venerdì 10 febbraio 2012

A LIVIGNO IL 18 MARZO LA 3^ EDIZIONE DELLA CIASPOLEDA

Dopo il successo dello scorso anno domenica 18 marzo 2012 a Livigno si ripropone il grande appuntamento per tutti gli amanti della natura e degli sport invernali: La "Ciaspolèda", la corsa con le racchette da neve, un’attività che riscuote giorno dopo giorno sempre maggiore attenzione.
Due tracciati con due differenti distanze: i competitivi correranno su una lunghezza di 7,5 km mentre i non competitivi potranno scegliere tra lo stesso percorso oppure quello più corto di soli 3 km. La partenza sarà per tutti presso il Centro Sci Fondo per poi percorrere la pista da fondo completamente innevata e immersa in un panorama davvero mozzafiato: passaggi accanto al bosco e sulle rive del fiume Spoel, per poi tornare al Centro Sci Fondo dove ad accoglierti ci sarà il folto pubblico delle grandi occasioni.
Quote iscrizioni:
Competitiva (obbligo di certificato medico sportivo):
15.00 € con ciaspole proprie
20.00 € con ciaspole a noleggio
 Non competitiva:
13.00 € con ciaspole proprie
18.00 € con ciaspole a noleggio
5.00 € cani
Particolare attenzione a tutti i gruppi: premi eccezionali per i gruppi più numerosi oltre che ad una gratuità ogni 10 iscritti.
E non dimenticate di portare con voi i vostri cuccioli (5.00 € la quota d’iscrizione)… premio al cane più simpatico!
Premi per tutti grazie al ricco pacco gara che riceverete al momento del ritiro del pettorale: dai prodotti tipici locali ad un fantastico gadget tecnico, il tutto compreso nel prezzo d’iscrizione, oltre al pasta party finale, occasione di festa e ritrovo con tanti appassionati dell'attività all'aria aperta.
Eccezionali offerte promozionali con iscrizione alla gara: dal 16 al 19 marzo (2 notti) in hotel (con pernottamento e prima colazione), prezzi a partire da 95 euro a persona. Ampie disponibilità di soggiorni settimanali anche in appartamento.
Iscrizioni e dettagli su laciaspoleda.it

Info ed iscrizioni

C.O. La Ciaspoleda – A.P.T. Livigno

Plaza Placheda - via Saroch 1098a - 23030 Livigno (SO) Italy

Tel. +39 0342 052230 - Fax: +39 0342 052259
e-mail: infoeventi@livigno.eu - laciaspoleda.it

GLI AZZURRI DELLE LUNGHE DISTANZE IN CERCA DI RISCATTO ALLA TRANSJURASSIENNE

Domenica prossima si disputa la 34° edizione della Transjurassienne, quinto appuntamento della FIS Marathon CUP 2012 e i fondisti italiani della Nazionale Lunghe Distanze dopo aver raccolto punti nelle precedenti gare a tecnica classica, vanno a caccia del bottino pieno in terra di Francia.


