sabato 30 aprile 2011

Anche la Sportiva Lanzada domani alla partenza del MEZZALAMA 2011

Domani anche due terne della SPORTIVA LANZADA , la prima con il pettorale numero 51, composta da DAVIDE SERTORE;ROBERTO MOIZI e ROSSI ENZO, la seconda con pettorale 339 composta da LENATTI ROBERTO,DELL'ANDRINO WALTER e PEDROTTI VALERIO saranno alla partenza del TROFEO MEZZALAMA. Ben 405 saranno le terne alla partenza. Tutta la gara potrà essere seguita in streaming, collegandosi al sito http://www.alpchannel.it/
Il rinvio del Mezzalama da sabato 30 aprile a domenica 1° maggio è solo una conferma: ogni edizione della grande cavalcata sui ghiacciai del Monte Rosa è un’avventura piena di incognite. Lo fu negli anni Trenta, lo è stata negli anni Settanta con rinvii a ripetizione e torna a esserlo anche oggi a dispetto dei progressi dei materiali e della previsioni meteo. Un’avventura per i mille e passa concorrenti, ma prima ancora per il direttore tecnico Adriano Favre su cui pesa l’assillo di decidere se e quando la gara può partire e, dopo il via, il compito di tener d’occhio minuto per minuto e quasi metro per metro il lungo serpentone dei concorrenti, in fila come formichine disseminate tra il Breithorn, il Castore e il Naso del Lyskamm, con il suo staff di 150 guide, soccorritori e medici schierati nei punti di controllo a fornire assistenza e a garantire la sicurezza sulle alte quote tra Cervinia e Gressoney.
La “maratona dei ghiacciai” non comporta solo il massimo della fatica in salita e dell’abilità in discesa richiesta a uno sciatore, per giunta legato in cordate da tre. Non comporta solo l’esperienza di un bravo alpinista, in grado di scalare con piccozza e ramponi il ghiaccio ripido della ovest del Castore e del Naso del Lyskamm e di correre sulle creste affilate che scendono al Felik o dalla Cresta Sella del Naso nell’aria sottile dei quattromila. Dicendo maratona si pensa alla lunghezza di circa 45 chilometri, ma non si conta il dislivello di quasi tremila metri in salita e ancora di più in discesa. E soprattutto non si conta che più di metà del percorso si svolge su ghiacciaio. La lunghissima traccia del Mezzalama, segnata da duemila paline, attraversa ingegnosamente una specie di estesissimo campo minato naturale, dove è obbligatorio procedere legati in cordata per far fronte all’insidia dei crepacci e in molti tratti bisogna saper posare gli scarponi su orme precise o tacche minime, circondati da minacciose seraccate e dal vuoto. Fin qui si tratta delle caratteristiche ordinarie del percorso. Per affrontarlo nella gara dal vivo bisogna sempre aggiungere le incognite delle condizioni meteo: il freddo che moltiplicato dal vento in quota morde molto di più, la nebbia e il nevischio che può sferzare il viso e togliere ogni visibilità. È questo il fattore che fa la differenza, è la variabilità climatica del Monte Rosa in alta quota che rende il Mezzalama una gara straordinaria, non solo la gara più alta delle Alpi, ma un’avventura unica al mondo. Una gara non paragonabile ad alcuna altra competizione sportiva, ma solo a una straordinaria avventura, diversa e originale a ogni edizione.
Per questo ogni volta assistere alla partenza della massa dei concorrenti che scalpitano illuminati dai fari sotto la cappa ancora buia del cielo prima dell’alba ci prende sempre una specie di brivido. Al via gli atleti già legati in cordata scattano verso l’alta montagna dal fondo piste di Cervinia sulla prima rampa segnata dalle fiaccole, con gli sci che sfregando sulla neve dura creano uno strano concerto di mille cicale, con la mole scura e temibile del Cervino che domina la scena e il soffio freddo che scende dai quattromila. Allora ci prende una stretta alla pancia per un misto di emozione e di affettuoso legame con gli atleti che si allontanano incontro a una sfida piena di minacce e fatiche. A causa di un misterioso transfert, sembra che essi vadano ad assolvere anche per noi a una prova durissima che anche noi abbiamo sognato, ma alla quale li deleghiamo volentieri. Siamo loro riconoscenti perché sappiamo che il grosso dei “mezzalamisti” non sono marziani, né atleti di professione, ma gente come noi, che nutre una grande passione e che ogni volta, a prezzo di ostinati allenamenti, osa misurarsi con una prova totale per conquistare la soddisfazione di portare a termine la gara. Poi quando si fa giorno e arriva il sole a ridar vita allo smisurato paesaggio minerale di rocce e ghiacciai, sull’intero campo di gara si stende come un manto grandioso, impalpabile e scintillante di bellezza. La bellezza della natura intatta del Monte Rosa che accoglie benevola la fila di formichine perché ognuna di esse sa trovare la strada per raggiungere la meta in fondovalle e ricongiungersi con la nostra vita quotidiana. Il sole ci riscalda, le minacce e le apprensioni si dissolvono, e tutti ne siamo rassicurati perché ci rendiamo conto che il Mezzalama è un grande gioco a lieto fine.

Pietro Crivellaro

Comunicato G.S. Valgerora in risposta all’articolo de LA PROVINCIA: Ma il Santi Nuova Olonio non si schiera al via

