Fra le scalette e il borgo medievale della città, l’edizione zero del Bergamo City Trail – Millegradini ha incoronato la coppia composta da Pietro Sonzogni e Alessandro Zanga. Al femminile brillano Nives Carobbio e Sonia Opi. Grande partecipazione, 300 concorrenti, che hanno apprezzato la formula agonistica proposta dai Runners Bergamo: podismo, storia e cultura alla scoperta dei luoghi più esclusivi del capoluogo orobico, intorno alle Mura candidate a patrimonio Unesco.
È davvero una ricetta vincente quella sperimentata oggi all’edizione zero della Bergamo City Trail – Millegradini. La macchina organizzativa guidata dai Runners Bergamo ha saputo allestire un’originale giornata di sport nel cuore di Bergamo, attirando moltissimi partecipanti all’innovativo urban trail con formula a coppie vinto dal duo Zanga – Sonzogni. Ben 150 le coppie che hanno infatti risposto all’appello e si sono presentate ai nastri di partenza della corsa cittadina, per affrontare un percorso di 16 km e 800 metri di dislivello in salita sugli storici gradini delle scalette.
Gli atleti, provenienti da tutta la Lombardia, hanno vissuto la corsa nella suggestiva ambientazione della Bergamo medievale, disputando una gara urbana con caratteristiche da montagna: poco asfalto, frequenti salite e discese, anche ripide, sugli antichi scalini.
Gli ultimi a salire sul palco alla partenza della gara dalla sede de L’Eco di Bergamo, incoraggiati dalla voce di Teo Mangione di Radio Alta, sono stati i concorrenti più accreditati al successo finale, ovvero la coppia col pettorale numero 1, Franco Zanotti (già sul trono in tre edizioni della Millegradini) e Stefano Locatelli, e la squadra numero 2, quella formata da Pietro Sonzogni (Runners Bergamo) e Alessandro Zanga (Gs Marinelli).
Fra le due formazioni, ad avere la meglio è stato il tandem dei giovani Zanga e Sonzogni; rivali negli sprint estivi del Fosso Bergamasco, quest’oggi hanno saldato un’amicizia che li ha condotti insieme verso la prestigiosa vittoria al Bergamo City Trail. Locatelli e Zanotti hanno chiuso in seconda posizione, gli outsider bresciani Luigi Rota e Marco Ferrari al terzo posto.
Protagoniste del trail in rosa le regine della città, Nives Carobbio e Sonia Opi, che hanno portato in casa Runners Bergamo un’altra medaglia d’oro. Amiche, compagne di allenamenti, tutto l’anno impegnate sulle strade del nord d’Italia, in questa giornata (come alla Monza Resegone) unite in un abbraccio sul primo gradino del podio.
A seguire si sono classificate Monica Casiraghi e Giuliana Arrigoni, terze Alessia Ravasi e Sara Rapezzi. Marco Barbieri e Laura Cazzaniga (Runners Bergamo - Gsa Cometa) si impongono fra le coppie miste.
Soddisfazione da parte del presidente RB Virgilio Barcella: «Pur essendo una prima assoluta, la gara proposta con la nuova formula dell’urban trail a coppie ha visto una grande partecipazione.
Gli atleti hanno apprezzato la particolarità del percorso in una Bergamo poco conosciuta e sorprendente. Al termine della giornata c’erano sorrisi sulle labbra di tutti. Abbiamo raccolto molti spunti in vista dell’anno prossimo quando andrà in scena l’edizione numero uno. Il nostro ringraziamento va alle istituzioni, gli enti, i gruppi e tutti i volontari che hanno affrontato con noi questa nuova sfida».
Successo su tutta la linea, dunque, ed ottima premessa per la BCT 2017.
lunedì 19 settembre 2016
venerdì 16 settembre 2016
Presentazione 35.a edizione “Trofeo MARMITTE dei GIGANTI”
Torna, con la 35.a edizione, una delle classiche autunnali della corsa in montagna, il Trofeo “Marmitte dei Giganti”, manifestazione riservata alle categorie assoluti e master, maschili e femminili.
Domenica 25 settembre 2016, con la tradizionale organizzazione del Gruppo Podistico Valchiavenna, appuntamento a Chiavenna (So), nelle tarde ore della mattinata, per conferma delle iscrizioni, per atleti delle categorie Junior, promesse, senior e master.
Via alle competizioni alle ore 14.00, con la gara individuale, riservata alle categorie femminili. Per le donne da percorrere 4.555 metri, con un dislivello di 222 metri.
Alle ore 14.15 via alla gara maschile, con la formula a staffetta che, dal 2014, prevede staffette composte da due elementi, ovviamente della stessa società sportiva. Per ogni staffettista da percorrere 6.080 metri, con dislivello pari a 327 metri.