La Transjurassienne non è ancora iniziata ma già si preannuncia ricca di sorprese. Come altre gare della FIS Marathon Cup, anche per la competizione francese, l’incognita neve ha tenuto accesa l’attenzione degli organizzatori, ma le ultime nevicate hanno consentito di preparare l’intero tracciato della gara transalpina che per 76 chilometri attraversa piccoli borghi di montagna.
Ed è proprio questa caratteristica di continui saliscendi (da fare in tecnica libera) che rende la Transjurassienne la gara preferita del capitano Fabio Santus: «L’anno scorso arrivai secondo ed è naturale che quest’anno punti a migliorare - commenta il capitano della Nazionale Italiana di Lunghe Distanze - la Transju potrebbe essere l’occasione perfetta per un ritorno dei colori italiani sul podio».
Tra gli azzurri schierati alla linea di partenza troveremo anche Florian Kostner, il gardenese che alla sua prima esperienza in FIS marathon Cup sta raccogliendo punti ad ogni gara: «Sono davvero contento di quanto fatto fino adesso, soprattutto per come ho risposto nella prove in tecnica classica – commenta il carabiniere della Val Gardena – e il lavoro svolto con il mio allenatore Tullio Grandelis ci sta ripagando».
A completare la spedizione azzurra alla Transjurassienne anche Bruno Carrara, Sergio Bonaldi e Simone Paredi, mentre in campo femminile il tridente composto da Stephanie Santer, Sabina Valbusa e Antonella Confortola cercherà di strappare punti alle avversarie scandinave. Fermi per turno di riposo Cristian Zorzi e Marco Cattaneo.
Tra gli avversari più temibili il vincitore dell’edizione passata, il francese Benoît Chauvet che cercherà di bissare il successo e il bielorusso Aliaksei Ivanou vincitore nel 2009 ma che è in cerca di riscatto dopo il secondo posto alla Dolomitenlauf, alle spalle di Fabio Santus. Confermata la partecipazione del ceco Stanislav Rezac, che indosserà il pettorale rosso di leader della classifica generale di FIS Marathon Cup. Sul fronte delle donne, la svizzera Natascia Leonardi Cortesi cercherà di difendersi dalle insidie della francese Elisabeth Coupat, eterna seconda in cerca di riscatto. Anche la svedese Sandra Hansson, leader nella classifica FIS Marathon Cup sarà al via. Tra gli assenti illustri gli scandinavi più titolati del circuito, i quali hanno deciso di riposarsi in vista delle prossime tre gare tutte in tecnica classica.
Migliaia i fondisti attesi al via della Transjurassienne, la storica gara Worldloppet che si disputa nella regione della Giura, famosa per aver dato il suo nome all’epoca Giurassica per l’appunto, sul confine tra Francia e Svizzera. Percorso di gara di 76 chilometri in tecnica libera, versione accorciata per le donne a 54 chilometri, con partenze dislocate in due luoghi diversi: a Lamoura per i primi, a Les Rousseus per le seconde, ma con identico arrivo a Mouthe. Il percorso si snoda lungo la vallata, attraversando i piccoli paesi di Prémanon e Bois d’Amont, per salire verso la Foresta di Risoux fino al punto più alto del tracciato (1237m). Si scende poi fino a Bellefontaine in direzione di Prè Poncet, passando per il piccolo borgo di Chapelle des Bois. Dopo la salita a Prè Poncet la pista scende verso Chaux-Neuve e lo stadio di ski jumping: da qui un lungo falsopiano discendente che permette di “srotolare” in tutta libertà verso l’arrivo a Mouthe.
Infine, una nota di colore. La gara transalpina ha rischiato l’annullamento a causa di una protesta di associazioni ambientaliste che ne denunciavano l’alto tasso di incidenza sull’ambiente naturale. Secondo la tesi di queste associazioni, l’urogallo tipico della Foresta Risoux potrebbe risentire del passaggio di circa 4.250 sciatori. Dopo varie perizie e riunioni è stato stabilito che il gallo è al sicuro, e gli organizzatori hanno avuto il nulla osta per lo svolgimento della manifestazione.

giovedì 9 febbraio 2012

VALMALENCO: MENO TRENTACINQUE

                          Ma nessun record glaciale di temperature.
                    è iniziato il conto alla rovescia per i grandi eventi mondiali
                                             FIS Snowboard & Freestyle

