giovedì 10 novembre 2016

Scaldagambe Raidlight: il 15 gennaio 2017 a Carvico la seconda edizione del winter trail

Appuntamento a Carvico, domenica 15 gennaio 2017, per la seconda edizione dello Scaldagambe Raidlight, il trail invernale firmato Carvico Skyrunning. 
​L
 e iscrizioni s 
​ono​
 
​già ​
 attive sul portale Pico Sport. La corsa podistica alla scoperta del monte Canto 
​ha
  sfiorato lo scorso anno le 400 presenze. Benedetto Roda, campione sui sentieri di casa, e la valtellinese Elisa Sortini i primi nomi sull’albo d’oro della giovanissima corsa off 
​ ​
 road.


Lo scorso gennaio era forte la curiosità verso lo Scaldagambe Winter Trail, un evento nuovo di zecca che si affacciava sulla scena italiana delle corse outdoor nel periodo invernale e proponeva un itinerario inedito sul monte Canto. Gli atleti avevano risposto in massa alla chiamata della Carvico Skyrunning e la gara bergamasca era andata sold out con alcuni giorni di anticipo. Una gara che doveva avere necessariamente un seguito. E infatti, dopo il successo riscosso, il team di Alessandro Chiappa si è messo al lavoro per preparare l’edizione numero due. La data da evidenziare sul calendario è domenica 15 gennaio 2017
​sono già aperte le iscrizioni all'evento outdoor
  che quest’anno avrà Raidlight come title sponsor.

​IL PERCORSO - ​
 Con partenza in linea e arrivo presso l’oratorio San Giovanni Bosco di Carvico, la Scaldagambe Raidlight condurrà gli atleti alla scoperta del monte Canto. Il percorso disegnato dal presidente della Carvico Skyrunning Alessandro Chiappa si snoda su strade bianche e rari single track spingendosi, nella seconda parte, sul versante ovest del promontorio in direzione Pontida e Mapello. Una gara adatta sia agli stradisti 
​ ​
 che agli amanti della corsa outdoor, ideale per testare la condizione prima che la stagione entri nel vivo. 16 km di sviluppo e 550 metri di dislivello positivo: un tracciato panoramico, veloce e divertente, perfetto anche in caso di neve.

​LE ISCRIZIONI E IL PACCO GARA - ​
 Come aderire alla Scaldagambe Raidlight? Le iscrizioni sono attive 
​ ​
 dal mese di novembre sul portale Pico Sport. La modica quota di 15 euro comprende un manicotto scaldabraccia in tessuto tecnico, docce calde e deposito borse. Ma non è tutto. Al termine della corsa la festa continua: verrà infatti riproposta la formula – molto apprezzata nel 2016 – del ritrovo presso gli accoglienti locali dell’oratorio 
​dove si svolgeranno
  le premiazioni 
​anticipate dal
  pasta party no limits. Buono pasto e buono birra sono inclusi nel pacco gara. 
​ ​
Possibilità di iscriversi in loco, sabato pomeriggio e domenica mattina, al costo di 20 euro.

LA PASSATA EDIZIONE - 
 La prima edizione dell 
​o​
 Scaldagambe Winter Trail, disputata il 24 gennaio 2016, fece registrare il tutto esaurito con il raggiungimento del tetto massimo di iscritti. Quasi 400 i concorrenti classificati, fra i quali si imposero 
​ ​
 Benedetto Roda, portacolori della Carvico Skyrunning 
​ accompagnato dal tifo di casa​
 , e la valtellinese Elisa Sortini. Salirono sul podio anche Filippo Bianchi, Andrea Regazzoni, Cristina Sonzogni e Giovanna Cavalli. 
​ ​
 Tempi da battere: 1h03’55” al maschile, 1h19’32” al femminile. 

Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale www.carvicoskyrunning.it.

Carvico Skyrunning… correre è come volare!

lunedì 24 ottobre 2016

UN TROFEO VANONI DA RECORD CON LE VITTORIE STRANIERE DI PAVLA SHORNA E DELLA FRANCIA

39° MINIVANONI
La lunga giornata agonistica del Trofeo Vanoni è iniziata con le prove giovanili del Minivanoni che ha visto in gara quasi 500 atleti. L’ambita Targa “Mons. Danieli – Battaglion Morbegno” è andata al G.S. CSI Morbegno (1208 punti) davanti a G.P. Santi Nuova Olonio (1172 punti) e G.P. Valchiavenna (1079 punti).
Prime a partire le esordienti A femminili Elena Galli (G.P. Valchiavenna) ha prevalso su Martina Gianola (Premana) ed Elisa Rovedatti (G.S. CSI Morbegno). Negli esordienti maschili bella prova di Daniele Lanzini (C.O. Piateda) che ha messo dietro i portacolori del G.P. Talamona Jacopo Daniele Ciapponi e Giacomo Ciaponi. Nelle ragazze netta vittoria per Chiara Begnis (Atl. Valle Brembana) seguita da Greta Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio) e Sofia Begnis (Atl. Valle Brembana). Nei ragazzi non fa sconti Mattia Zen (Atl. Malnate) che ha preceduto Davide Curioni (G.P. Santi Nuova Olonio) e Luca Vanotti (Pol. Albosaggia). Nelle cadette vittoria per la campionessa italiana di corsa in montagna a staffetta (Atl. Alta Valtellina), secondo posto per Clarissa Bleso (U.S. San Maurizio) e terzo per Giulia Benintendi (Atl. Valle Brembana). Nei cadetti, come da pronostico, ennesima vittoria per il campione italiano di corsa in montagna Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), seguito da Alessandro Rossi (A.S. Lanzada) e Samuele Siena (Sesto 76 Lisanza). Nelle allieve brava Cristina Molteni (G.P. Valchiavenna) ad imporsi su Alice Testini (C.O. Piateda) ed Elisa Peretti (U.S. Bormiese). A chiudere la categoria allievi dove Andrea Rota (Atletica Lecco) è stato autore di una grande prova in rimonta che l’ha visto tagliare per primo il traguardo davanti a Fabrizio Poli (Atl. Vallecamonica) che aveva lungamente condotto al comando; gradino più basso del podio per Luca Molteni (G.P. Valchiavenna).

33° VANONI FEMMINILE
Nel Vanoni femminile grande partecipazione con ben 83 donne al via. Era sfida preannunciata tra l’idolo di casa Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) e Pavla Schorna (Repubblica Ceca) e così è stato. Ma il testa a testa è durato fino al Tempietto, poi la ceca, già vincitrice a Morbegno nel 2012, ha messo il turbo guadagnando metri preziosi sulla vicecampionessa europea di corsa in montagna. Distacco che, seppur limitato, è rimasto invariato fino al red carpet di via Vanoni dove Pavla si è presentata per prima fermando il cronometro dopo 21’50”. Per la Gaggi secondo posto in 21’59” e terza piazza per l’altra portacolori della Repubblica Ceca Kamila Gregorova con il crono di 22’18”. A seguire una strepitosa Roberta Ciappini (G.S. CSI Morbegno/22’53”) al quarto posto e Celine Jeannier (Francia/22’54”) al quinto, 6° posto per la britannica Heidi Dent (23’01’), 7ª la gallese Heidi Davies (23’14”) , 8ª Arianna Oregioni (G.P. Santi Nuova Olonio/24’05”) e a chiudere la top ten Lou Roberts (Gran Bretagna/24’14”) e Maria Dimitra Theocharis (Unione Sportiva Aldo Moro Paluzza/24’28”).

