo gradino del podio per la prima staffetta della provincia di Sondrio, composta da Enrico Benedetti e da Graziano Zugnoni, con le maglie del “GP Santi Nuova Olonio”.  
Quarta, anche in questo caso con un distacco minimo, pari a soli 5 secondi, l’altra staffetta della “Recastello”, composta da Della Torre e Poli.
Distacchi minimi, tra primo e secondo e tra terzo e quarto, testimoni di una bella gara, giocata sul filo dei secondi, con continuo alternarsi delle posizioni di testa.
Al quinto posto la prima staffetta del CSI Morbegno (Giovanni Tacchini e Marco Leoni), sesti i “Falchi” Paolo Bonanomi e Eros Radaelli e settimi, prima squadra della società organizzatrice,con Massimo Triulzi e Fabrizio Triulzi.
Nella classifica dei tempi individuali, detto della migliore prestazione di Francesco Della Torre (29’22), da segnalare il secondo tempo di Fabio Ruga (29’49’’), il terzo e il quarto dei giovani vincitori (Vender con 29’58’’ e Filosi con 30’07’’) e il quinto del morbegnese Marco Leoni (30’11) in ottima ripresa dopo un periodo di riposo per infortunio.

Dai vincitori, neofiti sul bel percorso della Marmitte, durante le dovute interviste finali, apprezzamenti per il percorso stesso e per la gara, giudicata, anche da loro, una gara di “vera” corsa in montagna, con molti passaggi tecnici e  pochi momenti di pausa, che chiede sempre attenzione e elasticità, tutte caratteristiche che, troppo spesso, sembrano andare perse negli ultimi anni, con gare sempre più gare di sola salita e discesa, su strade troppo agevoli e corribili.
Dai vincitori, infine, la promessa di tornare, se possibile, anche alle prossime edizioni.

Dopo le gare premiazioni per le migliori staffette, per le migliori delle classifiche femminili e per i migliori tempi individuali maschili ma, anche, per le varie classifiche di categoria.
Un premio speciale, “arricchito” dai molti applausi e dalle belle parole del premiato, a Marco Freddi, della “Centro Atleti Lizzoli”, unico concorrente ad avere partecipato a tutte le 35 edizioni del “Trofeo Marmitte dei Giganti” .  

Per lui speciale gradino più alto del podio e ringraziamenti, per la costanza e le belle parole riferite alla gara, dal Gruppo Podistico Valchiavenna.


venerdì 23 settembre 2016

59° TROFEO VANONI


Si inizia il sabato 22 con il convegno “Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa”

Sabato 22 ottobre, alla vigilia di quella “classica” internazionale della corsa in montagna costituita dal Trofeo Vanoni, Morbegno ospiterà un interessante convegno sul tema  Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa: l’incontro si terrà alle ore 15 nell’Aula Boffi del Chiostro di Sant’Antonio.

Qui di seguito il programma:
SABATO 22 OTTOBRE 2016 
  • Ore 15.00 Convegno “Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa” – Aula Magna scuole medie via Ambrosetti 
  • Ore 16.30/19.30 Consegne pettorali gara presso la Sala Marchesini via Capuccini - Morbegno
  • Ore 17.00 Ritrovo in Piazza Sant’Antonio di tutte le nazioni e atleti presenti al 59° Vanoni
  • Ore 17.30 Incolonnamento e sfilata in via Vanoni fino al Monumento Ai Caduti, deposizione Corona
  • Ore 18.00 S. Messa nella Collegiata di S. Giovanni Battista in suffragio di Ezio Vanoni, di Mons. Edoardo Danieli, dei Caduti del Btg. Morbegno, Don Davide Colico e degli amici, atleti e dirigenti scomparsi.
DOMENICA 23 OTTOBRE 2016 
  • Ore 8.00\8.45 Consegne pettorali gara 39° MINIVANONI presso la Sala Marchesini in via Capuccini
  • Ore 9.00 Inizio gare 39° MINIVANONI
  • Ore 9.00\12.30 Consegne pettorali gara 59° TROFEO VANONI e 33° VANONI FEMMINILE presso la Sala Marchesini in via Capuccini
  • Ore 11.00 Partenza 33° VANONI FEMMINILE
  • Ore 11.00 Premiazioni 39° MINIVANONI (zona arrivo)
  • Ore 14.00 Partenza 59° TROFEO EZIO VANONI
  • Ore 17.30 Premiazioni 33° VANONI FEMMINILE e 59° TROFEO EZIO VANONI presso la Sala Ipogea complesso San Giuseppe.

giovedì 22 settembre 2016

Valgoglio (BG) 2 ottobre 2016 arriva la This Is Vertical Race, sfida contro la forza di gravità

Una sfida contro la forza di gravità: This Is Vertical Race – Valgoglio 2 ottobre 2016, prime conferme dai big

 La gara per chi non soffre di vertigini: ben 1000 metri di dislivello positivo per 1.8 km. ​ ​ E un premio speciale per chi batterà il record: a provarci, tra gli altri, Marco Moletto, William Boffelli e Fabio Bazzana. ​ ​ Questa la This Is Vertical Race, in programma a Valgoglio (Bg) domenica 2 ottobre 2016. 

