giovedì 31 maggio 2012

SERATA DEL MEZZOFONDO A SONDRIO: LA STELLA E’ ELISABETTA ZUCCOLI


Elisabetta Zuccoli
La “Serata del mezzofondo” è ormai entrato a pieno diritto negli appuntamenti clou del calendario estivo su pista della provincia di Sondrio. Nato con l’intento di rilanciare l’utilizzo della pista del Campo CONI di Sondrio, ora la manifestazione organizzata dal C.O. Piateda Valtellina Gas è diventata di livello regionale ed ha richiamato, mercoledì 30 maggio u.s., più di 200 atleti.
In palio anche i titoli provinciali in diverse categorie oltre alle coppe in memoria di Sandro Scieghi e Cesidio Lombardi, indimenticati promotori dello sport nella nostra provincia.
Tra i risultati da sottolineare, spicca quello di Elisabetta Zuccoli (G.P. Valchiavenna) che nei 1000 metri categoria ragazze si è ulteriormente migliorando facendo registrare con il tempo di 3’11”80 il suo nuovo personale e sesta miglior prestazione stagionale nazionale. Nella stessa gara brave anche Alessia Fognini (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) e Silvia Spini (G.S. Valgerola Ciapparelli) che hanno completato il podio. A ritoccare il proprio personal best ci ha pensato anche Alessia Zecca (G.S. Valgerola Ciapparelli) nei 3000 metri allieve fermando il cronometro sull’ottimo tempo di 10’36”66. Nella gara clou dei 5000 metri maschili, ben 4 serie al via per un totale di 67 atleti, il più veloce è stato Fabrizio Sutti (Ginnastica Comense 1872) che ha vinto con il buon riscontro cronometrico di 15’12”12 lasciando alle sue spalle Marco Leoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) con 15’55”30 e Luca Gosatti (ADM Melavì Ponte) con 16’07”00.

Nella gara femminile la master Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) ha preceduto le junior Sara Lhansour (G.S. Valgerola Ciapparelli) e Serena Filippi (Atletica Paratico).

Questo il commento alle gare del Fiduciario Tecnico provinciale Luca Del Curto:” Sicuramente più di un atleta si è presentato un po’ scarico alla gara, visto il periodo della stagione e la vicinanza dei campionati italiani di staffetta di corsa in montagna che si terranno sabato 2 giugno a Dimaro. Ottimo la prestazione di Alessia Zecca, capace di migliorarsi ancora nei 3000, nonostante una gara corsa in gran parte in solitaria. Il 10'36" fatto registrare è una delle migliori prestazioni in Italia dell'anno e l'11ª se si prendono in considerazione la graduatorie dello scorso anno (più indicative). Il lavoro ben dosato da parte dell'allenatore Fabrizio Sutti sta portando Alessia a miglioramenti continui, che si riscontrano anche nelle gare in montagna (2° posto ai campionati italiani), che sicuramente non è la specialità più adatta alle caratteristiche della ragazza. Al di là dei punteggi, ha destato molta impressione Beatrice Zuccoli del G.P. Valchiavenna, capace di migliorarsi nonostante un passaggio più lento a metà gara, rispetto alla gara di Sondrio del 13 maggio. Il prossimo anno da cadetta vedremo come se la caverà sui 2000, che sono una distanza più indicativa del potenziale di un mezzofondista. Nella categoria ragazzi, dietro alle belle prestazioni dei primi due classificati Leonardo Vanini e Simone Tarchini, ha destato una buona impressione Belay Jacomelli di Bormio, capace di vincere la seconda serie dei 1000 con un 3'06” che lo ha portato al 3° posto nella classifica complessiva. La gara molto attesa dei 2000 cadette ha regalato poco dal punto di vista cronometrico ma è stata comunque spettacolare, con la bella volata e ottimo 200 metri conclusivo di Francesca Duca ed Elena Ambrosini. Con una gara tirata potranno entrambe avvicinare il muro dei 7'. Dietro di loro Beatrice Seidita non ha trovato la brillantezza necessaria per la pista, dopo l'ottima prova ai campionati di corsa in montagna. In crescita anche Giulia Murada, a completare, assieme a Eleonora Fascendini, un bel gruppo di cadette primo anno. Nei 2000 cadetti, dietro al vincitore Matteo Geninazza, crescita di Luca Cantoni e Mohammed Yaakoubi, entrambi dei bei talenti che stanno pian piano dimostrando il loro potenziale.
Nei 3000 allievi, il bravo Benrhanem la spunta su un Della Rodolfa vittima di crampi, dopo una prima parte di gara che lo ha visto in testa. Anche se i tempi fatti registrare non sono di prim'ordine, sono sicuramente dei ragazzi che possono crescere”.
Soddisfatto dell’esito della serata anche il presidente del Comitato provinciale Fidal di Sondrio Alberto Rampa:”E’ stata una bella manifestazione, con risultati di spicco soprattutto nelle categorie giovanili. Vorrei ringraziare tutti i volontari del C.O. Piateda, la Provincia di Sondrio, il Comune di Sondrio, la Comunità Montana di Sondrio, il B.I.M. e tutti gli sponsor per il loro fondamentale contributo”.

Ecco tutti i titoli di campione provinciale assegnati:
600 metri esordienti m/f: Anna Tosarini (G.P. Santi Nuova Olonio) e Gianluca Nesossi (G.P. Valchiavenna)
2000 metri cadetti/e: Francesca Duca (G.S. CSI Morbegno) e Luca Cantoni (U.S. Bormiese)
3000 metri
Allievi/e: Alessia Zecca (G.S. Valgerola) e Ayyoub Benrhanem (G.P. Santi Nuova Olonio)
5000 metri
Junior m/f: Sara Lhansour (G.S. Valgerola) e Fabio Bulanti (G.S. CSI Morbegno)
Promesse m/f: Marco Leoni (G.S. CSI Morbegno)
Senior m/f: Sara Asparini (G.S. CSI Morbegno) e Luca Gosatti (ADM Melavì Ponte)
Master 35: Alessandro Paggi (G.P. Valchiavenna)
Master 40: Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno) e Ivano Paragoni (G.P. Santi Nuova Olonio)
Master 45: Vittoria Cantoni (2002 Marathon Club) e Michele Piombardi (G.S. Valgerola)
Master 50: Paola Passerini (G.S. Valgerola) e Giuseppe Denti (G.P. Santi Nuova Olonio)
Master 55: Anna Maria Taeggi (G.S. Valgerola) e Aurelio Verona (ADM Melavì Ponte)
Master 60: Gianpiero Della Patrona (2002 Marathon Club)
Master 65: Alberto Salini (G.P. Talamona)

Spunta una nuova Maratona 50 mila euro dalla Regione Lazio

Affidamento in due tranche ad una società collegata a un negozio sportivo.
Rispetto al buco della sanità è una goccia nel mare. Ma, nel panorama podistico romano, è una cifra di tutto rispetto. In tempi di crisi, coi tagli del governo, la mancanza di liquidità per finanziare il trasporto pubblico, le metropolitane, il Festival del Cinema, la Regione tira fuori 50 mila euro per una gara neo-nata: la «Corsa della legalità», che si svolgerà domenica prossima con partenza dello stadio dei Marmi.
La vicenda fa scattare l'opposizione: «Presenterò - dice Enzo Foschi, del Pd - un'interrogazione alla Polverini. È assurdo che la Regione dica di non avere i soldi per la promozione sportiva e poi li trovi per fare propaganda». Deus ex machina dell'operazione è Giuseppe Cangemi, assessore (in quota Forza Italia) alla Sicurezza, runner dilettante, compagno di allenamenti della governatrice nelle domeniche dedicate alla corsa.