59° TROFEO VANONI
Ben 145 le staffette al via del “mondiale delle foglie morte” domenica 23 ottobre a Morbegno (SO). Nella prima frazione è subito bagarre tra G.S. Orobie, Francia, Slovenia e Repubblica Ceca. Al cambio giunge primo il ceco Jan Janu (suo il miglior tempo di giornata con 29’43”) tallonato da Alex Baldaccini e Arnaud Bonin (già vincitore del Trofeo Vanoni nel 2014). Ma nella seconda frazione i transalpini con Adrien Michaud a metà discesa mettono le cose in chiaro e prendono con decisione in mano la gara, dietro Vincenzo Milesi non molla, ma è tallonato da Rolando Piana (La Recastello Radici Group) e Marco Filosi (S.A. Valchiese). Nella terza frazione la Francia con Fabien Demure ha 2 minuti di vantaggio su Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group) e Ruggero Ghezzi (Valchiese), mentre il G.S. Orobie con Mirko Bertolini si sta rifacendo sotto. All’arrivo sul red carpet di via Vanoni la Francia va a vincere per il terzo anno consecutivo con il crono di 1h32’36” distaccando La Recastello Radici Group (Ruga, Piana, Della Torre), G.S. Orobie (Baldaccini, Milesi, Bertolini), Gran Bretagna (Hope, Mounsey, Farrell), S.A. Valchiese (Vender, Filosi, Ghezzi), Slovenia (Cvet, Becan, Potocnik), G.S. CSI Morbegno squadra A (Tacchini, Sansi, Leoni), Repubblica Ceca (Janu, Skalski, Ianata) e Repubblica Ceca Salomon Team (Havlicek, Brydl, Krupricka), a chiudere la top ten il Galles con Roberts, Hughes, Bentley. Il criterium internazionale under 23 è andato ad Alberto Vender (30’59”) e Roberta Ciappini (22’53).

Appuntamento per il 2017, sempre la quarta domenica di ottobre, quando, in occasione della 60ª edizione, il Trofeo Vanoni sarà campionato italiano di corsa in montagna a staffetta.

venerdì 21 ottobre 2016

INTERVISTA A GIOVANNI RUFFONI – PRESIDENTE G.S. CSI MORBEGNO

1 .Giovanni Ruffoni, presidente del G.S. CSI Morbegno, ma soprattutto la persona che è a capo della "macchina organizzativa" del CSI Morbegno.
Come presidente mi devo assumere tutte le responsabilità, poi ci metto molto del mio perchè son partito circa 30 anni ad aiutare nell’organizzazione del Vanoni man mano che passano gli anni il Vanoni cresce e il lavoro cresce. Devo dire che anche il mio lavoro mi permette di avere tempo per questo.
Ci potresti spiegare come siete organizzati e quante persone sono coinvolte, a vario titolo, nell'organizzazione del Trofeo Vanoni?
Tutto parte dalla sede presso il complesso di SAN GIUSEPPE in via V Alpini a Morbegno, tutti i martedì ci troviamo e da lì partono tutte le iniziative e tutta la vita del CSI Morbegno e del TROFEO VANONI. Io porto all’ordine del giorno gli argomenti che poi andiamo a discutere, nel caso del Trofeo Vanoni finito quello dell’anno prima si parte già con quello dell’anno successivo; ad ogni riunione c’è sempre un pò di Vanoni.
Le settimane prima del Vanoni ci troviamo quasi tutte le sere. Oltre al Consiglio e ai soci sempre presenti in sede - circa 20\25 persone – nella fase clou di organizzazione del Vanoni arriviamo ad un centinaio di volontari.
 2. Domenica avete pulito il percorso. In che condizioni l'avete trovato? Gli atleti possono provarlo senza problemi?
Il percorso è in condizioni ottimali, grazie anche all’intervento degli operai del Comune. Tutti gli atleti e non possono andare sul percorso del Vanoni e vi informo che ci sono anche tante castagne.
 3. Quali sono i punti di forza del Trofeo Vanoni?
Il principale punto di forza del Vanoni è il pubblico, sempre numeroso e molto coinvolgente. In nessuna altra gara di corsa in montagna esiste un viale d’arrivo gremito di gente come la via Vanoni, per non parlare dei passaggi al Tempietto, ad Arzo e ai Bellini dove si corre in mezzo a due ali di folla.
 4. Quali invece le cose che vorreste o potreste modificare?
Francamente non saprei cosa modificare perchè a me il Vanoni piace così com’è: un mix di tradizione e innovazione
5. Come sempre la lista dei partenti al Trofeo Vanoni è di altissimo livello. Chi vedi tra i favoriti quest'anno?
Penso che la lotta tra le staffette sia tra la nazionale francese, la nazionale britannica e l’atletica Valli Bergamasche. A livello individuale Baldaccini è l’uomo da battere, mentre nelle donne sarà sfida tra Alice Gaggi e Pavla Shorna.

6. So che per te ha una grandissima importanza il Minivanoni. L'anno scorso il CSI Morbegno è salito sul gradino più alto podio nella classifica di società. Quali sono le aspettative per quest'anno?
Per me il Minivanoni è importante come il Vanoni dei grandi. L’aspettativa è di arrivare sul gradino più alto del podio, anche se quest’anno siamo meno forti dello scorso anno.
 7. Al pubblico, che sempre giunge numerose a tifare i migliori atleti della specialità, dove consigli di andare a vedere la gara?
Il punto più spettacolare è la zona Tempietto dove si vedono gli atleti salire su un pendio molto ripido e  scendere al mitico “salto”. Personalmente io andrei nel bosco sotto Arzo dove si vedono le doti acrobatiche dei discesisti.
8. Non solo gare e agonismo...cos'altro offre il Trofeo Vanoni?
Prima di tutto rinnoviamo gli scambi di amicizia con le nazionali straniere, poi proseguiamo con un convegno sulla donna e la corsa in montagna molto interessante, a seguire la sfilata con tutte le autorità, atleti e nazioni presenti al Vanoni, con la bandella di Morbegno a cui segue la Santa Messa in suffragio di tutta le persone che hanno fatto grande il Trofeo Vanoni e ci hanno lasciato in eredità questa tradizione da portare avanti.
 9. Nonostante il grandissimo impegnato organizzativo sarai al via anche come atleta. Dove riesci a trovare tutte le energie necessarie?
Quest’anno sarà la 37ª volta consecutiva che corro la quarta domenica di ottobre a Morbegno. Ci tengo a specificare che ho corso anche 6 volte il MINIVANONI da ragazzo. Una volta raggiunta la maggiore età sono passato al Vanoni. Le energie sono invecchiate come il sottoscritto, però la voglia di Vanoni è tanta e quindi sento poco la fatica. 
 10. In questi ultimi anni la corsa in montagna "classica" ha perso un po' di interesse, mentre sky, vertical e trail sono molto di moda. A cosa è dovuto questo fenomeno secondo te e cosa può fare la corsa in montagna per attirare nuovamente gli appassionati?
Purtroppo non è la corsa in montagna “classica” che è cambiata, ma è la gente che corre in montagna che è cambiata. La base per ridare spessore alla corsa in montagna tradizionale come piace a me è lavorare sui giovani e far capire cos’è la corsa di in montagna (da quelle più brevi a quelle di massimo due ore con dislivelli entro certi limiti), quali sono le regole da rispettare, mettendo in risalto le caratteristiche di questa disciplina e il senso di appartenenza alla propria società dove, pur correndo individualmente, tutti assieme si porta in alto anche la  squadra. Purtroppo  tante belle gare estive che ho corso per anni hanno pochi partenti perchè queste nuove gare (sky, vertical, trail) hanno tipi di corsa e caratteristiche organizzative più permissive, con regole molto elastiche e le società hanno poco valore a livello di classifica. Noi essendo a fine ottobre subiamo poco questo grande cambiamento della corsa in montagna.


mercoledì 19 ottobre 2016

Il conto alla rovescia è iniziato e l’emozione inizia a salire per il 59° Trofeo Vanoni.

