lunedì 6 ottobre 2014

TROFEO DELLE PROVINCE: 6° posto per la rappresentativa di Sondrio.

Un bel colpo d’occhio sulla nuova pista color zaffiro di Chiuro e 400 giovani atleti tra i 12 e i 13 anni in rappresentanza di tutte le province lombarde, e non solo, sono stati gli ingredienti del “Trofeo delle province” andato in scena domenica 5 ottobre grazie all’abilità organizzativa della Pentacom e del G.S. Chiuro. La manifestazione è stata preceduta dal taglio del nastro per l’inaugurazione ufficiale del nuovo manto della pista che è stato steso durante l’estate e che ha riportato l’impianto di Chiuro allo splendore iniziale dopo aver ospitato in questi anni numerose manifestazioni anche di livello internazionale e tanti raduni regionali. Presenti i vertici della Fidal Lombardia, il sindaco di Chiuro Mafezzini e la presidente del BIM Cioccarelli. 
A livello agonistico ha trionfato la rappresentativa della provincia di Bergamo davanti a Milano e Como/Lecco. Per la rappresentativa di Sondrio un buon 6° posto finale e numerosi piazzamenti di rilievo, in particolare la vittoria di Matteo Tenci nel getto del peso, il 2° posto nella 3x800 con Nicola Fumagalli, Nicola Trecarichi e Andrea Parolo, il 4° posto di Anna Tosarini nei 1000 ragazze, il 5° di Michele Compagnoni nel salto in lungo e il 6° di Alessia Scieghi nel salto in alto. 

# Domenica 12 ottobre ad Olgiate Olona (VA) un’altra rappresentativa provinciale, sempre della categoria ragazzi e ragazze, sarà impegnata nel “Trofeo delle province prove multiple”. Ecco i piazzamenti di tutti gli atleti della rappresentativa di Sondrio: 60 metri: 12° Anna Mossinelli, 17° Linda Mauro, 15° Emanuele Della Fontana, 16° Gabriele Nana 60 ostacoli: 9° Alessandra Mauri, 16° Laura Pirovano, 11° Alessandro Rossi, 15° Pietro Galanga 1000 metri: 4° Anna Tosarini, 12° Silvia Berra, 8° Luca Pedranzini, 9° Gianluca Nesossi, Salto in lungo: 11° Camilla Ricetti, 14° Maria Pia Della Torre, 5° Michele Compagnoni, Salto in alto: 6° Alessia Scieghi, 15° Melissa Corlatti, 8° Adriano Marconi, 12° Davide Agostinali Peso: 9° Sara Evangelista, 11° Elisa Martinelli, 1° Matteo Tenci, 13° Andrea Lietti Vortex: 13° Elisa Negrini, 15° Tecla Cassina, 11° Federico Rossatti, 14° Patrick Olcelli 4x100: 8° Linda Mauro, Alessia Scieghi, Alessandra Mauri, Anna Mossinelli, 8° Gabriele Nana, Emanuele Della Fontana, Davide Agostinali, Michele Compagnoni 3x800: 6° Samantha Bertolina, Jacomelli Yemisirach, Vittoria Colombi, 2° Nicola Fumagalli, Nicola Trecarichi, Andrea Parolo.

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                                                  CLASSIFICHE

SMARNA GORA: BRONZO PER GAGGI E BALDACCINI

Tradizionale trasferta autunnale sabato 4 ottobre u.s. in Slovenia per la Smarna Gora, prova finale del Gran Prix WMRA e gara di corsa in montagna da anni gemellata con il Trofeo Vanoni. La delegazione di atleti italiana ha come sempre ben figurato conquistando due medaglie di bronzo grazie ad Alice Gaggi (Runner Team ’99) e Alex Baldaccini (G.S. Orobie). Nella gara in rosa, ennesima vittoria per la campionessa europea e mondiale Andrea Mayr (Austria) che ha messo dietro l’idolo di casa Matejia Kosoveli e la vincitrice dello scorso anno Alice Gaggi, 5ª Antonella Confortola (G.S. Forestale), 8ª Samantha Galassi (La Recastello Radici Group). A livello maschile vittoria per Petro Mamu (Eritrea) con il tempo di 41’59” davanti a David Scheider (Svizzera/43’45”) ed il vincitore 2012 Alex Baldaccini (G.S. Orobie/45’05”), 4° Emanuele Manzi (G.S. Forestale/45’14”), 8° Riccardo Sterni (Trieste Atletica), 12° Francesco Della Torre (G.S. Orobie), 18° Marco Leoni (G.S. CSI Morbegno), 21° Giovanni Tacchini (G.S. CSI Morbegno). Da citare il 10° posto di Massimo Nava (G.S. CSI Morbegno) tra i master. Ora la nazionale slovena è attesa al Trofeo Vanoni il 26 ottobre a Morbegno dove riporterà il trofeo conquistato lo scorso anno alla ricerca di uno storico bis.