Risposta all’articolo de LA PROVINCIA: Ma il Santi Nuova Olonio non si schiera al via
In relazione all’articolo apparso sul quotidiano LA PROVINCIA in data 26 aprile, dal titolo “Ma il Santi Nuova Olonio non si schiera al via”, il G.S. Valgerola, società organizzatrice della manifestazione podistica della Staffetta di Primavera (gara agonistico-promozionale FIDAL-CSI), giunta quest’anno alla 25^ edizione, ritiene di suo diritto esprimere il proprio parere in merito alle dichiarazioni fatte e ai motivi che hanno portato alla mancata partecipazione del G.P. Santi Nuova Olonio alla suddetta manifestazione, in modo da chiarire definitivamente l’accaduto e di appianare le divergenze createsi.
La mancata accettazione dell’iscrizione della staffetta formata degli atleti Abdehak Moumen e Benrhanem Abdessamad, non risulta determinata dalla regolarità dell’iscrizione degli atleti alle rispettive federazioni sportive per l’anno 2011 (FIDAL e CSI), come giustamente previsto dal citato punto 5 del regolamento, bensì all’incompatibilità della combinazione dei due atleti nella formazione di una squadra a staffetta, per la quale si fa riferimento ai vincoli regolamentari espressi dalla FIDAL e alla convenzione stipulata dalla stessa con gli Enti di Promozione Sportiva (tra cui il CSI).
Al fine del massimo successo della manifestazione, il G.S. Valgerola, non avrebbe avuto alcun ragionevole motivo per impedire la partecipazione degli atleti alla propria manifestazione, i quali avrebbero certamente ben figurato ed aumentato il valore tecnico delle gare. La decisione dell’esclusione è avvenuta in seguito alla domanda espressa dal G.P. Santi Nuova Olonio e presentata alcuni giorni prima dello svolgimento della manifestazione, nella quale si richiedeva la fattibilità partecipativa della suddetta staffetta, evidenziando a priori l’insicurezza sulla regolarità dell’iscrizione dovuta alla divergenza dei tesseramenti federali FIDAL degli atleti. Insicurezza, che lo stesso G.S. Valgerola ha voluto chiarire interpellando il giudizio regolamentare fornito dal Gruppo Giudici Gara provinciale della FIDAL, i quali hanno dichiarato irregolare tale proposta di iscrizione.
Per tale motivo, supportati dal giudizio dell’organismo tecnico competente, il G.S. Valgerola non ha accettato la partecipazione dei due atleti nella medesima staffetta, i quali avevano comunque il diritto di prendere parte separatamente alla gara a titolo individuale (a nome delle rispettive società di appartenenza, coerentemente a quanto previsto dai regolamenti federali) e non si ritiene assolutamente colpevole di un interpretazione arbitraria del regolamento.
Siamo rammaricati per la decisione presa dai dirigenti del G.P. Santi Nuova Olonio di impedire la partecipazione dell’intera società alla Staffetta di Primavera in segno di protesta contro tale provvedimento a loro giudizio irregolare, nonostante gli inutili tentativi di chiarimenti avvenuti prima della manifestazione, con le motivazioni qui espresse, senza nulla togliere agli anni di sacrifici dedicati e da tutti riconosciuti, del G.P. Santi Nuova Olonio nella formazione sportiva. Anni durante i quali il G.P. Santi Nuova Olonio ha sempre dimostrato rispetto e sportività in tutte le gare così come in tutte le trascorse edizioni della Staffetta di Primavera, nelle quali mai una situazione simile aveva comportato problemi con la società organizzatrice.
Sicuri di aver rispettato le normative federali applicando le regole vigenti e convinti che nessun altra controversia a riguardo possa, di qui in seguito, compromettere il rapporto di amicizia tra le due società, il G.S. Valgerola non disdegnerà di partecipare come sempre fatto a tutte le manifestazioni del G.P. Santi Nuova Olonio, il quale sarà come sempre, nostro gradito ospite alla prossima edizione della Staffetta di Primavera.

Addetto stampa G.S. Valgerola

venerdì 29 aprile 2011

10a SkyRace Internazionale Valmalenco-Valposchiavo

Record femminile a rischio con la campionessa di SkyMarathon Laëtitia Roux”
Alla vigilia del Mezzalama, ultima vera classica della lunghissima stagione di scialpinismo, la campionessa transalpina Laëtitia Roux ha già chiari gli obiettivi estivi, confermando la propria presenza alla 10ª edizione della International SkyRace Valmalenco-Valposchiavo. Una conferma importante per la prima delle due tappe di campionato europeo 2011. Vista la caratura del personaggio, abbiamo voluto incontrare la stella del Team Salomon International per presentare al popolo dei “corridori del cielo” quella che a tutti gli effetti è una fuoriclasse degli sport outdoor.
Nella stagione 2010/2011, spaziando tra skyrace estive e gare scialpinistiche invernali, ti abbiamo sempre vista esprimerti ad altissimi livelli. Come fai ad essere competitiva tutto l'anno? «Allenarmi e competere mi da un grande piacere. Adoro lo stile di vita che ho e ne approfitto ogni secondo. Con il mio allenatore cerchiamo di dare il massimo per avere le condizioni ottimali per vincere».
Il lunghissimo inverno dello skialp è ormai agli sgoccioli. Dovessi stilare un bilancio, quale è stato il tuo successo migliore e il tuo più grande rimpianto? «Il più bel successo? Non ho dubbi: La Pierra Menta. Mi è piaciuta dal lato sportivo, ma innanzitutto perché questa corsa ha confermato la forza e la coesione della nostra squadra con Mireia Miro, e promette un avvenire tutto in salita. Il rimpianto? I campionati del mondo. Il programma é stato modificato all’ultimo momento, e così non ho potuto raggiungere i miei obbiettivi.»
Sappiamo che il prossimo giugno sarai al via della Valmalenco-Valposchiavo, gara valevole come prova unica di campionato europeo. Dopo tanti successi hai fatto un pensierino anche al titolo continentale? «La competizione italo svizzera è molto difficile visto il livello delle concorrenti molto elevato. Non sono abituata a fare questo genere di gare, allora mi concentrerò sulle mie sensazioni, ma sicuramente darò tutto il meglio delle mie forze per provare a staccare il migliore piazzamento possibile».
La gara Valmalenco–Valposchiavo non presenta difficoltà tecniche di rilievo, ha un tracciato di poco superiore ai 30km con una salita corribile e una discesa tutta da spingere. Caratteristiche che si addicono al tuo tipo di corsa? «Sinceramente l’avrei preferita molto più tecnica e meno veloce perché le mie caratteristiche mi portano ad essere più competitiva su quei tipi di percorsi. Ho voluto però mettermi in gioco con il preciso intento di mettermi alla prova su questo genere di gare e capire di conseguenza il mio potenziale».
Chi ti conosce sa che, nonostante la tua giovane età, sei fortissima sia nello scialpinismo, sia nella corsa.... Tanto per conoscerti meglio, dicci due tuoi pregi e due difetti che dovresti correggere per migliorare ulteriormente? «Due qualità? Polivalente e con tanta passione per la competizione. Difetti? Troppo perfezionista, l’eccesso può diventare un difetto. Sul piano prettamente fisico non ho grande potenza».
Quando hai iniziato e non eri ancora una campionessa di fama mondiale, chi erano i tuoi idoli o punti di riferimento nello sport? «Non so se ho avuto un vero idolo, ma nello sport in generale tanti campioni mi hanno fatto sognare. Nello sci alpino ho sempre ammirato stimato e cercato di emulare Luc Alphand. Nello scialpinismo sono Stephane Brosse e Pierre Gignoux quelli cui, all’inizio della mia carriera, mi sono ispirata»
Maurizio Torri, Addetto stampa SkyRace Valmalenco-Valposchiavo

