giovedì 11 luglio 2013

Re Stelvio/Mapei Day 2013: le iscrizioni si avvicinano a quota tremila.

E' iniziato il conto alla rovescia per uno dei classici appuntamenti dell'estate sportiva di Bormio. Re Stelvio (che si avvicina traguardo volante delle trenta edizioni) e Mapei Day (alla sua nona edizione in Alta Valtellina) stanno richiamando a Bormio centinaia di sportivi e di semplici appassionati. Ai tre ormai classici eventi sportivi, ovvero skiroll, corsa e ciclismo, proposti nella giornata di domenica, agli altrettanto classici challenge di golf e di sci alpino sul ghiacciaio, quest'anno si aggiunge la presentazione ufficiale del Sassuolo Calcio che ha raggiunto per la prima volta la massima serie calcistica nazionale.
Il Sassuolo, in ritiro da poche ore a Solda, ai piedi del Passo dello Stelvio, ma sul versante altoatesino, sarà presente a Bormio sabato 13 luglio 2013; forse una sgambata sul campo del centro sportivo di Bormio sul quale, alle 17.00, affronterà in amichevole una selezione valtellinese. Sarà il battesimo sul campo della nuova stagione a cui, in serata, nella festa ad invito della Famiglia Mapei, seguirà la presentazione ufficiale della squadra e dello staff tecnico.
Sabato 13 luglio sarà giornata piena anche per i volontari dell'US Bormiese impegnati nell'accoglienza dei partecipanti che sono invitati alla sala congressi di Bormio della Banca Popolare di Sondrio per la formalizzazione delle iscrizioni e per il ritiro del pacco gara e del cip per la rilevazione dei tempi. Sempre sabato sono in programma a Bormio la gara di golf ed allo Stelvio la prova sugli sci.
Domenica 14 luglio dalle prime ore del mattino si prepareranno i quasi tremila concorrenti che hanno deciso di scalare lo Stelvio seguendo i 22 km della bicentenaria via disegnata da Carlo Donegani.
Mancano ancora adesioni, soprattutto quelle che fanno capo all'area Mapei; alle 18.00 di mercoledì 10 luglio 2013 era stata superata quota 2.500 iscrizioni.
Sono una cinquantina gli atleti dello skiroll. Pettorale numero uno per Simone Paredi, pluricampione italiano, plurivincitore sullo Stelvio e detentore del record di salita. Attesa la conferma da parte delle squadre di fondo e biathlon che si stanno allenando in zona.
Sono oltre 350 gli iscritti alla podistica Fidal che registra le conferme al via della prova femminile di Ana Nanu e Ivana Iozzia; senza dimenticare Giovanna Confortola ed il compagno Gianluigi Martinelli. Per quanto riguarda la sfida maschile conosceremo meglio venerdì i nomi di spicco della squadra Mapei.
La camminata podistica sfiora al momento i 300 iscritti; per loro una prova non competitiva, ma non meno impegnativa.
Alla Re Stelvio Ciclistica sono per il momento iscritti una quarantina di atlete (con Marina Ilmer e Annarita Picari da tenere d'occhio) e oltre 700 corridori e tra di loro anche Andrea Acquistapace che domenica scorsa ha conquistato il Gavia. Gli iscritti, ad oggi, al cicloraduno Mapei Day sono già più di 1.300 e tra di loro ci sono il partron Giorgio Squinzi che pedalerà con il con il campione olimpico (oggi assessore allo sport della Regione Lombardia) Antonio Rossi; con loro alcuni nomi di spicco della squadra Mapei che ha dominato sulle strade del ciclismo, come Ivan Basso, Andrea Noè, Stefano Zanini a cui si dovrebbe aggiungere Ivan Santaromita. Anche in questo caso alcuni invitati speciali potrebbero arrivare solo nel pomeriggio di sabato.

CAMPIONATO ITALIANO TRIAL INDOOR A LANZADA


Lanzada, mercoledì 17 luglio, ore 20.30

Lanzada e la passione per il trial, che reputa uno sport bello e altamente spettacolare, rispettoso dell'ambiente; nel comune della Valmalenco, “promoter” non indifferente della disciplina motociclistica considerata quella dei perfezionisti, torna il grande trial e quello previsto come ultimo appuntamento del campionato italiano indoor in programma mercoledì 17 luglio in notturna sarà un grande spettacolo. Il centro sportivo Pradasc di Lanzada, con ingresso gratuito per appassionati e semplici curiosi, sarà teatro di un evento importante che rilancia la Valmalenco nel gotha del trial nazionale dopo che la “valle” sopra Sondrio in passato ha avuto esperienze internazionali a partire dal 1980. Ma non si esclude che presto tornerà a vestire “panni” importanti anche nei prossimi anni.