mercoledì 1 ottobre 2014

CAMPIONATI REGIONALI DI SOCIETA’ MASTER DI CORSA SU STRADA

G.S. CSI MORBEGNO D’ARGENTO NEL MASCHILE E NEL FEMMINILE. 

Trasferta vincente per il G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino che sabato 27 settembre u.s. ha gareggiato a Cesano Maderno con una dozzina di master con l’obiettivo preciso di confermare il secondo posto, sia a livello maschile che in quello femminile, nel “Trofeo Lombardia” - Campionato regionale di società master di corsa su strada. 

“Dopo la prova d’apertura con il Trofeo Morbegnese in cui abbiamo messo in cassaforte tantissimi punti, abbiamo poi partecipato alle prove di Gussago, Villasanta e Cesano Maderno per conquistare questo ennesimo piazzamento di prestigio – ha spiegato il presidente dei diavoli rossi Giovanni Ruffoni – Ci teniamo ogni anno a dare il meglio a livello di società nella corsa in montagna, campestre e su strada sia con il settore assoluto che con quello master e anche questa volta devo ringraziare tutti gli atleti per l’impegno e la partecipazione”. 

Nella suggestiva gara di Cesano Maderno, svoltasi in notturna all’interno del parco di Palazzo Arese Borromeo e con un insolito passaggio all’interno di una delle sale affrescate del palazzo, si sono imposti Daniela Gilardi (SEV Valmadrera) e Halim Rabai (U.S. Milanese) che hanno coperto i 9,9 km del tracciato con il tempo, rispettivamente, di 39’31” e 32’38”. 
Grande prova per Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) terza assoluta tra le donne in 40’02”, seguita dalle compagne di squadra Alessandra Schiantarelli (4ª nelle master 40) e Cristina Speziale (13ª nelle master 35).
 A livello maschile i diavoli rossi hanno portato a casa il 4° posto con Antonio Carganico nei master 55, il 5° con Marco Bondioni nei master 40 e il 23° con Enrico Tarchini nella medesima categoria, il 13° posto con Franco Pellegatta nei master 60; nei master 45, 37° con Marco Speziale, 45° Giuseppe Lepera, 56° Giovanni Ruffoni e 60° Arturo Tedoldi; nei master 50, 38° Luigi Crimella e 40° Giorgio Porta.

martedì 30 settembre 2014

TROFEO SENTIERO VALTELLINA



La corsa vista da Paolo Arduini.

Domenica 28 settembre si è rinnovato il consueto appuntamento con la mezza maratona del Sentiero Valtellina, come sempre ottimamente organizzata dagli amici del 2002 Marathonclub.
 Arrivo da una mezza maratona corsa 2 settimane prima a Monza (1 ora 16’ 53”) e successivamente da una bella mole di km macinati in allenamento; sono pertanto abbastanza fiducioso di poter correre bene questa gara alla quale sono particolarmente affezionato. 
La partenza alle 9.30 vede subito formarsi un gruppetto guidato dal grande Giovanni Gualdi (atleta di livello nazionale), Martinelli, Pini e Giovanni Arduini e al quale cerco di accodarmi anche io. Si viaggia a poco meno di 3’30” al km ma dopo pochi chilometri capisco che faccio troppa fatica e mi stacco rimanendo in compagnia di Paolo Poli. Al 5^ km passiamo in un buon 17’22” con il gruppo di testa avanti una decina di secondi. 
Poco dopo il 6^ km affrontiamo l’impegnativo passaggio sul ponte nuovo e lì comincio a perdere contatto da Poli che comincia la sua rimonta sul gruppo di testa che lo porterà ad ottenere un eccellente 2^ posto assoluto. 
Al passaggio al giro di boa di metà gara poco dopo il 10^ km vedo Gualdi decisamente al comando seguito da mio fratello Giovanni che sta tirando il gruppetto degli inseguitori e poco dopo Poli che sta rientrando su di loro. Io perdo decisamente terreno, giornata no, inutile insistere a forzare l’andatura, meglio cercare di recuperare un po’ ma la sensazione di pesantezza di gambe non mi abbandona e così rientra su di me Luca Riu e successivamente anche Nicola Memè…i parziali appena sopra i 3’50” al km d’altronde mi dicono che sto procedendo lentamente. 
A questo punto cerco perlomeno di non perdere il primo posto di categoria SM45 e alla fine ci riesco per meno di 1 minuto ma concludendo appena sotto l’ora e 19’. 