La gara è organizzata dal suo assessorato, ed è pubblicizzata - con grande evidenza - sull' home page del sito della Regione: regolamento, percorso, moduli di iscrizione per la corsa non competitiva (3,5 chilometri) e per la competitiva (10 chilometri). Alla gara ci tiene talmente tanto, Cangemi, da aver spedito nei giorni scorsi una lettera a tutti i sindaci dei comuni laziali, per «invitarli» a sollecitare le società sportive territoriali, e farle partecipare alla gara.
La Regione coprirà le spese: premi, tassa d'iscrizione, addirittura i pullman per portare la gente a Roma. Il tutto passando attraverso una società che, tra gli addetti ai lavori del podismo della Capitale, è quasi sconosciuta. Per individuarla, l'assessorato di Cangemi ha predisposto una selezione ad inviti, alla quale hanno risposto tre soggetti, presi dall'albo dei fornitori: vincitrice è risultata l'Associazione «Forza Maggiore», una società collegata ad un negozio specializzato in running (vende integratori alimentari, scarpe, macchinari per corsa e fitness), di cui è presidente Stefano Maggi. Il sito della Regione fra l'altro pubblicizza i moduli per tesserarsi con Forza Maggiore. «C'è qualche legame fra l'associazione e la Regione? Perché un sito istituzionale offre questo servizio a un'associazione dilettantistica?» è la domanda che ieri mattina rimbalzava fra i podisti allo Stadio delle Aquile dell'Acquacetosa. Per quanto riguarda il finanziamento, i soldi sono stanziati in due tranche: una da 35 mila euro, l'altra da 15 mila. Escamotage per evitare la soglia dei 40 mila imposta agli affidamenti diretti.
FONTE CORRIERE.IT

4^ Serata del Mezzofondo Sondrio

Nella quarta serata del mezzofondo, organizzata dal C.O. Piateda Valtellina Gas 223 sono stati gli atleti a contendersi i titoli provinciali. Miglior risultato tecnico della serata è stato ottenuto nella categoria ragazze da Elisabetta Zuccoli (G.P. Valchiavenna) nella gara dei 1000mt, con il tempo di 3'11"80. Nella stessa gara, buona anche la prestazione di Fognini Alessia (G.P. Talamona) seconda classificata con il tempo di 3'24"28.
                                                                      CLASSIFICHE

mercoledì 30 maggio 2012

OROBIE VERTICAL 2012: TUTTI CONTRO DE GASPERI

A pochi giorni dalla seconda edizione dell’Orobie Vertical, Valbondione è pronta ad accogliere gli atleti che dovranno affrontare 1.000 metri di dislivello con l’arrivo al Rifugio Coca. Favorito d’obbligo Marco De Gasperi, il Forestale sei volte iridato di corsa in montagna che dovrà vedersela contro un agguerrito gruppo di runner d’alta quota.
E l’organizzazione devolve 2 Euro per ogni iscritto alla raccolta fondi “Un aiuto subito. Terremoto in Emilia” indetta da Corriere della Sera e Tg La7 in favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Sabato prossimo sarà la Festa della Repubblica Italiana, ma il 2 giugno si festeggerà anche una disciplina rampante sulle Prealpi, lo skyrunning. Alle 9.30, infatti, scatterà dal centro di Valbondione la seconda edizione della Orobie Vertical, una corsa tutta in salita, che ha visto la luce l’anno scorso grazie ad una idea di Mario Poletti, responsabile dell’organizzazione Fly-Up Sport. Il principio delle prove vertical è di correre, ma si potrebbe dire scalare, mille metri di dislivello, e tanti sono quelli che separano Valbondione dall’arrivo posto al Rifugio Coca.
A pochi giorni dal via piovono le iscrizioni alla gara, e tra questi si scorgono numi illustri del panorama italiano della corsa off-road.

Occhi puntati sul favorito numero uno, ovvero Marco De Gasperi, l’atleta valtellinese che vanta ben sei titoli mondiali di corsa in montagna. Oggi l’atleta di Bormio è anche capitano del Team Scott, e guiderà due new entry della formazione coordinata dallo stesso Mario Poletti: il forte runner friulano Tadei Pivk e la giovane promessa Davide Cappelletti.
A contrastarli nel loro intento di occupare l’intero podio della Orobie Vertical ci saranno nomi illustri della corsa trail come Bernard Dematteis, Xavier Chevrier, Andrea Regazzoni e Max Zanaboni della formazione Valle Bergamasche Leffe, Emanuele Manzi del GS Corpo Forestale dello Stato, e Danilo Bosio della Recastello Sky. Tra gli iscritti anche il sempre verde Davide Milesi (azzurro di maratona ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996) e il fondista di lunghe distanze, Sergio Bonaldi. E per restare in tema di sci nordico al via anche Pietro Broggini, campione mondiale junior nel 1995 a Gallivare.
Tra le fila femminili la sfida annunciata vede la forestale Renate Rungger contro la francese dello sci alpinismo Laetitia Roux, ma attenzione all’altra forestale Mariagrazia Roberti e all'atleta del Team Scott Elisa Compagnoni. La Rungger parte con i favori del pronostico anche grazie alla vittoria nella prima tappa del Gran Prix Corsa in Montagna corsa lo scorso 21 aprile a Leffe in provincia di Bergamo; il trittico si concluderà a Malonno (Brescia) domenica 5 agosto con il Memorial Bianchi.
Poiché le iscrizioni sono aperte e si chiuderanno la vigilia della gara, c’è da aspettarsi nuove adesioni, anche di molti amatori, così da raggiungere il tetto massimo fissato dagli organizzatori a quota 250 partenti. Come lo scorso anno ha dato la propria adesione anche Carlo Saffioti, vicepresidente Regione Lombardia e tra le guest star del mondo giornalistico anche Manlio Gasparotto, penna della Gazzetta dello Sport e vero appassionato di corsa in tutte le sue forme.
Sensibile a quanto è successo nei giorni scorsi alle popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto, l’organizzazione ha deciso di devolvere due Euro della quota di iscrizione di ogni concorrente al fondo “Un aiuto subito. Terremoto in Emilia” promosso da Corriere della Sera e Tg La7 in favore delle popolazioni colpite dal terremoto: «Ci è sembrato un gesto doveroso di vicinanza e solidarietà a chi sta vivendo giorni di dolore» ha commentato Mario Poletti della Fly-Up Sport.
Orobie Vertical è valido come II Memorial Fausto Bossetti, in ricordo del 51enne di Parre grande appassionato di montagna scomparso per un incidente sugli sci nel gennaio 2011 che oltre ad essere un apprezzato dirigente del Gruppo Sesaab, aveva da tempo assunto l’incarico di Ispettore CAI del Rifugio Coca.
E sarà proprio il rifugio Coca, a 1892 metri di quota, edificato in uno dei luoghi più spettacolari delle Orobie, ad accogliere e festeggiare gli skyrunner che partiti dal centro del paese dell’Alta Val Seriana si inerpicheranno sul sentiero 301 delle Orobie, con pendenze quasi impossibili. A metà percorso traguardo volante in località Scaletta alla memoria di Ignazio Pozzi.
L’arrivo al rifugio sarà per tutti una vittoria con 1000 metri di dislivello per 4300 metri di gara, una gara per veri camosci!