Un grande legame tra il Moto Club Lazzate (supportato dal Rezia Trial Delebio) e il centro turistico di Lanzada che ha formato un binomio indissolubile, anche perché il paese guidato dal sindaco Marco Negrini già lo scorso anno ha avuto l’onore di ospitare un tappa del campionato italiano outdoor, cioè su ostacoli naturali.

Ma quello di mercoledì 17 luglio che scatterà alle ore 20.30 sarà circoscritto in un’area visibile a tutti dove i piloti saliranno su ostacoli impossibili che lasceranno molti spettatori, specialmente quelli meno avvezzi, letteralmente a bocca aperta, quasi increduli di cosa possano fare dei talenti  di questo sport con moto davvero particolari.

Tronchi, manufatti e cubi in cemento sono da sempre gli ostacoli più ricercati per la pratica del trial indoor su cui dieci piloti si sfideranno per accedere alle finali, con i migliori tre del lotto a giocarsi la volata finale per la conquista del casco tricolore. E pensare che il campionato italiano di trial indoor è partito proprio a inizio marzo in Valtellina, precisamente a Morbegno, e quest’anno per la prima volta nella storia di questo campionato chiude i battenti e assegna il casco tricolore ancora in provincia di Sondrio, a Lanzada.

Attualmente la classifica del campionato italiano di trial indoor vede al comando con 73 punti il lecchese campione italiano in carica Matteo Grattarola (Gas Gas) che difende i colori del Moto Club Lazzate. Si giocano il gradino d’onore del podio i poliziotti delle Fiamme Oro, Daniele Maurino (Ossa) con 65 punti e il pluri-campione italiano Fabio Lenzi (Beta) con 58.

Il bresciano Michele Orizio (Scorpa) e il pilota di Omegna, Francesco Iolitta (Montesa) entrambi del club organizzatore, chiudono il quintetto delle teste di serie, mentre altri cinque giovani faranno a gara a cercare il colpaccio per arrivare in finale.

Appuntamento quindi in Valmalenco mercoledì 17 luglio, il divertimento è assicurato!

 

 

