mercoledì 5 aprile 2017

PIZZO STELLA SKYRACE 2017 – FRACISCIO (SO)

“Aperte le iscrizioni per la terza edizione in programma domenica 09 luglio” 

 Lo skyrunning delle origini riproposto in chiave moderna, alta montagna, un panorama di rara bellezza e tanta passione organizzativa sono le caratteristiche della Pizzo Stella SkyRace, una gara che piace.

 Iscrizioni aperte e diversi pettorali già assegnati per la terza edizione in programma domenica 09 luglio. Ad attendere i “corridori del cielo” un anello di 35km e 2650m di dislivello positivo che non è certo passato inosservato ai vertici federali. Prova ne è l’inserimento nel calendario di “Skyrunner® Italy Series”, un circuit nazionale composto da 15 tappe suddivise in tre categorie: Vertical, Sky & Ultra.

 Una promozione sul campo per gli amici di Fraciscio che, in soli tre anni, hanno saputo raccogliere consensi unanimi da atleti, semplici appassionati e addetti ai lavori. Non solo gara, ma un fine settimana dedicato agli amanti della montagna con la serata di venerdì di Alpinismo con la “A” maiuscola tenuta da Mario Panzeri, uno degli scalatori di tutti i 14 ottomila. Il giorno della vigilia sarà sempre in verticale con delle pareti per arrampicata sportiva, allestite presso la piazza della chiesa, dove grandi e piccini potranno cimentarsi con prese imbraghi e corde. Non solo, nella piazza dedicata a San Luigi Guanella, è previsto pure un expo dedicato alle aziende di settore.

 Un anello tecnico e spettacolare, appositamente disegnato per valorizzare i punti più suggestivi dei 3 comuni coinvolti (Campodolcino, San Giacomo di Filippo e Piuro) e delle 3 valli alpine di Spluga, Lei e Bregaglia, lo scorso anno ha portato i 221 concorrenti a toccare posti di rara bellezza quali il lago artificiale della Val di Lei, il Pizzo Sommavalle (2863 mslm), la Forcella d’Avero (2332 mslm), il Bivacco Chiara & Walter (2661 mslm), il Passo dell’Angeloga (2386 mslm) e l’omonimo Rifugio (2042 mslm) prima della picchiata su Campodolcino e l'ultima tosta ascesa verso il traguardo.

 Per maggiori informazioni e iscrizioni clicca www.pizzostellaskyrace.it

martedì 4 aprile 2017

Il Melloblocco al Trento Film Festival

Val Masino, 4 aprile 2017. Non si ferma l'eco, anche lontano dalla Val Masino, del più grande raduno internazionale di bouldering e arrampicata in calendario in Valtellina dall'11 al 14 maggio 2017. Nuovo riconoscimento per il Melloblocco, quello appena arrivato dal Trento Film Festival (www.trentofestival.it), che ha invitato gli organizzatori della manifestazione della Val di Mello, giunta alla 14ª edizione, a parlare nella città trentina di arrampicata sostenibile, possibilità di sviluppo e protezione del territorio.
L'appuntamento, organizzato dal Comitato Trentino Uisp e da ASD Block and Wall, è per sabato 29 aprile, alle ore 17, presso la sala FBK in via Santa Croce a Trento, all'interno della più antica rassegna cinematografica internazionale dedicata ai film di montagna, esplorazione e avventura. 
“Dai massi e dalle pareti alpine alle falesie affacciate sul mare, l'arrampicata sportiva sta vivendo un boom. Una riflessione a più voci, tra opportunità di sviluppo territoriale e sostenibilità ambientale” il titolo della serata, che vedrà impegnati gli organizzatori del Melloblocco nel raccontare l'esperienza valtellinese e una valle straordinaria come la Val Masino.
Il confronto, al quale parteciperanno anche San Vito Climbing Festival, Mountain Wilderness  e docenti dell'Università di Trento, sarà moderato dal giornalista Renzo Moser, e consentirà di approfondire genesi e crescita della manifestazione di bouldering valtellinese, la sua affermazione a livello internazionale e il suo rapporto con  territorio, comunità e  istituzioni locali.
Non si parlerà quindi solo di Melloblocco, ma anche di protezione e tutela del territorio, e di come favorire uno sviluppo sostenibile in accordo con gli enti territoriali.