CHALLENGE GIORDANA, SECONDO ATTO IL 1° MAGGIO TAPPA A ZANÈ CON LA GRANFONDO fi’zi:k

La Granfondo fi’zi:k del 1° maggio sarà la seconda tappa del circuito
Quasi 1.900 iscritti alla gara di Zanè, ospite d’onore Alessandro Ballan
Sfida annunciata tra i leader provvisori della classifica
Il Challenge Giordana si chiuderà il prossimo 12 giugno
Il Challenge Giordana serve il suo secondo piatto con la Granfondo fi’zi:k nel Vicentino, e gli “invitati a tavola” per il prossimo 1° maggio sono quasi 1.900, un numero che andrà ulteriormente ad ingrossarsi dalle iscrizioni last minute valide fino alla mattina della gara.
Ospite d’onore in quel di Zanè sarà l’ex iridato e portacolori della BMC Racing Team Alessandro Ballan, per il quale la Granfondo fi’zi:k sarà anche una bella occasione di allenamento in vista dell’ormai imminente Giro d’Italia, in programma tra il 7 e il 29 maggio. A fianco dei concorrenti dell’appuntamento vicentino ci sarà anche Mauro Santambrogio, corridore brianzolo e compagno di squadra di Ballan, e il d.s. del team Fabio Baldato.
Da martedì 26 sono stati segnati definitivamente e resi disponibili agli allenamenti i percorsi di gara, ovvero un granfondo di 149 km e un mediofondo di 89 km. Due differenti tracciati, ugualmente avvincenti ed impegnativi e che chiamano in causa dei dislivelli importanti, 3.000 metri per il granfondo e oltre 1.500 metri per il mediofondo.
Alla vittoria della granfondo punterà sicuramente il “reuccio” di casa Roberto Cunico, che ha già dimostrato di non temere rivali quando si tratta di gare domestiche. Per la verità, il vicentino di Thiene i podi delle granfondo li conosce bene indipendentemente dalla location ospitante, ma lo scorso 10 aprile nella 1.a tappa del Challenge Giordana a Valdagno (VI) ha tagliato per primo il traguardo con soddisfazione particolare. C’è da scommettere, dunque, che anche domenica prossima sarà in forma e pronto a dare il tutto per tutto, sia per godersi il trionfo sulle strade di casa sia per confermarsi in testa alla classifica del Challenge.
Da non sottovalutare saranno poi anche Van Orsdel, Benedetti, Battistella e soprattutto il campione lituano Dainius Kairelis, attualmente secondo nella classifica parziale e buon candidato per la vittoria, visto che la Granfondo fi’zi:k l’ha già vinta lo scorso anno. La sua “collega” nella gara femminile era stata Fabiana Luperini, che da pochi giorni è tornata a correre come ciclista professionista nelle fila del team MCipollini-Giambenini e che dunque domenica pedalerà “fuori classifica”.
Visto il bel ritorno alle corse pro di Fabiana Luperini, le sorti del Challenge femminile, finora comandato dalla forte pisana, sono aperte e alla GF fi’zi:k ci saranno diverse ladies candidate per raccogliere l’eredità, con una menzione particolare per la forlivese Monica Bandini e le due altoatesine Marina Ilmer e Roberta Moschen.
Sul percorso “medio” si daranno invece battaglia la trentina Serena Gazzini, attualmente leader della classifica mediofondo del Challenge, e le colleghe Marta Tedesco, Antonella Girardi e la campionessa di scherma Dorina Vaccaroni, in cerca della riscossa. Una bella sfida è annunciata anche nel mediofondo maschile, grazie alle teste di serie della graduatoria parziale, come ad esempio, per citare soltanto alcuni tra i primi classificati, Bruttomesso e Pernechele.
Da tenere d’occhio anche Adriano Lorenzi, Paolo Minuzzo, Simone Boscaini, Giovanni Zanella, Massimo Lechtaler, Massimo Dal Ben, Fabrizio Verza, Richard Palma, Onorato Semprebon, Martina Zanon e Marisa Coato, qualificati granfondisti già premiati come vincitori delle rispettive categorie nella scorsa edizione del Challenge Giordana.
Il circuito ha riproposto il grande successo già registrato con l’esordio del 2010, raccogliendo ancora una volta moltissime adesioni (circa 1.000 iscritti) e confermandosi così ai vertici tra i circuiti nazionali di granfondo su strada, con grande gioia di tutto lo staff organizzatore e della “madrina” Alessia Piccolo, general manager di Giordana.
Dopo l’ottima partenza, il Challenge Giordana si prepara ad entrare nel vivo con i prossimi capitoli della corsa, e dopo la Granfondo fi’zi:k toccherà alla trentina Marcialonga Cycling Craft del 29 maggio e, infine, alle due tappe nel veronese, la Granfondo Damiano Cunego (5 giugno) e la Granfondo Eddy Merckx (12 giugno). I concorrenti che porteranno a termine almeno quattro delle cinque gare in calendario otterranno il brevetto del Challenge, alla chiusura del quale saranno premiati i migliori cinque atleti di ciascuna delle 12 categorie previste, sia per quanto riguarda i percorsi “lunghi” sia i “medi”. Le classifiche finali, una per ciascuna delle due differenti lunghezze affrontate, saranno stilate tenendo conto dei quattro migliori risultati ottenuti da ciascun atleta.

giovedì 28 aprile 2011

Morbegno 1 maggio 32° camminata AVIS-AIDO

Torna anche quest'anno il 1 maggio a Morbegno la 32 edizione della camminata Avis-Aido promossa dalle due associazioni AVIS e AIDO della Bassa valle, con il contributo del Comune di Morbegno. E' una camminata non competitiva di 7 km, una manifestazione sportiva non agonistica a cui possono partecipare tutti, dagli atleti alle famiglie con bambini e passeggini, dagli amatori ai disabili. Il percorso ha partenza e arrivo in piazza S. Antonio e si snoda in tutta la città.