martedì 9 luglio 2013

Bormio è in fermento sportivo

 
A Bormio si respira ogni giorno aria di grande sport. E non solo perchè si parla di grandi nomi o di grandi numeri, piuttosto perchè sono sempre grandi la partecipazione ed il coinvolgimento, soprattutto dei più giovani.
Come nel caso del Volley Camp Bormio 2013, promosso ed organizzato dal settore pallavolo dell’Unione Sportiva Bormiese che, grazie alla collaborazione ed al patrocinio della società Rebecchi Nordmeccanica di Piacenza, è riuscita a proporre questa nuova attività con l’obiettivo di offrire ai giovani della provincia la possibilità di approfondire, durante il periodo estivo, le conoscenze sulla pallavolo con attività di elevato contenuto tecnico.
Il "camp" è iniziato la settimana scorsa e sta realizzando in questi giorni il secondo corso; complessivamente una cinquantina le ragazze ed i ragazzi che vi hanno preso e prendono attualmente parte.
"Da qualche anno - spiega l'assessore allo sport del Comune di Bormio, Roberto Spechanhauser, allenatore della prima squadra femminile della Pallavolo Alta Valtellina - l'idea di un camp estivo girava nella testa dei dirigenti del settore volley dell'USB, ma è sempre mancato il contatto giusto; quest’anno con la programmazione dell’evento che porterà a Bormio nella prima settimana di settembre le due squadre di pallavolo femminile, ovvero Rebecchi Nordmeccanica Piacenza e Unendo Yamamai Busto Arsizio, siamo è riusciti a concretizzare questo proposito sperando di poter proseguire nel tempo una attività di grande importanza".
Va detto che l'attenzione ai più giovani ha fatto della Pallavolo Alta Valtellina (a cui fanno capo US Bormiese, GS Rio Scianno, Polisportiva Valfurva e Amici dello Sport di Valdisotto) la prima "scuola di pallavolo" della Provincia di Sondrio. Ogni anno nelle scuole elementari dell'Alta Valtellina viene programmato un corso di avviamento che rappresenta la base di partenza per l'allestimento delle squadre che militano poi nei vari campionati. La scorsa stagione la Pallavolo Alta Valtellina (con US Bormiese e GS Rio Scianno) è stata presente in tutti i campionati disputati in provincia di Sondrio.
La strategia societaria nel settore giovanile e, quest'anno, la presenza di due tra le maggiori espressioni del volley nazionale femminile, ha consentito di iniziare il progetto del camp estivo. Per questo primo anno di attività sono state programmate due settimane: la prima si è conclusa sabato 6 luglio, la seconda è attualmente in corso di svolgimento.
La direzione tecnica del Camp è affidata a NICO AGRICOLA, un nome molto noto nel mondo della pallavolo giovanile italiana; il tecnico abruzzese, dopo aver mosso i primi passi vicino a casa, fra Marche ed Abruzzo (Chieti, Pescara e Fano), ha iniziato a girare l’Italia raccogliendo risultati storici a Lamezia (promozione in A2), Gioa del Colle e Vibo Valentia (Coppa Italia di Serie A2) e curando costantemente sia l’attività della prima squadra sia quella giovanile. Nelle ultime cinque stagioni ha portato avanti il progetto giovani della società COPRA ELIOR di Piacenza; dal prossimo anno sarà il Direttore Tecnico del giovanile della società ITAS TRENTO, società vincitrice dell’ultimo campionato italiano maschile.
Assieme a Nico Agricola è presente MATTEO LUCARELLI, giovane allenatore proveniente da Fano, molto valido e capace con già un’ottima esperienza nel campo giovanile e in particolare nell’ambiente scolastico; sa trasmettere agli allievi il suo entusiasmo, riuscendo in questo modo a coinvolgerli e ad ottenere da loro importanti risultati.
Il programma del CAMP è molto intenso e prevede sedute in palestra, attività nel campo da beach volley, pomeriggi in piscina, attività ludica varia, giochi, tornei e tanto altro ancora; tutta l’attività si svolge presso le strutture sportive dell’Alta Valtellina con punto di riferimento a Bormio.
Sono state previste due formule di partecipazione: Full Time Camp, per i non residenti che hanno voluto dedicare l’intera settimana alla pallavolo, e Daily Camp, per i residenti oppure per coloro che non necessitano del soggiorno alberghiero a cui è stata offerta la possibilità di partecipare in forma limitata (dalle ore 8,30 alle ore 19,00)
La prima settimana ha visto la partecipazione di 22 iscritti (3 ragazzi e 19 ragazze), quasi tutti tesserati per l’U.S. Bormiese che hanno optato per la formula Daily Camp ed hanno portato a termine questa loro prima esperienza con entusiasmo e soddisfazione. Nella serata finale, svoltasi venerdì, nel corso della quale i due tecnici hanno consegnato a tutti gli iscritti l’attestato di partecipazione e hanno effettuato le varie premiazioni è emersa con chiarezza la soddisfazione di tutti per questa esperienza (sportiva ed umana) che potrà rappresentare una tappa importante nel percorso di crescita dei giovani allievi.
La seconda settimana vede la partecipazione di 24 ragazze, provenienti da varie località anche fuori dalla Valtellina; diversi iscritti hanno optato per il Full Camp ed in questo caso il programma è molto più articolato ed intenso in quanto prevede anche l’attività serale con animazione e giochi.

"L’obiettivo dell’US Bormiese - spiegano i responsabili del settore - è sicuramente quello di far diventare il Volley Camp Bormio un appuntamento fisso ed un punto di riferimento nel panorama pallavolistico giovanile dell’Alta Valtellina. L'invito a tutti gli appassionati è per fine agosto e inizio settembre quanto potremo seguire da vicino due grandi squadre del volley femminile italiano".