Dal 2004 il Melloblocco trasforma l'incantevole paesaggio della Val Masino e della Val di Mello in un luogo di aggregazione senza precedenti, grazie all’unione con la natura della Lombardia, regione a grande vocazione alpina, ad una organizzazione snella e alla formula non agonistica che offre a tutti la possibilità di arrampicare vicino ai campioni mondiali della disciplina. Arrampicata, musica, natura, stimolo alla conoscenza dei luoghi e divertimento in Valtellina per il più grande raduno internazionale di bouldering al mondo.    

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Per ulteriori informazioni:  HYPERLINK "http://www.melloblocco.it/"www.melloblocco.it

lunedì 3 aprile 2017

La Sky del Canto incorona Cesare Maestri e Denisa Dragomir

Emozioni a non finire all’ottava edizione della #SkydelCanto. 700 concorrenti iscritti alla gara, record precedenti polverizzati, vittoria di Cesare Maestri davanti al campione del mondo Alessandro Rambaldini e a Marco Zanoni. Parterre stellare con in prima fila anche il re del Tor des Géants Oliviero Bosatelli. Nella prova femminile si è imposta la rumena Denisa Dragomir sulla connazionale Ingrid Mutter, terza la stella di casa Martina Brambilla. Percorso di 22 km e 1280 m di dislivello positivo con partenza e arrivo a Carvico.

Una Sky del Canto di altissimo livello ha visto darsi battaglia sui sentieri del promontorio che domina l’Isola Bergamasca alcuni dei più grandi nomi della corsa in montagna in tutte le sue declinazioni. Cesare Maestri ha impresso subito un ritmo sostenuto e l’unico capace di mettersi all’inseguimento è stato il compagno di squadra Alessandro Rambaldini. Più indietro Marco Zanoni. Il trentino, azzurro di corsa in montagna, ha incrementato il proprio vantaggio fino al culmine dell’ultima salita. Queste posizioni si sono mantenute stabili fino al traguardo. La gara ha sancito il successo di Cesare Maestri, capace di transitare sotto lo striscione d’arrivo in 1h37’49”, abbassando quindi il record che apparteneva a Pascal Egli. Dietro di lui con un ritardo di 2’23” Alessandro Rambaldini, seguito da Marco Zanoni. Nella top five Gyorgy Szabolcs e il non ancora 17enne Andrea Rota. Partecipazione speciale di Oliviero Bosatelli, entrato nella leggenda con la vittoria al Tor des Géants, e di Mario Poletti, manager Scott nel settore running, vera e propria icona delle gare a fil di cielo.

Al femminile perentoria affermazione di Denisa Dragomir, favorita della vigilia. La rumena ha terminato in 1h54’22” polverizzando il record siglato nel 2016 da Katrine Villumsen. In seconda posizione Ingrid Mutter (2h00’11”) che a sua volta è restata sotto al primato della danese. Terzo gradino del podio occupato da Martina Brambilla, due volte vincitrice della sky di casa. Nelle migliori cinque Sara Rapezzi e l’ultra runner Graziana Pe.

Nonostante le previsioni indicassero tempo incerto, il cielo ha retto rendendo la gara ancora più gradevole e priva di fango. Enorme la soddisfazione della Carvico Skyrunning che può vantare l’ennesimo muro sfondato a livello di numeri: dai circa 600 iscritti della passata edizione, si è saliti a quota 700. In concomitanza alla corsa agonistica è andata in scena la non competitiva Giro del Monte Canto al quale hanno preso parte un migliaio di persone suddivise su quattro distanze. Entrambe le manifestazioni ricordano Viola Centurelli, giovane del paese scomparsa prematuramente in un incidente in montagna.