Il conto alla rovescia è iniziato e l’emozione inizia a salire. Atleti locali che provano il percorso, le vetrine Crazy Idea e Rovagnati Carni che espongono i premi, la pagina Facebook aggiornata di continuo e www.trofeovanoni.it da consultare per tutte le informazioni. Ormai è “febbre Vanoni” a Morbegno, in attesa del “mondiale delle foglie morte” che si correrà domenica 23 ottobre. Giovedì arriveranno gli atleti della Gran Bretagna – secondi lo scorso anno - che schierano Rob Hope, Ben Mounsey e Chris Farrell (2° quest’anno alla Snowdon Race); i francesi – vincitori lo scorso anno - saranno al via con Arnaud Bonin, Adrien Michaud e Fabien Demure, tutti e tre reduci dai Mondiali di Sapareva Banya. Venerdì sono attesi i gallesi Matthew Roberts, Russel Bentley e Gareth Hughes, mentre sabato arriveranno dalla Repubblica Ceca Jan Janu (6° quest’anno agli Europei), Robert Krupicka - 10° agli europei, ma conosciuto dai valtellinesi perché dominatore assoluto della skyrace Valmalenco-Valposchiavo -, Jan Mrazek, che ha partecipato ai Mondiali lunghe distanze, con gli esperti Roman Skalsky e Pavel Brydl a completare i due terzetti. Sabato è previsto l’arrivo degli irlandesi, per la prima volta al Trofeo Vanoni con la squadra nazionale, i due terzetti della Slovenia guidati da Miran Cvet e  la squadra di San Marino capitanata da Michele Agostini. A far da contrafforte ai titolati atleti stranieri, le migliori società italiane. In primis l’Atletica Valli Bergamasche, che torna al Vanoni dopo un anno di assenza, e che schiera il campione del mondo di corsa in montagna lunghe distanze Alessandro Rampaldini, Cesare Maestri (5° agli Europei) e Luca Cagnati (3° alla Snowdon Race), poi il G.S. Orobie, terzo lo scorso anno, con il recordman Alex Baldaccini (miglior tempo individuale negli ultimi 5 anni), il valtellinese Mirko Bertolini e il sempre competitivo Vincenzo Milesi. Attenzione anche a La Recastello Radici Group  con Fabio Ruga (14° ai Mondiali lunghe distanze), l’ardennese Francesco Della Torre e il forte Rolando Piana, senza dimenticare il G.S. Valchiese che con Vender e Filosi quest’anno ha già vinto le Marmitte dei giganti. Questi i sicuri protagonisti del 59° Trofeo Vanoni, gara internazionale a staffetta a 3 elementi, che si affronteranno sul tradizionale tracciato di 7250 metri (dislivello 435 metri) domenica 23 ottobre a partire dalle ore 14.00. Al mattino invece, con il via alle ore 11.00, il 33° Vanoni femminile (5 km con un dislivello di 248 metri) e qui è ovviamente attesa l’idolo di casa e vicecampionessa europea Alice Gaggi (La Recastello Group) che lo scorso anno chiuse al secondo posto dietro a una stratosferica Emmie Collinge. Alice dovrà vedersela con la compagna di squadra Samantha Galassi (terza lo scorso anno), l’amica/rivale Pavla Schorna (Repubblica Ceca) che quest’anno ha chiuso al 4° posto gli europei, ma attenzione anche alla giovane gallese Heidi Dent (terza juniores agli Europei), alle britanniche Heidi Dent e Lou Roberts, rispettivamente 2ª e 4ª alla Snowdon Race, alla francese Céline Jeannier e alle locali Roberta Ciappini e Arianna Oregioni. “Sono talmente tanti gli atleti di alto livello – spiega il presidente del G.S. CSI Morbegno Giovanni Ruffoni – che a citarli tutti si rischia di fare un lungo elenco che non mette degnamente in risalto i valori in campo”. “D’altronde se il Vanoni è stato battezzato “il mondiale delle foglie morte” ci sarà un motivo - continua Ruffoni - ed è proprio questo: dopo Europei e Mondiali i migliori interpreti della corsa in montagna tornano a sfidarsi a Morbegno. Per noi è un grandissimo orgoglio, anche perché tutti questi atleti vengono in primis per l’atmosfera, l’accoglienza e l’amicizia con cui li accogliamo”.
Per chi vuole seguire tutte le gare, oltre a tifare sul percorso ci sono varie possibilità: la diretta streaming dalle 9.00 alle 17.00 di domenica 23 ottobre sul sito  HYPERLINK "http://www.gscsimorbegno.org" www.gscsimorbegno.org, la cronaca in tempo reale sulla pagina Facebook del Trofeo Vanoni, lo speciale di tre pagine sul settimanale Centro Valle in edicola il 29 ottobre e lo speciale di 30 minuti che andrà in onda su TeleSondrioNews.

Ecco il programma completo del Trofeo Vanoni:

Sabato 22 ottobre 2016
Ore 15.00 Convegno “Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa” – Sala Boffi – Piazza S. Antonio
Ore 17.30 Sfilata atleti e squadre partecipanti da Piazza S. Antonio lungo via Vanoni fino al Monumento ai Caduti, deposizione corona d’alloro
Ore 18.00 S. Messa nella Collegiata di S. Giovanni Battista

Domenica 23 ottobre 2016
Ore 9.00 Partenza 39° Minivanoni.
Ore 11.00 Partenza 33° Trofeo Vanoni femminile.
Ore 12.00 Premiazioni 39° Minivanoni (zona arrivo)
Ore 14.00 Partenza 58° Trofeo Vanoni maschile
Ore 17.30 Premiazioni presso la Sala Ipogea – Complesso S. Giuseppe – via V Alpini


lunedì 17 ottobre 2016

TROFEO DEL MAGNAN: LE STAFFETTE A LANZADA tutte le foto QUI...





Le vette imbiancate della Valmalenco hanno fatto da suggestiva cornice al 9° Trofeo del Magnan, gara provinciale di corsa su strada a staffetta, ottimamente organizzata a Lanzada sabato 15 ottobre dalla locale Associazione Sportiva. Grande entusiasmo ed emozione, come sempre, per le prove del settore giovanile. Dopo il via con le prove individuali promozionali degli esordienti B e C è stata la volta degli esordienti A dove a livello maschile Simone Nani e Dennis Masa (Sportiva Lanzada) hanno messo dietro il C.O. Piateda (Daniele Lanzini e Leonardo Colombo) e l’U.S. Bormiese (Matteo Pedranzini e Pietro Franceschetti); nella gara in rosa vittoria per Camilla Bottazzi ed Elena Galli (G.P. Valchiavenna) che hanno preceduto C.O. Piateda (Andrea Violanti e Diana Tessi) e Polisportiva Albosaggia (Sofia Mariani e Chiara Bulanti). Nei ragazzi Matteo Bardea e Kevin Albareda (Sportiva Lanzada) vincono il titolo provinciale precedendo di poco la Polisportiva Albosaggia (Tommaso Colombini e Luca Vanotti) e G.P. Santi Nuova Olonio (Davide Curioni e Oliviero Curti). Nelle ragazze ennesimo titolo per Alice Tosarini e Greta Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio) con G.P. Valchiavenna (Serena Lazzarelli e Milena Masolini) e G.P. Santi Nuova Olonio (Serena Barini e Giulia Oregioni) a completare il podio. Nei cadetti il titolo va ai chiavennaschi Gabriele Biavaschi e Gianluca Nessosi, più veloci di Sportiva Lanzada (Alessandro Rossi e Lorenzo Moizi) e U.S. Bormiese (Luca Pedranzini e Nicola Trecarichi). Nelle cadette si laureano campionesse provinciali Gabriela Martelli e Anna Tosarini (G.P. Santi Nuova Olonio) davanti alle campionesse italiane di corsa in montagna a staffetta dell’Atletica Alta Valtellina (Samantha Bertolina e Camilla Ricetti) e alla Sportiva Lanzada (Alessandra Mauri e Alice Gianoli). Negli allievi si impone l’U.S. Bormiese con Belay Jacomelli e Damiano Cola, seguiti dal G.S. Valgerola (Cristian Menghi e Davide Vaninetti) e G.P. Santi Nuova Olonio (Daniele Molatore e Matteo Berno). Nelle allieve le chiavennasche Cristina Molteni ed Elisabetta Zuccoli hanno preceduto di un soffio le campionesse italiane di corsa in montagna a staffetta della Sportiva Lanzada (Gaia Bertolini e Katia Nana) e le portacolori della Cantù Atletica (Arianna Casadio e Camilla Bossi). Nella prova assoluta maschile, sul veloce e muscolare tracciato di 2 km, dominio dei diavoli rossi Stefano Martinelli e Matteo Franzi che hanno avuto la meglio su Cantù Atletica (Matteo Pifferi e Federico Maione) e sul G.P. Santi Nuova Olonio (Fabio Canclini e Diego Rossi). Nei master 45/50 si sono imposti il G.S. Valgerola (Giorgio Passerini e Michele Piombardi), mentre negli over 50 gradino più alto del podio per il G.S. CSI Morbegno (Duilio Volpini e Gianpietro Bottà). A livello femminile invece il podio assoluto è composto da Cantù Atletica (Moira Civiello e Sara Trezzi), Polisportiva Albosaggia (Camilla Paracchini e Giulia Gherardi) e G.S. CSI Morbegno (Stefania Bulanti e Anna Abate), mentre nelle master il podio è di G.P. Santi Nuova Olonio (Paola Fascendini e Laura De Santis), G.S. CSI Morbegno (Cristina Speziale e Giordana Zugnoni) e G.S. Valgerola (Cristina Sutti e Marta Barona).
A livello di società, il Trofeo del Magnan per il secondo anno consecutivo è andato al G.S. CSI Morbegno di Giovanni Ruffoni con 402 punti, davanti a G.P. Santi Nuova Olonio (321 punti) e – con un distacco di un solo punto - G.S. Valgerola (320 punti).