Zona di partenza, “cambio del testimone” e arrivo, in località Pratogiano, nei pressi dei crotti che caratterizzano Chiavenna e l’intera valle.
Percorso che, dopo un leggero tratto pianeggiante, necessario per allungare il gruppo, comincia subito a salire, prima su strada acciottolata, poi su sentiero caratterizzato dalla presenza di gradini, comunque “corribili”.
Dopo il “Belvedere”, terrazzo naturale da cui si gode una bella vista su Chiavenna, via alla “traversata”, con continuo variare delle pendenze, con salite alternate a falsipiani e a discese tecniche e impegnative. Questa, forse, la caratteristica del percorso che differenzia le “Marmitte” da molte altre gare; discese CON tratti sterrati ma, anche, con presenza di gradini, radici sporgenti, continui cambi di direzione, particolarità che richiedono massima e continua attenzione, ma anche coraggio e “elasticità”, tutti presupposti dei grandi discesisti.
Un percorso mai monotono, che non consente pause di attenzione, con passaggio anche nei pressi di alcune delle bellezze naturali che caratterizzano il parco “Marmitte dei Giganti”, da cui la manifestazione prende il nome.
Il parco, che comprende la “riserva naturale di interesse regionale” e l’area limitrofa, di rilevanza ambientale, si trova appena fuori Chiavenna, all’inizio della Val Bregaglia. Presenta aspetti geomorfologici imponenti, appunto le “Marmitte”, ricordo dell’azione di ghiacciai preistorici, ma anche le antiche cave di pietra ollare, incisioni rupestri, visioni paesaggistiche, varietà di vegetazione e altre particolarità che danno origine ad un ambiente tra i più singolari dell’intero arco alpino.
Finita la traversata, dopo avere raggiunto il punto più elevato, comincia la discesa verso “passo Capiola”, con le donne che proseguono, sempre in discesa, con l’impegnativa scalinata, verso la Chiesa di Prosto e, poi, il ritorno a Chiavenna e l’arrivo.
Per gli uomini, a Capiola, comincia invece la parte “aggiuntiva”, ancora in discesa, ancora con necessità di massima attenzione, fino al caratteristico passaggio nella grotta e, poi, la nuova risalita verso “Capiola”, per riprendere il percorso verso Prosto e, dopo ulteriori tratti su strada e su sentieri, tornare a Chiavenna, per il passaggio al compagno di staffetta (per i primi frazionisti) o per l’arrivo.
Al termine delle gare, dopo la predisposizione delle classifiche, ricche premiazioni per le migliori staffette e per i migliori atleti, anche in base alle categorie di appartenenza.
Appuntamento, per atleti, appassionati e pubblico, a Chiavenna, per domenica 25 settembre 2016, per la nuova edizione delle “Marmitte dei Giganti”, gara che, nelle precedenti edizioni, ha visto alla partenza molti atleti che hanno fatto la storia della corsa in montagna “tradizionale”.
Nel 2015 la vittoria è andata alla staffetta della “Forestale”, composta dai mitici Lele Manzi e Marco De Gasperi, tornati, anche grazie alla nuova formula a 2, a calcare un percorso che, in passato, li ha visti più volte protagonisti.
Per quest’anno attesi atleti da tutta la Lombardia, a contendersi Il gradino più alto del podio.
Per chi non punta ai primi posti, comunque, il piacere di misurarsi, di nuovo o per la prima volta, su un percorso tecnico e impegnativo ma di grande bellezza, definito, da molti, uno dei percorsi più belli della corsa in montagna italiana.
Maggiori informazioni sul sito della società organizzatrice (www.gpvalchiavenna.it).
Chi già conosce le Marmitte, tornerà volentieri, chi non le conosce è invitato a trovarsi un compagno di staffetta……..non sei un vero corridore in montagna se non hai mai corso al “Trofeo Marmitte dei Giganti”.
venerdì 2 settembre 2016
“SERATA delle SIEPI e del MEZZOFONDO” Chiavenna
Una bella serata di sport, giovedì 1 settembre 2016, allo stadio comunale di Chiavenna, con circa 120 atleti presenti alla “Serata delle Siepi e del Mezzofondo, manifestazione sportiva che, da tradizione, rappresenta, per la provincia di Sondrio, la ripresa dell’attività su pista, dopo il periodo estivo dedicato, prevalentemente, alla montagna.