Alessandro Chiappa, presidente della Carvico Skyrunning «È stata una gara strepitosa, ringrazio tutti gli atleti che sono accorsi oggi a Carvico, sentire i loro apprezzamenti, vederli felici e soddisfatti, ripaga il comitato organizzatore degli sforzi fatti in questi mesi. Siamo una grande squadra e senza il lavoro di tutti i volontari non saremmo riusciti a realizzare tutto questo. La Sky del Canto è il nostro evento clou, ma non è il solo: noi guardiamo sempre avanti per migliorarci e pensare a nuovi progetti».
Enula Bassanelli Ufficio stampa Asd Carvico Skyrunning
 Crediti foto: Cinzia Corona e Claudio Bravi
                                                                              CLASSIFICHE

venerdì 31 marzo 2017

10° CRONOSALITA DI PESCEGALLO


Campioni e semplici appassionati: questo il connubio perfetto della 10° Cronosalita di Pescegallo andata in scena nella serata di Mercoledì 29 Marzo 2017.
Quasi 150 partecipanti alla manifestazione organizzata dallo Sci Club Valtartano; di questi, 122 hanno
risalito le piste e raggiunto la cima dell’impianto sciistico della Valgerola, in molti con gli sci d’alpinismo, altri a piedi e altri ancora con l’ausilio delle ciaspole.
Il più veloce è stato il campionissimo di Winter Trithlon, in forza al Cs Esercito, Daniel Antonioli che ha completato l’ascesa in 23’12”. Per lui sfida iniziale con il giovane dello skialp nazionale Andrea Prandi (Sc Alta Valtellina)che ha chiuso in seconda posizione con tempo di 23’52”. Alle loro spalle bagarre per aggiudicarsi il terzo gradino del podio assoluto tra il podista della Val Brembana Vincenzo Milesi, il premanese Adriano Berera e il locale Mattia Curtoni. Terzo posto conquistato da Vincenzo Milesi in 24’06” che nella speciale classifica dei podisti precedeva Marco Leoni (Team Valtellina) e Mattia Raimondi (Asd Castelraider). Terza piazza invece tra gli sci alpinisti per Adriano Berera (AS Premana), seguito da Mattia Curtoni (SC Valtartano) e Marco Gusmeroli (SC Valtartano).
Al femminile sfida più incerta per la vittoria, con la giovane promessa dello scialpinismo Erika Sanelli (AS Premana) a primeggiare con il tempo di 32’56”. Alle sue spalle seconda piazza, ma prima podista per Laura Tacchini (Team Valtellina) in 33’23”, terza piazza assoluta invece per la skialper di Premana Cinzia Pomoni in 34’37”.
Soddisfatto della riuscita della manifestazione lo Sci Club Valtartano, come confermato dal Vice Presidente del sodalizio orobico Walter Bulanti : “i consensi di tutti i partecipanti sono stati positivi, abbiamo riproposto la formula con agonisti e amatori, scialpinismo e piedi, ed è stata apprezzata; è stata l’occasione per chiudere la stagione invernale con una bella serata in clima di festa. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor: Latteria Sociale di Delebio, Crazy Idea, 3 Passi Patagonia Morbegno, Carrozzeria Corazza, Cereria Ciapponi, Enjoyski; Il Rifugio Salmurano e il Cioky Bar per averci ospitato. Vorrei inoltre segnalare la presenza numerosa di giovani ragazzi, sia del settore giovanile dello SC Valtartano e quelli dell’As Premana, che ringraziamo per la partecipazione.” 

giovedì 30 marzo 2017

Iscritti da quattro continenti per il Melloblocco 2017

Prosegue la preparazione in vista della 14ª edizione del Mellobloco, che si terrà in Val Masino dall’11 al 14 maggio 2017.
Quest'anno il più grande raduno internazionale di bouldering e arrampicata arricchisce il solito nutrito programma con la prima assoluta in valle di una gara federale: il Campionato Italiano Boulder (12-13 maggio).
Nei giorni scorsi sono infatti arrivati in Valtellina i referenti tecnici e istituzionali, tra cui il presidente Matteo Pastori, della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, per un sopralluogo.
Grazie alla collaborazione tra comitato organizzatore e FASI la Val Masino potrà quindi ospitare un appuntamento di rilevanza nazionale, atteso dai più forti atleti italiani.
Melloblocco è stato infatti riconosciuto come  spettacolare vetrina internazionale in grado di garantire all'evento un grande pubblico. Anche grazie all'avvicinamento tra diverse tipologie di manifestazione, l'edizione 2017, che si svolgerà come sempre nella magica cornice della Riserva Naturale della Val di Mello, si preannuncia come una grande festa dell'arrampicata mondiale in ambiente naturale, con i migliori atleti italiani e mondiali.
Come l’edizione 2016, che ha registrato una colorata invasione di giovani da tutto il pianeta, con oltre 3mila iscritti e 8mila appassionati provenienti da 22 nazioni, attratti dall’arrampicata sui massi alti pochi metri, meglio nota come bouldering o sassismo.
E intanto continuano a salire le  HYPERLINK "https://www.melloblocco.it/iscrizione-melloblocco/"pre-iscrizioni con 1.200 “prenotati” da 4 continenti diversi.
Ricordiamo che la pre-iscrizione non è impegnativa, ma aiuta gli organizzatori a preparare al meglio la manifestazione. Per preiscriversi bisogna compilare il  HYPERLINK "https://www.melloblocco.it/iscrizione-melloblocco/"modulo online, con tanti premi ad estrazione riservati ai pre-registrati.