DA 100 A 1000, GRANDI NUMERI A LAVARONE 16 ANNI DI MOUNTAIN BIKE SUGLI ALTIPIANI

C’è molto interesse quest’anno per la celebre gara trentina
Una tre giorni “1000Grobbe” combinata con la famosa 100 Km dei Forti
Quest’anno è nei circuiti Trentino MTB, Supernobili e Marathon Tour
Sabato di vigilia in programma la manifestazione dei giovanissimi
Affascinante e unica, la 1000Grobbe Bike -100 km dei Forti sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna, è la “maratona” in mountain bike pronta a salire nuovamente in sella i prossimi 17, 18 e 19 giugno. E di maratona è giusto parlare, perché l’evento di fine primavera è un’intensa tre giorni che coinvolge tutti i gusti e tutte le taglie, di bikers ovviamente, i quali in questo angolo di Trentino possono vivere e respirare bicicletta da mattina a sera.
Quest’anno l’evento capitanato dallo Sci Club Millegrobbe di Enzo Merz compie 16 anni e punta su un’esperienza e una professionalità di squadra che in pochi possono vantare. A questo si aggiungono poi gli ambienti da favola entro cui si immergono i percorsi delle varie prove.
Il programma della prossima 1000Grobbe Bike -100 km dei Forti è, come detto, assai denso. Si comincia venerdì 17 con una prima tappa di 30 km circa e dislivello di 450 metri, che porta alla scoperta dei pascoli e delle baite del Monte Tablat, del Forte Belvedere e del grazioso Lago di Lavarone. Segue al sabato la seconda prova “di riscaldamento”, poco più di 30 km e circa 650 metri di dislivello, con il Passo Vezzena protagonista insieme ad alcune caratteristiche malghe disseminate lungo l’itinerario. Le prime due gare partono e si concludono nella frazione di Lavarone - Gionghi, dove viene allestito anche un allettante tendone per il pasta party conclusivo.
Sempre parlando di …maratone, anche per questo 2011 la 100 km dei Forti della domenica propone due varianti di percorso, una “Classic” di 58 km e la “Marathon” - per l’appunto - di 83 km.
Dal verde parco Palù di Lavarone si affrontano subito le salite attraverso le frazioni di Bertoldi e Slaghenaufi, con il tratto di Belem a fare da primo scollinamento. La breve discesa successiva fino a Seghetta serve per caricarsi prima della lunga ascesa – comunque graduale e “morbida” – che traghetta sul Passo Vezzena e tocca la “cima Coppi” di gara, ai 1.595 metri di malga Mandrielle. Le malghe sono senza dubbio elemento distintivo della 100 km dei Forti, e così in successione si lambiscono malga Trugole, malga Posellaro, malga Costesin e malga Millegrobbe, dove si taglia il nastro di metà gara. In discesa si raggiunge poi malga Laghetto, da dove ci si arrampica sul Monte Tablat – già noto a chi avrà gareggiato nella giornata di venerdì – in direzione Passo Cost e Forte Belvedere. Dalla fortezza, la cui costruzione risale a un secolo fa, i concorrenti del Classic scenderanno veloci verso malga Pozza e infine il traguardo di Gionghi. I “maratoneti”, invece, si dirigeranno verso il Lago di Lavarone e Carbonare di Folgaria, prima di risalire sui pedali in direzione Forte Cherle e malga Clama. A questo punto mancheranno circa 15 km alla conclusione, un ultimo divertente saliscendi di ritorno verso Carbonare e infine il tanto sospirato striscione d’arrivo.
La 100 km dei Forti del 19 giugno è terza prova del circuito Trentino MTB e fa parte del Marathon Tour FCI e del Supernobili.
Dal sito ufficiale www.1000grobbe.it si possono rintracciare tutte le informazioni riguardanti il regolamento e le modalità di iscrizione. Le quote da versare sono di 25,00 Euro per tutte le gare, con la tariffa di 28,00 Euro per il “1000Grobbe Bike Challenge”, che comprende le prove del venerdì e sabato e la 100 km dei Forti Classic. Da lunedì 13 giugno le quote subiranno un ritocco di 5,00 Euro.
Sabato 18 giugno, il parco Palù sarà invaso da un’ondata di mini bikers, per una nuova edizione della Mini 1000Grobbe Bike, dove divertimento e allegria saranno parole d’ordine. D’altra parte, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sono un vero paradiso anche per i più piccoli, che oltre alla mtb trovano a loro disposizione parchi gioco in ogni frazione, fattorie didattiche con gli animali, il museo del miele e l’animazione locale durante tutta la giornata.
Altipiani a misura di bambino e famiglie quindi, a portata di grandi e piccoli bikers, un territorio che conquista per la sua bellezza e tranquillità e da cui in fondo “ripartiremo solo assai di mala voglia.” (Sigmund Freud - padre della psicoanalisi e grande amante della montagna, che soggiornò molte volte a Lavarone tra il 1895 e il 1923).

mercoledì 27 aprile 2011

GARMIN SALE SUL RING

L’azienda leader mondiale nella navigazione satellitare supporta Ring Rules, la manifestazione di kickboxing in programma all'Agorà il prossimo 30 aprile. Negli sport da combattimento la preparazione fisica è una conditio sine qua non, e gli strumenti Garmin sono gli ideali compagni di allenamento.
Tra le discipline indoor gli sport da ring stanno conquistando sempre più spazio, dal pugilato che per anni ha rappresentato l’essenza del combattimento alla più moderna kickboxing, aumentano di stagione in stagione gli appassionati del “quadrato”. Ed è proprio a quest’ultima disciplina che è dedicato Ring Rules, l’evento che il prossimo 30 aprile vuole portare a Milano i migliori interpreti dello sport da combattimento che combina tecniche di calcio con di arti marziali orientali.
E come tutte le discipline moderne, chi vuole eccellere deve prevedere una preparazione fisica precisa e scrupolosa, ed è per questa ragione che Garmin, con la sua divisione dedicata ai prodotti per lo sport e l’outdoor, ha scelto di sostenere la manifestazione. «Siamo attenti a tutto ciò che ruota intorno al mondo dello sport agonistico perché rappresenta il vertice di un movimento di base a cui vogliamo rivolgerci – ha commentato Antonio Ferrari, Amministratore Delegato di Garmin Italia  – grazie ad una gamma di prodotti in grado di soddisfare sia gli atleti professionisti che i semplici amatori che vogliono mantenersi in forma».
Tra gli sport da combattimento la kickboxing richiede una straordinaria preparazione aerobica e in tal senso l’uso di un “computer da polso” come quelli dell’ormai storica linea Forerunner di Garmin, permette ad esempio il controllo della frequenza cardiaca, indispensabile per affinare l’allenamento in vista degli incontri, o il calcolo dei chilometri percorsi durante le sessioni di corsa.
Palcoscenico della manifestazione sarà l'Agorà di Milano (via dei Ciclamini, 23), luogo storico per l’hockey su ghiaccio milanese, tutte le informazioni si possono reperire al sito www.ringrules.it .
Garmin Italia sarà presente a Ring Rules in qualità di main sponsor.
 Una proposta per un allenamento mirato: Garmin Forerunner 210
Facile da usare e “bello” da indossare.  Forerunner 210 è ideale per chi desidera semplicemente uscire a correre, acquisire il segnale GPS che tenga traccia del percorso e iniziare l’allenamento. È in grado di fornire in tempo reale i dati di passo, distanza e tempo utilizzando un ricevitore GPS ad alta sensibilità HotFix®, che acquisisce velocemente e mantiene costante la ricezione del segnale. Forerunner 210 consente inoltre di creare, personalizzare e intervallare sessioni di allenamento più o meno intense. È disponibile un avviso che segnali, in base alla frequenza cardiaca registrata, se si è sopra o sotto le proprie possibilità di resistenza. Con Forerunner 210, abbinato al foot pod Garmin, sarà possibile analizzare su Garmin Connect™ anche il passo INDOOR. Forerunner 210 è qualcosa di più di un satellitare sportivo. Grazie a un elegante design dalla forte personalità (disponibile solo nel colore nero!) è perfetto sia in ufficio che in versione “city stile”, dichiarando a tutti il proprio spirito sportivo e dinamico. Ha una durata di 8 ore in l’allenamento, e di circa tre settimane con GPS disattivato. Si ricarica con un cavo a CLIP USB incluso nella confezione, attraverso il quale si possono trasferire anche i dati su Garmin Connect™. Prezzo al pubblico: 249,00 Euro
Per informazioni: www.garmin.com