International SkyRace Valmalenco Valposchiavo 2012


“Parterre di livello per la prima tappa del La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup

Ad una settimana dalla chiusura delle iscrizioni sono già più di 200 gli skyrunner che si sono affrettati a prenotare un pettorale per l’edizione 2012 della kermesse internazionale tra Italia e Svizzera che ripercorre i sentieri battuti un tempo dai contrabbandieri.

Sfogliando la lista partenti, tra i molti amatori che ogni anno sono soliti darsi appuntamento al cospetto del Pizzo Scalino, nella super classica di domenica 10 giugno si nota la presenza di una nutrita schiera di top runner: «Ancora una volta avremo una manifestazione di caratura internazionale con atleti provenienti da ben 14 nazioni; non solo europee visto che abbiamo pure un runner marocchino, un colombiano e un messicano – ha esordito Ursina Badilatti del comitato organizzatore -. Al femminile l’italiana Emanuela Brizio dovrà vedersela con la transalpina Corinne Favre e la spagnola Nuria Dominguez. Al maschile, invece, tutti a caccia del campione del mondo in carica Hernando Alzaga Luis  e del ceco Krupicka Robert».
Già perché la lista dei pretendenti al podio finale è sin troppo lunga:«Tanto per citare alcuni nomi –ha continuato Badilatti – posso confermarvi i vari Mamleev Mikhail,  Tavernaro Michele,  Dapit Fulvio, Butti Stefano, Zerboni Daniele, Gotti Paolo, Brydl Pavel, Daniel Bolt, Schiessl Helmut, Jacquemoud Mathéo, Lopez Castan David, Wosik Daniel, Cortes Victor, Idfabdil Fouad e Caballero Ortega Miguel».
Da non dimenticare che sempre domenica 10 esordirà la Mini Skyrace appositamente concepita per i giovani (over 16) e i neofiti della specialità: «Questa prova si svilupperà interamente sul territorio svizzero con partenza e arrivo da Poschiavo ha continuato il direttore gara Gianmario Nana -. Lo start verrà dato dinnanzi alla sede Repower e, parte del percorso, ricalcherà quello della gara lunga così da poter sfruttare la segnaletica e il personale dell’organizzazione già schierato per l’occasione. L’arrivo, come per la Skyrace da 31km, previsto nella suggestiva cornice di Plaza da Cumün dopo avere superato 16 km (dislivello +/- 1100 m)».
Qui, i favori dei pronostici sono tutti per il campioncino colombiano Antonio Saul Padua: «Già vincitore lo scorso anno nella breve di Premana e autore i diverse performance degne di nota, sarà sicuramente l’atleta da battere – ha continuato Ursina Badilatti -, ma restando in tema di giovani talentuosi una menzione d’obbligo la meritano pure il poschiavino Marino Zanetti, il lecchese Mattia Gianola e il veneto Davide Pierantoni».

martedì 29 maggio 2012

A Lanzada Sabato 2 Giugno 2012 si inaugura la nuova area camper


Un altro tassello nel territorio della Valmalenco si inserisce nell’offerta della Valle.
Sabato 2 giugno 2012, dopo una giornata di attività sportive, alle ore 18,00 a Lanzada si terrà la cerimonia d’inaugurazione della nuova area camper inserita nel contesto del centro sportivo di Pradasc – loc.Ganda.
Questa iniziativa voluta e sostenuta dal Comune di Lanzada e dall’Unione dei Comuni Lombardi della Valmalenco, non è che un risultato dell’attenzione che le amministrazioni hanno nei confronti del turismo del territorio. Le numerose segnalazioni ma soprattutto il numero sempre in aumento di questa tipologia d’utenza turistica ha determinato la realizzazione di questa iniziativa che permetterà una fruibilità della zona non solo per il periodo estivo ma anche per quello invernale.
“Siamo molto orgogliosi per la realizzazione di questa area camper – dichiara il sindaco di Lanzada Marco Negrini – che va a coronare la volontà di arricchire l’offerta turistica non solo del paese ma di tutta l’area Malenca, integrandosi perfettamente con le numerose attività che ruotano intorno al centro sportivo”.
L’area di sosta è dotata di 11 postazioni, con scarico acque nere, ricarico acqua potabile, allaccio energia elettrica e sarà attiva da subito. E’ inserita nel Centro Sportivo di Pradasc e disporrà inoltre di tutti i servizi, non solo sportivi, già esistenti come la Palestra di arrampicata, la pista ciclabile il bar, il noleggio MBT e l’area attrezzata per i più piccoli. Per tutte queste caratteristiche già da ora è stata classificata dagli operatori del settore come area “AA”.

Quattro chiacchiere con CHIARA SPAGNOLI neo Campionessa Italiana di Corsa in Montagna

CHIARA SPAGNOLI ATL. VALLECAMONICA CAMPIONESSA ITALIANA DI CORSA IN MONTAGNA CAT. ALLIEVE A "CADDO DI CREVOLADOSSOLA (VB)"

A proposito del doping
Penso che chi ne fa uso non è di certo un vero sportivo, anzi non lo è per niente! Doparsi è scorretto, insensato e da stupidi!

Corsa
Ormai posso dire che la corsa è quasi tutto, mi alleno quasi tutti i giorni e non so cosa farei se dovessi smettere! Corro perchè mi piace, per passione e anche grazie alla corsa ho stretto molte amicizie e questo credo che sia quello che mi fa andare avanti anche nei peiodi peggiori. 

Descriviti
Mmmm.. non saprei come descrivermi; all'infuori dello sport penso di essere una comune ragazza, non ho grandi hobby, mi piace uscire e passare del tempo con gli amici, ogni tanto d'inverno andare a sciare per divertimento e in estate fare passeggiate per sentieri di montagna in compagnia.. non sono un'amante della lettura e dello studio ma ammetto che passo più tempo sul campo di atletica che sui libri..l'unica mia grande passione è correre ed in questo cerco di dare il meglio.      >>>Continua a Leggere<<<




lunedì 28 maggio 2012

SECONDA FASE SOCIETARI ALLIEVI/E: ANCORA PRIMI IN LOMBARDIA, ARIANNA NAVA LANCIA IL MARTELLO A 52.73

Dopo la seconda fase che si è disputata in questo fine settimana a Chiari e considerati anche i risultati ottenuti da chi ha partecipato al Brixia Meeting, si prospetta una doppia ammissione da parte dell’Atletica Bergamo '59-Creberg alla finale A dei Societari allievi che il 23 e 24 giugno, all'Arena di Milano, assegnerà gli scudetti di categoria. La squadra maschile ha infatti raggiunto quota 13.077 punti, mentre quella femminile è arrivata addirittura a 13.797: punteggi che sono valsi il primo posto in Lombardia e dovrebbero tenere al riparo le due formazioni giallorosse da sorprese negative, regalando così il massimo appuntamento tricolore per club già raggiunto la scorsa settimana anche dalle due formazioni assolute.
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domenica 27 maggio 2012

LA LOMBARDIA TRIONFA ANCORA AL BRIXIA MEETING

E’ ancora una volta la Lombardia a vincere il Brixia Meeting 2012. In questa 30ma edizione della splendida manifestazione giovanile dedicata alla categoria allievi/e e organizzata da LG Brixen di Bressanone, la formazione lombarda ha vinto la classifica maschile e quella complessiva davanti al Baden Wuerrtemberg che, guidando quella femminile, è rimasto deluso per la sconfitta. Terza la squadra Slovena. Ad accompagnare i nostri ragazzi anche il Presidente del Comitato Regionale Enzo Campi oltre ai tecnici Graziano Camellini, Sergio Previtali, Giorgio Ripamonti, Bruno Pinzin e Saro Naso. “Siamo veramente molto soddisfatti – commenta il fiduciario tecnico della Lombardia Grazia Vanni- per le prestazioni dei nostri ragazzi in questa bella giornata. Sette le vittorie individuali tra maschi e femmine e molti atleti hanno centrato il loro personale salendo sul podio. E’ davvero un bel gruppo con un forte spirito di squadra. Alcuni di loro sono stati convocati nel 2010 per il Criterium di Cles e nel 2011 per Jesolo e questo dimostra la graduale crescita tecnica di questi atleti sempre presenti ai vertici delle graduatorie regionali”.