Dal 2004 il Melloblocco trasforma l'incantevole paesaggio della Val Masino e della Val di Mello in un luogo di aggregazione senza precedenti, grazie all’unione con la natura della Lombardia, regione a grande vocazione alpina, ad una organizzazione snella e alla formula non agonistica che offre a tutti la possibilità di arrampicare vicino ai campioni mondiali della disciplina. Arrampicata, musica, natura, stimolo alla conoscenza dei luoghi e divertimento in Valtellina per il più grande raduno internazionale di bouldering al mondo.    

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Per ulteriori informazioni:  HYPERLINK "http://www.melloblocco.it/"www.melloblocco.it



COLMEN TRAIL 2017 – MORBEGNO (S0) “Il primo trail della provincia di Sondrio punta dritto al sold out”

Ultimi giorni per iscriversi e ultimi pettorali disponibili per la 5ª edizione della Colmen Trail. In programma per domenica 9 aprile, la competizione di trail running griffata Team Valtellina, con partenza da Morbegno e passaggio sulla Montagna Magica che domina la Bassa Valtellina punta dritta al sold out.

 A 4 giorni dalla chiusura iscrizioni, il comitato organizzatore presieduto dal presidente Vitale Tacchini ha già raggiunto e superato il record di iscrizioni fatto registrare lo scorso anno. Una bella soddisfazione per il gruppo di lavoro che in questi anni ha sfruttato il volano sportivo di questo evento podistico per sistemare e mettere in sicurezza i numerosi sentieri della Colmen e proporli a una platea di camminatori/atleti che ha imparato ad apprezzarli e sfruttarli 365 giorni all’anno: «Un grazie di cuore va alle associazioni che operano sul territorio della costiera dei Cech quali Pro Loco Paniga, Amici di Campovico, Associazione Montagna Magica, Associazione Torchi Bianchi, Amici di Dazio che con i loro volontari hanno riqualificato la zona e tutt'ora la tengono vivi – ha esordito il numero uno del Team Valtellina Vitale Tacchini -. Noi dal canto nostro ce la mettiamo tutta per valorizzare il territorio e coccolare gli atleti».

 Da rimarcare tra le chicche di questo evento un pacco gara a “km zero” nel quale spiccano prodotti made in Valtellina. Il tutto grazie alla collaborazione con aziende locali che hanno capito e premiato la bontà dell’iniziativa. Iscrivendosi al Colmen Trail ogni singolo concorrente si porterà a casa un pizzico di Valtellina, ovvero del formaggio Casera by La Fiorida di mantello, un bisciolino del Panificio Gusmeroli Stefano, una vaschetta di Bresaola Del Zoppo, un pacchetto pasta del pastificio artigianale Negri, uno yogurt della Latteria di Chiuro, una confettura Vis, un blocchetto delle Grafiche Morbegnesi e un buono pasta party del Birrificio Valtellinese. A tutto ciò si aggiunge il premio finisher del Dolce Forno di Morbegno. Vi state chiedendo a quanto ammonti la quota di iscrizione? Soli €20,00

 Cosa aspettate? Restano ancora pochi pettorali per la spettacolare cavalcata di 19.7km (dislivello positivo di 1250m) immersa in un paesaggio che regala scorci indimenticabili sul vicino lago di Como e sulle montagne innevate della Valmasino.

mercoledì 29 marzo 2017

Maga Skymarathon e Skyrace: aperte le iscrizioni alla decima edizione

La Maga Skymarathon e Skyrace di domenica 3 settembre apre le iscrizioni. Quest’anno la gara a fil di cielo più affascinante delle Orobie bergamasche festeggia il decimo compleanno. Tariffe agevolate fino al 31 luglio. Confermato il nuovo percorso della skyrace con partenza ai piedi del pizzo Arera. L’asd Maga al lavoro per inserire alcune novità.