Mancano 35 giorni di attesa e preparazione all'avvio dei grandi eventi di Snowboard e Freestyle Ski che la Valmalenco ospiterà per un mese adrenalinico nella skiarea dell'Alpe Palù, sopra l'abitato di Chiesa: la Coppa del Mondo di Snowboard FIS (14-16 e 17 marzo), il Mondiale Juniores Freestyle Ski FIS (20-25 marzo) e, a seguire, i Campionati Italiani Assoluti di Snowboard (2-6 aprile).
 Dopo una prima 'prova generale' con le gare della FIS Supercontinental Cup dello scorso dicembre, realizzate con grande impegno degli uomini delle piste in un periodo di scarse nevicate che vide numerose cancellazioni di competizioni in diverse località alpine, oggi il clima ed il cospicuo manto nevoso permettono di guardare con fiducia agli appuntamenti di punta del calendario della Valmalenco.
Con un pizzico di scaramantica partigianeria, si spera che l'exploit registrato in quest'occasione dagli Azzurri sulle nevi di casa (con Matiz e la Scanzio dominatori) possa ripetersi ampiamente anche nelle gare prossimamente in programma.
Coppa del Mondo di Snowboard FIS (14,16 e 17 marzo)
Unica tappa delle discipline di discesa della Coppa del Mondo in Italia, si preannuncia un appuntamento da non perdere con le specialità Slalom Gigante Parallelo e Snowboard Cross, contando anche sul raddoppio delle prove di quest'ultima (14 e 16 marzo). Fiato sospeso degli atleti e occhi puntati da tutto il mondo per i tre giorni di gare che decideranno sicuramente le altalenanti classifiche, rappresentando infatti la chiusura del calendario 2011-2012.
Campionato Mondiale Junior Freestyle Ski FIS (20-25 marzo)
Passaggio di testimone tra l'edizione finlandese del 2011 e la Valmalenco, che ospita per la prima volta il Mondiale Juniores di Freestyle Ski FIS, con un'edizione che promette record per il numero e per la qualità dei partecipanti: a oggi 26 nazioni hanno già confermato l'iscrizione e si attendono i più promettenti tra le giovani leve della disciplina.
Campionati Italiani Assoluti di Snowboard (2-6 aprile).
La Valmalenco torna a tingersi di tricolore per il secondo anno consecutivo, ospitando i Campionati Assoluti italiani di Snowboard a chiusura della stagione invernale e di grandi eventi sportivi. Oltre 150 atleti, le promesse italiane della 'tavola', si ritroveranno nuovamente nella ski-area della Valmalenco, incoronandola così a riferimento nazionale delle specialità invernali emergenti e più spettacolari.

mercoledì 8 febbraio 2012

Rinviata Corsa Campestre di Landriano

E' stata rinviata l'ultima prova del Trofeo Regionale di Corsa Campestre CSI prevista a Landriano per domenica 12 Febbraio. La stessa gara verrà recuperata domenica 4 Marzo.

martedì 7 febbraio 2012

Valmalenco: Quando l’Unione fa veramente la differenza.

L'Unione dei Comuni Lombardi della Valmalenco ha recentemente deciso di supportare anche quest'anno gli eventi internazionali previsti in Valmalenco nei prossimi mesi di marzo e aprile (Coppa del Mondo FIS di snowboard, Mondiali Juniores di Freestyle e Italiani assoluti di snowboard). Il supporto economico per sostenere l'organizzazione di questi importanti eventi si aggirerà intorno ai 30.000,00 euro.
Questo importante impegno non è altro che il proseguo di una strategia in atto da anni e che la scorsa estate ha sancito un protocollo d’intesa – primo in Valtellina ma probabilmente nell’intero arco alpino – che recepisce le richieste di supporto degli impiantisti che più volte hanno chiesto interventi agli Enti locali di farsi carico di parte degli oneri legati a quelle attività di maggiore interesse comune quale l’innevamento programmato, indispensabili per garantire la pratica dello sci.
Un impegno forte, a supporto della ripresa turistica della Valmalenco, che potrà contare nei prossimi tre anni su 270.000,00 euro oltre ai citato consueto impegno finanziario sostenuto per ospitare gli eventi internazionali legati al mondo della neve.
In un quadro difficile che investe le aree montane in generale, questa operazione nasce dalla comune volontà di gestire unitariamente le strategie inerenti allo sviluppo turistico del territorio, garantendo tra l’altro la preparazione e la sicurezza nell’apertura delle due ski aree malenche (Alpe Palù e Caspoggio), sostegno indispensabile all’intera economia turistica di tutto il comprensorio, sia invernale che estivo, che coinvolge attività alberghiere, turistiche, commerciali e artigianali.
Il protocollo d’intesa rappresenta un ulteriore passaggio per favorire un piano d’investimento per lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell’offerta sciistica di tutta la Valmalenco, sostenendo e implementando strategicamente interventi mirati in grado di mantenere il territorio inserito nei circuiti turistici più qualificati, e finalizzato anche al mantenimento di tutte le opportunità occupazionali che ruotano intorno al comparto.
Una sinergia non di parole ma di fatti che vede la Valmalenco con le sue Amministrazioni Comunali e i suoi Operatori in “prima linea” nello sviluppo turistico della Valle.
Insomma “un’Unione completa”, che coinvolge veramente tutto e tutti i residenti della Valle. Un’Unione che si manifesta anche dalle più piccole ma importanti attività come quella a favore degli alunni dell'Istituto Comprensivo della Valmalenco che, in occasione dei  “50 anni di Funivia al Bernina”, potranno sciare sulle piste dei comprensori Malenchi dal lunedì al venerdì al 50% sul prezzo, previo presentazione di attestazione di frequenza rilasciata dall'Istituto scolastico.
 