DUATHLON CLASSICO DI CESATE: IL RITORNO È TRICOLORE!

Il comune milanese ospiterà a fine giugno il Campionato Italiano di Duathlon Classico grazie all’organizzazione firmata Friesian Team. La gara rientra nell’ambito della manifestazione Sport in Festa che per dieci giorni animerà il territorio con competizioni di oltre una dozzina di discipline sportive.

Cesate (MI), 27 Aprile 2011 – Fino al 2006 Cesate, piccolo comune del milanese, vantava un record a livello nazionale: ospitare la gara di duathlon più “datata” del panorama italiano della multidisciplina. Nel 2006, infatti, si disputò la tredicesima edizione del Duathlon Classico, e anche quella, come le precedenti, tutte a firma del Friesian Team, lo storico sodalizio che oltre ad un curriculum organizzativo di tutto rispetto, vanta un prezioso vivaio che attinge dalle forze giovanili del proprio hinterland. E proprio per sancire il rapporto con il territorio in cui vive, il Friesian Team si ripresenta nel calendario italiano della multidisciplina con il Duathlon Classico di Cesate, la gara sulla tradizionale distanza di 10 chilometri di corsa a piedi seguiti da 40 chilometri in bicicletta e da 5.000 metri di podismo a concludere la gara, che andrà in scena il prossimo 26 giugno.
Ma non è tutto, perché la Fitri, la Federazione Italiana Triathlon, ha assegnato alla rentrée un importante riconoscimento: il Duathlon Classico di Cesate assegnerà i titoli di Campione Italiano Individuale di specialità sia Elite che Age Group della stagione 2011. Una chiara dichiarazione di fiducia dell’ente federale verso il Friesian Team che è in grado di vantare oltre 60 manifestazioni organizzate, tra cui gare di Coppa del Mondo e Campionati Europei in ambito ITU/ETU. Naturalmente la gara di domenica 26 giugno sarà valida per il ranking nazionale di specialità e il valore della competizione farà si che a Cesate correranno i migliori interpreti della disciplina: un primo appuntamento per mettersi in luce in vista dei Campionati Mondiali di Duathlon in programma a Gijon, in Spagna, a fine settembre.
La competizione di duathlon rientra all’interno della manifestazione Sport in Festa di Cesate che prenderà il via il 23 giugno e che per 10 giorni ospiterà tornei e gare anche a carattere promozionale come minitriathlon singoli e a squadre, aquathlon kids e sprint, duathlon kids, duathlon trail mtb e la 12 ore di mountain bike. E poi gare di arrampicata per adulti e bambini, partite di basket, volley, staffette abili e diversamente abili fino alle corse podistiche “Correndo per Kalika” e la Mezza Maratona Trail nel Parco.
Per informazioni e iscrizioni: www.friesianteam.com

G.P. TALAMONA – TERZO POSTO ALLA STAFFETTA DI PRIMAVERA 2011

Neanche il tempo di concludere i festeggiamenti pasquali, che i podisti valtellinesi hanno rimesso le scarpe da running ai piedi per partecipare alla 25^ “Staffetta di Primavera”, manifestazione proposta, come da tradizione, il lunedì di Pasquetta nel centro di Regoledo di Cosio, grazie all’organizzazione del g.s. Valgerola. Anche in questa occasione nutrita la partecipazione degli atleti del g.p. Talamona e ancora una volta ottimo piazzamento sul podio nella classifica di società. Precisamente le 29 staffette talamonesi in gara hanno conquistato 405 punti, che hanno regalato il bronzo di giornata alle spalle dei vincitori del Csi Morbegno (503 punti) e dei padroni di casa del Valgerola (443 punti).
Passando ai risultati delle singole gare spicca la brillante vittoria ottenuta nella categoria ragazze dal collaudato binomio formato da Alessia Gusmeroli e Alessia Fognini; nella stessa prova da citare anche l’8° posto colto da Irs Strigiotti e Chiara Cirelli, con quest’ultima generosamente  in gara malgrado un polso ingessato. Nella categoria ragazzi ben 8 staffette talamonesi al via, a testimonianza di un folto vivaio, che fa ben sperare per il futuro. Il miglior risultato in questa prova è stato il bronzo ottenuto da Federico Gusmeroli e Simone Galatioto; molto bene hanno fatto anche Matteo Zugnoni e Davide Gusmeroli (quarti) e Mirko Franchetti e Tommaso Gusmeroli (settimi). Degni di nota anche il 9° e 10° posto centrati da Elisa Martinelli-Martina Ciocchini e Irene Gusmeroli-Francesca Riva nelle esordienti femminili.   
La vittoria è poi arrivata anche nella gara riservata ai master maschili, dove il duo formato da Maurizio Torri e Dario Fracassi ha letteralmente sbaragliato la concorrenza; citazione d’obbligo anche per l’ottima performance fornita da Cristian Re e Roberto Luzzi, che hanno concluso al 5° posto. Nella gara clou riservata al settore assoluto maschile in evidenza i giovani Mirko Bertolini e Tommaso Caneva, che  hanno colto il 6° posto nella generale e hanno primeggiato tra gli junior. Nella top ten anche Andrea Mazzoni e Mirko Rosina (settimi) e Luca De Bernardi e Corrado Barri (noni). Nelle gare femminili numerosi  buoni piazzamenti per le portacolori del gp Talamona, a cominciare dal secondo e terzo gradino del podio della gara master, occupati rispettivamente dalle coppie composte da Mara Ciaponi – Francesca Duca e Cristina Bonacina-Katia Bertola. A seguire troviamo poi in classifica Daniela Ciaponi e Monica Vauthier (seste) e Annarosa Combi e Valeria Zuccalli (none). Nella categoria senior invece sesto e nono posto per Cinzia Cucchi-Elena Luzzi e Martina-Eleonora Duca.