Tra le prestazioni meritano un elogio particolare le prove multiple dove Giulia Sportoletti (5 Cerchi Seregno), al primo anno di categoria, con 4978 punti ha centrato il PB (aveva 4935 punti) migliorandosi nei 100hs con 14.59, nell’alto con 1.72 e nei 200 con 26.44 e chiudendo le altre prove con i seguenti parziali: 10.13 nel peso, 5.62 nel lungo, 28.72 nel giavellotto e 2:28.19 negli 800. Bene anche al maschile dove Luca Dell’Acqua (Cairatese) con 5 PB (11.38 nei 100, 6.65 nel lungo, 52.77 nei 400, 15.03 nei 110hs 3 2:47.59 nei 1000) e le altre prove in 11.25 (peso), 1.76 (alto), 41.18 (giavellotto) si è piazzato terzo con il personale a 5451 punti (precedente 5302). Oro al maschile nei 400 per Andrea Felotti (Cairatese) miglioratosi di un secondo e mezzo con 48.54 (aveva 49.82) con un passaggio ai 200 in 22.5, per Guido Lodetti che ha condotto una coraggiosa gara battendo sul filo il veneto Riccobon in 1:55.19 negli 800, per Pietro Pivotto (Rodengo Saiano) con 22.07 (-.2.7) nei 200 , per Mattia Padovani (Lecco Colombo) nei 1500 con 4:05.49 e per Luca Cacopardo (Estrada) con il PB a 53.21 (aveva 53.94) nei 400hs. Al femminile brave Denise Rega , velocista del GSA Brugherio, prima nei 100 con 12.22 e Irene Morelli (Osa Saronno) che si è ancora migliorata nei 400hs con 1:01.66 (precedente 1:02.17). Da segnalare poi nel peso la prestazione di Ilaria Mezzalira argento con il record personale di 14.30 e nei 2000siepi quella di Alessandro Bussoni (Riccardi) che ha tirato tutta la gara e poi sul traguardo ha dovuto cedere il passo a Patrick del Bayern chiudendo in 6:18.78.
Giuliana Cassani

LA NOTTURNA DI CHIAVENNA VA A LAHCEN MOKRAJI


In una bella serata di fine maggio si è tenuta ieri a Chiavenna, sabato 26 maggio la 19.a edizione della Notturna della Mera, gara regionale di corsa su strada nel centro storico. La manifestazione, organizzata dal Gruppo Podistico Valchiavenna era valida come terza prova del Trofeo regionale assoluto Maggioni e 5.a prova del Trofeo Giovanile provinciale Credito Valtellinese.
Grande partecipazione con quasi 400 presenti nelle diverse categorie. Su tutti la gara assoluta maschile che ha visto la vittoria alla prima partecipazione del marocchino Lahcen Mokraji in gara per i Daini di Carate Brianza con l’ottimo tempo di 21’41 davanti a Fabio Mascheroni (Calcestruzzi Corradini Excels.) con 21’51 e un sempre bravo Fabrizio Sutti in gara per la Comense con 22’22. Dopo due giri del percorso Mokraji se ne è andato staccando Mascheroni e Sutti, riuscendo a contenere il ritorno del primo andando a vincere a braccia alzate.
Quarta piazza per Francesco Della Torre (Orobie) seguito da Andrea Denti (Atl. Lecco) Luca Gosatti (Adm Melavì Ponte) Robin Trapletti (LBM Sport Team) Enzo Vanotti (Lanzada) primo master 50, Fabrizio Triulzi  (Valchiavenna) primo master 35 e Dario Tirinzoni (Valchiavenna). Nelle altre categorie successi per Mirko Bertolini (Talamona) tra gli junior, Christian Nesossi (Valchiavenna) tra le promesse e  Michele Compagnoni (Alta Valtellina) tra gli M40, Venanzio Compagnoni (Alta Valtellina) tra gli M45, Piccinin Gianpaolo (Atl. Brugnera) tra gli M60, Fausto Bonesi (Santi) tra gli M55.
Nella gara femminile grande prova per la nostra campionessa Alice Gaggi che se ne è andata via subito, andando a vincere in splendida solitaria con un ottimo 15’07, seguita da Maura Trotti (Csi Morbegno) con 15’31 e Carlotta Sella (Atl. Lecco) prima promessa con 16’33. Nelle altre categorie successi per Alessia Tagliaferri (Atl. Lecco) tra le junior, Michela Trotti (Csi Morbegno) tra le M45, Donatella Rota (Pagnona) tra le M50, Maria Rossini (Santi) tra le M35, Elide Gusmeroli Campini tra le M55, Daniela Ciaponi (Talamona) tra le M40 e Zita Rogantini (Valchiavenna) tra le M60. Grande agonismo anche nelle gare giovanili che hanno visto tanti duelli risolti solo all’ultimo metro. Tra gli allievi, che hanno corso insieme alle donne, bella vittoria per Andrea Della Rodolfa (Lanzada) davanti a Ayyoub Benrhanem (Santi) e Andrea Zoanni (Valchiavenna). Nella prova delle Allieve successo per Alessia Zecca (Valgerola) seguita da Yusra Saoudi (Santi) e Chiara Romeri (Piateda). Tra i cadetti si sono imposti Francesca Duca (Csi Morbegno) e Pietro Martelletti (Valchiavenna). Tra i ragazzi doppietta dei padroni di casa del Valchiavenna con le vittorie di Elisabetta Zuccoli e Matteo Masolini. Tra gli esordienti successi di Alessandra Mauri (Lanzada) e Gianluca Nesossi (Valchiavenna). Nella prova promozionale riservata agli esordienti B e C la vittoria di giornata è andata a Arianna Vitalini (Bormiese) e a Mattia Tacchini (Talamona).
La gara, organizzata dal Gp Valchiavenna, è pienamente riuscita anche grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Chiavenna e la Comunità Montana della Valchiavenna, la Provincia,  la sezione di Chiavenna degli Alpini, la Protezione Civile di Chiavenna e di tanti volontari.