           

lunedì 6 febbraio 2012

FLORIAN KOSTNER IN EVIDENZA ALLA KOENIG LUDWIG LAUF

L’azzurro delle lunghe distanze chiude all’undicesimo posto a soli 7 secondi dal vincitore, il ceco Stanislav Rezac, in un gara dove le basse temperature hanno condizionato la prestazione di molti atleti. Tra le donne quinta Stephanie Santer che conserva il terzo posto nella classifica generale della FIS Marathon Cup.
Un arrivo allo sprint con il gruppo compatto. Non è la cronaca di una gara ciclistica, ma la breve descrizione degli ultimi metri della König-Ludwig-Lauf, la maratona nordica che ieri si è disputata sulle nevi tedesche di Oberammaergau, quarto appuntamento della FIS Marathon Cup 2012.
Un gruppo composto da 17 fondisti “scandinavi” con due soli stranieri presenti: l’azzurro della Val Gardena Florian Kostner e il ceco Stanislav Rezac. Ed è stato proprio quest’ultimo a spuntarla per un decimo di secondo sullo svedese Jerry Ahrlin e lasciando il terzo gradino del podio al norvegese Jorgen Aukland, con il quale condivideva il pettorale rosso di leader ex aequo della FIS Marathon Cup.
Ma è stata la colonnina di mercurio la vera protagonista (purtroppo) della domenica di sci di fondo: «Abbiamo misurato la temperatura poco prima della partenza e il nostro termometro segnava -21,5° C – commenta Corrado Vanini, tecnico dei materiali della nazionale italiana di lunghe distanze – ma più di tutto ha influito l’umidità che saliva dal corso d’acqua a fianco della partenza che ha creato non pochi problemi».
Buona la prestazione del nostro Florian Kostner che, nonostante la tecnica classica non sia la sua preferita, ben si è comportato nel gruppo dei fuggitivi, sul tracciato non troppo impegnativo di Oberammergau. «Sono rimasto nel gruppo dei migliori e puntavo a fare bene lo sprint finale – ha commentato il gardenese – ma quando negli ultimi chilometri Rezac e il gruppo degli Xtra Personel hanno aumentato il ritmo non sono riuscito a passare in testa». Kostner ha chiuso a soli 7 secondi dal vincitore, segno di uno stato di forma eccellente nella tecnica della spinta di braccia: «Anche oggi abbiamo scelto di non sciolinare».
Nei primi 30 anche il varesino Marco Cattaneo che ha chiuso al 26esimo posto ma che fino a 4 chilometri dall’arrivo era nel gruppo dei migliori: «Mi è mancato lo spunto finale quando davanti hanno iniziato a spingere – ha raccontato il Kat – ma nel complesso sono abbastanza soddisfatto». Sfortunata la prova di Simone Paredi (32esimo) che a 8 chilometri dal traguardo perde il bastoncino e non riesce più a recuperare il gruppo. Ritirato dopo pochi chilometri dal via Bruno Carrara per un principio di congelamento alla mano.
Tra le donne quinta piazza per Stephanie Santer che ha chiuso a meno di 5 minuti dalla vincitrice, la svedese Susanne Nystroem vincitrice della Marcialonga, che si riconferma leader della FIS Marathon Cup. Trasferta sfortunata per Antonella Confortola che ha chiuso all’ottavo posto ma al rientro in albergo, i medici hanno riscontrato un principio di congelamento a tre dita del piede.
Gli altri
Assenti alla Koenig Ludwig Lauf gli azzurri Fabio Santus, Sergio Bonaldi, Cristian Zorzi e Sabina Valbusa perché hanno preferito rifinire la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti della Coppa del Mondo delle granfondo. Il fassano Zorzi si è misurato sabato nella Cortina Dobbiaco di 30 chilometri skating chiudendo ottavo, mentre Sabina Valbusa ha chiuso al secondo posto la stessa gara e vincendo la prova di domenica di 42 chilometri a tecnica classica.
Prossimo appuntamento
Domenica prossima il circuito FIS Marathon Cup mette in scena il quinto appuntamento con la francese Transjurassienne, 76 chilometri a tecnica libera. «E lì torneremo a dire la nostra» fa sapere Fabio Santus.

