sabato 31 agosto 2013

EVENTI KIMA 2013 – FILORERA (SO) Maurizio Torri ed Elisa Sortini sono i vincitori


Maurizio Torri ed Elisa Sortini sono i vincitori del MiniKima 2013, sigalndo una doppietta griffata Team Valtellina. Loro i crono migliori sulla gara lunga da 16kmdisegnata all’interno della riserva naturale della Val di Mello, al cospetto delle frastagliate vette granitiche che hanno scritto la storia dell’alpinismo. Ad imporsi sul tracciato breve da 6km, ci hanno invece pensato i giovani Roberta Ciappini e Christian Dell’Agosto. La sorellina della Grande Corsa sul Sentiero Roma ha visto ai nastri di partenza qualcosa come 340 concorrenti e dato il lancio alla mitica kermesse che nel 2014 tornerà di diritto nell’élite mondiale di coppa del mondo ISF (International Skyrunning Federation).


Pronti via e nella gara assoluta maschile il portacolori del Team Valtellina Maurizio Torri si è subito messo al comando portandosi in scia prima l’ex azzurro Fabio Ciaponi e, poi, il talentuoso fondista dello Sci Club Valmalenco Gabriele Schena. Quest’ultimo ha mantenuto la seconda piazza sia la giro di boa, sia in gran parte della lunga discesa verso l’abitato di San Martino prima di pagare dazio e subire il ritorno dell’orobico Thomas Capponi. 

Al traguardo di Filorera Torri si è imposto con il crono di 1h00’52”. Seconda piazza per quel Capponi che, nel 2001 a soli 19 anni è poi anche stato il più giovane finisher di sempre del Trofeo Kima. Per lui tempo finale di 1h01’28”. Terza piazza in volata per il protagonista della coppa del mondo skiroll 2013 Gabriele Schena – 1h01’34”- che in volata si è imposto sullo scialpinista della Polisportiva Albosaggia Gianluca Cristini – 1h01’35”-. Nella top ten di giornata anche Matteo Gianola, Roberto Volpi, Bernardo Sassella, Fabio Ciaponi, Alessandro Rigamonti  e Roberto Ruspantini.

Successo a sorpresa nella gara in rosa con la Talamonese Elisa Sortini che confermando il suo ottimo momento ha impostato una prova in rimonta. Subito davanti a dettare i tempi la portacolori del Team la Sportiva Chiara Gianola ha poi pagato dazio e si è dovuta accontentare della terza piazza con crono di 1h11’57”. Medaglia d’argento per l’azzurra di skialp Giulia Compagnoni 1h10’54” ed ennesimo successo per la portacolori del Team Valtellina che ha tagliato il traguardo di Filorera in 1h10’48”. Giù dal podio, ma molto bene anche Cinzia Cucchi  Serena Piganzoli.

Per quanto riguarda la prova giovani da 6km Robetta Ciappini ha infilato Giulia Murada e Sofia Cristini, mentre al maschile Christian Dell’Agosto ha tenuto dietro Tiziano Ramponi e Daniele Frate.  

A SETTEMBRE SI PROVERA’ IL RECORD:  
Messo in archivio con successo il Minikima, gli eventi Kima potrebbero non finire qui. Dopo il sopralluogo di inizio mese e la decisione di rimandare per la troppa neve e la mancanza di condizioni ottimali sul Sentiero Roma, nelle prossime settimane la stella del Team SCOTT/Crazy Idea potrebbe riprovare a stabilire il nuovo primato di percorrenza su questo tecnicissimo itinerario che parte da Novate Mezzola e arriva sino a Torre Santa Maria. Il record attuale appartiene al locale Fabio Contessa che riuscì a coprire i 72km  con 5800m dislivello positivo del Sentiero Roma in sole 9h04’27”. Mica male se si pensa che tal crono è stato ottenuto valicando passi mitici come  Barbacan, Camerozzo, Qualido, Averta, Torrone, Cameraccio, Bocchetta Roma e Corni. Per capire la caratura dell’impresa, bisogna infatti ricordare che il Sentiero Roma viene solitamente affrontato dai trekker in tre giorni di camminata.

PREMIAZIONE GUIDA EMERITA:
Tra gli eventi pomeridiani, molto sentita anche la consueta premiazione della guida emerita. Quest’anno l’ambito riconoscimento è andato al camuno Guglielmo Guzza. Classe 1950, Nel 1980 è entrato nel Soccorso Alpino in qualità di volontario presso la V Delegazione Bresciana; successivamente ha ricoperto il ruolo di Istruttore di Delegazione e nel 1985, dopo aver sostenuto un corso di formazione presso il rifugio Monzino, ha ottenuto la qualifica di Istruttore Nazionale, che ho mantenuto sino al 2010. Guzza è stato Tecnico di Elisoccorso per un periodo di circa quindici anni: dalla metà degli anni Novanta fino al 2010. Il 13/09/1986 è diventato Guida Alpina. Dal 1987 al 2001 ha ricoperto la carica di Istruttore Nazionale. Come Guida Alpina ha prestato attività sulle Alpi con diverse esperienze a livello extra-europee.  

Circuito podistico 2013: ultimo atto a Sondalo con i Girinpista

Cala il sipario su questa edizione del Circuito Podistico Alta Valtellina. Sette tappe e due prove "bonus" per scegliere i campioni dell'estate 2013 ed assegnare il Trofeo Mountain & Running, main sponsor dell'evento. Sono stati, riunendo tutte le categorie, 59 gli atleti saliti sul podio finale. Complessivamente hanno preso parte al circuito 90 adulti e 362 giovani e giovanissimi.