La pista azzurro / blu che, negli ultimi anni, ha visto allenarsi anche atleti di livello mondiale (tra i tanti l’americano Matthew Centrowitz, recente campione olimpico dei 1.500 metri e, soprattutto, l’inglese MohFarah, uno dei più grandi di sempre, medaglia d’oro sui 5.000 e sui 10.000 metri, sia a Londra 2012 che a Rio 2016) ha ospitato atleti di tutte le età, provenienti dalla provincia ma, anche, dal resto della regione, per una serata interamente dedicata alle corse.
Via alle gare alle ore 19.00, con le categorie giovanili.
Prime a scendere in pista le “ragazze”, nate nel 2003 / 2004, impegnate sui 1.000 metri piani.
Subito risultati cronometrico di rilievo, con Milena Masolini, atleta del Gruppo Podistico Valchiavenna, società organizzatrice della serata, prima al traguardo con il tempo di 3.18.60, seguita da Greta Contessa (GP Santi Nuova Olonio), con il tempo di 3.22.80, e Sveva Caprani(Atl. Centro Lario), terza con 3.25.68
A seguire i pari età maschili, sulla stessa distanza, con primi due gradini del podio ad atleti del lago di Como; vittoria per Nicolò Balbiani (US Derviese), secondo posto per Mattia Spinzi (Atl. Centro Lario) e terzo posto per il primo dei valtellinesi, Luca Vanotti della “Pol. Albosaggia”.
Cresce l’età dei giovani impegnati e crescono i metri da percorre, con le cadette e cadetti, (nati nel 2001 / 2002) a cimentarsi sui 2.000 metri, ovviamente in gare distinte.
Primo posto, tra le cadette, per Samantha Bertolina (Atl. Alta Valtellina), con il buon tempo di 6.57.96, seguita, a oltre un minuto di distanza, da Vittoria Bassi (Gp Talamona) e da Sabrina Macheo (GP Santi Nuova Olonio).
Nei cadetti, invece, vittoria e secondo posto per atleti provenienti da fuori provincia.
Primo gradino del podio, con l’ottimo tempo di 6.01.72, per Alain Cavagna, giovane promessa della “Atletica Valle Brembana”, figlio e fratello d’arte, capace, quest’anno, di vincere vari titoli nazionali, nella corsa campestre e in montagna.
Al secondo posto Andrea Cortesi, della bergamasca “Gruppo Alpinistico Vertovese”, con il tempo, sempre di buon livello, di 6.08.92.
A completare il podio, primo della nostra provincia, Davide Paragoni del GP Santi Nuova Olonio.
La serata è poi proseguita con la gara dedicata alle altre categorie femminili, impegnate sui 3.000 metri.
Vittoria per l’esperta atleta del GS CSI Morbegno, Cinzia Zugnoni, al traguardo con il tempo di 10.42.00. Dietro di lei, due allieve, la locale Cristina Molteni (GP Valchiavenna) e Micol Caprani, della Atl. Alto Lario.
Dopo le gare di mezzofondo, prima delle conclusive gare maschili sui 3.000 metri piani, via alle prove sulle siepi, divertenti, per pubblico e atleti, ma, per questi ultimi, sicuramente impegnative; il superamento delle varie barriere, soprattutto della “riviera”, l’ostacolo con l’acqua, richiede non solo una buona preparazione fisica ma, anche, buona forza ed elasticità.
Forse, anche per questo, una partecipazione numerica contenuta, soprattutto tra le categorie “assoluti e master”, che hanno preferito cimentarsi, poi, sui 3.000 metri piani.
Prime al via, sulle siepi, le categorie cadette e cadetti, impegnate sui 1.200 metri, in una specialità che, solo negli ultimi anni, è stata introdotta, quale “avviamento” per i giovani.
Per queste categorie, da superare, nei 3 giri di pista, 10 barriere, senza il passaggio alla riviera.
Nella gara femminile vittoria per la giovane promessa del GP Santi Nuova Olonio, Anna Tosarini, che con il buon tempo di 4.08.02, ha saputo mettere in fila la seconda, Nicole Possessi, della bergamasca US Rogno, e Camilla Valsecchi Ratto della Atletica Lecco Colombo.
Nella gara maschile primo posto per Pietro Macri (Atl. Vallecamonica), seguito da Matteo Rossi (GS Bernatese) e da Gianluca Nesossi, atleta “di casa”, del GP Valchiavenna.
A seguire la gara allieve femminili, sulla distanza di 2.000 metri, con sole due atlete alla partenza.
Prima, con il tempo di 7.17.26, la bresciana Vanessa Campana (Atl. Brescia 1950) seguita, con buon distacco cronometrico, da Alice Testini (Centro Olimpia Piateda)
Via poi alla gara allievi, sempre sui 2.000 metri, ma con ostacoli di maggiore altezza.