sabato 6 luglio 2013

Circuto podistico 2013: quasi 500 partecipanti al Giro dal Crosal di Livigno

Straordinaria partecipazione alla terza tappa del circuito podistico delle valli 2013. Dopo la Sciupeleda di Grosio ed il Giro del Lago dei Prati di Punta di Grosotto, i camminatori dell'alta valle si sono dai appuntamento a Livigno per la nona edizione del Giro dal Crosal. Quasi 200 i partecipanti alla prova atletica; quasi 300 quelli che hanno dato vita alla camminata solidale.
La caratteristica della prova livignasca del circuito podistico delle valli è, infatti, quella di unire sport e solidarietà in un binomio che continua a riscuotere successo. La serata, come accade dalla prima edizione, propone accanto alla prova podistica attraverso le strade del centro del paese e quella parte di Livigno che si chiama, appunto, Crosal, anche una serie di momenti solidali volti alla raccolta di fondi per la missione "Nella casa del Padre Mio" creata in Ghana dal valtellinese padre Peppino Rabbiosi. A rappresentare l'associazione c'era padre Gianni Nobili che ha camminato con persone di ogni età raccontando le esperienze e le necessità della missione di padre Rabbiosi.
Accanto alle decine di camminatori, che si facevano luce con una speciale lanterna realizzata dai ragazzi del centro diurno disabili di Livigno, altrettanti spettatori, famiglie, persone di ogni età che hanno trasformato questa in una edizione da record del "Crosal". Premi speciali sono stati consegnati al gruppo più numeroso, alla famiglia con il componente più anziano, al gruppo con il maggior numero di coscritti.

Come consueto primi a scendere in pista sono stati i giovanissimi, bimbi e bimbe nati prima del 2006 (il più giovane al via è stato Nicolò Bertolina, di un anno). Tra le bambine la più veloce è stata Alissa Della Valle che ha preceduto Melissa Bertolina e Nicole Capitani; tra i bambini il più veloce è stato Jacopo Gazzoni che ha preceduto Elia e Simone Bormolini. 46 gli iscritti in questa categoria.
21 i cuccioli alla partenza. Nella prova femminile Sara Moranduzzo ha preceduto d'un soffio Chiara Ielitro e Serena Compagnoni; tra i maschi il più veloce è stato Federico Majori che ha preceduto Matteo Pedranzini e Manuel Andreola.
23 gli esordienti ai nastri di partenza per la categoria esordienti che ha registrato le vittorie di Martina Ielitro e di Gabriele Andreola (tre su tre nel circuito); sul podio femminile anche Camilla Ricetti e Veronica Silvestri, su quello maschile Riccardo Colturi e Luca Bormolini.
Una ventina i partecipanti alla gara dei ragazzi; la sfida femminile si è risolta con la vittoria dalla imbattuta Samantha Bertolina davanti a Laura Saligari mentre nella prova maschile conferma al primo posto per Luca Spechenhauser che ha preceduto Nicolò Cusini e Claudio Colturi.
Virginia Colturi ha messo a segno un'altra vittoria nella prova cadetti femminile; allo sprint ha preceduto Virginia Sosio con Elisa Peretti al terzo posto. Terza vittoria nel circuito anche per Lorenzo Pistola che si è imposto su Andrea Pran di e Patrik Berotlina. Tra gli allievi corsa in solitaria per Giulia Compagnoni, la campionessa mondiale cadetti di sci alpinismo, mentre Thomas Muscetti ha preceduto Luigi Cristani nella prova maschile. I cadetti hanno corso assieme alle concorrenti della categoria femminile che ha registrato la vittoria, sulle strade di casa, di Natalia Pradella (11'20''1); sul podio l'altra livignasca Emanuela Zini e la leader del circuito, Morena Vitalini dell'US Bormiese.
Avvincente e combattuta la prova maschile che si è snodata su tre "giri dal Crosal". Assente a Grosotto dopo la vittoria di Grosio, il portacolori dell'US Bormiese Stefano Pini ha guidato un primo gruppetto di attaccanti sino a metà gara per poi passare all'attacco ed andare a tagliare in solitaria il traguardo in 13'23''9. Alle sue spalle, come a Grosio (mentre aveva vinto a Grosotto), Michele Compagnoni ha tagliato il traguardo dopo otto secondi. Terzo gradino del podio per Michele Gurini con Bernado Sassella e Venanzio Compagnoni nella top 5.
LE CLASSIFICHE COMPLETE DELLA MANIFESTAZIONE
LA GALLERIA FOTOGRAFICA SUL PORTALE WWW.ALTAREZIANEW.IT

martedì 2 luglio 2013

Il G.S. Valgerola alla seconda edizione della Val di Fassa Running

Quest'anno, uniti da una settimana di sport, amicizia, allegria e un po' di “freddino” i portacolori giallo-blu del Gs Valgerola, Marco, Mattia, Fernanda, Silvia, Bruno, Giorgio e Maurizio.

Cinque le tappe che li hanno visti protagonisti, per un totale di 61 km e circa 3200 metri di dislivello positivo (metro più o metro meno).