Alice Gaggi e Mokraji Lahcen vincono la 19^ Notturna della Mera a Chiavenna


Mokraji Lahcen Vincitore 19^ Notturna della Mera
Podio Femminile  Trotti Maura 3^, Alice Gaggi 1^, Sella Carlotta 3^

Mascheroni Fabio e Sutti Fabrizio 2° e 3° classificato

CLASSIFICHE
Foto Gare Giovanili     Allievi/Assolute Femminili   Assoluti Maschile

venerdì 25 maggio 2012

DANIELE NARDI VINCE IL PREMIO PAOLO CONSIGLIO D EL CLUB ALPINO ACCADEMICO ITALIANO

Un nuovo successo per l’atleta del SALEWA alpinextrem team Daniele Nardi che sabato 19 maggio, insieme al collega Roberto Delle Monache, ha ricevuto il Premio Paolo Consiglio per la via “Il seme della follia… (fa l’albero della saggezza)” aperta nel settembre 2011 tra il Bhagirathi III ed il Bhagirathi IV, nel Garhwal, Himalaya indiano. La premiazione è avvenuta durante l’incontro annuale dei Delegati del Club Alpino Italiano arrivati da tutta Italia per prendere parte all'Assemblea loro dedicata a Porretta Terme, in provincia di Bologna. Il prestigioso riconoscimento alpinistico viene assegnato ogni anno dal Caai, Club Alpino Accademico Italiano, ed è dedicato alle spedizioni extraeuropee che si distinguono per prime ascensioni. Il filmato di Daniele Nardi ha riscosso un grande successo tra i circa 600 delegati e presidenti di sezione del Cai: «Tanti complimenti, tanti inviti ad organizzare serate presso le sezioni» – racconta Daniele – «e sopratutto un lungo e sentito applauso durante la proiezione del filmato che ho spiegato dal vivo». La via è stata aperta dai due alpinisti in 3 giorni, dal 14 al 16 settembre 2011, è caratterizzata da 1250 metri di sviluppo per 1018 metri di dislivello su terreno di ghiaccio e misto con difficoltà proposte di WI5+, M6/7, A2/A3. L’itinerario percorre una lingua di ghiaccio che scende verso il basso come uno scivolo verticale di 1200 metri. Sale tra le cime del Bhagirathi III, alto 6457 metri, e il Bhagirathi IV alto 6193 metri e sbuca sulla cresta sommitale, a circa 200 metri dalla vetta del Bhagirathi III. Questi e ulteriori dettagli tecnici sono stati presentati durante la proiezione del filmato dallo stesso Daniele Nardi che ha avuto anche un bell’incoraggiamento a proseguire con la sua attività di “regista”: «Nonostante la versione mostrata fosse quella breve, ci è stato anche consigliato di presentarlo all’International Mountain Summit» – conclude un soddisfatto Daniele.

CORTINA DOBBIACO RUN 2012 OLTRE IL MURO DEI 4.000 RUNNER

Nuovo record di partecipazione alla Cortina Dobbiaco Run di domenica 3 giugno: ampiamente superata la soglia dei 4.000 iscritti che un anno fa rappresentava il primato di partecipazioni. A poco più di una settimana sono pochi i pettorali ancora disponibili. Intanto si preannunciano scintille tra i pretendenti alla vittoria della prestigiosa 30 chilometri che unisce l’ampezzano con l’Alta Pusteria.
Scatterà nel cuore di Cortina d’Ampezzo, in Corso Italia, domenica 3 giugno, la corsa di 30 chilometri che porterà più di 4.000 podisti a tagliare il traguardo di Dobbiaco, nel cuore della Val Pusteria con un tracciato di gara che la rende una manifestazione unica nel suo genere. Il percorso, infatti, ripercorre la sede dell’ex ferrovia che collegava le due località: attraverso paesaggi mozzafiato, sotto lo sguardo delle regine delle Dolomiti, le Tre Cime di Lavaredo, e passando su tipici ponticelli di legno, attraverso gallerie illuminate, a fianco di laghi alpini si giungerà al Grand Hotel di Dobbiaco.
L’obiettivo di Gianni Poli, ideatore e organizzatore della manifestazione, di superare il record dello scorso anno e realizzare il sold-out a 4.500 è stato quasi raggiunto.
Anche quest’anno alla linea di partenza molti gli atleti che si daranno del filo da torcere: il Nord Africa come sempre non delude, a partire dal marocchino naturalizzato italiano Said Boudalia, punta di diamante della Biotekna Marcon, vincitore di quattro edizioni della Cortina Dobbiaco Run che l’anno scorso non riuscì a replicare il successo degli anni precedenti, ma quest’anno nulla vieta il raggiungimento della cinquina. E ancora Hajjy Mohamed vincitore dei 50 Km di Romagna così come En Gaudy Khalid. Ma non si tirerà certo indietro il pusterese Hermann Hachmueller, che dopo un 5° posto di categoria a Boston, e due volte secondo tra i Master M40 alle maratone di New York e Londra, non mancherà di
lasciare il segno sui sentieri di casa. E da tenere d’occhio tra i giovani Dereje Rabattoni, italiano di origine etiope e Diego Abbatescianni, vincitore della 1° edizione del Salomon City Trail Milano.
In campo femminile presenza assicurata di Eliana Patelli, la bergamasca vincitrice dell’edizione 2011, seconda alla Sarnico Lovere Run di quest’anno. Grande determinazione per lei per bissare la vittoria dello scorso anno ma non sarà facile con avversarie del calibro di Marina Zanardi reduce dal successo nella gara del campionato mondiale su strada categoria F40 dei 100 km di Seregno. Così come la parmigiana Lara Mustat, prima delle italiane alla maratona di New York 2011. Presenti anche la livignasca Giovanna Confortola e la greca Marilena Kapetandi.
Non mancheranno anche interessanti eventi collaterali: il pomeriggio di sabato inizierà alle 15.00 con la Kids' Run presso il Parco Grand Hotel Dobbiaco con prove riservate a bambini e ragazzi fino ai 14 anni, e si concluderà alle 17.00 con la novità RUN FOR, prova non competitiva di 8.5 chilometri intorno al Lago di Dobbiaco, a favore delle associazioni Debra e MamaZone Südtirol/Alto Adige.
Le iscrizioni alla Cortina Dobbiaco Run chiuderanno il 31 Maggio 2012 o, come già detto, al raggiungimento di 4500 iscritti. Tutte le informazioni nell’apposita pagina di www.cortina-dobbiacorun.it il sito ufficiale della manifestazione.

LAPISTAELEMENTARE DI TIRANO È STATA QUASI DERBY TRA I RAGAZZI DI POSCHIAVO


In effetti nell’appuntamento di Tirano, arricchito della presenza dei ragazzi di due classi provenienti da Poschiavo (Svizzera), il primo gradino del podio e il primo gradino giù dal podio sono stati conquistati rispettivamente dalle formazioni di Poschiavo 1 e Poschiavo 2.
Perentorio (implacabile, inappuntabile, indescrivibile e tutti gli in… che volete!) il cammino dei vincitori che hanno primeggiato nelle quattro discipline previste per l’appuntamento tiranese che è stato organizzato al solito dal CONI di Sondrio (presente con Presidente Ettore Castoldi e Segretario Silvia Flematti) con l’ausilio del suo staff tecnico e la gestione del Csi Morbegno spalmato sul campo come … la cioccolata sul pane!
Vediamo il cammino dei vincitori: quattro primi posti hanno significato un bottino finale di 72 punti, 18 a disciplina), con un significativo scarto sui secondi, Tovo B, fermatisi a 59 punti e sui terzi classificati, Teglio, che ha racimolato un 55 che ha potuto solo impensierire i coetanei di Tovo B, non certo i vincitori.
Diciotto punti quindi nella staffetta velocità più ostacoli chiusa in 178,98 sec. (tra l’altro sono arrivati secondi, i ragazzi del Poschiavo B), 18 nel vortex con 135 metri in quattro lanci, altri 18 nel percorso motorio (col tempo di 85,65 sec.) e gli ultimi 18 nella staffetta 5x80 portata a “baita” in 65,87 secondi: 4 x 18 = 72 e buonanotte al secchio!
Ha lottato il Tovo B (un secondo posto, un terzo e due sesti) ma ha dovuto guardarsi (come detto) più dalla verve dei ragazzi della quinta di Teglio che cercare di fare il solletico al Poschiavo 1.
Il Segretario Silvia Flematti comunica, con piacere, un grande risultato centrato dagli alunni della “Credaro” di Tirano: «Nella gara di solidarietà per i ragazzi del Brasile, gli alunni della Credaro hanno raggranellato la ragguardevole cifra di € 685, frutto di una raccolta  …straordinaria!»
Poi, sul campo, è finita a merenda e gadget con le premiazioni di tutti i 350 (e rotti) protagonisti, alla presenza del Preside dell’IC Teglio Maurizio Gianola e della Dirigente del Circolo Didattico di Tirano Luisa Porta.