giovedì 13 ottobre 2016

Presentato ufficialmente il 59° Trofeo Vanoni, il 33° Vanoni femminile e il 39° Minivanoni

Non è sempre facile trasmettere attraverso le parole la passione, l'entusiasmo e tutto quanto sta dietro e dentro un evento sportivo. La conferenza stampa di presentazione del Trofeo Vanoni, mercoledì 12 ottobre nella Sala consiglio del Comune di Morbegno, è riuscita in tutto ciò grazie alle numerose persone (autorità, atleti, organizzatori, appassionati) che vi hanno partecipato e che hanno creato un'atmosfera speciale, l'atmosfera del Trofeo Vanoni. Un evento sportivo che ha travalicato i confini nazionali e che ha fatto diventare la corsa in montagna un volano per la nascita di profonde amicizie e scambi, per la promozione del territorio, per la valorizzazione delle eccellenze locali, per il coinvolgimento di diverse generazioni e di tutta la Comunità di Morbegno. Un orgoglio per tutti, un patrimonio da preservare che, seppur ancorato alle tradizioni e al passato, è proiettato anche nel futuro. Ecco quindi che la presentazione del 59° Trofeo Vanoni, del 33° Vanoni femminile e del 39° Minivanoni sono stati un continuo richiamo tra ciò che rende unica da quasi sessant'anni questa gara di livello internazionale e cosa la mantiene attuale e coinvolgente.

Insieme al tradizionale programma, quest'anno ampliato dal seminario "Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa" proposto da CONI e Fidal sabato 22 ottobre alle ore 15.00 nel Complesso di S. Antonio, l'attenzione è stata tutta per le novità.

In primis il nuovo Trofeo, dono del Comune di Morbegno, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico della città del Bitto. La scultura è stata scoperta alla vista dei presenti dalla dirigente prof.ssa Zuccoli, dagli insegnanti prof.ri Zurzolo e Pastorello - che hanno guidato i ragazzi nella realizzazione del manufatto - insieme ai rappresentanti del Comune gli assessori Santi e Moretto e la capogruppo Perlini. "Siamo partiti dai bozzetti proposti dagli studenti - ha raccontato il prof. Zurzolo - all'inizio si era pensato ad un'opera in bronzo, poi si è scelto un lavoro in argilla, materiale umile ma che mantiene freschezza e plasticità, con l'aggiunta di una patinatura finale con cera che rende l'idea del movimento, della corsa". "La cultura - continua la prof.ssa Pastorello - rappresenta due atleti, uniti in un abbraccio di fratellanza, ma anche dal testimone che si passano durante la staffetta". "Sono stati aggiunti anche dei simboli - conclude Zurzolo - un galletto e la coppa che rappresentano la vittoria e un richiamo a Vanoni e a Morbegno". 

Altra novità importante il nuovo sito interamente dedicato alla manifestazione: www.trofeovanoni.it, con grafica moderna e accattivante, la versione in inglese per la fruizione da parte degli atleti e appassionati stranieri, tutte le informazioni sulla gara (regolamenti, altimetrie, percorsi, premi, schede di iscrizione, albo d'oro, programma), ma soprattutto il database contenente tutti i nomi degli atleti che hanno partecipato in questi anni al Trofeo Vanoni e al Vanoni femminile con anno di partecipazione, società e tempo realizzato.

Si è poi passati a snocciolare i nomi dei top runners attesi il 23 ottobre a Morbegno, a partire dalle 10 staffette straniere: la Francia (Bonin, Michaud, Demure), la Gran Bretagna (Hope, Mounsey, Farell), il Galles (Roberts, Bentley, Hughes), la Slovenia con due squadre, la Repubblica Ceca con due squadre (Jan Janu e Robert Krupika i più forti), San Marino, l’Irlanda; e poi i migliori team italiani: l'Atletica Valli Bergamasche (con il campione mondiale lunghe distanze Rambaldini, gli azzurri Cagnati e Maestri), il G.S. Orobie (con il recordman Baldaccini con Milesi e Bertolini), il G.S. Valchiese (Vender e Filosi) e i locali G.P. Santi Nuova Olonio e G.S. CSI Morbegno.
Nella gara in rosa, di altissimo livello, sarà sicuramente battaglia tra la vicecampionessa europea e idolo di casa Alice Gaggi e la ceca Pavla Schorna, ma attenzione anche a Samantha Galassi, alla rientrante Roberta Ciappini, alla stella del G.P. Santi Nuova Olonio Arianna Oregioni, alle gallesi Heidi Davies (terza ai mondiali juniores) e Sian Williams, alle inglesi Heidi Dent e Lou Roberts, alla francese Céline Jeannier.

In sala oltre ai rappresentati del Comune di Morbegno (Santi, Moretto e Perlini), del CONI (Ettore Castoldi e Pierandrea Speziale), della Fidal (Alberto Rampa e Mauro Rossini), del CSI (Pierluigi Tenni), agli sponsor Credito Valtellinese (Umberto Colli), Latteria Sociale Valtellina di Delebio (Marco Deghi e Maurizio Giboli), AIDO (Maurizio Leali), gli assessori della Comunità Montana Valtellina di Morbegno Croce e De Giobbi e gli atleti Alice Gaggi, Arianna Oregioni, Vincenzo Milesi e Marco Leoni che saranno sicuramente protagonisti nelle prime posizioni e che si sono detti pronti a dare il massimo per una gara alla quale tengono in modo particolare.


martedì 11 ottobre 2016

LANZADA 9^ EDIZIONE TROFEO DEL MAGNAN

Tutto pronto a Lanzada per ospitare il tradizionale "TROFEO DEL MAGNAN" corsa su strada a staffetta di due elementi, giunto alla 9^ edizione e valevole come Campionato Provinciale Giovanile 2016. Novità di questa edizione sarà  la zona della partenza e arrivo, posizionata in centro paese, un modo per coinvolgere più persone a seguire questa bellissima manifestazione.
Gli organizzatori della SPORTIVA LANZADA oltre a premi per i vincitori, hanno previsto un premio  per tutti, al settore giovanile una maglietta dedicata della manifestazione e un ricordo per il settore adulti.

TROFEO DEL MAGNAN
Gara su strada a staffetta di 2 elementi
CAMPIONATO PROVINCIALE GIOVANILE 

CATEGORIE: TUTTE

Ritrovo ore 15:00
Inizio gare ore 16:00 

Org.a ASD LANZADA
Resp. Org. Nana Fabiano (329/3513685)

Seminario "Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa", Morbegno 22 ottobre 2016

DESTINATARI
Allenatori, tecnici FIDAL e delle altre discipline sportive, diplomati Isef, laureati e studenti in Scienze Motorie, atlete e cultori della corsa in montagna. 



domenica 9 ottobre 2016

KM VERTICALE CHIAVENNA LAGÜNC 2016: “Petro Mamu & Valentina Belotti vincono la 17ª edizione”

Kilometro Vertical Chiavenna Lagünc, la prima volta dell’eritreo Petro Mamu, la quarta della camuna Valentina Belotti. Successo che vale doppio per la stella dell’Atletica Alta Valtellina  che ha vinto gara e Kombi Vertikal, il circuito di sola salita cominciato in primavera a Nasego ed entrato nel vivo a metà estate con il PizTri Vertikal di Malonno. Al maschile il secondo posto assoluto di Bernard Dematteis è valso al campione piemontese il primo posto nel ranking di circuito.

Classifica alla mano, Petro Mamu ha esordito col botto e vinto in 31’43” davanti a Bernard Dematteis 32’04” e al campione di scialpinismo Michele Boscacci 32’46”. Ai piedi del podio l’altro azzurro di skialp Damiano Lenzi, 4° in 33’07” e il neozelandese Jonathan Wyatt 5° in 33’06”. Ad impreziosire una top ten di assoluto prestigio Alex Baldaccini, Emanuele Manzi, Mattia Scrimaglia, Davide Magnini e Francesco Puppi. 