La classifica di giornata vede vincitore Gualdi che con una grande seconda parte di gara conclude appena sopra l’ora e 10’. Come detto al secondo posto con una gran rimonta termina Paolo Poli appena sopra l’ora e 14’ e poi a seguire Gigio Martinelli, Stefano Pini e Giovanni Arduini tutti sotto l’ora e 16’. Bella comunque la giornata con un clima ideale per correre e manifestazione sempre molto partecipata con in contemporanea una gara sui 10 km che ha ricalcato in parte il tracciato che abbiamo percorso per la mezza maratona.  

                                                   FOTO BY Alessio   

domenica 28 settembre 2014

ADAMELLO ULTRA TRAIL 2014 – VEZZA D’OGLIO (BS) Il cuneese Mauro Giraudo firma l’edizione zero

La magia dei colori che solo l’autunno sa regalare, immagini che sembrano scatti da cartolina, tanta passione e 175Km a fil di cielo ai confini tra Lombardia e Trentino. Questo e molto altro è l’Adamello Ultra Trail. Se l’albo d’oro racconterà dell’epica vittoria del cuneese Mauro Giraudo sull’altoatesino Alexander Rabensteiner, negli occhi e nella mente di chi ha vissuto in prima persona questa gara resteranno come flash indelebili il sofferto ritiro dello skyrunner di casa Dino Melzani dopo una gara condotta al comando per circa 100km e la consapevolezza per chi ha resistito sino alla fine di avere portato a termine una vera e propria impresa. Già impresa, come quella di Matteo Bertoli che giunto a Vezza a gara iniziata è comunque voluto partire con un gap di 1h20’. Spinto dalla voglia di chi vuole esserci, in sola mezza giornata ha guadagnato posizione su posizione, conquistando la quarta piazza. 

 Il percorso volutamente non era dei più tecnici, ma 10.500 m di dislivello positivo non sono certo pochi. Prova ne è che i cancelletti hanno fatto selezione. Chi però è riuscito a dosare le energie completando questo anello ricavato all’interno di 2 parchi nazionali si è regalato un passaggio baciato dal sole sulle rovine di Cima Rovaia, un tramonto dai magici colori, proprio ai piedi del Tonale, alla malga Cadì e un’alba che difficilmente potrà dimenticare ai laghetti di Pozzuolo. 

 Per la cronaca nel pomeriggio sotto lo striscione d’arrivo posto nel centro della suggestiva piazza di Vezza d’Oglio il primo a transitare è stato Mauro Giraudo in 31h27’10”. Sul podio con lui anche il l’altoatesino Alexander Rabensteiner e il valtellinese Mauro Manenti.

KM VERTICALE CHIAVENNA LAGÜNC 2014 nel segno di Alice Gaggi e Nicola Golinelli.

Record di presenze e successi a sorpresa per il Km Verticale Chiavenna Lagünc che ha salutato l’edizione 2014 con il nuovo primato di 209 partenti e le vittorie di Nicola Golinelli – Alice Gaggi. Per loro tempo finale di 32’11” e 40’26”. Crono che è bastato per tenere dietro avversari di assoluto livello come Bernard Dematteis, secondo in 32’15” e Marco De Gasperi, terzo in 33’16”. 