Anche in questa gara solo due atleti al via, con gradino più alto del podio per Filippo Dallù, della US Sangiorgese, società della provincia di Milano, a chiudere la gara con il tempo di 6.27.72.
Secondo posto, a buona distanza, per Marco Della Rodolfa (AS Lanzada).
Infine la gara uomini, su barriere alte, con 3.000 metri da percorrere.
Vittoria di serata per un altro atleta di casa, Riccardo Lerda, Master 40 capace di chiudere la gara con il tempo di 10.54.56, andando a doppiare il secondo e il terzo arrivato, entrambi della categoria Master 45, Roberto Cossetta (del GSA Pollone, società della provincia di Biella) e Giovanni Ruffoni, atleta (e presidente) del GS CSI Morbegno.
Bello spettacolo, quello offerto delle siepi, con, in tutta la regione, poche manifestazioni dedicate a questa tipologia di gare. Contenuta, come indicato, la partecipazione numerica, con atleti che, però, proprio per la rarità delle occasioni, provenivano da varie società lombarde e, in un caso, addirittura da una società piemontese.
A chiudere la serata, ancora riservate alle categorie assoluti e master uomini, ma anche agli allievi, la gara sui 3.000 metri piani, con la necessità di dividere, i numerosi partecipanti, in tre serie, distinte in base ai tempi di accreditamento,.
Dalla prima serie, quella con i migliori atleti, sono venuti anche i migliori risultati cronometrici, con un gruppo di 4-5 elementi che, al via, ha dettato subito elevati ritmi di gara.
Il gruppetto, andato via via assottigliandosi, ha visto staccarsi, infine, due atleti rappresentativi di due diverse “classi” di età.
Il forte atleta del GP Santi Nuova Olonio, Graziano Zugnoni, oggi della categoria Master 40 ma da sempre atleta di grande livello (in tutte le specialità della corsa), detentore, tra l’altro, del record provinciale anche dei 3.000 metri, ha dettato il ritmo, seguito dal chiavennasco Andrea Zoanni, cresciuto nel GP Valchiavenna e, ora, tesserato per la “Atletica Lecco – Colombo Costruzioni”.
Il giovane Chiavennasco (categoria Promesse), a poco più di due giri dal traguardo è passato a condurre, senza riuscire, però, a distanziare l’avversario.
Finale a gran ritmo, con gara conclusa, in questo ordine, con gli ottimi tempi di 8.33.21 per il vincitore, Andrea Zoanni, e di 8.34.94, per il secondo, Graziano Zugnoni.
A completare il podio, a dieci secondi di distanza, con un tempo che, comunque, rimane di buon livello, un altro giovane della “Atletica Lecco – Colombo”, lo Junior Mustafà Belghiti.
Buoni tempi anche per tutti gli altri partecipanti alla prima serie e, anche nelle serie successivi, belle gare, per atleti di tutte le categorie.
Per tutti i primi tre classificati alle varie gare,una piccola premiazione, sul podio, anche per raccogliere i meritati applausi da parte del pubblico presente.
La serata si è conclusa con appuntamento, sempre con il Gruppo Podistico Valchiavenna, in qualità di società organizzatrice, per la 35.a edizione del Trofeo Marmitte dei Giganti.
Si torna, quindi, a correre “in montagna”, con una manifestazione, prevista, sempre a Chiavenna, domenica 25 settembre 2016, divenuta una delle classiche autunnali di tale specialità, riservata alle categorie assoluti e master, con gara a staffetta (a due elementi) per le categorie maschili e con gare individuali per le categorie femminili.
CLASSIFICHE
CLASSIFICHE
giovedì 1 settembre 2016
PRESENTATA A MILANO LA “RUN WITH ROMA 2024”
Tanti i volti dello sport milanese oggi nella Sala Alessi di Palazzo Marino alla presentazione di “Run with Roma 2024” corsa su strada competitiva di 10 km che avrà luogo sabato 10 settembre 2016 alle ore 18:00 con partenza e arrivo in piazza del Cannone. La gara, organizzata in contemporanea nelle 12 città italiane inserite nel dossier Olimpico (Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Udine e Verona) dal Comitato promotore per Roma 2024, in collaborazione con il CONI e con la FIDAL, vuole ricordare, un anno prima della scelta ufficiale della città che ospiterà i Giochi Olimpici del 2024, la vittoria di Abebe Bikila alla Maratona Olimpica di Roma 1960.