GRANDE PROVA DEGLI ATLETI DELLA PROVINCIA DI SONDRIO AL CROSS DI ARCISATE

TITOLO REGIONALE CADETTE PER IL CSI MORBEGNO. CSI MORBEGNO E G.P. VALCHIAVENNA SI QUALIFICANO PER I CAMPIONATI ITALIANI DI SOCIETA’. MASOLINI VINCE ANCORA

Podio Ragazzi
Né il freddo né la neve hanno fermato ad Arcisate (VA) domenica 4 febbraio u.s. gli 800 atleti che da ogni angolo della Lombardia sono venuti per partecipare ai Campionati regionali di società di corsa campestre. Un esercito di atleti di tutte le categorie abituato a faticare e a non fermarsi mai, neanche davanti a condizioni meteorologiche proibitive. Già era eroico partecipare, figuriamoci ottenere piazzamenti di rilievo. Ma gli atleti della provincia hanno sempre una marcia in più ed in terra varesina si sono distinti come sempre per i piazzamenti di prestigio. A livello individuale spicca la terza vittoria nel campionato regionale di Matteo Masolini (G.P. Valchiavenna) che nei ragazzi ha dominato dal primo all’ultimo metro. Nelle cadette ottime prove per Beatrice Seidita (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) ed Eleonora Fascendini (G.P. Valchiavenna) giunte, rispettivamente, al 4° e 5° posto; se dovessero confermare questi piazzamenti all’ultimo prova di Villa d’Ogna potranno ambire alla convocazione nella rappresentativa lombarda per il Criterium nazionale di cross. Nei cadetti, 18° Leonardo Baldazzi e 22° Pietro Martelletti (G.P. Valchiavenna). A livello di società, nel settore giovanile il G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino vince il titolo regionale nella categoria cadette grazie alle ottime prove di Beatrice Seidita (4ª), Stefania Bulanti (16ª), Francesca Duca (36ª), Anna (38ª) e Ilaria Abate (41ª) ed è secondo nei ragazzi con Simone Tarchini (5°), Leonardo Ciapponi (17°) e Matteo Speziale (34°). Nelle ragazze il G.P. Talamona, grazie Alessia Fognini (12ª), Chiara Cirelli (23ª) e Iris Strigiotti (29ª), ottiene la medaglia d’argento.
Negli allievi bravo l’astro nascente dell’A.S. Lanzada Andrea Della Rodolfa che ha chiuso al 7° posto, dietro di lui il chiavennasco Andrea Zoanni (25°), il morbegnese Davide Speziale (27°) e l’altro chiavennasco Raffaele Silvani (31°). Nelle allieve 12ª Valentina Duca (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino), seguita dalle bianco-blu Alessia Gini (17ª) ed Elisa Nesossi (21ª). Nel cross lungo femminile di 6 km brava Maura Trotti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) che si è classificata 5ª ed insieme alle compagne di squadra Cinzia Zugnoni (14ª) e Michela Trotti (16ª) ha conquistato il pass per i Campionati italiani società di corsa campestre che si svolgeranno