 È alla seconda edizione la This Is Vertical Race di Valgoglio (Bg): il 2 ottobre la durissima competizione tutta in salita torna a sfidare i più forti specialisti dell’ascesa e chi vorrà misurarsi con loro. Marco Moletto (team La Sportiva), Fabio Bazzana (secondo classificato l’anno scorso, Karpos La Sportiva – ha già annunciato battaglia) e William Boffelli (nazionale di sci alpinismo – La Sportiva) sono alcuni tra i top racer che cercheranno di strappare a Patrick Facchini il miglior tempo fatto segnare nella prima edizione: 34’01”. Per chi ne sarà capace è in palio un premio speciale. Altri riconoscimenti per i primi 5 uomini e per le prime 3 donne (premio in denaro), per il concorrente più giovane e per il più anziano, nonché premi tecnici per i primi 20 classificati 

 La partenza a cronometro sarà a intervalli di 30” dalla centrale di Aviasco, ore 9.00; poi salita con dislivello positivo di 1000 m su uno sviluppo di 1,8 km per raggiungere località Cazzat (Campo Alto). Le iscrizioni si raccolgono la mattina stessa dalle 7 alle 8.30 presso il bar della diga; quota di 15 euro che comprende il ​ ​ pranzo al Ristoro 5 Laghi (dalle ore 12). Possibilità di affidare gli indumenti da elitrasportare all’arrivo; l’elicottero farà anche da navetta per gli spettatori, su richiesta, con partenza da Valgoglio, via Mazzocca, dalle 7.30. Al termine della gara premiazioni e spritz party. 

 Per informazioni consultare il sito www.sciclubgromo.it oppure contattare Manuel Negroni 339.3933830.

lunedì 19 settembre 2016

Daniel Antonioli e Denise Dragomir padroni della Zacup Skyrace del Grignone 2016

Una pioggia autunnale ha accolto gli oltre 450 corridori del cielo che stamattina a Pasturo (LC) si sono dati appuntamento per il quarto appuntamento della Zacup Skyrace del Grignone. Il Comitato organizzatore , dopo aver monitorato le condizioni meteo, ha scelto un percorso alternativo di 23 km e 1800 metri di dislivello positivo in modo da garantire lo svolgimento della corsa in totale sicurezza. Fuoco alle polveri e subito Daniel Antonioli (C.S.Esercito) ha preso il comando della gara imponendo un buon ritmo che lo ha fatto scollinare ai Comolli con un margine di 4 minuti sul duo  Mattia Gianola (Team Crazy Idea) e Szalbocs Gyorgy (Valetudo Skyrunning). Per Antonioli è stata una gara in solitaria e il vantaggio ottenuto nel primo settore gli ha permesso di tagliare il traguardo con il tempo di 2:03:33. Alle sue spalle, da segnalare, il grande recupero di Mattia Gianola, il promettente atleta del Team Crazy, che nella discesa è andato veramente forte arrivando in seconda posizione a ridosso dell’atleta del Centro Sportivo Esercito. Terzo il rumeno Giorgy Szalbocs che ha comunque dato del filo da torcere dando il massimo fino alla fine.
La gara al femminile ha visto come protagonista indiscussa la portacolori del team Valetudo Skyrunning Denise Dragomir. La giovane rumena, alla sua prima esperienza in Grigna, si è subito sentita a suo agio  ed ha corso una gara perfetta  amministrando il vantaggio e transitando prima a tutti i rilevamenti cronometrici. Nella parte finale non si è di certo risparmiata spingendo e tagliando il traguardo con un tempo finale di 2:24. Ottima prova anche per Katrine Villumsen ( Team Dynafit ) vincitrice della Resegup 2016,  la quale ha agguantato un secondo posto con il tempo di 2:28:07. Terza la rumena Ingrid Mutter (Valetudo Skyrunning) che dopo aver battagliato con la Villumsen ha dovuto arrendersi nell’ultimo settore di gara ottenendo comunque un buon terzo posto con il tempo di 2:33:10
Il percorso alternativo si è rivelato vincente ed ha soddisfatto anche il comitato organizzatore che ha lavorato duro per garantire la sicurezza.Quest’anno la gara ha visto anche la partecipazione di numerosi atleti internazionali che hanno regalato quel quid in più alla corsa. Da menzionare il podio rosa che in quest’edizione è stato monopolizzato da atlete straniere. Emozionante anche la partenza quando i corridori del cielo hanno lasciato spazio ai ragazzi disabili della Cooperativa Sociale le Grigne che sono stati i veri protagonisti al via della corsa.
Daniel Antonioli: “ Sono partito subito bene e ho cercato di guadagnare fin dalle prime battute. Il vantaggio accumulato mi ha permesso di gestire la gara anche se nella parte finale ho perso qualcosa nella discesa. Sono felice così! “
Denise Dragomir: “ Mi sono divertita anche sul percorso alternativo. L’anno prossimo vorrò di sicuro partecipare all’edizione lunga che sono certa saprà stupirmi. Per me la stagione non finisce qui. Ho voglia di correre ancora ”
Alberto Zaccagni “ Siamo felici di come siano andate le cose. Abbiamo gestito senza problemi l’incognita meteo offrendo a tutti un percorso sicuro. Un grazie ai ragazzi del Team Pasturo e ai volontari che ogni anno lavorano duro per offrire il meglio. E’ questa la nostra forza “



Classifica maschile
  • Daniel Antonioli ( C.S. Esercito) 2.03.33
  • Mattia Gianola ( Team Crazy) 2:05:29
  • Szalbocs Gyorgy ( Valetudo –Skyrunning Italia ) 2:06:00
Classifica femminile:
  • Denise Dragomir ( Valetudo Skyrunning Italia )2:24:24
  • Katrine Villumsen  ( Team Dynafit ) 2:28:07
  • Ingrid Mutter ( Valetudo Skyrunning Italia ) 2:33:10