Prima tappa con partenza ad Alba di Canazei, che comincia a far assaporare i percorsi di questo giro podistico; lunedì si sarebbe dovuti partire da Campitello, ma per il passaggio in quota a 2050 metri e i circa 20 centimetri di neve fresca caduta nella notte, vedono gli organizzatori costretti a rimandare la gara al giorno libero del mercoledì. Martedì si parte da Campestrin per un “veloce” (ovviamente per chi ne ha nelle gambe) sali e scendi di 13,2 km. Mercoledì si recuperano i 10,7 km saltati per neve, mentre giovedì la partenza è da Soraga, per la tappa più lunga di 14 km e circa 600 metri di dislivello positivo.
Eccoci giunti al venerdì, il fatidico giorno del “tappone”: la sveglia suona alle 7.00 per la sana colazione, prima però uno sguardo dalla finestra... 2 gradi e neve a 1.500 metri circa... Prepariamoci e partiamo per Moena, da dove si risalirà fino ai 2.200 metri dell'Alpe Lusia. Ci informano che partiremo con un'ora di ritardo, perchè devono ripulire il percorso dai 40 centimetri di neve fresca: incredibile!!!
Avvolti in un paesaggio surreale e nebbioso, ci inerpichiamo per sentieri e tracciati nel bosco e che costeggiano gli impianti di risalita. Arriviamo a circa 1 km dall'arrivo, la nebbia e sempre più fitta e la neve sempre più alta... ma si comincia a sentire la voce dello speaker: ci siamo e noi c'eravamo!!!
Tagliamo il traguardo e al collo ci mettono la medaglia: davvero guadagnata oggi!
Una settimana intensa, ma sicuramente ben organizzata e che merita un plauso a tutta la macchina organizzatrice. Un grazie anche agli animatori, che durante le gare ci hanno custodito i nostri bimbi e li hanno accompagnati anche all'arrivo del tappone: un'emozione trovarli sotto l'arco del traguardo e battergli il cinque!
Da non dimenticare la prima edizione della Val di Fassa Running Baby che ha visto impegnati bambini e ragazzi su un percorso di 1 e 2 chilometri: Marco e Mattia, del Gs Valgerola c'erano!

CINZIA ZUGNONI CAMPIONESSA ITALIANA MASTER MF 40 NEI 5000 METRI.



Grande partecipazione (2850  atleti gara) e ottimi risultati con numerose migliori prestazioni nazionali ai Campionati italiani individuali master su pista svoltisi a Orvieto dal 28 al 30 giugno u.s..
Le tre giornate dei Campionati Italiani Master, allo stadio Luigi Muzi di Orvieto (TR), hanno portato ben 23  record battuti in questa edizione della rassegna tricolore “over 35” e conclusa in condizioni meteo decisamente favorevoli: sole splendente, cielo sereno e termometro che toccava i 30 gradi, davanti a un pubblico entusiasta.

Per Cinzia Zugnoni, non nuova a risultati di prestigio di livello nazionale dopo il titolo  campestre ottenuto a Monza questo inverno, si è ripetuta anche in pista ,andando a vincere la maglia tricolore nella gara dei 5000  chiusa  con il tempo di 17:45:44.
Di rilievo anche il risultato delle altre due gara a cui ha partecipato; 3^ posizione e medaglia di bronzo nella gara dei 1500 metri con il tempo di 4:51:07 ed infine la 5^ posizione negli 800 metri chiusi con il tempo di 2:26:93.

Prossimi appuntamenti per l’atleta del CSI Morbegno saranno i campionati regionali  che si svolgeranno tra quindici giorni a Desenzano del Garda e una maratona da correre nel mese di novembre.

KM VERTICALE CHIAVENNA LAGÜNC 2013 – CHIAVENNA (SO)

La “gara dei record”, in calendario per domenica 14 luglio, è pronta a tornare alla ribalta della cronaca assegnando nuovamente i titoli tricolori vertical della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Nella sede chiavennasca della Comunità Montana il presidente del comitato organizzatore Nicola Del Curto e quello del Mera Athletic Gino Valentini hanno scoperto le carte su una kermesse ormai divenuta di caratura internazionale.