“La corsa rappresenta un valore trasversale – ha dichiarato il segretario generale della FIDAL Fabio Pagliara – Abbiamo voluto ricordare Bikila in quanto simbolo dell’umanità che tanto si ritrova nel popolo dei corridori. Uno dei nostri obiettivi sarà anche di creare numerosi percorsi-vita nei parchi cittadini al fine di promuovere la pratica della corsa”. L’assessore allo Sport Roberta Guaineri ha voluto ricordare la fratellanza che si stabilisce spesso nella corsa prolungata riportando quale esempio la batteria olimpica dei 5000 femminili in cui la neozelandese Hamblin e la statunitense D'Agostino cadono a terra e, in onore al fair play, la seconda viene accompagnata dalla prima al traguardo. Non passano il turno ovviamente ma la giuria decide, nello spirito olimpico, di premiarle con la qualificazione. Soddisfatta per l’opportunità di organizzare un evento così significativo è Grazia Vanni presidente del Comitato Regionale Lombardo, anima organizzativa della gara con la preziosa collaborazione di Atletica Stramilano: “Voglio ringraziare l’amministrazione comunale, l’assessore allo sport Roberta Guaineri e Dario Moneta per il concreto aiuto nel superare le mille difficoltà che normalmente si incontrano quando si deve organizzare una manifestazione in una città grande come Milano, ma anche l’Atletica Stramilano e il nostro consigliere Paolo Talenti che si è attivato in tempi davvero brevi. Sono milanese, adoro lo sport, e questa iniziativa è un’opportunità anche per valorizzare l’impiantistica a Milano e per ricordare che lo sport agonistico ha bisogno di “ospitalità” in strutture adeguate. Vorrei sottolineare che dello sport agonistico si parla ogni quattro anni, quando ci sono le Olimpiadi, e purtroppo ci si dimentica che esistono anche atleti di altissimo livello che quotidianamente hanno bisogno di allenarsi su piste e con attrezzature adeguate per puntare a vivere l’esperienza olimpica. Si deve avere la possibilità – ha continuato il presidente Vanni – di praticare lo Sport a qualsiasi livello. Le iniziative nei parchi sono importanti perché lo sport è salute ma non possiamo dimenticare e trascurare le esigenze dello sport agonistico che ha bisogno della disponibilità di impianti sicuri. Spero davvero che a breve Milano possa avere una nuova pista all’Arena e possa tornare ad essere la capitale dello sport!”. Dello stesso avviso il presidente del Coni Lombardia Oreste Perri affiancato dal presidente onorario Pino Zoppini. Tra i presenti le quattrocentiste azzurre Marta Milani e Elena Bonfanti, il presidente del Comitato regionale Paralimpico Pierangelo Santelli, il delegato Coni Milano Claudia Giordani, il presidente del Comitato Regionale della FIPAV (Federazione Pallavolo) Adriano Pucci Mossoti, il maratoneta azzurro Marco Marchei e il tecnico e commentatore televisivo Giorgio Rondelli. Ovviamente presenti anche Cesare Toninelli, Michele Mesto, Aldo Gelosa e Lamberto Vitelli, pilastri della squadra “Stramilano”. Commovente il ricordo del moderatore Walter Brambilla sulla figura di Abebe Bikila nato il 7 agosto 1932, giorno esatto della maratona olimpica di Los Angeles.
A Milano il percorso si snoderà tra il Parco Sempione, il Castello, L’Arena Civica e Corso Sempione. Alle ore 17.00 partirà anche una 5 km non competitiva.
Foto di Mario Grassi (Fidal Lombardia)
martedì 30 agosto 2016
INTERNATIONAL ROSETTA SKYRACE 2016
“Due stelle inattese al via: Michele Boscacci & Remi Bonnet”
Tutto pronto nella Valle del Bitto per la finalissima del circuito la Sportiva Mountain Running Cup 2016. Domenica, ad infiammare una International Rosetta Skyrace dal cast stellare due new entry dell’ultima ora come il fenomeno svizzero del Team Salomon Remi Bonnet e il dominatore dell’ultima ISMF Skimountaineering World Cup Michele Boscacci.
New entry che vanno ad aggiungersi ai già confermati Paolo Bert, Gil Pintarelli, Christian Varesco, Mattia Gianola, Daniel Antonioli e Gyorgy Szabolcs, solo per citare alcuni dei big presenti. Gara vera anche al femminile con la super sfida delle rumene della scuderia Valetudo Ingrid Mutter - Dragomir Denisa che dovranno guardarsi le spalle dalla danese ex loro compagna di club Catherine Villumsen che ora veste i colori sociali di Dynafit. Attenzione pure alla valtellinese Raffaella Rossi e all’inglese del Team Innov-8 Anna Lupton e all’emergente runner lariana Arianna Regioni.