Il prossimo week-end il team del g.p. Talamona sarà impegnato in veste di organizzatore. Sabato 30 aprile andrà in scena infatti la quarta edizione della corsa notturna su strada, gara Fidal provinciale open per tutte le categorie. Il ritrovo è fissato alle ore 18,30 presso la piazza del municipio, mentre il via alle gare verrà dato alle ore 19,30. Dopo il successo delle precedenti edizioni è attesa anche quest’anno una buona partecipazione di atleti, malgrado la concomitanza di altri importanti eventi, in programma proprio nel fine-settimana. Per maggiori informazioni visitare il sito www.gptalamona.it
 Enea

martedì 26 aprile 2011

COSIO VALTELLINO: SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE ALLA 25a STAFFETTA DI PRIMAVERA

Vittorie di giornata per le staffette dell’Atl. Lecco e del G.S. Valgerola negli assoluti

Record di partecipazione alla 25^ edizione della Staffetta di Primavera con quasi 500 concorrenti al via sulle strade di Regoledo di Cosio Valtellino, provenienti da tutta la provincia e non solo in rappresentanza di 14 società sportive.
Complice del successo, una bella giornata di sole e il clima estivo della giornata festiva, i quali hanno permesso un ottimo svolgimento delle prove organizzate anche quest’anno dal G.S. Valgerola.
Molti atleti ma anche molti spettatori e accompagnatori tra le strade di Regoledo ed in particolare lungo un’affollata via Roma, dalla quale sono partite alle ore 14:00 le prime gare con le prove riservate ai più piccoli. Proprio a loro và l’applauso del pubblico presente per aver preso parte con spirito partecipativo alla manifestazione. Tantissimi bambini (126) under 11, suddivisi tra le categorie Propaganda ed Esordienti B/C, hanno tagliato lo striscione di arrivo, chi di corsa, chi camminando, chi accompagnato, chi sorridendo e chi piangendo perché spaesato o emozionato. A tutti loro è comunque andato un piccolo premio di partecipazione, come riconoscimento di impegno e sportività oltre che per aver colorato ed animato la manifestazione.

Le gare a staffetta: le categorie giovanili
Le esordienti femminili inaugurano, lungo il percorso di 600m, le prove a staffetta, con la vittoria della coppia Paroli-Lai (C.S. Cortenova), davanti a Acerboni-Pensa (Pol. Bellano) e Pomoni-Gianola (A.S. Premana). Nei pari età maschili vittoria invece per Nana-Della Rodolfa (A.S.D. Lanzada), davanti a Massera-Menghi (G.S. Valgerola) e Vergottini-Baruffaldi (C.S. Cortenova).
Sul percorso di 1000m vittoria nelle categoria ragazze per Gusmeroli-Fognini (G.P. Talamona), davanti a Bulanti-Seidita (G.S.CSI Morbegno) e Crapella-Murada (Pol. Albosaggia), mentre nei ragazzi la vittoria di giornata è andata a Baldazzi-Frate (G.S.CSI Morbegno), seguiti da Martelletti-Masolini (G.P. Valchiavenna) e a Gusmeroli-Galatioto (G.P. Talamona).
Nelle cadette vittoria per la staffetta di casa Curtoni-Zecca (G.S. Valgerola), in rimonta sulle seconde classificate Gini-Sonini (G.P. Valchiavenna) e sulle terze Bergamini-Annovazzi (C.S. Cortenova), mentre nei cadetti la vittoria è andata ai malenchi Corlatti-Della Rodolfa (A.S.D. Lanzada), davanti a Geronimi-Masolini (G.P. Valchiavenna) e a Zugnoni-Menghi (G.S. Valgerola).
Chiudono le prove giovanili le categorie allievi, dove nel femminile si impone la staffetta lecchese Brambilla-Possenti (Atl.Lecco) davanti a Raviscioni-Mesossi (G.P. Valchiavenna) e Lizzoli-Gianola (A.S. Premana), mentre a livello maschile vittoria và alla forte coppia targata G.P. Valchiavenna Silvani-Zoanni, davanti ad Abate-Bulanti (G.S.CSI Morbegno) e a Spandri-Melesi (C.S. Cortenova).
Le gare a staffetta: le categorie assolute e master
Nella prova assoluta femminile da 1400m, nella quale hanno preso parte anche le atlete master, vittoria per le locali Lhansour-Gaggi (G.S. Valgerola), le quali chiudono la prova con un tempo di 9’09” distaccando le avversarie Trotti-Zugnoni (G.S.CSI Morbegno), prima staffetta master in 9’45”, seconde davanti alle compagne di squadra Trotti-Speziale (9’49”), terze di giornata e seconde nella classifica assoluta. Chiude il podio della categoria assoluta femminile la coppia dell’Atl. Lecco Perlini Papini (10’00”), mentre il podio master è completato dalle atlete del G.P. Talamona Ciaponi-Duca seconde in 10’26” e da Bonacina-Bertola terze in 10’34”.
Nelle prove maschili da 2000m partenze separate per le categorie master e per gli assoluti, i primi dei quali al via con un numero record di 40 staffette. Per loro vittoria di giornata per la coppia dl G.P. Talamona Torri-Fracassi (12’15”) davanti alla staffetta del G.P. Valchiavenna Paggi-Guidi (12’32”) e ai locali Passerini-Piombardi (12’40”).
La manifestazione conclusiva della giornata riservata agli assoluti maschili ha infine visto la vittoria della staffetta dell’Atl. Lecco formata da Denti-Sottocornola, entrambi già vincitori della manifestazione nelle passate edizioni. Per loro vittoria finale con il tempo di 11’31” davanti alle staffette del G.S. CSI Morbegno, Franzi-Leoni (secondi in 11’36”) e a Tacchini-Sansi (terzi in 12’05”).                                                        CLASSIFICHE