Archiviati i saluti di rito delle autorità locali rappresentate dal presidente della CM Severino De Stefani e dagli locali assessori allo sport Davide Trussoni, Manuela Bresciani e Renato Colombo, il consigliere regionale della Fidal Alberto Rampa ha ribadito l’importanza di una specialità che ha saputo ritagliarsi un ruolo importante tra tutte le altre discipline dell’atletica leggera: «La corsa in montagna non ha nulla da invidiare alla pista o alla strada. I campioni che il prossimo 14 luglio vedremo correre qui a Chiavenna sono atleti top in ambito nazionale e mondiale. La Fidal ha colto l’importanza dei vertical creando un campionato ad hoc che premiasse gli specialisti della sola salita. Avere due volte di fila un campionato tricolore non è cosa facile. Un plauso quindi a Nicola Del Curto, il Mera Athletic e alle autorità che in questi anni hanno sostenuto e aiutato a crescere il Km verticale di Chiavenna».      

Alle sue parole hanno fatto eco quelle del numero uno del Mera Athletic Gino Valentini: «Per il club che rappresento, tornare ad ospitare un appuntamento di rilievo come il campionato  italiano vertical è motivo di orgoglio e soddisfazione. Nicola Del Curto e gli atleti che ogni anno infiammano gli animi dei tifosi hanno permesso alla gara di Lagünc di essere conosciuta a livello mondiale. Questa manifestazione, oltre a vantare le migliori prestazioni cronometriche sul km verticale con tracciato omologato, ha inoltre un’importante valenza sociale vista la partnership con l’associazione “Gianluigi Nonini” per la ricerca contro il Cancro».

In sala gli azzurri di corsa in montagna Marco De Gasperi, Emanuele Manzi ed Alice Gaggi, oltre a ribadire la propria presenza alla gara di metà luglio, hanno puntualizzato l’impresa organizzativa messa in atto da un grande appassionato di sport come Nicola Del Curto: «Ricordo quando questa gara era poco più di una manifestazione provinciale – ha dichiarato il bormino sei volte iridato di specialità -. Con caparbia e determinazione Nicola è invece riuscito a portare a confrontarsi su questo tracciato i migliori interpreti nazionali e mondiali della corsa in montagna. Quest’anno, oltre ad essere prova unica di campionato italiano, decreterà anche il vincitore del neonato circuito SCOTT Vertical Circuit; un motivo in più per venire a Chiavenna e misurarsi in quella che ormai tutti conoscono come la gara dei record».  

Oltre a big di casa, ai nastri di partenza è atteso un cast dove spiccano i nomi degli azzurri Martin Dematteis, Bernard Dematteis, Marco Facchinelli, Marco Moletto, Massimiliano Di Gioia, Xavier Chevrier, Valentina Belotti, Elisa Desco, Antonella Confortola,  Renate Rungger, Romina Cavallera, Francesca Bellezza, Samantha Galassi, la rumena Denisa Dragomira, tanti altri campioni e molti moltissimi amatori per una domenica di metà luglio davvero stellare.

Maurizio Torri

domenica 30 giugno 2013

Dieci Chilometri del Manzoni

 


Nella dieci chilometri del Manzoni corsa ieri sera con partenza sul lungolago di Lecco con partenza alle 20:45 a dettar legge sono stati Oukhrid e Iozzia.
La “10 chilometri del Manzoni” targata Gsa Cometa che è giunta alla sua seconda edizione, ha portato a classificarsi più di 500 atleti.
A vincere è stato il marocchino Lhoussaine Oukhrid (Pro Patria Arc Busto A.) che ha chiuso i suoi 10k con il tempo di 29’52”75. Subito dietro un altro marocchino, Lahcen Mokraji (Daini Carate Brianza) vincitore della prima edizione che quest’anno ha chiuso con il tempo di 29’56’00, al terzo posto Francesco Bona (Cs Aeronautica Militare) in 30’30”70 , l’atleta di casa Michele Fontana (Cs Aeronautica Militare) è arrivato il quarto posto (30’48”50).
Nella gara al femminile vittoria di Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini) con il crono di 35’03”50, seconda Isabella Morlini (Ass. Pol. Atl. Scandiano) che ha chiuso in 35’21”50 e terza l’atleta di casa Maria Righetti (Atletica Colombo Costruzioni) con il tempo di 36’25”30.
Miglior atleta della provincia di Sondrio, l’inossidabile GRAZIANO ZUGNONI con ancora nelle gambe la Monza Resegone corsa solo sette giorni fa, ha chiuso all’ 11° posto con il crono di 32’ 38” 15.                         CLASSIFICA             FOTO  QUI