il 4 marzo p.v. a Correggio (RE). Qualificata per la prova tricolore anche la squadra del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino nel cross corto femminile con Claudia e Daniela Ricciardini, Elide Gusmeroli, Elena Ripamonti e Serena Ciullo. Non sono stati da meno i compagni di squadra nel cross corto maschile di 4 km dove Marco Leoni (5°), Stefano Sansi (18°) e Francesco Peyronel (27°) hanno festeggiato la qualificazione per i campionati italiani. Nella stessa gara ottima prestazione per il talamonese Mattia Sottorconola (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) che ha chiuso al 2° posto.  Nel cross lungo maschile di 10 km giornata amara per l’ADM Melavì Ponte che nonostante i buoni piazzamenti dei suoi atleti (Graziano Zugnoni (20°), Luca Sanna (24°), Enrico Benedetti (25°), Luca Gosatti (28°) e Alessandro Gilardi (45°)) manca di poco il pass per gli italiani. Chi invece ha centrato un obiettivo inaspettato è il G.P. Valchiavenna che qualifica ben due squadre per i tricolori di Correggio: nella categoria allievi e in quella allieve.
Soddisfatto per i risultati ottenuti il presidente del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino Giovanni Ruffoni:”La trasferta è stata molto positiva: abbiamo vinto il titolo regionale nelle cadette e ci siamo qualificati con tre squadre per i campionati italiani di società, meglio di così non poteva andare”. Sulla stessa linea d’onda il presidente del G.P. Talamona Comosystemi Malugani Enera Riva:”Sono molto soddisfatto di questo secondo posto. C'è un pò di rammarico per una prima parte di gara piuttosto nelle retrovie delle nostre ragazze, che malgrado poi un ottimo recupero le ha forse un pò penalizzate per i piazzamenti individuali finali. Il primo posto a squadre dell'Atletica Cinisello era comunque inattaccabile e quindi va benissimo così.”. Un po’  di amaro in bocca anche per il c.t. del G.P. Valchiavenna Roberto Tonucci:”Purtroppo ci sono mancati alcuni atleti e nelle categorie ragazze, mancando la terza atleta, non siamo riusciti a salire sul podio, risultato a cui tenevamo in modo particolare. Abbiamo ottenuto però un discreto 8° posto sia nelle allieve che negli allievi i quali hanno così conquistato il diritto di partecipare ai campionati italiani di società”. La trasferta di ARCISATE è stata seguita per l'AS Lanzada da tutta la famiglia DELLA RODOLFA che oltre all'ottima prova già citata di ANDREA, hanno contribuito a tenere alto l'onore della società MALENCA, la prova di MARCO nella categoria RAGAZZI e di papà CESARE nel cross corto. Non si può dire che nel sangue della famiglia DELLA RODOLFA, scorra sport e fatica.  