Tanti campioni e il popolo delle sky alla corte di Massimo Zugnoni che, come lo scorso anno punta al tetto massimo di 400 partenti. Numeri alla mano, restano da assegnare poco meno di 90 pettorali. Il countdown è cominciato, gli uomini dello Sport Race Valtellina lavorano senza sosta per chiudere alla grande un prestigioso circuit nel quale figurano sky di primissimo piano quali Trentapassi SkyRace, ResegUp, Stava Mountain Race e Giir di Mont.
Domenica ad attendere i corridori del cielo un itinerario davvero spettacolare con sviluppo di 22,4 chilometri (1740m di salita e altrettanti di discesa), che coinvolge tre comuni (Rasura, Cosio Valtellino e Rogolo) e attraversa ben 5 alpeggi: Piazza, Olano Culino e Combanina. I tempi da battere sono quelli fatti registrare lo scorso anno da Pascal Egli del Team Dynafit International (2h10’27”) e dalla stella della Valetudo Skyrunning Denisa Dragomir (2h35’37”). I traguardi volanti, come nel 2015, saranno all’altezza dell’Alpe Tagliate e in Cima al Pizzo dei Galli. Al 6° km, il primo uomo e la prima donna che transiteranno davanti alla Casera Vegia si aggiudicheranno il Memorial Bruno e Giuliana Martinalli. Al GPM della gara, ai 2217m del Pizzo dei Galli, è invece previsto il Memorial Franco Garbellini: un riconoscimento per i primi tre uomini e le prime tre donne che transiteranno in vetta. Da non dimenticare che sabato, presso il polifunzionale di Rasura è prevista una cena a base di specialità della zona e, a seguire, come ospite Steppa Stefania Valsecchi che presenterà il video AlpHimalayAnde: volando a due ruote sui tetti del mondo. La Sportiva Mountain Running Cup: Guardando la classifica di circuito, dopo 4 tappe e calcolando i 3 risultati migliori finora ottenuti con punteggio Giir di Mont aumentato del 10%, in testa alla classifica femminile troviamo la rumena Ingrid Mutter (298) davanti alla connazionale Dragomir Denisa (216) e alla valtellinese Raffaella Rossi (212). Nelle 10 troviamo pure Wiktoria Piejak, Chiara Gianola, Lara Mustat, Ester Scotti, Katrine Villumsen, Elisa Sortini e Cecilia Pedroni. Al maschile il piemontese Paolo Bert (239) conduce invece sul rumeno Gyorgy Szabolcs (236) e sul trentino Christian Varesco (233). In lizza per un salto in classifica vi sono però anche Mattia Gianola, Gil Pintarelli, Michele Tavernaro, Davide Invernizzi, Stefano Butti, Erik Gianola e Alessandro Follador.
Tutto pronto nella Valle del Bitto per la finalissima del circuito la Sportiva Mountain Running Cup 2016. Domenica, ad infiammare una International Rosetta Skyrace dal cast stellare due new entry dell’ultima ora come il fenomeno svizzero del Team Salomon Remi Bonnet e il dominatore dell’ultima ISMF Skimountaineering World Cup Michele Boscacci.
New entry che vanno ad aggiungersi ai già confermati Paolo Bert, Gil Pintarelli, Christian Varesco, Mattia Gianola, Daniel Antonioli e Gyorgy Szabolcs, solo per citare alcuni dei big presenti. Gara vera anche al femminile con la super sfida delle rumene della scuderia Valetudo Ingrid Mutter - Dragomir Denisa che dovranno guardarsi le spalle dalla danese ex loro compagna di club Catherine Villumsen che ora veste i colori sociali di Dynafit. Attenzione pure alla valtellinese Raffaella Rossi e all’inglese del Team Innov-8 Anna Lupton e all’emergente runner lariana Arianna Regioni.
Tanti campioni e il popolo delle sky alla corte di Massimo Zugnoni che, come lo scorso anno punta al tetto massimo di 400 partenti. Numeri alla mano, restano da assegnare poco meno di 90 pettorali. Il countdown è cominciato, gli uomini dello Sport Race Valtellina lavorano senza sosta per chiudere alla grande un prestigioso circuit nel quale figurano sky di primissimo piano quali Trentapassi SkyRace, ResegUp, Stava Mountain Race e Giir di Mont.