L'ultimo atto della rassegna iniziata a Grosio con la Sciupeleda, proseguita a Grosotto con la prova al Lago dei prati di Punta ed a Livigno con il Giro del Crosal, quindi a Valfurva con la Genoleciada ed a Bormio con il Circuito Sprint del Kuerc fino all'Intergiro "ferragostano" di Cepina, è andato in sena venerdì 30 agosto a Sondalo. Dopo campestre, strada e montagna (ricordiamo anche i bonus per gli adulti di Stralivigno e Giro dei Laghi di Cancano) è toccato alla pista decidere l'assegnazione del trofeo stagionale. Decisione, in particolare, che ha riguardato la classifica della prova maschile che ha registrato l'ennesima vittoria di tappa di Stefano Pini, ma per soli 10 punti (proprio grazie ai bonus) la vittoria finale di Michele Compagnoni.
Ma andiamo con ordine ed iniziamo dalla serata dell'atletica sulla pista di Sondalo...
  • Primi a scendere in pista sui 200 metri i giovanissmi della categoria baby sprint (i giochi per il trofeo finale erano ancora aperti). Nella prova femminile primo posto per Maura Andrea Osmetti che ha preceduto Melissa Bertolina e Silvia Pedranzini. Alessandro Canclini ha vinto la prova maschile davanti a Pietro Franceschetti e Matteo Pedranzini.
  • Nei 400 metri della gara dei cuccioli Sara Moranduzzo ha messo a segno la sua quinta vittoria nel circuito precedendo Vanessa Comensoli e Serena Compagnoni. Ha fatto en plein di vittorie anche Manuel Andreola che a Sondalo ha battuto Matteo Pedranzini e Simone Compagnoni.
  • Gli esordienti sono stati impegnati sulla distanza di 800 metri. Nella prova femminile primo posto per Daniela Gaglia a cui non sono servite le tre vittorie nelle ultime tre prove per entrare nella classifica finale del circuito che chiedeva almeno 5 partecipazioni. Sul podio di Sondalo sono salite Martina Ielitro e Francesca Cola.
  • Nella prova maschile Gabriele Andreola ha messo a segno lo sprint vincente per chiudere al primo posto anche questa gara del circuito (le ha vinte tutte e sette); secondo gradino del podio per Alberto Nigotti e terzo per Riccardo Colturi.
  • Samantha Bertolina si è confermata ai vertici della categoria ragazze chiudendo al primo posto anche i 1.000 metri della gara di Sondalo davanti a Laura Saligari ed Elisa Osmetti. Claudio Colturi si è imposto tra i ragazzi precedendo Simone Zubiani e Luca Pedranzini.
  • Virginia Colturi ha confermato la leadership nel circuito vincendo anche in pista a Sondalo la prova cadetti femminile sui 1.200 metri; alle sue spalle Matilde Nigotti e Paola Sosio. 
  • Luca Resinelli, dopo due piazzamenti a Bormio e Cepina, si impone nella gara maschile davanti ad Andrea Prandi ed Alessandro Pozzi.
  • Gli allievi hanno corso i 1.500 metri così come le concorrenti della categoria femminile in una prova unica. Andrea Greco e Thomas Muscetti se la sono giocata allo sprint (5'18''37 il tempo del vincitore); Giulia Compagnoni ha chiuso la sua prova in pista con il tempo di 5'29''48; Cinzia Besseghini (prima a Grosio e seconda a Bormio) ha vinto la gara in pista di Sondalo con il tempo di 5'52''74 davanti a Serena Viviani (6'00''08) e Sara Baretto (6'10''17).
  • La categoria maschile si è confrontata sulla distanza di 3.000 metri. Pronti, via e subito al comando si portano Davide Trentin, Stefano Pini, Matteo Bradanini, Giovanni e Paolo Arduini. Dopo un terzo di gara Pini allunga con Bradanini che cerca di cucire il distacco arrivando vicinissimo al leader della corsa che, nei giri finali ha ulteriormente allungato rintuzzando anche l'attacco dello scialpinista Davide Trentin. Il tempo finale per Stefano Pini (che a Sondalo ha vinto la la sesta gara su sei partecipazioni al circuito) è stato di 9'26''14; per Trentin, secondo, 9'50''42 e per Bradanini, terzo, 9'53''27. Quarta piazza per Michele Compagnoni che, dopo aver incamerato i bonus per le mezze maratone di Livigno e Cancano) aveva ormai la vittoria finale in tasca. Quinto posto per Venanzio Compagnoni che ha preceduto Giovanni e Paolo Arduini. Completano la top 10 della gara di Sondalo Ezio Bertolina, Tullio Toniatti e Denis Pedranzini.
  • LA CLASSIFICA COMPLETA DELLA GARA DI SONDALO

giovedì 29 agosto 2013

CORRI TRA LE SELVE tutto pronto per l'inedita corsa in montagna.


Tutto è pronto per l’edizione zero di CORRI TRA LE SELVE, corsa in montagna di km. 8.350, organizzata da POLIS COLORINA e 2002 MARATHON CLUB.
Fioccano le preiscrizioni di forti runners che hanno già provato ed apprezzato il bellissimo percorso, quali Enzo Vanotti, Christian Pizzatti, Davide Sertore, Remo Sciani, Alessandro Gusmeroli.
Nomi di spicco nella gara femminile, con la presenza della bergamasca Michela Benzoni e della valtellinese Raffaella Rossi.
Altri importanti atleti della corsa in montagna hanno annunciato la loro presenza.
La gara, con partenza ed arrivo dal Centro Polivalente di Colorina, si sviluppa prevalentemente lungo i tratturi, le mulattiere ed i sentieri di sottobosco delle prealpi orobie, in Comune di Colorina.
Un percorso davvero suggestivo ed affascinante, che sarà sicuramente apprezzato sia dagli agonisti che dagli amatori.