giovedì 24 maggio 2012

AD ARCO (TN) LA “MEGLIO GIOVENTÙ” DEL CLIMBING


CAMPIONATO ITALIANO U20, U18 E U16 IN PARETE

Da venerdì a domenica in Trentino si assegnano i tricolori 2012

Tutta l’Italia ai piedi del Climbing Stadium con 250 ragazzi e ragazze

Indicazioni positive per il climbing giovanile azzurro dopo la Coppa Europa in Scozia

Campionati Italiani Giovanili ad Arco per quattro anni e si guarda al Mondiale 2015


L’attesa è terminata. Venerdì ad Arco (TN) scatta la tre giorni conclusiva del Campionato Italiano Giovanile di arrampicata e il Climbing Stadium si dipinge di verde, bianco e rosso. Dopo aver ospitato uno straordinario Campionato Mondiale assoluto lo scorso luglio, l’imponente struttura nell’Alto Garda trentino è ora pronta a mettere nuovamente il vestito buono e assegnare i tricolori 2012 nelle categorie Under20, Under18 e Under16.

Le ultimissime dal campo parlano di 250 ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo d’Italia, qualificati dopo le fasi di selezione regionali e macroregionali disputatesi nelle scorse settimane. Nelle prove di velocità, difficoltà e boulder saliranno in parete giovani di Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, Umbria, Basilicata, Sicilia e Trentino Alto-Adige, con questi ultimi a fare gli “onori di casa” e cercare di ripetere il successo del 2011, quando quattro dei sei titoli in palio furono conquistati da Manuel Schneider e Andrea Ebner (U16), Alex Walpoth (U18) e Andrea Prünster (U20).

Dalla recente prova di debutto della Coppa Europa giovanile ad Edimburgo sono giunte preziose indicazioni su quelli che, in definitiva, possono essere additati come i pronosticati numeri uno ai titoli tricolori 2012. La quindicenne altoatesina Ebner e la trentina Michela Facci, entrambe neo U18, sono tornate dalla Scozia con una medaglia d’oro e una di bronzo Speed rispettivamente, che portano a pensare ad un testa a testa infuocato sul verticale di Arco. Altro “ragno” protagonista in velocità in terra britannica è stato il piemontese Leonardo Gontero che si è messo in tasca la gara di categoria facendo anche segnare il nuovo record italiano di 6”57, a meno di 35 centesimi dal record del mondo Speed in mano al cinese Qixin Zhong, stabilito proprio al Mondiale di Arco 2011. E Gontero sarà primo sfidante dell’altro piemontese campione italiano U20 in carica Stefano Ghisolfi, con i vari Ischia, Walpoth, Ceria, Bombardi e Marcolla che faranno di tutto per inserirsi sul podio.
Al femminile, i nomi da tenere sul taccuino sono quelli delle campionesse italiane 2011 Forieri Schwenk, Prünster ed Ebner, che tuttavia dovranno guardarsi bene da sfidanti come la veneta Gislimberti, la romana Lacchio o l’altra altoatesina Alton, affamate di rivincita dopo gli argenti 2011.
Il programma delle finali tricolori di Arco legge il pomeriggio di venerdì dedicato alla disciplina Speed, la giornata di sabato tutta corde e moschettoni con le prove di difficoltà, mentre domenica 27 maggio si tireranno le cosiddette somme dopo aver ammirato le contorsioni e i balzi tra i massi del Boulder. Sul sito www.rockmasterfestival.com è possibile consultare il calendario gare nel dettaglio delle singole giornate.
Quella di quest’anno sarà una nuova stagione di grande sport outdoor per Arco, con il Climbing Stadium in riva al fiume Sarca che dopo i giovani U20, U18 e U16 darà il benvenuto ai climbers in erba U14, U12 e U10 che si contenderanno il titolo italiano nel primo fine settimana di giugno.
L’imminente evento giovanile, assicurano i padroni di casa della SSD Arrampicata Sportiva Arco, sarà il primo di tanti negli anni a venire. “L’accordo con la FASI per questi campionati è quadriennale e la proposta, e allo stesso tempo la nostra ambizione, è quella di riuscire a candidare e poi portare ad Arco il Campionato del Mondo giovanile del 2015”. Albino Marchi, da anni mente operativa di Rock Master e lo scorso anno presidente dell’organizzazione del Campionato Mondiale assoluto arcense, ha le idee chiare per il futuro di Arco e insieme al settore giovanile della FASI e all’ASD Arco Climbing sta lavorando sodo per accogliere a braccia aperte le giovani leve del climbing nostrano.

Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, infine, ritorna il Rock Master, stavolta in veste di “Festival” (Rock Master, Coppa del Mondo Speed, Rock Junior sono tra gli eventi in calendario) della durata di 10 giorni, in cui Arco rinnova con forza il suo status di capitale italiana e mondiale del climbing.

Gli appuntamenti dei prossimi giorni in Trentino sono patrocinati dal Comune di Arco e dalla Comunità di Valle Alto Garda e Ledro.

10° RALLY ESTIVO DELLA VALTARTANO

6° TROFEO CRAZY IDEA PROVA UNICA CAMPIONATO ITALIANO SKYRUNNING A COPPIE TARTANO – 24 GIUGNO 2012

Il comitato organizzatore ad un mese dall’evento sta scaldando i motori. Il Rally Estivo della Valtartano giunge quest’anno alla 10° edizione e lo fa per la terza volta con il riconoscimento di Prova Unica di Campionato Italiano Sky Running a Coppie, la gara si svolgerà come da programma domenica 24 giugno 2012. Negli anni l’evento ha avuto un sempre maggiore interesse da parte degli atleti e anche in questa edizione ci si aspettano grandi numeri in Valtartano. Il locale Sci Club ha pensato di proporre delle novità come ci dice Arnaldo Spini "per l’importante traguardo della decima edizione abbiamo predisposto un gadget di partecipazione di valore, grazie alla collaborazione con Crazy Idea – continua Spini – inoltre per gli atleti ci saranno anche integratori e il classico pranzo presso gli albeghi locali, le iscrizioni sono quindi aperte con il costo di € 60,00 a coppia". Entrando nei dettagli tecnici della gara, il tracciato, ormai collaudato è quello classico con partenza ed arriva da Tartano, con lunghezza di 22,3 km e 1620m di dislivello positivo.

ISCRIZIONI: Per quanto riguarda le iscrizioni, come detto sono aperte, con il costo di € 60,00 a coppia e chiuderanno Mercoledì 20 Giugno 2012 alle ore 20. Il pacco gara sarà garantito alle prime 150 coppie iscritte. Sarà possibile iscriversi compilando il modulo che trovate sul sito ufficiale della manifestazione, inviandolo con gli altri documenti richiesti via Fax allo 0342612780 o via mail a rallyestivo@valtartano.it, oppure passando nei punti vendita della Crazy Idea di Morbegno o Castione Andevenno. Per ulteriori info contattate il sito internet www.valtartano.it o via mail info@valtartano.it o al numero 3387296149.