Domenica ad attendere i corridori del cielo un itinerario davvero spettacolare con sviluppo di 22,4 chilometri (1740m di salita e altrettanti di discesa), che coinvolge tre comuni (Rasura, Cosio Valtellino e Rogolo) e attraversa ben 5 alpeggi: Piazza, Olano Culino e Combanina. I tempi da battere sono quelli fatti registrare lo scorso anno da Pascal Egli del Team Dynafit International (2h10’27”) e dalla stella della Valetudo Skyrunning Denisa Dragomir (2h35’37”). I traguardi volanti, come nel 2015, saranno all’altezza dell’Alpe Tagliate e in Cima al Pizzo dei Galli. Al 6° km, il primo uomo e la prima donna che transiteranno davanti alla Casera Vegia si aggiudicheranno il Memorial Bruno e Giuliana Martinalli. Al GPM della gara, ai 2217m del Pizzo dei Galli, è invece previsto il Memorial Franco Garbellini: un riconoscimento per i primi tre uomini e le prime tre donne che transiteranno in vetta. Da non dimenticare che sabato, presso il polifunzionale di Rasura è prevista una cena a base di specialità della zona e, a seguire, come ospite Steppa Stefania Valsecchi che presenterà il video AlpHimalayAnde: volando a due ruote sui tetti del mondo. La Sportiva Mountain Running Cup: Guardando la classifica di circuito, dopo 4 tappe e calcolando i 3 risultati migliori finora ottenuti con punteggio Giir di Mont aumentato del 10%, in testa alla classifica femminile troviamo la rumena Ingrid Mutter (298) davanti alla connazionale Dragomir Denisa (216) e alla valtellinese Raffaella Rossi (212). Nelle 10 troviamo pure Wiktoria Piejak, Chiara Gianola, Lara Mustat, Ester Scotti, Katrine Villumsen, Elisa Sortini e Cecilia Pedroni. Al maschile il piemontese Paolo Bert (239) conduce invece sul rumeno Gyorgy Szabolcs (236) e sul trentino Christian Varesco (233). In lizza per un salto in classifica vi sono però anche Mattia Gianola, Gil Pintarelli, Michele Tavernaro, Davide Invernizzi, Stefano Butti, Erik Gianola e Alessandro Follador.
domenica 28 agosto 2016
TROFEO KIMA 2016 Il Nepalese Bhim Gurung demolisce il record di Kilian Jornet
Il Trofeo Kima ha un nuovo re, il nepalese Bhim Gurung che all’ultimo chilometro passa uno stremato Marco De Gasperi e vince con record la Grande Corsa sul Sentiero Roma. Lui e il campionissimo bormino sono scesi sotto il precedente primato dello spagnolo Kilian Jornet, ma nelle edizioni a venire il tempo da battere sarà quello di Gurung: 6h10’44. Seconda piazza per uno stoico Marco De Gasperi (6h12’09) che ha fatto sognare il pubblico sondriese correndo con il cuore. Per lui tentativo di fuga sul finale e un allungo che sembrava vincente sfumato a poco, pochissimo dal traguardo. Sul terzo gradino del podio il “crazy boy” Leo Viret ( 6h13’19). Quarto Alexis Sevennec (6h15’05) e quinto il britannico Tom Owens (6h15’55). A seguire troviamo Genis Zapater, Jonathan Albon, Christian Minoggio, Matteo Piller Hofer e Stefano Butti. Bene pure i ragazzi di casa Alessandro Bonesi 14° e Valentino Speziali 19°. Nella gara in rosa la svedese del Team Salomon si è rifatta della beffa 2014, quando aveva perso un vittoria che sembrava certa per un dritto fuori programma. Per lei strepitoso successo in 7h49’06” su Ruth Croft 8h06’45” e Emanuela Brizio 8h21’42”. 278 eroi, un tracciato mitico, pubblico delle grandi occasioni, 52 tecnicissimi chilometri, 7 valichi alpini sopra i 2500metri , 30 anni di storia sono solo e 8400m di dislivello totale sono i numeri rendono del più bel Kima degli ultimi 10 anni. Buona la prima per gli operatori della Valmasino che da quest’anno hanno preso in consegna la grande Corsa sul Sentiero Roma già forti dell’esperienza maturata con il Melloblocco. Viste tali premesse, la Isf (International Skyrunning Federation) ha nuovamente inserito questo evento come seconda tappa di Skyrunner® Extreme Series, le prove più tecniche del circuito di coppa del mondo. Pronti, via e già nella prima lunga ascesa verso bocchetta Roma i migliori si sono messi davanti a fare l’andatura. Archiviati i primi 2000m di salita e al primo valico sono transitati i transalpini Leo Viret – Alexis Sevennec insieme all’italiano Marco De Gasperi. Seguivano molto vicini il britannico Tom Owens e lo spagnolo Manuel Merillas. Gara vera anche al femminile con la svedese Emelie Forsberg tallonata dalla neozelandese Ruth Croft. Terza, più staccata l’italiana Brizio. Al Passo del Cameraccio ancora un terzetto al comando con i transalpini Viret-Sevennec e l'italiano De Gasperi. All'altezza del Torrone, al terzetto di testa si è aggiunto anche il nepalese Bhim Gurung. Mentre Emelie Forsberg ha continuato la propria cavalcata trionfale, al maschile i 4 fuggitivi si sono alternati ritmicamente. Alla Gianetti Viret conduceva su De Gasperi, Sevennec e Gurung. Nella picchiata verso i Bagni Masino, ultima discesa della gara, al quartetto di testa si è aggiunto uno dei protagonisti più attesi, il britannico Tom Owens. Scintille e colpi di scena negli ultimi chilometri con l’attacco di un coraggioso De Gasperi e la risposta vincente di Gurung.