In via del tutto eccezionale il comitato organizzatore ha deciso di lasciare aperte le prenotazioni dal sito www.2002marathonclub.it per tutta la giornata di venerdì 30 agosto.

La partenza è fissata alle ore 17,00 mentre le ultime iscrizioni verranno accettate fino alle ore 16,30 di sabato 31 agosto presso la segreteria posta alla partenza.

Tutte le info dettagliate sul sito www.2002marathonclub.it

EVENTI KIMA 2013 tutto pronto.


Tutto è pronto nel quartiere generale di Filorera (So) per l’edizione 2013 del MiniKima, la kermesse non federale proposta dall’associazione no profit della Valmasino sui tracciati da 6 e 16km.  In vista dl Kima 2014, che tornerà di diritto nell’élite mondiale di coppa del mondo ISF (International Skyrunning Federation), sabato 31 con start alle 10, a farla da padrone sarà il trailrunning con previsioni meteo eccellenti e una location unica come la riserva naturale della Val di Mello e quelle frastagliate vette granitiche che hanno scritto la storia dell’alpinismo.  

«Abbiamo completamente rivisto il montepremi mettendo un occhio di riguardo sia a chi insegue la performance cronometrica, ma anche chi si iscrive con il solo intento di partecipare – ha esordito la responsabile del comitato organizzatore Ilde Marchetti -.  Avremo riconoscimenti per i primi assoluti e diversi bei gadget a sorteggio tra i non premiati così da accontentare un po’ tutti. Inoltre è stata rivista la seconda parte della gara con passaggio degli atleti in centro a San Martino così da coinvolgere maggiormente il paese. Che dire, il MiniKima in passato ha superato le 450 iscrizioni.. nel giro di poche stagioni ci piacerebbe farla divenire un appuntamento cult e magari raggiungere quota 500». 

I TRACCIATI:  

Partenza e arrivo sono, come di consueto, al Centro Polifunzionale della Montagna di Filorera. Il comitato organizzatore, al fine di assecondare le esigenze di sportivi e di semplici appassionati di montagna propone due diversi percorsi disegnati ad hoc in  base alla preparazione fisica di partecipanti. Il tracciato più breve, quello da 6 Km, più adatto ai giovani runner, a famiglie e bambini, prevede il raggiungimento di San Martino lungo la ciclabile che costeggia gli argini del Masino, per poi tornare al centro polifunzionale sempre seguendo il medesimo itinerario. 

Più improntato ad una versione racing è invece il tracciato di 16 Km  che, data la conformazione del territorio, attira l’attenzione sia degli amanti del footing che degli abituali corridori in montagna ei veri trailer. Partendo sempre dalla casa delle guide, si raggiunge il centro di San Martino per poi imboccare il sentiero che conduce in Val di Mello sinistra orografica. In questo spettacolare scenario, incorniciato tra alte vette granitiche e un fiume imponente, è lecito attendersi le prime fughe. Giunti all’altezza del rifugio Rasica, si effettua il giro di boa. Da qui una caratteristica mulattiera, con tratti in leggera pendenza, porta sino al traguardo del Polifunzionale. 

Lungo gran parte del falso piano che arriva al “Gatto Rosso”, un tecnico ciottolato potrebbe esaltare le doti dei runner più spregiudicati. Novità 2013, la deviazione all’altezza delle cave che dirotterà i concorrenti in centro paese prima del rush finale… 


L’iscrizione alle due diverse manifestazioni è aperta a tutti sino alle prime ore di sabato, ma per snellire le operazioni di punzonatura e non ritardare la partenza è sicuramente consigliabile iscriversi per tempo presso la segreteria dell’Associazione Kima Fax 0342/640040. Le iscrizioni si possono effettuare anche via mail  cliccando  HYPERLINK "mailto:info@trofeokima.org" info@trofeokima.org

Da non dimenticare poi lo sfondo sociale del MiniKima che, sul percorso breve vedrà al via del disabili cui sarà data la possibilità di fare sport e viver la montagna nel vero senso della parola.

PROGRAMMA:

07.30  Ritrovo Mini-Trofeo-Kima
10.00 Partenza Mini-Trofeo-Kima (km 16) e (km 6)
12.00 Apertura servizio paninoteca e bar
12.30 Premiazioni 
15.00 Premiazioni Guida Emerita 
15.30 Giochi e animazioni
18.00 S. Messa 
19.00 Servizio paninoteca e bar 
20.30 Karaoke per bambini e adulti con Franco