PIU` DI 700 ATLETI AL VIA NEL 18° CROSS DI ARCISATE

Spettacolare colpo d`occhio stamattina al 18° Cross di Arcisate, ricoperto da un manto bianco di neve che nell` ultima settimana ha colpito il nostro paese, ma questo non ha intimorito i moltissimi atleti in gara.
Infatti oggi Arcisate ospitava, per le categorie giovanili, la 3^ PROVA del TROFEO LOMBARDIA di Cross e, per le categorie All/jun/sen, la 2 PROVA del GRAN PREMIO LOMBARDIA di Cross.
Tra le ragazze, stesso podio di Malnate, si impone ancora una volta Marta Zenoni (Atl. Brusaporto) davanti ad Arianna Locatelli (Pol. Novate) e terzo posto per Vanessa Campana (Atl. Vighenzi Padenghe).
Anche nei ragazzi vince lo stesso vincitore di Malnate Matteo Masolini (G.P. Valchiavenna) davanti a Leonardo Valini (Atl. Lario) e Matteo Salvioni (Atl. Rovellasca)
Strapotere tra le cadette per Nicole Svetlana Reina (Pol. Novate) che chiude la distanza in 7`37"(Circa 2km) con un vantaggio di 29" sulla seconda Beatrice Bianchi (Atl.Casazza/8`06") e, sul terzo gradino del podio, Erica Schiavi (Atl. Valseriana/8`10")

Vince, tra i Cadetti, Francesco Agostini (Atl. Vallecamonica), medaglia d`argento per Riccardo Mugnosso (Atl. VIS NOVA GIUSSANO) e bronzo per Matteo Geninazza (Atl. Lario)
La gara assegnava anche i titoli di campioni di società regionali, vittoria tra le ragazze per l`atl. Cinisello con 43 p.ti davanti a G.P. Talamona (64) e Cus Pro Patria Milano(65), nei Ragazzi vittoria di misura per Cus Pro Patria Milano con 54 p.ti davanti a Morbegno con 56 e Pro Patria Bustese a 61. Nelle Cadette titolo per G.s. Morbegno (p.ti 55), seconda piazza per un solo punto C.S Cortenova (p.ti 56) e nei Cadetti vittoria e titolo regionale di società per Valle camonica (25p.ti) davanti al Cus Pro Patria (58p.ti)e alta valseriana (91 p.ti).
Concluse le gare giovanili è stava la volta dei più grandi con la doppietta tra le Allieve delle due atlete del Cus Pavia, allenate da Felice Costante, Angelica Olmo e Maria Cristina Roscalla terzo gradino del podio per Deborah Varrone (Camelot), tra gli Allievi oro per Mattia Padovani (Atl. Lecco) davanti al neo argento dei camp. Italiani a Borgo Valsugana, Nadir Cavagna(Atl. Val Brembana) e bronzo per Omar Guerniche (Cento Torri Pavia).
Virginia Maria Abate conferma l’ oro più prestigioso conquistato settimana scorsa ai Camp. Italiani di Cross, su un podio tutto Camelot, infatti al secondo posto sale Cecilia Manzoni e medaglia di bronzo per Greta Graziani, negli Junior la vittoria se l’aggiudica Camillo Zottola (Atl. Lecco), secondo e terzo due atleti della Atl Vallecamonica rispettivamente Michael Monella e Giampaolo Crotti.
Nel Cross Corto femminile vittoria per la siepista Touria Samiri (N. Atl. Fanfulla) secondo posto per Cecilia Sampietro (Ginnastica C.se) davanti alla compagna di squadra Sara Speronese, nel Corto Maschile vittoria per l’atleta della Pro Sesto Abdelatif Elaloiani che regola i conti, nell’ ultima parte di gara, su Mattia Sottocornola (Atl . Lecco) e al terzo posto En Guady Khaud (Atl. Rodengo Saiano)
Nel Cross Lungo si aggiudica il gradino più alto del podio Silvia Casella (Atl. Brescia 1950)al secondo posto Jecop Fancy (Atl. Gavardo) e bronzo per l’atleta/allenatrice Maria Righetti (Atl. Lecco), infine nel cross lungo vince, con un bel allungo nella parte finale del percorso, Lachen Mokraji (Daini Carate Brianza )davanti al combattente Michele Palamini (Gav. Vertova)e all’ esperto Paolo Finesso.
Fonte FIDAL LOMBARDIA   FOTO Sandro Marongiu             CLASSIFICHE