Serina/Oltre il Colle (Bg) – Lo scenario della Val Serina ospita ancora una volta le corse gemelle della Maga. La classica skymarathon sulle quattro cime Menna, Arera, Grem e Alben e la più breve skyrace, sull’apprezzatissimo percorso proposto per la prima volta lo scorso anno. Considerata la più attraente sky del panorama nazionale, seconda solo al Kima, annovera nell’albo d’oro nomi del calibro di Mario Poletti, Fabio Bonfanti, Fulvio Dapit, Cristian Minoggio, Emanuela Brizio e Carolina Tiraboschi.

Il tracciato si snoda nel Parco delle Orobie, in luoghi di elevato interesse botanico. La rara varietà di flora che si incontra trova difficili termini di paragone a livello mondiale ed è meta di studiosi e appassionati da tutto il globo. Le maestose cime di Menna, Arera, Grem e Alben abbracciano la conca di Oltre il Colle e rendono la gara interamente osservabile da qualsiasi postazione. Caratteristiche esclusive della Maga Skymarathon.

​Iscrizioni
 Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e conviene portarsi avanti visto che il pacco gara è garantito ai primi 300 iscritti. Il prezzo in vigore è di 40 euro per la skymarathon e 35 euro per la skyrace. La tariffa rimarrà stabile fino al 31 luglio. Dal 1 agosto al 31 agosto la skymarathon passa a 45 euro e la skyrace a 40 euro. L’1 e 2 settembre la quota sale a 50 euro per la skymarathon e 45 euro per la skyrace.

​Maga Skymarathon
 La Maga Skymarathon (39 km e 3000 metri d+) è la corsa dedicata ai runner delle vette: autentica, su percorsi veramente montani dove la sapienza dello skyrunner esperto fa la differenza. Creste, passaggi su terreni diversi, un tracciato aereo e verticale sono i punti forti di questa gara. Nel 2016 si imposero Cristian Minoggio (Valetudo) in 4h48’05” ed Emanuela Brizio (Valetudo) in 5h56’22”.

​Maga Skyrace
 Meno impegnativo e tecnico il percorso della Maga Skyrace (24 km e 1450 m d+), ma non per questo meno mozzafiato. Con partenza a quota 1600 metri sulle pendici del pizzo Arera, il tracciato è davvero nell’azzurro dei cieli orobici. La scorsa edizione d’esordio, che ha riscosso enorme successo, ha visto il trionfo di Adriano Ticozzelli (team Pasturo) in 2h28’42” e Daniela Rota in 3h03’36”. Per entrambe le prove lo start è fissato nel territorio di Oltre il Colle e l’arrivo, al termine di una discesa in picchiata, nel centro di Serina.

L’edizione del decennale si preannuncia ancora più entusiasmante. Il comitato organizzatore infatti ha in serbo alcune importanti novità che verranno svelate prossimamente. Info e iscrizioni su www.magaskymarathon.it.

​HASHTAG DI RIFERIMENTO: #MagaSky​


​ufficio stampa
 Enula Bassanelli

In 400 alla serata con Marco Olmo: l’ultra runner piemontese fa il pienone al Cus Dalmine

Tutto esaurito a Dalmine per la serata che ha visto protagonista l’ultra trailer Marco Olmo. Al Cus di Dalmine presenti circa 400 persone, ad ascoltare i racconti dell’atleta piemontese, classe 1948, capace di vincere due UTMB. Uno speciale andrà in onda su Bergamo Tv.

«È la platea più numerosa che abbia mai avuto. Stento a crederci». Con queste parole si è espresso Marco Olmo durante la serata di venerdì 24 marzo. I Runners Bergamo e il Cus lo hanno voluto protagonista di un incontro svoltosi presso i locali del Cus Dalmine. Ad ascoltarlo c’erano circa 400 persone. La serata è stata condotta da Simona Befani, giornalista e presentatrice di Bergamo Tv.