lunedì 26 agosto 2013

RASURA-BAR BIANCO: VINCONO MATTIA CURTONI ED ELISA SORTINI


Tradizionale appuntamento in Valgerola domenica 25 agosto u.s. con la Rasura-Bar Bianco, gara regionale di corsa in montagna organizzata dal G.S. Valgerola Ciapparelli e giunta quest’anno alla 30ª edizione. La competizione era valida anche come 4ª e ultima prova del Campionato regionale di società di corsa in montagna “Crema-Marini” categorie junior, promesse, senior. Sull’impegnativo tracciato di 5,480 km che dal Polifunzionale di Rasura porta al Bar Bianco toccando le suggestive e panoramiche località di San Rocco, Larice, Ciani si sono sfidati un centinaio di concorrenti. Nella prova maschile un terzetto ha battagliato in testa, composto dai diavoli rossi Mattia Curtoni e Marco Leoni e dal beniamino di casa Gianluca Volpi. Nel tratto finale più duro, a circa un chilometro e mezzo dal traguardo, il gerolese Curtoni stacca Leoni, il quale tenta nel tratto più corribile finale di farsi sotto e guadagnare secondi preziosi, ma il primo a transitare sotto lo striscione d’arrivo è Mattia Curtoni (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) in 34’05”, seguito dal compagno di squadra Marco Leoni (34’13”) e da Gianluca Volpi (G.S. Valgerola Ciapparelli) in 34’55”, 4° posto per Dario Songini (G.S. Valgerola Ciapparelli) in 35’28” e 5° posto per Giovanni Tacchini (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) in 35’43”. Primo junior Francesco Leoni della Polisportiva Albosaggia in 38’11” e prima promessa Paolo Cassina del G.S. Valgerola Ciapparelli. Nella gara in rosa, sul medesimo percorso, facile vittoria per l’atleta più in forma del momento: Elisa Sortini del G.P. Talamona Comosystemi Malugani che ha dominato con il tempo di 43’10”, piazza d’onore per Michela Trotti (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) in 45’39” e gradino più basso del podio per Sara Ruffoni (Mera Athletic Club) in 46’42”. Prima junior Sara Lizzoli (Premana).



domenica 25 agosto 2013

Ivana Iozzia e Domenico Ricatti vincono la maratonina delle dighe


Porta la firma di Domenico Ricatti (CS Aeronautica Militare) e di Ivana Iozzia (Corradini) l'edizione 2013 del Giro dei Laghi di Cancano (Valdidentro, So), la mezza maratona in quota (disegnata a 2000 metri attorno ai bacini idroelettrici A2A delle Valli di Cancano e Fraele). Per Domenico Ricatti è arrivata, dopo due piazzamenti nelle ultime due edizioni, la vittoria nella prova organizzata dall'US Bormiese. Per Ivana Iozzia si tratta del terzo sigillo dopo quelli del 2009 e dello scorso anno.

La manifestazione, proposta con la collaborazione di A2A (la società che gestisce dal punto di vista idroelettrico i due bacini artificiali) ed il patrocinio del Parco Nazionale dello Stelvio (il percorso di gara è tutto inserito nell'area protetta) e del Comune di Valdidentro (So), ha dovuto fare i conti con la forte pioggia della notte e con il vistoso abbassamento delle temperature che ha portato neve sulle cime circostanti. L'organizzazione ha proposto il percorso ridotto (senza il passaggio sulla sponda sinistra del lago di Cancano), riducendo anche la camminata a cui è stata accorpata la prova per i più piccoli. La pioggia è caduta insistente sino a pochi minuti prima della gara per poi lasciare spazio ad un tiepido sole che ha accompagnato le due ore della competizione.

Alla "maratonina" Fidal si sono iscritti in oltre 250; una cinquantina gli iscritti alla "non competitiva"; una trentina i camminatori che hanno sfidato il brutto tempo. 205 i classificati nella prova Fidal, 35 quelli della prova non competitiva, 31 i giovanissimi e gli amatori impegnati nella camminata. Partenza ed arrivo dell'8^ edizione del Giro dei Laghi sono state collocate nei pressi nella palazzina A2A.

LA GARA - A dettare il ritmo, subito dopo la partenza, il quintetto dell'Aeronautica Militare capitanato da Domenico Ricatti deciso a centrare il successo dopo due secondi posti consecutivi. Assieme a loro il triatleta di origini valtellinesi Daniel Antonioli (secondo lo scorso anno all'esordio, portacolori dell'Esercito) ed i valtellinesi Graziano Zugnoni (Adm Ponte) e Gianluigi Martinelli (Marathon Livigno). Al passaggio a metà gara, all'altezza della chiesetta di San Giacomo, Domenco Ricatti, il compagno di squadra Riccardo Passeri e Daniel Antonioli hanno allungato il passo guadagnando un minuto su Graziano Zugnoni, Gianluigi Martinelli, Michele Belluschi (Carate Brianza) e Massimiliano Brigo (Bovisio). Poco più staccati Stefano Pini (US Bormiese), Massimiliano Strappato (Esercito) e Michele Singone (Partenope).
Da San Giacomo al secondo passaggio a fianco dello sbarramento idroelettrico e negli ultimi 5 km (che sono stati percorsi in senso inverso rispetto alla partenza) Ricatti ha allungato sui diretti concorrenti andando a completare i 17 km di gara in 55'19''. A meno di mezzo minuto, dopo 55'47'', secondo si è classificato Daniel Antonioli. Terzo gradino del podio (tempo 56'43'') per Riccardo Passeri. Alle loro spalle, nell'ordine, Michele Belluschi, Massimiliano Brigo, Graziano Zugnoni, Gianluigi Martinelli, Stefano Pini, Massimiliano Strappato e Michele Singone.
Dopo 1h 03'40'', 18° posto assoluto, Ivana Iozzia è giunta sul traguardo Ivana Iozzia. Per la portacolori del team Corradini è la terza vittoria nel Giro dei Laghi ed affianca nell'albo d'oro con tre sigilli il marocchino (che parla veneto) Said Boudalia. Secondo gradino del podio femminile per Eliana Patelli (vincitrice nel 2008 e nel 2011) con il tempo di 1h 05'10''; al terzo posto si è classificata dopo 1h 08'44'' di gara la comasca portacolori dell'Atletica Valle Camonica Ilaria Bianchi. Alle loro spalle Giovanna Confortola (Marathon Livigno), la polacca dell'Atletica Futura Joanna Drelicharz, Ilaria Zen dello Sci Nordico Varese, Marcella Giana del GSA Cometa, Valentina Cerutti (Marathon Livigno), Alice Picco dell'Atletica Venturoli e Stefania Confeggi del 2002 Marathon.
Giovanni Arduini ha fatto registrare il miglior tempo nella prova non competitiva sui 17 km davanti a Guido Giacomelli e Matteo Bradanini. Le migliori prestazioni di categoria sono state quelle di Abdeni Lagrouni, Giulia Compagnoni, Marco Mella, Elena Giacomelli, Franco Liver e Maria Beatrice Frigerio. Premiati per il loro impegno anche i ragazzi ed i camminatori.