Risultati degli atleti del G.S. Valgerola:
Oltre alla partecipazione nella Propaganda e negli Esordienti B/C di Valena Chiara, Fiorelli Martina, Dell’Oca Simone, Pezzini Simone, Macedonio Francesco, Mazzoni Tommaso, Della Torre Maria Pia, Valena Laura, Covelli Leonardo, Lietti Andrea, Spini Andrea e Pezzini Giovanni, il G.S. Valgerola era presente con altri 67 atleti così classificati:
4a EF - Cassina-Spini
11a EF - Zugnoni-Mecharti
2° EM - Massera-Menghi
18° EM - Pezzini-Piombardi
13 a RF - Curtoni-Ioli
14 a RF - Cornaggia-Vaninetti
17°  RM - Pezzini-Dei Cas
18°  RM - Vaninetti-Castorina
1a CF - Curtoni-Zecca
8a CF - Zugnoni-Barzaga
3° CM - Zugnoni-Menghi
6° CM - Lietti-Della Torre
8° CM - Ruffoni-Spini
Ind CM - Curtoni
5 a AF - Macedonio-Ioli
4° AM - Pontiggia-Maxenti
5 ° AM - Margolfo-Lhansour
1 a SF - Lhansour-Gaggi
7 a AF - Piganzoli-Bosisio
5 a MF - Passerini-Nyffeler
7 a MF - Macciolini-Buzzetti
8 a MF - Ioli-Taeggi
5° SM - Volpi-Ruffoni
10° SM - Cassina-Lhansour
3° MM - Passerini-Piombardi
17° MM - Dei Cas-Trotti
18° MM - Sutti-Scuffi
23° MM - Della Fonte-Mattarucchi
25° MM - Gaggi-Piganzoli
27° MM - Capitani-Melé
30° MM - Tarabini-Sutti
33° MM - Brioschi-Ruffoni
34° MM - MAcedonio-Ferrari
40° MM - Rasica-Innocenti
PROSSIME GARE
- 30 Aprile 2011 - Talamona, strada provinciale FIDAL (tutte le categorie)
- 1 Maggio 2011 - Moio de Calvi, montagna regionale FIDAL (categorie giovanili)
- 1 Maggio 2011 - Acquaseria, montagna regionale FIDAL (categorie assoluti)
- 1 Maggio 2011 - Morbegno, camminata morbegnese (aperta a tutti)
Sala stampa G.S. Valgerola

Desisto o riprovo?


Le mie ginocchia, dopo averle stressate con anni di Km corsi,hanno iniziato a lamentarsi e tra problemi di CONDROPATIA o CARTILAGENE, mi hanno fatto capire che serviva fare una revisione.
Detto fatto, oggi mi sono messo nelle mani del mio ORTOPEDICO per una iniezione di ACIDO IALURONICO.Solitamente queste iniezioni si fanno in tre cicli ma da non molto esiste la possibilità di effettuarne una sola con dose maggiorata e che dovrebbe coprire l'arco di un anno. L'operazione non è stata assolutamente dolorosa, anche per via dell'anestetico che è stato iniettato prima.
Ora serve attendere e circa dopo un mese si dovrebbero sentire i benefici e di conseguenza, ci si augura, la ripresa della corsa.

sabato 23 aprile 2011

8 Maggio 2011 Sondalo 5^ Skyrace "4 Passi in casa nostra"

La skyrace 4 passi in casa nostra sarà valida come punteggio per il Campionato Nazionale e titolo di:
CAMPIONE REGIONALE LOMBARDO 2011

Mondiale Juniores Snowboard 2011 Valmalenco

Appuntamento per le vie di Regoledo lunedì 25 aprile.

Avrà luogo come di consueto nella giornata del lunedì dell’Angelo (25 aprile 2011), l’edizione numero 25 della Staffetta di Primavera, gara provinciale Fidal e Csi di corsa su strada a staffetta di due elementi organizzata dal G.S. Valgerola,
La manifestazione assegnerà il Trofeo Alico alla miglior società classificata sulla base dei piazzamenti delle singole staffette classificate nelle rispettive categorie.
Gare veloci quelle di Regoledo con percorso lievemente mosso lungo le vie del centro e con lunghezze variabili tra i 600 metri e i 2000 metri al variare delle categorie. La formula classica della staffetta con partenza cambio e arrivo situati lungo via Roma, permetterà inoltre al pubblico di godersi lo svolgimento delle gare.

venerdì 22 aprile 2011

STAGIONE 2011: L'ATLETICA BERGAMO '59-CREBERG PUNTA ALL'EN PLEIN IN SERIE A E SOGNA 8 MAGLIE AZZURRE AI MONDIALI

Alla presenza dei propri atleti militari di spicco - Andrea Bettinelli, Marco Vistalli, Raffaella Lamera, Marta Milani, Matteo Giupponi, Daniele Paris e Tatiane Carne (assente giustificato Isalbet Juarez) - l'Atletica Bergamo '59-Creberg ha presentato alla stampa locale, nella sede del "main sponsor" Credito Bergamasco, i programmi e le ambizioni per la stagione su pista, che di fatto è già cominciata, anche se i primi importanti appuntamenti sono in programma fra tre settimane, con la prima fase di qualificazione dei Societari.

Una stagione che attende il club giallorosso alla conferma dello storico traguardo raggiunto nel 2010, quando ha preso parte con 6 squadre su 6 (Assoluta, Under 23 e Allievi, maschili e femminili) alla finale di serie A dei campionati di società. L'obiettivo, pur difficile, è comunque a portata di mano. Le difficoltà maggiori le avranno le ragazze della formazione assoluta e gli Allievi. Le prime, che nel 2010 hanno chiuso al 9° posto la finale Gruppo Oro, dovranno conquistare i primi due posti al termine delle due fasi di qualificazione. E a questo proposito sarà di nuovo fondamentale l'apporto che potranno dare le atlete cresciute nella società e attualmente in forza ai club militari, nella fattispecie la quattrocentista Marta Milani e la saltatrice in alto Raffaella Lamera. Dal canto loro gli Allievi, dopo gli anni d'oro che, tra il 2003 e il 2009, li hanno visti conquistare 6 scudetti, si ritroveranno in lizza con una formazione giovanissima, composta quasi esclusivamente da atleti al primo anno nella categoria, e questo renderà ostica anche la sola ammissione alla finalissima.