Al femminile ennesima riconferma per la campionessa italiana Valentina Belotti, il 4° su questo tracciato. Per lei finish time di 38’17” che le ha permesso di spuntarla sulle altre compagne di nazionale Alice Gaggi 41’30” e Antonella Confortola 42’32”. Molto bene anche Arianna Oregioni 4ª in 42’52” e Sara Bottarelli 5ª in 43’46”. Nelle 10 pure Giulia Compagnoni, Ivonne Martinucci, Alessandra Valgoi, Patrizia Pensa e Monia Acquistapace.   

Grandi campioni, il popolo della corsa in montagna per quella che di fatto è stata bella festa di fine stagione. Circa 200 i concorrenti che, dalla Chiesa di Loreto (352mlsm), si sono dati battaglia in una serrata sfida con il cronometro. Uno dietro l’altro, distanziati di 30” su un sentiero naturale unico al mondo, dove una lunga serie di gradini di differente altezza ha portato i concorrenti  a testare gambe e condizioni su quegli infiniti 3.298m da correre con il cuore in gola, prima di tagliare l’agognato traguardo ai 1352mslm di Lagünc.     

giovedì 6 ottobre 2016

Trofeo Vanoni..... un'altra grande edizione il 23 ottobre 2016

Il Trofeo Vanoni riparte dalle foto ricordo dell'edizione 2015: l'incredibile record di Emmie Collinge nella gara femminile (21'13"), la quinta vittoria individuale consecutiva di Alex Baldaccini e il trionfo della Francia, prima squadra straniera a vincere definitivamente il Trofeo.
Le novità di questa 59^ edizione verranno svelate nella conferenza stampa del 12 ottobre, ma un'anticipazione già la si può dare visto che è riporta nel programma disponibile sul sito internet (www.gscsimorbegno.org) ovvero che alla vigilia della gara - presso il complesso di San Antonio a Morbegno alle ore 15.00 - si svolgerà un interessante convegno dal titolo "Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa" che approfondirà aspetti psicologici e metodologici grazie agli interventi della psicologa Mariella Londoni, dell'allenatore Gianni Fransci e della campionessa di corsa in montagna Alice Gaggi. 
Per quanto riguarda la gara vera e propria, numerose le iscrizioni che stanno già arrivando agli organizzatori del G.S. CSI Morbegno, in particolare dalle squadre straniere. "Ci tengo a raccontarvi un anedotto - svela il presidente Giovanni Ruffoni - che può darvi l'idea di quanto gli atleti, soprattutto stranieri, amino il Trofeo Vanoni e condividano profondi legami di amicizia con noi". "Il campione inglese Ian Holmes - continua Ruffoni - che ha corso il Trofeo Vanoni 13 volte con la maglia della nazionale britannica tra il 1993 e il 2010, l'ha vinto nel 2005 e detiene il record della discesa, ormai ha superato i 50 anni, ma torna ogni anno a Morbegno per correrlo con una squadra minore. Si pensi che due anni fa ha chiuso con il tempo di 31'55". Questo per darvi un esempio di un grandissimo atleta, un grandissimo appassionato di corsa in montagna e un grandissimo amico del Trofeo Vanoni e di Morbegno".
Restando in tema di statistiche e partecipazioni, è possibile consultare sul sito www.gscsimorbegno.org il file contenente tutti i nomi degli atleti che hanno partecipato alle 58 edizioni del Trofeo Vanoni fin'ora disputate con relativo anno di partecipazione e tempo. Un vero e proprio database che dimostra quanto questa manifestazione, ormai soprannominata "il mondiale delle foglie morte", sia entrata nel cuore e nelle gambe dei numerosi appassionati di questa disciplina.
Per chi invece il Trofeo Vanoni lo sta preparando o vuole magari scoprirlo con una bella passeggiata sul versante orobico e lungo i tratti dell'antica via Priula, basta seguire le frecce gialle e bianche che partono dalla piazza Marconi (ex Tre fontane) di Morbegno e attraversano la contrada Scimicà per raggiungere poi il Tempietto e proseguire sulla strada che va verso Bema. Da lì il temuto "Dos de la lumaga" al termine del quale le donne scendono transitando per i Bellini, il Tempietto e raggiungendo poi la piazza S. Antonio e la centralissima via Vanoni dove sono posti la partenza e l'arrivo; per gli uomini invece la salita continua, anche se meno dura, fino alla frazione di Arzo dove è posto il Gran Premio della Montagna, da lì si imbocca la ripida discesa che riporta all'arrivo per il cambio con il proprio compagno di squadra. Perchè bisogna ricordare che il Trofeo Vanoni è gara a staffetta a tre elementi, formula davvero avvincente che entusiasma sia il pubblico, sia gli atleti. La gara femminile invece è individuale, così come le gare riservate al settore giovanile (il Minivanoni) che aprono di primo mattino la lunga giornata agonistica. 
Appuntamento quindi il 22 e 23 ottobre a Morbegno, con l'invito di seguire tutte le novità e trovare informazioni sempre puntuali e aggiornate sulla pagina Facebook del Trofeo Vanoni e sul sito www.gscsimorbegno.org.

lunedì 3 ottobre 2016

ASSEGNATI A TALAMONA I TITOLI PROVINCIALI ASSOLUTI E MASTER DI CORSA IN MONTAGNA

Più di 300 atleti hanno partecipato domenica 2 ottobre a Talamona alla 7ª edizione del Trofeo Macelleria Strigiotti ottimamente organizzato dal G.P. Talamona e valido campionato provinciale individuale e di società di corsa in montagna per il settore assoluto e master. Come sempre gare combattute ed emozionanti sui tradizionali tracciati di gara ricavati sul versante orobico.
Prime a partire le donne del settore assoluto e master insieme agli allievi su un giro unico di 4 km. Nelle donne grande prova di Roberta Ciappini (G.S. CSI Morbegno) - al rientro dalle gare dopo un annata caratterizzata da malanni fisici – che si è imposta nettamente vincendo il titolo promesse e facendo registrare anche il nuovo record della gara con 19’54”, alle sue spalle Arianna Oregioni (G.P. Santi Nuova Olonio/20’35”) che ha vinto il titolo nelle senior e l’idolo di casa Elisa Sortini (G.P. Talamona/21’00”). Negli allievi bella prova per Belay Jacomelli (U.S. Bormiese/17’44”) che ha fatto suo il titolo provinciale mettendo dietro Giovanni Rossi (A.S. Lanzada/17’49”) e Daniele Molatore (G.P. Santi Nuova Olonio/18’40”). A seguire la gara assoluta e master maschile sul doppio giro da 4 km con ben 98 atleti in gara: il migliore è stato Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group) che si è imposto con il crono 34’14”, seconda piazza e titolo nei master 35 per Enrico Benedetti (G.P. Santi Nuova Olonio/34’59”), terzo posto e titolo nei senior per Marco Leoni (G.S. CSI Morbegno/35’21”); a chiudere la top five Stefano Sansi (G.S. CSI Morbegno/35’26”) e Francesco Leoni (Pol. Albosaggi/35’53”) che fa suo il titolo promesse. Nelle allieve vittoria e titolo per Cristina Molteni (G.P. Valchiavenna/14’27”) che ha messo dietro Elisa Peretti (U.S. Bormiese/14’43”) ed Alice Testini (C.O. Piateda/15’16”).
Gli altri titoli provinciali sono andati a:
junior: Stefano Martinelli (G.S. CSI Morbegno) ed Eleonora Fascendini (G:P. Valchiavenna) 
master 35: Paolo Fascendini (G.P. Santi Nuova Olonio)
master 40: Fabrizio Triulzi (G.P. Valchiavenna) e Cristina Bonacina (G.P. Talamona)
master 45: Roberto Pedroncelli (G.P. Santi Nuova Olonio) e Monia Acquistapace (G.P. Santi Nuova Olonio)
master 50: Luciano Compagnoni (Atletica Alta Valtellina) e Cristina Molgora (G.S. Valgerola)
master 55: Enrico Tirinzoni (G.P. Talamona) e Mara Ciaponi (G.P. Talamona)
master 60: Aurelio Mazzoni (G.P. Talamona) e Biancamaria Martina (G.S. Valgerola)
master 65: Bruno Ferrari (G.S. Valgerola) e Zita Rogantini (G.P. Valchiavenna)
master 70: Duilio Volpini (G.S. CSI Morbegno)
A livello di società, tripletta per il G.S. CSI Morbegno che ha vinto nel settore assoluto maschile, nel settore assoluto femminile e nel settore master.
Nella seconda parte della mattina si sono svolte le gare giovanili. Dopo l’invasione dei 50 esordienti esordienti B/C (bambini dai 6 ai 9 anni) è stata la volta degli esordienti A dove si sono imposti Elena Galli (G.P. Valchiavenna) e Giacomo Ciaponi (G.P. Talamona), a seguire le ragazze dove sul gradino più alto del podio è salita la locale Maria Gusmeroli (G.P. Talamona) mentre nei pari età maschili la vittoria è andata a Federico Bongio (G.S. CSI Morbegno), a chiudere il primo posto di Samantha Bertolina (Atletica Alta Valtellina) nelle cadette e di Alessandro Rossi (A.S. Lanzada) nei cadetti. 