COMMENTI - Nonostante lo scherzo di giove pluvio, con la neve a pochi metri di quota sopra i laghi di Cancano, tutti i partecipanti hanno manifestato grande apprezzamento per la gara, per il percorso e per l'organizzazione che ha fatto fronte anche agli imprevisti.
Ivana Iozzia - "E' una gara che mi piace, per l'ambiente, la quota, il clima, la gente. Per me è sempre un ottimo test in vista degli appuntamenti dell'ultima parte della stagione come la Marcialonga, lo Jungfeau e la maratona di Torino. Sono contenta per questa vittoria, la terza, che dedico a chi mi è vicino ed ai miei amici di Livigno".
Eliana Patelli - "Questa è una gara dura e bellissima. Ma è soprattutto una gara ideale per la preparazione perchè proposta tutta in quota. Direi una gara bellissima, in un posto bellissimo con una organizzazione bravissima".
Ilaria Bianchi - "E' la prima volta che partecipo a questa gara. Devo dire che ne sono rimasta affascinata, davvero bella soprattutto per questo percorso che si snoda in una cornice naturale stupenda. E sono contenta anche di un ottima prestazione all'esordio in questa prova".
Domenico Ricatti - "E' un percorso di grande qualità questo del Giro dei Laghi, ottimo per rifinire la preparazione e ottimo da correre. Ho fatto la mia gara deciso però a conquistare la vittoria, dopo due secondi posti; sono davvero soddisfatto. Devo anche dire che l'organizzazione, viste le condizioni climatiche, è stata davvero eccezionale".
Daniel Antonioli - "Terzo lo scorso anno all'esordio, secondo quest'anno, magari il prossimo anno riesco a salire sul primo gradino del podio. Sono contento di questo risultato che segna un miglioramento; e sono contendo di aver preso parte ad una gara davvero molto bella".
Riccardo Passeri -  "Abbiamo corso in uno scenario davvero straordinario. Spero di poter tornare e magari di provare a centrare la vittoria. Il podio alla prima partecipazione è comunque un ottimo risultato in una gara che comunque non facile".
Pierluigi Spechenhauser (presidente US Bormiese) - "Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno preso parte alla manifestazione perchè una giornata come questa non era certo il miglior invito a salire sino a Cancano. E poi un grazie ai tanti volontari che hanno reso possibile il regolare svolgimento della manifestazione ed anche il momento conviviale che ne è seguito. Mi auguro che nel futuro ci sia più attenzione da parte degli enti".
Davide Capitani (presidente US Bormiese Atletica) - "Queste manifestazioni sono per la nostra società una occasione importante per dare spazio ai nostri talenti, ma anche per farci conoscere e far conoscere il nostro territorio. Mi auguro che, come per altre iniziative che l'US Bormiese ha proposto in diversi altri settori, questa maratonina possa ancora crescere".

RED ROCK 2013 baciata dal sole


Il meteo ha graziato la finale del “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”, il challenge di trailrunning che ha raggruppato sei delle più belle e prestigiose manifestazioni podistiche selezionate tra Italia, Svizzera e Spagna. Come lo scorso anno a calare il sipario su un’estate corsa a fil di cielo è stata la Red Rock SkyMarathon di Vezza d’Oglio (Bs).

Viste le abbondanti precipitazioni piovese della notte il comitato organizzatore era corso anzitempo ai ripari accorciando i de percorsi previsti e togliendo tutte quelle parti che avrebbero potuto pregiudicare la sicurezza dei circa 200 concorrenti. Tale precauzioni non ha però pregiudicato la spettacolarità dell’evento, né rimescolato le carte in tavola. Sulla mezza di contorno (19km con 2400m di dislivello totale) hanno vinto due forti mezzofondisti keniani, Robert Panin Surum e Veronicah Njeri Maina. Successo che vale doppio invece per gli alfieri della Valetudo Skyrunning Italia  Ionut Zinca ed Emanuela Brizio che oltre ad imporsi nella prova sulla kermesse principe da 37.5km (dislivello totale 4600m dislivello totale) hanno pure primeggiato nel circuito. 

LA CRONACA:  
Nella prova da 19km i due keniani hanno subito fatto la differenza guadagnando sulla lunga ascesa iniziale minuti preziosi che sono poi valsi loro il successo in classifica finale. Sul podio di giornata sono saliti pure il campione italiano di SkyRace Franco Sancassani e il bresciano Giuseppe Antonini. Al femminile seconda piazza per l’orobica Lisa Buzzoni e bronzo sulle spalle dell’atleta  spagnola Monica Ponte Chaifer.

Sul percorso da 37.5km i vincitori hanno praticamente fatto gara in solitaria lasciando ai diretti avversari il compito di guadagnarsi il migliore piazzamento possibile. Se al femminile la lecchese Debora Benedetti ha progressivamente distanziato la valtellinese Lucia Moraschinelli giungendo poi seconda davanti proprio a questa polivalente atleta che ha corso 5 delle 8° edizioni della Red Rock, al maschile è stata vera bagarre con una sfida Spagna – Romania – Italia. 