Marco Olmo ha descritto la sua carriera di ultra runner, cominciata all’età di 27 anni alla corsa del paese. «Sono arrivato ultimo e non l’ho mandata giù. Così ho continuato». La svolta che lo trasporta nel mondo delle lunghe distanze, dopo anni di corsa in montagna e scialpinismo, arriva nel ‘96 grazie all’ingaggio nel team Invicta. Il piemontese si scopre adatto a questo tipo di gare, partecipa alle competizioni estreme più importanti del mondo e ottiene risultati di altissimo livello. Per due volte di seguito, all’età di 58 e 59 anni, vince l’UTMB (Ultra Trail du Mont Blanc).

Tra pochi giorni salirà sull’ennesimo aereo che lo porterà alla Marathon des Sables. «La mia 22esima partecipazione alla gara marocchina». Il fascino ineluttabile delle distese sabbiose lo ha catturato: dagli anni 90 ad oggi non ha mai smesso di recarsi nel deserto. «Forse il deserto mi piace più della montagna perché non ce l’ho a casa. Me la prenderò più comoda rispetto a qualche anno fa. Corro individualmente, non per una squadra, questo mi rende più tranquillo. Non penalizzerò gli altri e potrò ragionare da 70enne». E infatti all’età di 70 anni sarà ancora lì, in mezzo alle dune del Sahara, con il suo zainetto leggerissimo, a lottare per un buon piazzamento. «La Marathon des Sables è sempre una nuova avventura. Il percorso, edizione dopo edizione, non è mai lo stesso. Come in un gioco di carte, fai mille partite uguali ma nel mazzo non trovi mai le stesse carte».

Incredibile la quasi totale assenza di infortuni in 36 stagioni di corsa. «Non seguo allenamenti specifici o tiratissimi, corro in modo naturale. Non stresso troppo la muscolatura. Sono tenace, mi impegno, certo, ma contrariamente a quanto possa credere la gente riposo anche molto. Dopo le uscite di un’ora e mezza (oppure di 5 o 6 ore quando faccio i lunghi) sto sul divano e dedico tanto tempo al recupero». Difficile trovarlo in infermeria, nelle prove estreme. «Non ho mai sofferto neppure di vesciche», garantisce.

In gara si è sempre alla ricerca del limite, qual è questo confine per Olmo oggi? «Continuo ad inseguirlo e a controllarlo, mi muovo sospeso sul filo del rasoio. Ma bisogna sapersi dosare, alla mia età ho paura di esagerare nel superarlo, e quindi preferisco mollare un po’. Solo guardandomi nello specchio mi rendo conto che sono vecchio. Fisicamente lo noto in particolare sulle salite, dove i miei tempi di riferimento sono nettamente cambiati. La decadenza c’è, mi alleno per non peggiorare. Ma non sono un pessimista. La mia salute infatti ne ha guadagnato. In quanto sportivo, io sono una persona sana. E intendo proprio sportivo, termine che non va confuso con agonis 

​ta
 . L’agonismo è tutt’altra cosa e può addirittura nuocere all’organismo per via dello stress accumulato».

La filosofia che lo accompagna da sempre si può racchiudere nel suo motto “vivo per correre, lavoro per vivere”. Non si è mai fatto affiancare da un preparatore. «Non possiedo tabelle, non le ho mai avute, la passione diventerebbe lavoro. Sappiate anche che non mi sento un campione. Campione mi avete fatto voi - ha detto rivolgendosi al pubblico - voi che credete in me. Non mi sembra vero. È una favola. Quando arrivo a casa, chiudo la porta e torno nel mio ambiente mi dimentico di tutto questo. Mi sento emozionato e incredulo». Così ha ringraziato la platea, che si è dimostrata attiva e partecipe ponendo al campione numerose domande.

Per tutti i quesiti non risolti, le curiosità su di lui e sul binomio corsa e benessere, il nostro consiglio è di leggere l’ultimo libro di Marco Olmo, Il miglior tempo. Esercizio, alimentazione e stile di vita per essere sani e attivi a tutte le età, Mondadori, 2016. Per rivivere la serata di Dalmine si potrà seguire lo speciale di Bergamo Tv in onda mercoledì 29 marzo alle ore 22.00 e martedì 4 aprile alle 22.00.

​ufficio stampa asd Runners Bergamo

 Enula Bassanelli