venerdì 30 settembre 2016

KM VERTICALE CHIAVENNA LAGÜNC 2016 – CHIAVENNA (SO)

 Parterre di assoluto livello per una nuova caccia al record Parterre de roi per la finale del Kombi Vertikal, il circuito di gare “only up” cominciato in primavera a Nasego ed entrato nel vivo a metà estate con il PizTri Vertikal di Malonno. Domenica 9 ottobre per la terza e ultima prova, Nicola Del Curto e il suo staff hanno voluto fare le cose in grande. 

 Il fortissimo eritreo Petro Mamo e i gemelli Dematteis al maschile sono solo tre nomi di spicco di un cast stellare: «Vi sono tutte le premesse per una gara che potrebbe regalare forti emozioni – ha confermato Del Curto -. Oltre a questi grandissimi campioni avremo al via gli azzurri di corsa in montagna Emanuele Manzi, Francesco Puppi, Alex Baldaccini, Davide Magnini, il neozelandese Jonathan Wyatt e il vincitore della coppa del mondo di scialpinismo Michele Boscacci che lo scorso anno sfiorò il gradino più alto del podio alla nostra gara per un soffio. Tanto per non farci mancare nulla stiamo lavorando per presentare ai nastri di partenza un altro campione dello skialp con indiscusse doti podistiche: l’ossolano Damiano Lenzi». 

 Sarà gara vera anche al femminile: «La favorita dei pronostici, alla luce dei risultati ottenuti in questa stagione e del feeling che ha con la salita a Lagùnch, è ovviamente al camuna Valentina Belotti – ha continuato Del Curto -, ma la gara è tutt’altro che scontata vista la presenza delle altre azzurre Antonella Confortola, Sara Bottarelli, Alice Gaggi e della rumena Denisa Dragomir. Ruolo di outsider lo avranno invece le emergenti Giulia Compagnoni e Arianna Oregioni».

 Grandi campioni, ma anche il popolo della corsa in montagna per quella che vuole essere una bella festa di fine stagione: «Il nostro km verticale è aperto a tutti gli agonisti – ha concluso Del Curto -. Avere così tanti campioni deve essere una ghiotta occasione per tutti i runner di mettersi in gioco su un percorso certificato e capire il proprio effettivo valore. Il mio invito è inoltre rivolto a tutti gli appassionati che venendo a tifare si regaleranno e potranno regalare a ogni concorrente mille metri di pura emozione». 

 Se venerdì 7 sarà tempo di festa con la presentazione dell’evento in piazza a Chiavenna, domenica 9 fuoco alle polveri e caccia a nuovi record sul percorso dove in passato sono state siglate le migliori prestazioni cronometriche mondiali nel Km Verticale che attualmente appartengono a Bernard De Matteis (best time 30’27”) e Valentina Belotti (best time 37’42”). Macchina organizzativa già operativa, quindi, per questa sfida con il cronometro su un sentiero naturale unico al mondo, dove una lunga serie di gradini di differente altezza porta i concorrenti a dovere gestire nel migliore dei modi gambe e fiato. Grandi campioni e semplici agonisti sono attesi su quegli infiniti 3.298m da correre con il cuore in gola, con start posto ai 352mslm della chiesa di Loreto e arrivo ai1352mslm di Lagünc. 

 Per info e iscrizioni: www.kilometroverticalelagunc.it 

lunedì 26 settembre 2016

35.a edizione “Trofeo MARMITTE dei GIGANTI”

Una domenica di inizio autunno, con temperature quasi estive, ha accolto, atleti e pubblico, alla 35.a edizione del “Trofeo Marmitte di Giganti”, disputata a Chiavenna (So), Domenica 25 settembre 2016.
Gare di corsa in montagna riservata alle categorie Junior, Promesse, Senior e Master, con staffetta a due elementi, per gli uomini, e gara individuale per le donne, su percorsi ottimamente preparati dal Gruppo Podistico Valchiavenna, società organizzatrice della manifestazione, all’interno del Parco delle Marmitte dei Giganti, riserva naturale che da il nome alla manifestazione e che offre bellezze, opera della natura e dell’uomo, che rendono piacevole anche una semplice passeggiata. 
Buona presenza di pubblico, numeroso su tutto il percorso di gara, incentivato forse anche dalla splendida giornata, con una partecipazione, da parte degli atleti, penalizzata dalla concomitanza, nel week end, di altre manifestazioni podistiche Fidal, in provincia, ma anche dal continuo proliferare di gare, su tutte le distanze e con varie caratteristiche.

Percorsi di gara con continuo alternarsi di salite e discese, cambi di direzione,  gradini e radici sporgenti che richiedono massima attenzione,  elasticità e prontezza di riflessi. 
Percorsi tecnici e impegnatici che, però, anche per la bellezza della zona, raccolgono sempre i favori dei partecipanti.