Nella torcida di piazza 4 Luglio dopo avere applaudito Ionut Zinca ed Emanuela Brizio, il numeroso pubblico presente ha tributato il giusto riconoscimento anche a David Lopez Castan 2°,  Gyorgy Szabolcs Istvan 3°,  Alfredo Gil 4° e Dany Trsitani 5°. Nella top ten di giornata anche Dino Melzani, Daniele Cappelletti, Paolo Gotti, Miguel Caballero Ortega e Paolo Bert.  


DICHIARAZIONI POST RACE: 

IONUT ZINCA: «Nonostante il percorso alternativo, la gara era molto dura e resa tosta dal ritmo elevato che si è imposto sin dalle prime battute. Io mi sono avvantaggiato in salita per poi non rischiare nella seconda parte. Complimenti agli organizzatori… davvero una bella gara».

EMANUELA BRIZIO: «La Red Rock è sempre una bellissima gara. Quando pensi di correrla sotto la pioggia e ti ritrovi questa bellissima giornata di sole, beh la affronti con ancora maggiore entusiasmo. Il percorso alternativo? Comunque duro, ma bello e spettacolare».

ROBERT PANIN: «non è la mia prima gara in montagna, ma è la mia prima Red Rock. Davvero bella. Sono partito forte, poi in cima Sancassani mi ha ripreso e ho dovuto spingere in discesa per tenerlo dietro».

VERONICAH NJERI: «Corro su strada, ma amo la montagna. Questa gara mi è piaciuta molto, anche se nei pezzi tecnici non ero proprio sicura. Sono felice, complimenti agli organizzatori».

PAOLO GREGORINI (Responsabile Comitato Organizzatore): «Le concomitanze di calendario ci hanno impedito di registrare i numeri delle precedenti edizioni, ma il tasso tecnico della gara è comunque cresciuto e anche l’internazionalità del podio lo dimostra. Basti pensare che Robert Panin ha 28’57” sui 10.000m e 1h04 sulla mezza. Siamo lieti di essere stati scelti come finale del circuito per il secondo anno consecutivo e siamo soddisfatti per come è andata. Non mi resta che ringraziare sponsor, atleti, volontari e pubblico, dando a tutti appuntamento per il 2014».

MASSIMO DONDIO (Responsabile circuito): «Il challenge 2013 ha visto la partecipazione di circa 1200 concorrenti, riscuotendo unanimi consensi. Siamo alla seconda edizione con un format non ancora definitivo, ma il circuito piace per come riesce a valorizzare mediaticamente atleti, gare e movimento. Abbiamo già in mente migliorie per il 2014 quindi non ci resta che dire…. Avanti tutta» 


LA SPORTIVA GORE-TEX MOUNTAIN RUNNING CUP:
Ranking Maschile:
Ionut Zinca;
Paolo Bert;
David Lopez Castan;
Gyorgy Szabolcs Istvan
Daniele Cappelletti;
Miguel Caballero Ortega;
Adell Cristobal;
Christian Varesco;
Paolo Longo;
Anton Lukas Arquin.  

Ranking Femminile:
Emanuela Brizio 
Deborah Benedetti

sabato 24 agosto 2013

SERATA delle SIEPI e del MEZZOFONDO a Chiavenna il 5 settembre.


GIOVEDI’ 5 SETTEMBRE  2013,  presso lo Stadio Comunale di Chiavenna, torna la tradizionale  “SERATA delle SIEPI e del MEZZOFONDO”, sulla pista che nel mese di luglio e agosto ha ospitato grandi atleti di varie nazioni provenienti da St.Moritz , in preparazione  per i campionati mondiali di atletica di Mosca, sulla pista che ha visto allenarsi, tra gli altri, uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, l’inglese Mo Farah (medaglia d’oro sui 5.000 e 10.000 mt, sia alle olimpiadi di Londra 2012 che ai mondiali di Mosca), atleti di tutte le categorie, provenienti non solo dalla Provincia di Sondrio ma anche dall’intera Lombardia, si confronteranno in varie gare di corsa, su varie distanze, in base alla categoria di appartenenza.

Il ritrovo, presso il campo di gara, è previsto per le ore 18.30, con limite alle ore 19.30 per la conferma delle iscrizioni. Le stesse dovranno essere anticipate,      per mail   (info@gpvalchiavenna.it),        per  fax    (n. 1782271775)  o  per  telefono               
(cell.3476076920),  entro le ore 24  di                mercoledì 04 settembre 2013.
Il via alle gare verrà dato alle ore 20.00 con le categorie ragazzi e ragazze impegnate sui 1.000 metri piani.
 
A seguire le categorie cadette e cadetti che si confronteranno sui 2.000 metri piani o, per chi vorrà provare, in una gara che, per loro, rappresenta una novità i 1200 metri siepi.
  
Grazie all’introduzione, della nuova specialità, nei programmi della FIDAL, i giovani nati nel 1998 / 1999 si confronteranno nei tre giri di pista, superando,  dieci volte, ostacoli (le siepi) alti 76 cm.    

Non sarà previsto il passaggio alla riviera (l’ostacolo con l’acqua), sicuramente troppo impegnativo per atleti di questa età, ma l’introduzione di questa nuova “prova” permette, anche ai più giovani, di programmare una buona crescita “tecnica”, necessaria per quella che, sicuramente, è una delle gare “su pista” più impegnative.