PROGRAMMA:

SABATO: ORE 16.00 / 18,30 Ritiro pettorali presso oratorio Tartano ORE 19.00 Brifing Tecnico presso oratorio Tartano

DOMENICA: ORE 7.30 Ritrovo e ritiro pettorali presso oratorio Tartano ORE 9.00 Partenza gara ORE 11.10 Arrivo Previsto prima Coppia ORE 12.00 Inizio pranzo presso i Ristoranti Gran Baita e Vallunga ORE 14.30 Premiazioni

COMITATO ORGANIZZATORE

Giro d'Italia in Valtellina ed allo Stelvio...

E' ormai tutto pronto; adesso è davvero solo questione di dettagli e di... curiosità.
Questa mattina una giuria di giornalisti delle testate quotidiane, settimanali e on line ha percorso le vie del centro storico di Bormio per valutare le circa trenta vetrine che hanno partecipato al concorso "vetrine in rosa" organizzato dall'Unione CTS della provincia di Sondrio. Il risultato verrà reso noto dall'ufficio stampa dell'unione e i vincitori premiati nel corso della serata di benvenuto che si svolgerà in piazza del kuerc domani sera (venerdì 25 maggio 2012).
Questa mattina alle 9.00 puntuale apertura a tutti della strada che porta al passo dello Stelvio. Il primo a transitare è stato un camper svizzero che da 5 giorni era in sosta ai Bagni Vecchi in attesa dell'apertura della strada. Sono soprattutto stranieri coloro che si sono preparati a "prendere possesso" dei tornanti della bicentenaria strada dello Stelvio prima del passaggio della tappa decisiva di questa edizione del Giro. Ma sono annunciate presenze molto numerose dall'Aprica a Boalzo, da Teglio al Mortirolo e sulla strada che da Bormio sale sino al piano della terza Cantoniera. Qui è posto il divieto di accesso ad ogni mezzo non autorizzato (al passo dello Stelvio gli spazi di parcheggio sono giù tutti assegnati) ed oltre questo limite si potrà proseguire solo a piedi o in bicicletta...
In bicicletta, appunto! Alle 9.00 di questa mattina sono stati soprattutto i ciclisti, a decine, a prendere d'assalto la strada dello Stelvio. Chi per provare la gamba in vista della Gran Fondo della prossima settimana e chi per cercare il posto migliore da dove osservare i momenti decisivi della tappa di sabato.


Circa l'accesso allo Stelvio ricordiamo che il versante altoatesino resterà chiuso al traffico sino a domenica; unico accesso per mezzi di servizio come il mezzo che posizionerà un maxi schermo per tutti i tifosi che non riusciranno a salire.
A proposito di tifosi, dopo aver ribadito che oltre la terza cantoniera del versante lombardo non sotranno andare i mezzi non autorizzati e/o accreditati,men che meno i camper, ricordiamo che per tutti i tifosi che arriveranno a Bormio nella mattinata di sabato è a disposizione il parcheggio in zona funivia. Bormio per tutta la giornata, dal centro sportivo alla piazza del kuerc, dal centro storico a piazza V Alpini (dove sarà allestito un maxi schermo), vivrà diversi momenti di animazione ed accoglienza.
Intanto gli addetti del Parco Nazionale dello Stelvio stanno posizionando i cartelli in legno che scandiscono i numeri dei tornanti nell'ascesa da Bormio al Passo dello Stelvio ed in paese, proprio nella zona di via Milano, sono state praticamente completate le operazioni di scarificazione e asfaltatura della strada martoriata dalle intemperie invernali.
Armando Trabucchi - Ufficio Stampa Us Bormiese & Bormio Sport

mercoledì 23 maggio 2012

GARMIN OROBIE SKYCOMB 2012:DUE SFIDE, UNA SOLA COMBINATA!

I partecipanti alle gare di skyrunning Orobie Vertical di sabato 2 giugno e Orobie Skyraid di domenica 5 agosto potranno entrare nella classifica finale di Garmin Orobie SkyComb, la combinata che unisce le due manifestazioni. Una ragione in più per misurarsi su due tracciati affascinanti, e i più forti concorreranno per vincere i GPS Garmin messi in palio dall’azienda title sponsor.
Due competizioni, ma una sola passione: correre nel cielo. Si presenta così il doppio appuntamento con lo skyrunning nelle Prealpi Orobiche che il team di Fly-Up Sport di Mario Poletti, ha pianificato per l’estate 2012.
Si inizia con l’Orobie Vertical del 2 giugno e si conclude domenica 5 agosto con la Orobie Skyraid: la prima una vera e propria sfida verso l’alto, con mille metri di dislivello da correre lungo il sentiero che unisce Valbondione (in alta Val Seriana) e il Rifugio Coca a quota 1892 metri, mentre la seconda è la classicissima disegnata ai piedi della Presolana lungo un tracciato di 25 chilometri.
«Come lo scorso anno vogliamo proporre una terza classifica, ovvero la combinata per coloro che partecipano ad entrambe le competizioni – ha commentato Mario Polettie siamo particolarmente soddisfatti che la nostra iniziativa abbia attratto l’interesse di aziende di grande prestigio».
Infatti la seconda edizione della combinata Orobie SkyComb avrà Garmin come title sponsor, l’azienda leader nella navigazione satellitare premierà i primi tre classificati delle classifiche maschile e femminile con sei modelli della famiglia Forerunner.
«Il pianeta dello skyrunning è in forte evoluzione e sempre più gli atleti di questa disciplina vedono nei nostri prodotti dei validi coach di allenamento e degli affidabili compagni in gara – ha commentato Luca Sannazzari Sales Marketing Manager della divisione Fitness e Outdoor di Garmin Italia – ed è per questo che abbiamo deciso di affiancare l’organizzazione titolando l’iniziativa come Garmin Orobie SkyComb».
Alla classifica di Garmin Orobie SkyComb possono accedere tutti gli atleti che hanno portato a termine le due gare e le premiazioni avverranno domenica 5 agosto in località Donico presso il passo della Presolana.

martedì 22 maggio 2012

Delegato del CONI al posto del Comitato Provinciale

Si é tenuta ieri pomeriggio al Foro Italico la 1.001ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 26 marzo 2012. Nelle sue comunicazioni il Presidente Petrucci ha informato la Giunta sull'avvenuta approvazione dello Statuto del CONI da parte del Ministro dello Sport Gnudi, comprensivo del riordino delle strutture territoriali con l'istituzione su base provinciale del Delegato del CONI al posto del Comitato Provinciale

Foto Curiosa della settimana........