 Al femminile le sorprese non si sono limitate alla prima piazza. Da segnalare infatti, al suo esordio su questo percorso, l’ottimo argento di giornata dell’ex campionessa delle ruote grasse Michela Benzoni - 40’37”-. Bene anche la toscana Samantha Galassi che, confermandosi scalatrice caparbia, è riuscita a salire sul podio con un incoraggiante 41’25”. 

Stessa formula, medesimo percorso, ma nuova data per la gara dei record che ha quindi visto imbattuti i primati mondiali stabiliti nel 2013 dal campione Europeo Bernard De Matteis (30’27”) e dalla camuna Valentina Belotti (37’42”). Ma sui 3.298m di sviluppo di questo sentiero naturale che parte dai 352mslm della chiesa di Loreto per arrivare ai1352mslm di Lagünc è stata battaglia vera. Forse in calo di condizione vista la tabella allenamenti focalizzata sui mondiali di inizio mese, il campione europeo Bernard Dematteis ha infatti venduto cara la pelle. Per lui soli 4” di distacco dal vincitore e tanta voglia di rifarsi. La stessa voglia che ha spinto il lecchese Golinelli ha dare il 100% dopo troppi mesi passati fermo ai box per infortunio. 

 Ma gli atleti da podio non sono gli unici degni di menzione. Nella top ten di giornata figurano anche Xavier Chevrier 4°, Luca Cagnati 5°, Martin Dematteis 6°, Fabio Ruga 7° , Vincenzo Milesi 8°, Mattia Scrimaglia 9° e Massimiliano Zanaboni 10°. 

 1000m giusti di dislivello positivo da correre con il fiato in gola anche al femminile e una top ten che ai piedi del podio vede Elisa Desco seguita da Lisa Buzzoni, Denisa Dragomir, Angela Serena, Elisa Compagnoni, Elisa Sortini e Ivonne Martinucci. 
 DICHIARAZIONI POST RACE: Nicola Golinelli “Sono sul podio con atleti che hanno fatto la storia della corsa in montagna, per me è un sogno. La stagione era partita malissimo, ero in buone condizioni, ma poi ho “ trappato" un polpaccio. Sono stato due mesi senza correre e tre lontano dalle gare. Ho appena ripreso, non ci crederete forse, ma sono in una condizione di forma crescente. Rispetto alle passate edizioni ho tirato giù il mio tempo di un minuto. Non è questione di temperatura, ma di condizione, sia a livello di peso, sia di forma complessiva. Sono proprio contento”. 

 Alice Gaggi “Non c’avevo proprio pensato, a una vittoria qui. Partecipo da alcuni anni, ma i gradini non sono il mio forte, non c’è un gran feeling tra me e questo tipo di percorso. Stavolta ho cercato di non partire troppo forte e, visto che conoscevo il percorso, a correre anche nella seconda parte che è un pochino più dolce della prima. Ma devo ammetterlo, non me l’aspettavo. Ora ho in programma la Smarna Gora in Slovenia e il Trofeo Vanoni”.

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ELIANA PATELLI FIRMA IL BIS ALLA BERGAMO HALF MARATHON 2014

Dopo il successo dello scorso anno, la maratoneta dell’Atletica Valle Brembana conquista la Mezza Maratona dei Mille “Città di Bergamo” ai danni della keniana Eunice Chebet. Tra gli uomini successo del ruandese Jean Baptiste Simukeka che ha sconfitto la concorrenza di Lahcen Mokraji e di Mohamed Raphael Tahary. Quasi 1.400 al via di questa seconda edizione a cui si sono aggiunte 37 staffette. 

 Quando si corre in casa la tensione è doppia, se poi tutti i pronostici sono per te, allora la vittoria vale doppio. È quello che ha pensato Eliana Patelli, la maratoneta che ha conquistato il successo nella seconda edizione della Mezza Maratona dei Mille “Città di Bergamo”. «Si questa mattina ero veramente tesa perché capivo che tutte le attenzioni erano su di me, ma ho fatto la mia gara consapevole di poter dare il meglio seguendo i miei ritmi» ha commentato la vincitrice della maratonina orobica che ha fermato il cronometro a 1:18:03, una ventina di secondi sopra il record della gara. 