Si passerà, poi, alle categorie superiori, con allievi, senior e master (maschili e femminili) impegnati sui 3.000 metri piani, in varie serie da definire in base ai tempi di accreditamento.
A concludere la serata si torna “sulle siepi”, affrontando anche la “mitica” riviera, con i 2.000 metri per le donne e con i “classici”  (e olimpici)   3.000 metri per gli uomini.

In queste gare, come sempre, atleti più o meno giovani e “agili”, si confronteranno, con grande spirito di competizione ma, anche, con divertimento assicurato, per gli stessi partecipanti e per il pubblico che si spera possa possa essere, come al solito, numeroso.
   
Ricordando che le gare “sulle siepi” saranno valide come prova di campionato provinciale, si rimanda, per ulteriori informazioni e riferimenti al sito internet   (www.gpvalchiavenna.it) del Gruppo Podistico Valchiavenna, società organizzatrice che ringrazia, anticipatamente, chi parteciperà, come atleta o come tifoso, ad un’altra bella serata di sport.       

 

giovedì 22 agosto 2013

RED ROCK 2013 – VEZZA D’OGLIO (BS)


“In Alta Valle Camonica la finalissima del La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”

Tutto pronto a Vezza d’Oglio per la tre giorni di sport outdoor che domenica culminerà con la Red Rock SkyMarathon e i suoi 43.1 km a fil di cielo che decreteranno i vincitori del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. In vista della chiusura delle iscrizioni prevista per la serata di venerdì 23, il comitato organizzatore è operativo al 100% per regalare ad ogni singolo concorrente una gara da ricordare.

 Sfogliando la lista partenti figurano tutti gli uomini di alta classifica di questo seguitissimo challenge che raggruppa sei competizioni di prestigio distribuite tra Italia, Svizzera e Spagna. «Avremo ai nastri di partenza diversi big del calibro del rumeno Ionut Zinca e della pluri iridata Emanuela Brizio, ma anche molti aficionados  della Red Rock come il trentino Daniele Cappelletti e molti semplici appassionati che ogni anno si iscrivono alle nostre gare per la bellezza dei tracciati, la passione organizzativa che mettiamo in campo e per la calorosa accoglienza che regaliamo ad ogni singolo concorrente – ha esordito il responsabile del comitato organizzatore  Paolo Gregorini -. Quest’anno avremo delle belle novità come la serata di venerdì con i big dello skialp che vedrà come ospiti d’onore Michele Boscacci e Damiano Lenzi. Sabato è confermato il briefing in piazza con gli atleti, mentre domenica spettacolo garantito con le due sky da 43 (valevole come finale del circuito) e 27km».

Da ricordare, oltre alle migliorie sul tracciato divenuto ormai meta escursionistica per numerosi trekker, un montepremi ancora più ricco che arriverà ad assegnare un riconoscimento  ai primi 20 uomini e le prime 20 donne di entrambe le competizioni. «Vista la concomitanza con la tappa svizzera di coppa del mondo e quella bolzanina di campionato italiano, toccare le presenze delle ultime edizioni non sarà facile – ha continuato Gregorini -. Da parte nostra però massimo impegno e passione con la consapevolezza di essere onorati nell’ospitare per il secondo anno di fila la finale di challenge che quest’estate ha mosso qualcosa come 1.156 atleti». 

Per quanto riguarda invece la classifica provvisoria del “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”, messi in archivio i primi cinque appuntamenti, in testa vi sono i portacolori della Valetudo Skyrunning Italia Emanuela Brizio (342 punti) e Ionut Zinca (288 punti). In lizza per un piazzamento di  prestigio troviamo al femminile le premanesi Chiara Gianola (208) e Debora Benedetti (184). Nella classifica maschile attenzione invece al piemontese Paolo Bert (244), al giovane rumeno Szabolcs Istvan Gyorgy (216), agli spagnoli Adell Albalat Cristobal e Davide Lopez Castan, al trentino Daniele Cappelletti che precede in classifica l’altro iberico Miguel Caballero Ortega (200). Menzione d’obbligo inoltre per i talentuosi Christian Varesco e Paolo Longo.

PERCORSI PANORAMICI E RICCHI DI STORIA:  Sia quello della Skymarathon (43,1 km con dislivello totale di 2800m), sia quello della Mezza (27,7 km con dislivello totale di 1550m) non sono tecnicissimi, ma molto aerei e panoramici. 

Giunti in quota, si gode di un panorama splendido che spazia dal gruppo dell’Adamello fino alle cime del gruppo del Bernina e del Disgrazia. Il tutto, attraversando le fortificazioni della seconda e della terza linea del fronte italo-austriaco della prima guerra mondiale.   

Nell’ottica di promuovere e salvaguardare il territorio, ogni anno il comitato organizzatore apporta qualche miglioria, ripulendo i sentieri che poi sono frequentati dagli escursionisti, sistemato la traversata in quota che dal Rifugio Saverio porta a Cima Rovaia e preparando le discese nel migliore dei modi.  