Per quanto riguarda invece le altre squadre, le possibilità di lottare per posizioni importanti sono tutt'altro che remote. Quella assoluta maschile, sempre grazie al contributo dei militari, potrebbe fare anche meglio del 5° posto del 2010, miglior risultato della storia: molto dipenderà dalla condizione con la quale gli atleti con le stellette si presenteranno a fine stagione, a maggior ragione se avranno preso parte - come peraltro ci si augura - ai Mondiali di Daegu. Con le due formazioni Under 23, poi, ci si può confermare sulle posizioni nella prima metà della classifica ottenute negli ultimi anni, mentre le Allieve, pur prive sin d'ora di una pedina importantissima come Veronica Caccia, infortunata, possono ambire anche al podio.
Sul piano individuale gli appuntamenti segnati con il circolino rosso sono diversi. A livello internazionale spiccano i Mondiali Under 18, gli Europei Under 23, gli Europei Under 20 e il Festival olimpico della gioventù europea, oltre alla Coppa Europa di marcia: appuntamenti ai quali, nelle varie categorie, strizzano l'occhio soprattutto la campionessa italiana allieve dei 400 indoor Sabrina Maggioni e, tra gli Juniores, il velocista Alessandro Lanfranchi, l'ostacolista Hassane Fofana, la saltatrice con l'asta Chiara Rota e la marciatrice Federica Curiazzi. In ambito nazionale, invece, Assoluti e Tricolori giovanili saranno come sempre i due traguardi più importanti.
La manifestazione clou, però, è rappresentata dai Mondiali di Daegu (Corea del Sud), evento al quale guardano con fondato ottimismo almeno 7 militari giallorossi: da Bettinelli, che sembra essersi ripreso dall'infortunio alla caviglia di stacco che lo ha tenuto fermo praticamente per tutto il 2010, a Giupponi, a sua volta out nella stagione scorsa a causa della frattura del sesamoide ma già partito fortissimo nelle prime gare del 2011; da Vistalli e Milani, che pure hanno cominciato col piede giusto l'annata, all'altro quattrocentista Isalbet Juarez, sino a Lamera e Paris, che cercano solo conferme importanti nelle prime uscite all'aperto. Il disco sembra invece essere rosso per Tatiane Carne, che continua a essere limitata dai guai fisici.
In compenso l'Atletica Bergamo '59-Creberg potrebbe essere rappresentata a Daegu anche da un atleta interamente giallorosso. Il senegalese Mamadou Gueye, infatti, punta senza mezzi termini a centrare il lasciapassare per 800 e 4x400 con la maglia del suo Paese natio. E i progressi degli ultimi anni fanno ben sperare l'atleta africano, che ha già preso parte a varie competizioni internazionali, non solo a livello giovanile, con la maglia del Senegal.
Alla presentazione alla stampa dei programmi per il 2011 c'erano anche gli assessori allo sport del Comune e della Provincia, Danilo Minuti e Alessandro Cottini, sempre vicini all'attività della società. Minuti, nell'occasione, ha anche confermato l'imminente inaugurazione del tanto agognato impianto indoor, che avverrà tra settembre e ottobre.

Presentato a Milano il Trofeo Mezzalama

Mercoledì sera, ospiti degli sponsor Noene e Accapi nell’esclusivo Spazio Gancia, la Fondazione Trofeo Mezzalama insieme alla Regione Valle d’Aosta, rappresentata da Claudio Mus, coordinatore dell’Assessorato al Turismo, ha illustrato le ultime novità in programma per il 30 aprile.
Il Trofeo Mezzalama si avvicina a quel momento magico che darà il via alle quattrocento squadre iscritte, milleduecento persone che percorreranno un’avventura lunga quarantadue chilometri, sfiorando il cielo che sovrasta il gruppo del Monte Rosa.
“Il Trofeo Mezzalama è un simbolo della nostra Regione – ha detto Claudio Mus – i numeri parlano di questa manifestazione come una tradizione, e una tradizione riesce a essere efficace e profonda nel tempo quando dietro c’è passione e gente che ci crede. Il Mezzalama è in grado di rappresentare la nostra Regione nel Mondo, con le caratteristiche che la rendono unica: la montagna e la passione di chi ci lavora. La nostra amministrazione, come principale sostenitore di questo bellissimo evento sportivo, è orgogliosa di lavorare e di affiancare altre realtà per la realizzazione di questo sogno.”
Giorgio Pession, presidente della Fondazione Trofeo Mezzalama, ha raccontato i momenti storici più importanti di questo lungo viaggio ed ha posto l’attenzione sul ruolo svolto dalla Grande Maratona Bianca nel promuovere l’immagine e la sostanza della Valle d’Aosta.
“In questi anni – ha detto Pession - Il Trofeo Mezzalma ha continuato a crescere, segnando di volta in volta record che sono stati poi superati. Anche in questa edizione superiamo i numeri del 2009, le quattrocento squadre iscritte ne sono la prima prova. Ma per il 2011 abbiamo voluto fare di più, dando la possibilità a tutti gli appassionati che vogliono seguire la gara di usufruire gratuitamente degli impianti della linea Breuil-Cervinia, Plateau Rosà dalle ore 5 alle ore 7. Anche gli impianti di Gressoney daranno la stessa possibilità.
Per tutti gli appassionati che non potranno vivere sul campo la “Maratona dei Ghiacciai”, il sito web www.alpchannel.it seguirà in diretta streaming con cinque telecamere le fasi salienti della competizione. Una novità ampiamente illustrata durante la serata milanese.
Dopo la visione del filmato che raccontava l’edizione del 2009, Adriano Favre, direttore tecnico del Mezzalama, ha descritto la situazione attuale del percorso e la nuova traccia che salirà al Naso del Lyskamm. “In questi giorni le condizioni del manto nevoso sono perfette – ha raccontato Favre – in quota non abbiamo moltissima neve, ma il tracciato è pronto al 90%. Le condizioni del ghiacciaio quest’anno premieranno gli atleti preparati alpinisticamente: sia sul Castore, sia sul Naso del Lyskamm c’è molto ghiaccio, inoltre il nuovo tratto del Colle della Fronte, per salire sulla cresta del Naso, è molto ripido e dovrà essere affrontato con ramponi e su corde fisse. In queste settimane il ghiacciaio è frequentato dalle cordate che si vogliono allenare in quota, ancora una volta raccomando agli atleti e a tutte le persone che vorranno seguire la gara di progredire in ghiacciaio legati e in massima sicurezza, il rischio di cadere in un crepaccio è reale.”
“Ne abbiamo parlato molte volte, – ha continuato Favre – per cercare di allungare il più possibile il serpentone in viaggio verso Gressoney e annullare quindi, il rischio di pericolosi rallentamenti nei tratti tecnici, stiamo pensando di dividere la partenza in due momenti. Non abbiamo ancora deciso tecnicamente come fare, lo faremo in base alle condizioni meteo previste per il giorno della gara”.
Prima del brindisi, Favre ha annunciato l’istituzione, in collaborazione con Noene e Accapi, di alcuni premi speciali. “Per il 30 aprile abbiamo deciso di mettere in premio del materiale offerto da Noene e Accapi per le prime squadre, maschile e femminile, che transiteranno sul Castore e sul Naso del Lyskamm. Saranno premiate anche le squadre, maschili e femminili che taglieranno per ultime il traguardo a Gressoney.”
Fonte Ufficio Stampa Trofeo Mezzalama