Riusciranno i pali a sostenere il peso dei mezzi pesanti in transito?
Fra tutti i lettori che invieranno una email entro venerdi 25 maggio a pizzoscalino@hotmail.it indicando il luogo dove fatto lo scatto, verrà sorteggiato un atleta il quale usufrirà alla prima gara raggiungibile di una foto su stampa personalizzata 15x20.

lunedì 21 maggio 2012

Giro d'Italia 2012 - Proseguono i preparativi per la tappa dello Stelvio

Foto del Passo dello Stelvio di qualche settimana fa.
La nebbia ha avvolto oggi il Passo dello Stelvio, ma non ha fermato gli ultimi preparativi per la più attesa tappa del Giro d'Italia, quella che culminerà sul tetto d'Europa e si annuncia decisiva per l'assegnazione della Maglia Rosa.
La giornata odierna è stata dedicata quasi interamente alla messa a punto del piano di trasferimento in elicottero, dallo Stelvio verso Milano, dei corridori. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2012 si correrà infatti a Milano e sarà una cronometro; a Milano, il pomeriggio precedente la crono conclusiva, i corridori arriveranno appunto in elicottero e questi elicotteri si muoveranno tra Bormio, lo Stelvio e Milano sulla base di un piano che in larga parte è stato messo a punto oggi.
Il sopralluogo è stato condotto, assieme ad Andrea Maiolani del comitato di tappa, da Mario Pelloni di Aercopter, il responsabile del piano di volo. La base di tutti gli elicotteri (una dozzina) sarà all'eliporto di Bormio con la presenza dai volontari del soccorso alpino a coordinare i vari movimenti. Sorvolando ad alta quota (l'area interessata dalla tappa è tutta nel Parco Nazionale dello Stelvio) la valle del Braulio gli elicotteri atterreranno nella zona predisposta in prossimità del Rifugio Folgore; altre due aree di atterraggio sono state definite in prossimità della IV Cantoniera dello Stelvio e alla Malga Stelvio nei pressi della chiesetta di San Ranieri.
Definito il piano dei voli di rientro dei corridori (sono state valutate anche altre possibilità ed alternative), il comitato organizzatore si dedicherà nelle giornate di martedì 22 e mercoledì 23 maggio 2012 alla messa a punto di tutte le ultime necessità che riguardano i collegamenti Telecom e soprattutto le necessità legate alla trasmissione televisiva della tappa. Al riguardo sono da sottolineare (ma se ne parlerà più in dettaglio a conclusione del Giro) sono state effettuate diversi interventi strutturali lungo la strada dello Stelvio, come l'illuminazione con led speciali delle storiche gallerie di Spondalunga.
IMPORTANTE - A proposito della viabilità, vi diamo gli ultimi aggiornamenti. La statale 38 dello Stelvio, dalla deviazione per i Bagni Nuovi fino al passo, verrà aperta nella giornata di giovedì 24 maggio 2012. Apertura necessaria soprattutto per consentire a quanti hanno prenotato gli alberghi del Passo di raggiungere le strutture ricettive. Tutti coloro che non hanno una prenotazione - ci riferiamo in particolare ai camper - l'accesso allo Stelvio sarà limitato alla zona della terza Cantoniera per ragioni logistiche e di spazio di sosta. La strada dello Stelvio verrà definitivamente chiusa venerdì 25 maggio 2012 alle 19.00 e resterà chiusa per il traffico da Bormio verso il Passo sino alle 23.00 di sabato 26 maggio 2012.
Per la serata del 25 maggio 2012, il comitato locale di tappa sta preparando una manifestazione sportiva e folkloristica per accogliere i tanti sportivi che stanno arrivando in Alta Valtellina. Appassionati che portanno - a piedi o in bicicletta - salire lungo la strada dello Stelvio sino a pochi minuti prima del passaggio dei corridori. La Carovana, quella con i mezzi pubblicitari, verrà concentrata nel piazzale delle scuole elementari dove verrà allestito l'Open Village e dove sarà montato un maxi schermo per consentire di seguire in diretta le ultime avvincenti fasi della più importante tappa del Giro d'Italia 2012.

ENZO VANOTTI MEDAGLIA DI BRONZO AI MONDIALI MASTER DI CORSA IN MONTAGNA

Aurelio Moscato MM60
Record di partecipazione ai dodicesimi Campionati mondiali master di corsa in montagna disputati sabato 19 maggio u.s. sui sentieri tedeschi di Buhlertal. Al traguardo risultano classificati 799 uomini e 214 donne a testimonianza del successo della manifestazione. Il percorso di 9,4km, prevalentemente in salita, includeva un tratto iniziale su asfalto all’interno dell’abitato sito ai margini della Foresta Nera, per poi proseguire lungo un ripido sentiero che portava alla sommità dopo quasi 800 metri di dislivello.
Dominio tedesco nel medagliere, ma Italia ancora una volta protagonista grazie alle 20 medaglie conquistate (11 individuali e 9 a squadra): 4 oro, 11 argento, 5 bronzo. I Campioni mondiali 2012 italiani sono il bresciano Claudio Amati (M50 Atletica Valli Bergamasche), il lecchese Aurelio Moscato (M60 Pol. Cernuschese) e la milanese di Abbiategrasso Annamaria Galbiani (W60 Asd La Michetta Milano ). Per Amati e Moscato si tratta di una conferma del titolo conquistato lo scorso anno mentre Annamaria Galbiani conquista il titolo per la prima volta a loro e a tutti i partecipanti vanno i nostri più sentiti complimenti.
Grande prestazione anche per il malenzo Enzo Vanotti (A.S. Lanzada) che ha conquistato la medaglia di bronzo nei master 45, per Fabrizio Triulzi (G.P. Valchiavenna) invece 9° posto nei master 35; nella stessa categoria 16° il compagno di squadra Stefano Silvani. Sempre per i bianco-blu 19^ Ivonne Martinucci nelle master 40 e 15^ Zita Rogantini nelle master 60.
                                                               CLASSIFICHE

RUGA FABIO E BONACINA CRISTINA ANCORA PROTAGONISTI SUI GRADINI POLACCHI..

2^ edizione della vertical sprint sul grattacielo Rondo’ di Varsavia all’insegegna degli italiani, vittoria per Ruga e seconda piazza per Bonacina , questo è l’ottimo risultato della trasferta polacca dei due vertical runners lombardi.

A differenza della prima edizione, caratterizata da un’unica prova a cronometro, l’edizione 2012  ha visto la competizione divisa in due prove: semifinale a cronometro e i migliori 12 in finale con partenza in linea stile formula uno con i migliori schiearati in tre griglie da 4 atleti, in base ai tempi ottenuti in semifinale.

Trentasette i piani e 770 gradini da superare  che hanno visto i nostri due atleti comportaresi benissimo a partire dalle semifinali dove entrambi hanno ottenuto il terzo tempo parziale.

La prima finale ha visto impegnato Ruga Fabio, il lariano in forza alla Recastello Radici group,  ha saputo stringere i denti e giungere all’arrivo a braccia alzate in 3’39’’ lasciandosi alle spalle lo Slovacco Tomas Celko, 3’42 ed il ceco Vikotr Novotny 3’46

A seguire la prova femminile, dove Cristina Bonacina, con i colori del GP Talamona,  caricata dalla vittoria del compagno di trasferta,  guadagna  per prima la porta d’ingresso alle scale , resiste solitaria sino a tre piani dall’arrivo ma un ritorno irrefrenabile della Polacca Fincher Anna , già 2^ nel 2011, le nega la gioia della doppietta tricolore;  5’08’’ per la vincitrice, 8’’ di distacco per Cristina che a sua volta lascia la terza classificata, la  polacca Jakubczak Ola a 4’’.

Felicissima comunque Cristina che sintetizza così il suo risultato: “ Ho provato una cosa indescrivibile quando ho visto, sul maxischermo posizionato alla partenza,  Fabio tagliare il traguardo per primo con le mani alzate. Mi tremavano le gambe, ero tesissima, dopo toccava a me , c’è lo messa tutta, ho migliorato 25’’ rispetto alla semifinale ma non è bastato, a tre piani dall’arrivo, la Fincher  ha messo la freccia ed io ero alla frutta,  non ho avuto la forza di reagire ma il secondo posto è il giusto stimolo per continuare a gareggiare.
Dario Fracassi