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sabato 27 agosto 2016
TROFEO KIMA 2016 “La carica dei 500 alle due gare del sabato. Domani la Grande Corsa sul Sentiero Roma”
Cambiano gli avversari, si alza il livello, ma Elisa Sortini e Francesco Della Torre si confermano re e regina del Kima Trail Running. Il portacolori della Recastello eguaglia pure al secondo il record maschile siglato due anni dall’orobico Fabio Bazzana.
Tanti genitori con figli al seguito e giovani talenti del podismo valtellinese sul MiniKima da 6km, atleti di ottimo livello provenienti da svariate nazioni sul trail running da 14, una grande festa dello sport in una location dal fascino unico come la Val di Mello. Sport, ecologia e turismo per le due prove non federali della Valmasino che con i 500 runner di oggi ha di fatto aperto il weekend mondiale tanto atteso dai corridori del cielo di tutto il mondo.
Pronti via e il gruppo di testa nel quale figuravano il già vincitore della gara Francesco della Torre, l’inglese Phil Gale e l’azzurrino di skialp Andrea Prandi hanno subito sgranato il gruppo di testa nel veloce tratto di ciclabile che dalla Casa delle Guide di Filorera porta sino all’abitato di San Martino. Nel tecnico tratto tra i sassi granitici della Val di Mello e nel veloce rientro verso il traguardo, Della Torre ha concretizzato il proprio successo tagliando il traguardo in 57’44”. Sul podio con lui Phil Gale 58’28” e Andrea Prandi 59’00”. Nella top ten di giornata anche Alfio Mozzi, Mirko Bertolini, Michele Penone, Francesco Leoni, Andrea Denti, Federico Bardea e Alessandro Gusmeroli.
Al femminile terzo successo di Elisa Sortini che pur non eguagliando il proprio record, che è poi anche il migliore crono in rosa del Kima Trail Running, ha vinto in 1h12’07”. A podio anche le azzurrine di skialp Giulia Compagnoni 1h13’51” e Giulia Murada 1h16’05”. Nelle 5 anche Chiara Gianola e Elena Peracca.
Festa grande sulla non agonistica da 6km dove gli operatori della Valmasino hanno premiato tutti i migliori giovani atleti e tutti i concorrenti diversamente abili, da ssempre graditissimi amici del Kima.
Messe in archivio le gare del sabato, domani riflettori sulla Grande Corsa sul Sentiero Roma, seconda tappa 2016 del circuito Skyrunner® Extreme Series, le prove più tecniche del ranking di coppa del mondo. Come da programma start da Filorera ore 6.30. 278 atleti, provenienti da 29 differenti nazioni, sono stati selezionati su oltre 800 aspiranti per correre sul mitico sentiero Roma. Ad attenderli 52 tecnicissimi chilometri di gara con 8.400m di dislivello totale e sette passi tutti sopra i 2500m (quota massima passo Cameraccio 2.950m).
venerdì 26 agosto 2016
SABATO 10 SETTEMBRE A MILANO LA “RUN WITH ROMA 2024”
In occasione dell’anniversario della vittoria di Abebe Bikila alla Maratona Olimpica di Roma 1960 e un anno prima della scelta ufficiale della città che ospiterà i Giochi Olimpici del 2024, Il Comitato promotore per Roma2024, in collaborazione con il CONI e con la FIDAL organizza una corsa competitiva di 10 km in contemporanea nelle 12 città italiane inserite nel dossier Olimpico: Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Udine e Verona.
In particolare la gara di Milano si correrà sabato 10 settembre 2016 alle ore 18:00 con partenza e arrivo in piazza del Cannone. Il percorso si snoda tra il Parco Sempione, il Castello, L’Arena Civica e Corso Sempione. La gara è organizzata da FIDAL Lombardia con la preziosa collaborazione di Atletica Stramilano e verrà preceduta alle ore 17.00 da una 5 km non competitiva.
La versione milanese di Run with Roma 2024 sarà presentata nella suggestiva e prestigiosa cornice della Sala Alessi a Palazzo Marino in Piazza della Scala: la conferenza stampa, pronta ad accogliere numerosi volti del mondo dello sport, è in programma per giovedì 1° settembre alle ore 11.30.
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