Via alle ore 14.00, alla gara femminile, con atlete di tutte le categorie impegnate su percorso di poco più di 4,5 chilometri, con un dislivello di 222 metri.
Subito dopo lo sparo di partenza, in località Pratogiano, nei pressi dei Crotti che caratterizzano Chiavenna e l’intera valle, le due atlete della bergamasca “Recastello Radici Group”, Alice Gaggi e Samantha Galassi, a dettare il ritmo, sulla strada acciottolata, subito in salita, e poi sulla gradinata che porta fino al “Belvedere”, punto di osservazione su Chiavenna, con panorama riservato al pubblico e, probabilmente, poco osservato dalle atlete, troppo impegnate nel condurre la gara.
Subito Alice Gaggi, recente “campionessa a squadre” ai mondiali Bulgari, valtellinese di nascita e da quest’anno accasata alla società bergamasca, a condurre, con vantaggio in progressiva crescita sulla compagna di club e su altre “coppie” di altre società, Arianna Oregioni e Combi Lorenza, del GP Santi Nuova Olonio, e le due Compagnoni, Giulia e Elisa, dell’Atletica Alta Valtellina.
Dopo il Belvedere, la traversata, con continui saliscendi, l’impegnativa discesa sulla gradinata verso la Chiesa di Prosto e, infine, in ritorno a Chiavenna, su strada e sentieri, fino al Traguardo.
Vittoria, quindi, per Alice Gaggi, atleta “esperta” del percorso Chiavennasco, più volte vincitrice in passato, a precedere, con distacco di 1’10’’, la compagna di squadra Samantha Galassi e, sul terzo gradino del podio, Arianna Oregioni, atleta che, nell’anno in corso, si è messa in luce con risultati in progressiva crescita.
Intanto, alle ore 14.15, via anche alla gara maschile, con partenza dei primi frazionisti delle 63 staffette presenti, oltre che ad alcuni concorrenti “singoli”.  Per gli uomini percorso con un tratto “aggiuntivo”; per complessivi  6.080 metri e un dislivello di 327  metri.
Ottima partenza per Francesco Della Torre, anche egli valtellinese,da quest’anno atleta della “Recastello” e buon conoscitore del percorso delle “Marmitte”; per Della Torre giornata di grazia, con una frazione conclusa in testa, con il tempo di 29’22’’, che risulterà, poi, la migliore prestazione individuale.
Passaggio di testimone al compagno di staffetta, Paolo Poli, con un vantaggio di 36 secondi sul giovane Alberto Vender (anno di nascita 1996) della “Atletica Valchiese”, società del Trentino Alto Adige che, nonostante la distanza, ha deciso di presentarsi ai nastri di partenza con una staffetta composta da due giovani promesse della corsa in montagna italiana.
Testimone, quindi, ad un altro giovane, Marco Filosi (del 1995), subito all’inseguimento, nel tentativo di ridurre il distacco.
Al terzo posto, al primo cambio, una delle staffette favorite dal pronostico della vigilia, sempre della “Recastello”, con Rolando Piana che dava il “tocco di mano”, per passaggi testimone, al compagno Fabio Ruga, nazionale di lunghe distante nell’anno in corso.
Partenza di gran carriera, per Ruga, corridore abituale alle “Marmitte”, più volte autore, in passato, del migliore tempo individuale.
Ordine di classifica “ribaltato” nella seconda frazione, con il capofila, Paolo Poli progressivamente avvicinato, e poi passato, dalla staffetta della Valchiese e dalla Recastello di Fabio Ruga.
Dopo la discesa e il passaggio alla grotta, uno dei più suggestivi dell’intero percorso, Fabio Ruga riduceva ulteriormente le distanze dal “giovane” della Valchiese dando l’impressione,  prima della nuova risalita verso “capiola”, di maggiore freschezza.
Nella difficile scalinata verso la Chiesa di Prosto e, poi, nel ritorno a Chiavenna, verso il traguardo, Marco Filosi dimostrava, però, buone doti di discesista e un ottimo spunto finale, presentandosi al rettilineo conclusivo e, quindi, sulla linea di arrivo, con un vantaggio contenuto in soli 7 secondi, sufficiente, però, per aggiudicarsi, con il compagno di società, la gara.
Secondo posto, quindi, con un distacco alquanto contenuto, per la Recastello Radici Group di Piana e Ruga e terzo gradino del podio per la prima staffetta della provincia di Sondrio, composta da Enrico Benedetti e da Graziano Zugnoni, con le maglie del “GP Santi Nuova Olonio”.  
Quarta, anche in questo caso con un distacco minimo, pari a soli 5 secondi, l’altra staffetta della “Recastello”, composta da Della Torre e Poli.
Distacchi minimi, tra primo e secondo e tra terzo e quarto, testimoni di una bella gara, giocata sul filo dei secondi, con continuo alternarsi delle posizioni di testa.
Al quinto posto la prima staffetta del CSI Morbegno (Giovanni Tacchini e Marco Leoni), sesti i “Falchi” Paolo Bonanomi e Eros Radaelli e settimi, prima squadra della società organizzatrice,con Massimo Triulzi e Fabrizio Triulzi.
Nella classifica dei tempi individuali, detto della migliore prestazione di Francesco Della Torre (29’22), da segnalare il secondo tempo di Fabio Ruga (29’49’’), il terzo e il quarto dei giovani vincitori (Vender con 29’58’’ e Filosi con 30’07’’) e il quinto del morbegnese Marco Leoni (30’11) in ottima ripresa dopo un periodo di riposo per infortunio.

Dai vincitori, neofiti sul bel percorso della Marmitte, durante le dovute interviste finali, apprezzamenti per il percorso stesso e per la gara, giudicata, anche da loro, una gara di “vera” corsa in montagna, con molti passaggi tecnici e  pochi momenti di pausa, che chiede sempre attenzione e elasticità, tutte caratteristiche che, troppo spesso, sembrano andare perse negli ultimi anni, con gare sempre più gare di sola salita e discesa, su strade troppo agevoli e corribili.
Dai vincitori, infine, la promessa di tornare, se possibile, anche alle prossime edizioni.

Dopo le gare premiazioni per le migliori staffette, per le migliori delle classifiche femminili e per i migliori tempi individuali maschili ma, anche, per le varie classifiche di categoria.
Un premio speciale, “arricchito” dai molti applausi e dalle belle parole del premiato, a Marco Freddi, della “Centro Atleti Lizzoli”, unico concorrente ad avere partecipato a tutte le 35 edizioni del “Trofeo Marmitte dei Giganti” .  

Per lui speciale gradino più alto del podio e ringraziamenti, per la costanza e le belle parole riferite alla gara, dal Gruppo Podistico Valchiavenna.


venerdì 23 settembre 2016

59° TROFEO VANONI


Si inizia il sabato 22 con il convegno “Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa”

Sabato 22 ottobre, alla vigilia di quella “classica” internazionale della corsa in montagna costituita dal Trofeo Vanoni, Morbegno ospiterà un interessante convegno sul tema  Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa: l’incontro si terrà alle ore 15 nell’Aula Boffi del Chiostro di Sant’Antonio.

Qui di seguito il programma:
SABATO 22 OTTOBRE 2016 
  • Ore 15.00 Convegno “Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa” – Aula Magna scuole medie via Ambrosetti 
  • Ore 16.30/19.30 Consegne pettorali gara presso la Sala Marchesini via Capuccini - Morbegno
  • Ore 17.00 Ritrovo in Piazza Sant’Antonio di tutte le nazioni e atleti presenti al 59° Vanoni
  • Ore 17.30 Incolonnamento e sfilata in via Vanoni fino al Monumento Ai Caduti, deposizione Corona
  • Ore 18.00 S. Messa nella Collegiata di S. Giovanni Battista in suffragio di Ezio Vanoni, di Mons. Edoardo Danieli, dei Caduti del Btg. Morbegno, Don Davide Colico e degli amici, atleti e dirigenti scomparsi.
DOMENICA 23 OTTOBRE 2016 
  • Ore 8.00\8.45 Consegne pettorali gara 39° MINIVANONI presso la Sala Marchesini in via Capuccini
  • Ore 9.00 Inizio gare 39° MINIVANONI
  • Ore 9.00\12.30 Consegne pettorali gara 59° TROFEO VANONI e 33° VANONI FEMMINILE presso la Sala Marchesini in via Capuccini
  • Ore 11.00 Partenza 33° VANONI FEMMINILE
  • Ore 11.00 Premiazioni 39° MINIVANONI (zona arrivo)
  • Ore 14.00 Partenza 59° TROFEO EZIO VANONI
  • Ore 17.30 Premiazioni 33° VANONI FEMMINILE e 59° TROFEO EZIO VANONI presso la Sala Ipogea complesso San Giuseppe.

giovedì 22 settembre 2016

Valgoglio (BG) 2 ottobre 2016 arriva la This Is Vertical Race, sfida contro la forza di gravità

Una sfida contro la forza di gravità: This Is Vertical Race – Valgoglio 2 ottobre 2016, prime conferme dai big

 La gara per chi non soffre di vertigini: ben 1000 metri di dislivello positivo per 1.8 km. ​ ​ E un premio speciale per chi batterà il record: a provarci, tra gli altri, Marco Moletto, William Boffelli e Fabio Bazzana. ​ ​ Questa la This Is Vertical Race, in programma a Valgoglio (Bg) domenica 2 ottobre 2016. 

 È alla seconda edizione la This Is Vertical Race di Valgoglio (Bg): il 2 ottobre la durissima competizione tutta in salita torna a sfidare i più forti specialisti dell’ascesa e chi vorrà misurarsi con loro. Marco Moletto (team La Sportiva), Fabio Bazzana (secondo classificato l’anno scorso, Karpos La Sportiva – ha già annunciato battaglia) e William Boffelli (nazionale di sci alpinismo – La Sportiva) sono alcuni tra i top racer che cercheranno di strappare a Patrick Facchini il miglior tempo fatto segnare nella prima edizione: 34’01”. Per chi ne sarà capace è in palio un premio speciale. Altri riconoscimenti per i primi 5 uomini e per le prime 3 donne (premio in denaro), per il concorrente più giovane e per il più anziano, nonché premi tecnici per i primi 20 classificati 

 La partenza a cronometro sarà a intervalli di 30” dalla centrale di Aviasco, ore 9.00; poi salita con dislivello positivo di 1000 m su uno sviluppo di 1,8 km per raggiungere località Cazzat (Campo Alto). Le iscrizioni si raccolgono la mattina stessa dalle 7 alle 8.30 presso il bar della diga; quota di 15 euro che comprende il ​ ​ pranzo al Ristoro 5 Laghi (dalle ore 12). Possibilità di affidare gli indumenti da elitrasportare all’arrivo; l’elicottero farà anche da navetta per gli spettatori, su richiesta, con partenza da Valgoglio, via Mazzocca, dalle 7.30. Al termine della gara premiazioni e spritz party. 