 Una vittoria non facile, perché per oltre 10 chilometri a condurre la testa della corsa è stata Eunice Chebet la keniana del team Atletica Futura che ha tenuto un ritmo impressionante sin dai primi chilometri ricavati nel centro storico di Città Alta. La portacolori dell’Atletica Valle Brembana però, non è mai caduta nella trappola tesale dalla keniota, restando nella sua scia e conservando un ritardo massimo di una decina di secondi. La seconda parte di gara per la Patelli è stata una corsa solitaria e il traguardo una conferma che va ad aggiungersi alla vittoria dello scorso anno. «Sono davvero felice e dedico questa vittoria alla mia famiglia, sempre presente, sempre al mio fianco». La piccola Eunice Chebet ha chiuso al secondo posto a quasi due minuti dalla vincitrice, mentre per il terzo gradino del podio si è dovuto aspettare l’arrivo di Marta Gariglio del G.S. Splendor Cossato in 1:22:37. 

 Tra gli uomini è stata sin da subito una lotta a tre fra Jean Baptiste Simukeka, atleta ruandese del team Rcf Roma Sud, Lahcen Mokraji portacolori del Gruppo Citta' Di Genova (che vanta un personale di 1:03:09) e del tunisino “naturalizzato” bergamasco Mohamed Raphael Tahary che corre per la formazione del GAV Vertova. Tuttavia all’uscita di porta San Agostino il podio era già definito nell’ordine come abbiamo indicato. Successo di Simukeka in 1:06:02 (lontano dall’1:04:22 dello scorso anno di Paul Tiongik) sul simpatico e sempre sorridente Mokraji (tempo 1:08:35) e terzo posto per Tahary in 01:10:48. 

 Ai piedi del podio Fausto Gavazzeni e Thomas Capponi, il primo dei due vincitore della classifica Senatori, ovvero la speciale graduatoria che prevede (e prevederà) la somma dei tempi di coloro che hanno portato a termine tutte le edizioni della Mezza Maratona di Bergamo. Naturalmente tra le donne la vittoria della prova combinata è andata, ça va sans dire, a Eliana Patelli e per i due vincitori il premio speciale Medal in Frame, la speciale intelaiatura dove collocare medaglia, pettorale e foto di una gara da incorniciare. 

 I risultati dei top runner, però, non devono distogliere l’attenzione da una prova organizzativa che sta raggiungendo la maturità con 1.339 podisti iscritti (di cui 1179 classificati) e 37 staffette (da tre atleti ognuna). «Si è vero, siamo soddisfatti per aver confermato le aspettative intorno a questa seconda edizione – ha commentato Giovanni Bettineschi a capo dell’organizzazione – e i sorrisi al traguardo stavano lì a dimostrarlo, e ci aspettiamo in settimana numerose mail di approvazione e qualche messaggio in cui ci suggeriranno dei miglioramenti».

 Oltre mille runner hanno concluso la gara con numerose personalità di spicco della terra bergamasca «come il mio amico, ed ex pugile professionista, Luca Messi che ha chiuso 549esimo in un rispettabile 1:45:39» ha commentato Migidio Bourifa, direttore tecnico della manifestazione. Al nome del boxer va aggiunto quello presidente di Uniacque, Paolo Franco, in 462esima posizione (1:42:58) ma questa mattina c’era anche la voce di Radio Alta in gara, Teo Mangione, 823esimo in 1:53:21 e Stefano Parimbelli responsabile tecnico del nuovo Ospedale di Bergamo Giovanni XXIII che ha siglato un 1:51:30 in 754esima posizione mentre a chiudere il breve elenco di VIP bergamaschi anche il consigliere di Regione Lombardia Carlo Saffioti, 1.012esimo in 2:01:46. Particolarmente apprezzata la presenza dell’assessore allo Sport di Bergamo, Loredana Poli: «La nostra amministrazione vuole essere vicina alla Mezza Maratona di Bergamo perchè attraversa, valorizzandoli, i luoghi più belli della nostra città». 

