Trasferta slovacca per i valtellinesi Valgoi, Bonacina, Fracassi alle prese con la seconda edizione della scalata all’interno del complesso residenziale Anfiteater di Zilina, 23 piani, 70 mt di dislivello, 365 gradini.
Sulle 24 partecipanti a livello femminile, si riconferma, come due settimane fa a Vienna, la semoghina Alessandra Valgoi che in 2’18’’ vince e lascia a quasi 10’’ l’amica rivale, Cristina Bonacina del GP Talamona.
A livello maschile tredicesima piazza , per Dario Fracassi, con un crono di 1’54’, con vittoria dello slovacco Stefina in 1’36’’.

Di altro avviso invece la bianco-azzurra Bonacina- “ Non sono contenta, dietro di me a trenta secondi partiva Dario e quando l’ho sentito arrivare avevo già il sospetto di non avere fatto una buona prestazione cronometrica. Il secondo posto è comunque confortante ma ora mi aspetta Singapore, a fine novembre, devo assolutamente ritrovare la condizione per questo ultimo appuntamento della stagione per confermare il podio nel vertical word circuit.
Dario Fracassi ha cercato di limitare i danni su una distanza assai breve.” Al Vanoni sono andato veramente forte, ma ho fatto fatica a recuperare il mal di gambe. Settanta metri fuori dal palazzo e a tutta sui 365 gradini. L’acido lattico si è accumulato rapidamente e le forze in un istante mi hanno abbandonato.
Peccato che 20 anni fa queste gare non c’erano, altrimenti avrei detto anch’io la mia.
Il finale di stagione è stato molto impegnativo,ora riposerò un poco e poi penseremo a come migliorare anche sulle brevissime distanze”.
Nella speciale classifica per team, in cui era obbligatoria la presenza di almeno un’atleta femminile, Cristina ha gareggiato con gli amici Novontny e Holech, rispettivamente 2° e 3° di giornata e sommando i tempi conseguiti nella prova individuale, hanno avuto la meglio sul team Italy di Toffano- Valgoi-.Fracassi e altre 13 squadre.
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