 Per informazioni consultare il sito www.sciclubgromo.it oppure contattare Manuel Negroni 339.3933830.

lunedì 19 settembre 2016

Daniel Antonioli e Denise Dragomir padroni della Zacup Skyrace del Grignone 2016

Una pioggia autunnale ha accolto gli oltre 450 corridori del cielo che stamattina a Pasturo (LC) si sono dati appuntamento per il quarto appuntamento della Zacup Skyrace del Grignone. Il Comitato organizzatore , dopo aver monitorato le condizioni meteo, ha scelto un percorso alternativo di 23 km e 1800 metri di dislivello positivo in modo da garantire lo svolgimento della corsa in totale sicurezza. Fuoco alle polveri e subito Daniel Antonioli (C.S.Esercito) ha preso il comando della gara imponendo un buon ritmo che lo ha fatto scollinare ai Comolli con un margine di 4 minuti sul duo  Mattia Gianola (Team Crazy Idea) e Szalbocs Gyorgy (Valetudo Skyrunning). Per Antonioli è stata una gara in solitaria e il vantaggio ottenuto nel primo settore gli ha permesso di tagliare il traguardo con il tempo di 2:03:33. Alle sue spalle, da segnalare, il grande recupero di Mattia Gianola, il promettente atleta del Team Crazy, che nella discesa è andato veramente forte arrivando in seconda posizione a ridosso dell’atleta del Centro Sportivo Esercito. Terzo il rumeno Giorgy Szalbocs che ha comunque dato del filo da torcere dando il massimo fino alla fine.
La gara al femminile ha visto come protagonista indiscussa la portacolori del team Valetudo Skyrunning Denise Dragomir. La giovane rumena, alla sua prima esperienza in Grigna, si è subito sentita a suo agio  ed ha corso una gara perfetta  amministrando il vantaggio e transitando prima a tutti i rilevamenti cronometrici. Nella parte finale non si è di certo risparmiata spingendo e tagliando il traguardo con un tempo finale di 2:24. Ottima prova anche per Katrine Villumsen ( Team Dynafit ) vincitrice della Resegup 2016,  la quale ha agguantato un secondo posto con il tempo di 2:28:07. Terza la rumena Ingrid Mutter (Valetudo Skyrunning) che dopo aver battagliato con la Villumsen ha dovuto arrendersi nell’ultimo settore di gara ottenendo comunque un buon terzo posto con il tempo di 2:33:10
Il percorso alternativo si è rivelato vincente ed ha soddisfatto anche il comitato organizzatore che ha lavorato duro per garantire la sicurezza.Quest’anno la gara ha visto anche la partecipazione di numerosi atleti internazionali che hanno regalato quel quid in più alla corsa. Da menzionare il podio rosa che in quest’edizione è stato monopolizzato da atlete straniere. Emozionante anche la partenza quando i corridori del cielo hanno lasciato spazio ai ragazzi disabili della Cooperativa Sociale le Grigne che sono stati i veri protagonisti al via della corsa.
Daniel Antonioli: “ Sono partito subito bene e ho cercato di guadagnare fin dalle prime battute. Il vantaggio accumulato mi ha permesso di gestire la gara anche se nella parte finale ho perso qualcosa nella discesa. Sono felice così! “
Denise Dragomir: “ Mi sono divertita anche sul percorso alternativo. L’anno prossimo vorrò di sicuro partecipare all’edizione lunga che sono certa saprà stupirmi. Per me la stagione non finisce qui. Ho voglia di correre ancora ”
Alberto Zaccagni “ Siamo felici di come siano andate le cose. Abbiamo gestito senza problemi l’incognita meteo offrendo a tutti un percorso sicuro. Un grazie ai ragazzi del Team Pasturo e ai volontari che ogni anno lavorano duro per offrire il meglio. E’ questa la nostra forza “



Classifica maschile
  • Daniel Antonioli ( C.S. Esercito) 2.03.33
  • Mattia Gianola ( Team Crazy) 2:05:29
  • Szalbocs Gyorgy ( Valetudo –Skyrunning Italia ) 2:06:00
Classifica femminile:
  • Denise Dragomir ( Valetudo Skyrunning Italia )2:24:24
  • Katrine Villumsen  ( Team Dynafit ) 2:28:07
  • Ingrid Mutter ( Valetudo Skyrunning Italia ) 2:33:10


Pietro Sonzogni e Alessandro Zanga trionfano alla Bergamo City Trail Millegradini

Fra le scalette e il borgo medievale della città, l’edizione zero del Bergamo City Trail – Millegradini ha incoronato la coppia composta da Pietro Sonzogni e Alessandro Zanga. Al femminile brillano Nives Carobbio e Sonia Opi. Grande partecipazione, 300 concorrenti, che hanno apprezzato la formula agonistica proposta dai Runners Bergamo: podismo, storia e cultura alla scoperta dei luoghi più esclusivi del capoluogo orobico, intorno alle Mura candidate a patrimonio Unesco. 

 È davvero una ricetta vincente quella sperimentata oggi all’edizione zero della Bergamo City Trail – Millegradini. La macchina organizzativa guidata dai Runners Bergamo ha saputo allestire un’originale giornata di sport nel cuore di Bergamo, attirando moltissimi partecipanti all’innovativo urban trail con formula a coppie vinto dal duo Zanga – Sonzogni. Ben 150 le coppie che hanno infatti risposto all’appello e si sono presentate ai nastri di partenza della corsa cittadina, per affrontare un percorso di 16 km e 800 metri di dislivello in salita sugli storici gradini delle scalette. 

Gli atleti, provenienti da tutta la Lombardia, hanno vissuto la corsa nella suggestiva ambientazione della Bergamo medievale, disputando una gara urbana con caratteristiche da montagna: poco asfalto, frequenti salite e discese, anche ripide, sugli antichi scalini. Gli ultimi a salire sul palco alla partenza della gara dalla sede de L’Eco di Bergamo, incoraggiati dalla voce di Teo Mangione di Radio Alta, sono stati i concorrenti più accreditati al successo finale, ovvero la coppia col pettorale numero 1, Franco Zanotti (già sul trono in tre edizioni della Millegradini) e Stefano Locatelli, e la squadra numero 2, quella formata da Pietro Sonzogni (Runners Bergamo) e Alessandro Zanga (Gs Marinelli). 

Fra le due formazioni, ad avere la meglio è stato il tandem dei giovani Zanga e Sonzogni; rivali negli sprint estivi del Fosso Bergamasco, quest’oggi hanno saldato un’amicizia che li ha condotti insieme verso la prestigiosa vittoria al Bergamo City Trail. Locatelli e Zanotti hanno chiuso in seconda posizione, gli outsider bresciani Luigi Rota e Marco Ferrari al terzo posto. Protagoniste del trail in rosa le regine della città, Nives Carobbio e Sonia Opi, che hanno portato in casa Runners Bergamo un’altra medaglia d’oro. Amiche, compagne di allenamenti, tutto l’anno impegnate sulle strade del nord d’Italia, in questa giornata (come alla Monza Resegone) unite in un abbraccio sul primo gradino del podio. 

A seguire si sono classificate Monica Casiraghi e Giuliana Arrigoni, terze Alessia Ravasi e Sara Rapezzi. ​ Marco Barbieri e Laura Cazzaniga (Runners Bergamo - Gsa Cometa) si impongono fra le coppie miste.​ Soddisfazione da parte del presidente RB Virgilio Barcella: «Pur essendo una prima assoluta, la gara proposta con la nuova formula dell’urban trail a coppie ha visto una grande partecipazione. 

Gli atleti hanno apprezzato la particolarità del percorso in una Bergamo poco conosciuta e sorprendente. Al termine della giornata c’erano sorrisi sulle labbra di tutti. Abbiamo raccolto molti spunti in vista dell’anno prossimo quando andrà in scena l’edizione numero uno. Il nostro ringraziamento va alle istituzioni, gli enti, i gruppi e tutti i volontari che hanno affrontato con noi questa nuova sfida».
 Successo su tutta la linea, dunque, ed ottima premessa per la BCT 2017.