 Nella competizione riservata alle staffette successo della Fo di Pè per ADMO composta da Filippo Zaccaria, Paolo Carenini e Paolo Silva che hanno fermato il cronometro in 1:19:28. «Nei prossimi giorni verranno diffusi i dati in merito alla visibilità dell’evento, soprattutto sul fronte della diretta streaming realizzata da Foto Studio 5 di Cesenatico» ha concluso Luca Lamera di Sport & Wellness, organizzatore a fianco di Promoeventi Sport di Bettineschi. E l'attenzione "social" sarà tutta sul vincitore dell’Instagram Challenge “Vedi, scatta e vinci” fra tutti coloro che posteranno foto relative alla maratonina orobica con l’hastag #mezzabg : una giuria guidata da Migidio Bourifa eleggerà l'immagine più rappresentativa tra quelle che otterranno più "like".

Mezza Maratona dei Mille “Città di Bergamo”.Bergamo 28.09.2014 – 21,097 km

Classifica Maschile

1 Jean Baptiste Simukeka          Rcf Roma Sud                         1:06:02
2 Lahcen Mokraji                         Gruppo Citta' Di Genova         1:08:35
3 Mohamed Raphael Tahary      G. Alpinistico Vertovese          1:10:48
4 Fausto Gavazzeni                    Atl. Presezzo                             1:14:49
5 Thomas Capponi                     Runners Bergamo                    1:14:56
6 Massimo Lavelli                       Free-Zone                                 1:15:57
7 Alessio Passera                      Athletic Club 96 Ae Spa          1:16:00
8 Stefano Locatelli                      Atl. Valle Brembana                 1:16:08
9 Fabio Coduto                           Atl. La Torre                               1:16:44
10 Oscar Perego                         Evolution Sport Team              1:16:53

Classifica Femminile
1 Eliana Patelli                             Atl. Valle Brembana                  1:18:03
2 Eunice Chebet                          Atletica Futura A.S.D.               1:19:41
3 Marta Gariglio                           G.S. Splendor Cossato            1:22:37
4 Sonia Opi                                   Runners Bergamo                    1:24:13
5 Nives Carobbio                         Runners Bergamo                     1:25:07

giovedì 25 settembre 2014

3S Bassa Valtellina: Sport, Sapori & Solidarietà… A sostegno di Cancro Primo Aiuto Onlus

Aiutateci ad Aiutare... Partecipando numerosi e dando il vostro contributo per una nobile causa 

La Festa dello Sport cambia look e diventa tappa conclusiva di 3S Bassa Valtellina, il neonato progetto a sostegno di Cancro Primo Aiuto Onlus che è riuscito a coalizzare diverse tra le competizioni podistiche e le sagre enogastronomiche più rappresentative del fondovalle.

 Sotto la comune regia dello Sport Race Valtellina, sabato, il polifunzionale di Rasura diventerà quartiere generale di un evento benefico che vedrà dietro le quinte tante associazioni del mandamento, persone comuni, grandi campioni dello sport e aziende che hanno voluto dare il loro piccolo contributo a chi sta giocando la partita più difficile, quella per la vita.

 L’obiettivo comune è provare a raccogliere dei fondi da destinare all’Azienda Ospedaliera di Sondrio che in tutti i modi sta cercando di acquistare un nuovo Acceleratore Lineare, costosissima macchina di radioterapia oramai indispensabile per la cura dei tumori.

 Il programma prevede nel pomeriggio, ritrovo alle 15.30 e partenza alle 17.00, una corsa non agonistica con campioni del calibro di Marco De Gasperi, Alice Gaggi, Elisa Desco e ??. In concomitanza andrà in scena nel campetto del borgo orobico un torneo di calcio a 5.

 Giusto il tempo di 4 scatti con gli azzurri della corsa e alle 18 sempre presso il polifunzionale verrà celebrata la Santa Messa. A seguire, presso il polifunzionale, cena a base di prodotti tipici ed estrazione premi della lotteria di beneficenza con l’alpinista Marco Confortola, il ciclista professionista Francesco Gavazzi, e altri ospiti illustri.

 Il tutto con musica live mixata dai ragazzi del VERVE Club di Traona. L’intero ricavato di camminata, cena e lotteria sarà devoluto a sostegno dei progetti di Cancro Primo Aiuto.
 Naturalmente la speranza degli organizzatori è quella di vedere il polifunzionale di Rasura pieno fino a scoppiare.