Al termine di una lunga cavalcata, per tutti un’accoglienza unica nella suggestiva cornice di Piazza 4 Luglio; di sicuro uno dei simboli e delle peculiarità della Red Rock.


mercoledì 21 agosto 2013

Conto alla rovescia per la mezza maratona in quota attorno alle dighe A2A

Domenica 25 agosto 2013 va in scena, sul percorso che circonda i bacini di Cancano e della Val Fraele, l'edizione 2013 del Giro dei Laghi, la mezza maratona più in quota che si disputa in Valtellina.
La gara, organizzata dall'Unione Sportiva Bormiese con la collaborazione di A2A e la partecipazione di Parco Nazionale dello Stelvio e Comune di Valdidentro, fa parte del "trittico Valtellina" assieme alla Stralivigno ed al Sentiero Valtellina. Un tris di mezze maratone che ha trovato subito apprezzamento da parte di un plotone di quasi cento concorrenti che si sono iscritti a tutte e tre le competizioni (la Stralivigno è già andata in scena, il Trofeo Sentiero Valtellina si corre a Piateda il 29 settembre prossimo).
Sono quasi 200 gli atleti iscritti alla mezza maratona competitiva e tra questi alcuni nomi di spicco. A partire da Ivana Iozzia, vincitrice lo scorso anno e prima nella mezza maratona Bormio-Stelvio del Mapei Day. In campo femminile attesa la conferma di Ana Nanu; certa la presenza di Giovanna Confortola.
In campo maschile al via - in attesa delle adesioni dell'ultima ora - ci sarà Domenico Ricatti (Aeronautica Militare, campione italiano sui 10.000 metri, detentore del primato stagionale nella maratona con 2h15'16'', già protagonista nella Bormio/Stelvio); con lui Massimiliano Brigo (Pbm Bovisio Masciago, vice campione italiano 2012 di maratona a Carpi), Riccardo Passeri (Aeronautica, con un personale di 1h05'40'' nella mezza maratona), Michele Stingone (Apd Partenope Atletica), Massimiliano Strappato (Esercito sport e giovani, 1h08'11'' sulla mezza maratona, nella top ten del Giro dei Laghi 2012). Accanto ai "forestieri" un piccolo protone di atleti di casa decisi a recitare un ruolo da protagonisti. In attesa della conferma di Max Zanaboni (vincitore della mezza maratona 2013 del Mapei Day), della start list fanno parte Gianluigi Martinelli, Graziano Zugnoni, Stefano Pini (attuale leader del Circuito Podistico delle Valli), il campione di triathlon invernale Daniel Antonioli.
Attese iscrizioni dell'ultima ora sopratutto da parte degli atleti africani che solitamente prendono parte alla manifestazione
Il Giro dei Laghi come Said Boudalia (vincitore lo scorso anno) che alla sua prima presenza al Giro dei Laghi, in pieno ramadan, si presentò all'ultimo minuto e vinse la gara.

A fianco della mezza maratona Fidal, sono previste altre due prove. La camminata non competitiva con iscrizioni sino all'ultimo minuto e la prova che, sui circuito attorno alla palazzina A2A di Cancano, vedrà protagonisti i bambini.

domenica 18 agosto 2013

Dematteis, Desco e Vaia tricolori di corsa in montagna a San Giacomo di Brentonico

A
San Giacomo di Brentonico si è concluso stamane il trittico tricolore di corsa in montagna; per Elisa Desco e Berni Dematteis successo di tappa e nel campionato, firma tricolore anche per Michele Vaia.
Il grido dei rapaci come unica colonna sonora, tra i boschi del Monte Baldo, nel Trentino meridionale, sede stamane della terza ed ultima prova del CAmpionato italiano di corsa in montagna.
Una prova che ha esaltato chi il tricolore l'aveva già in cassaforte - ed è il caso di Bernard Dematteis tra i senior e Cesare Maestri tra gli under 23, entrambi a segno nelle tre gare, ma anche di Elisa Desco - ma anche chi sui sentieri di San Giacomo inseguiva il proprio sogno, ed in questo caso il riferimento è tutto per il fiemmese Michele VAia che grazie al secondo posto alle spalle del giudicariese d'Etiopia Nekagenet Crippa ha potuto fasciarsi del tricolore under 20; nessuna sorpresa invece tra le junior, dove Laura Maraga ha messo le mani sul titolo italiano.

Il grido dei rapaci, si diceva. Sono in due, a volteggiare a picco sul tracciato di gara. Quattrocento, cinquecento metri più in alto, a godersi da una posizione privilegiata l'evolversi delle sfide, lungo l'identico tracciato misto di 4,2 chilometri da ripetersi più volte a seconda delle categorie.
Un singolo giro per le junior, le prime a gettarsi nella mischia tricolore dopo la prova under 18 regolata dal campione italiano Davide Magnini (Atletica Valli di Non e Sole): pronti, via e Laura Maraga (Gs Quantin) prende subito in mano le redini delle operazioni, accumulando un sensibile vantaggio nel tratto ripido iniziale per poi gestire il margine nella seconda parte del tracciato dal ritorno di una convincente Alba De Silvestro (Caprioli San Vito).
Quindi tocca agli uomini: per loro i giri sono tre e la sfida si accende dopo un paio di chilometri, quando Bernard Dematteis (Atletica Valle Varaita, già sicuro del titolo tricolore dopo i trionfi di Dolcedo e Arco) scappa via, inseguito da Alex Baldaccini (Gs Orobie). Dopo la salita del secondo giro i giochi sembrano fatti, ma nel finale il bergamasco rimonta, eccome se rimonta, tanto da innestare qualche timore nella mente del cuneese che solo in prossimità del traguardo può tirare il proverbiale sospiro di sollievo e completare così la prestigiosa tripletta stagionale. Dietro di lui quindi Baldaccini, autore di un cammino completamente parallelo a quello di Bernard: tre secondi posti tricolore e piazza d'onore pure agli Europei di Borovets. A San Giacomo sul gradino più basso del podio sale quindi Jean Baptiste Simukeka (La Garfagnana) a precedere un positivissimo Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche). Poco dopo sul traguardo approda anche Cesare Maestri (Atletica Valchiese), a sua volta cinto dal tricolore under 23: una partenza forte, per il giudicariese, ma con il titolo già nel cassetto era lecito, anzi giustissimo provarci.
Gli ultimi a cimentarsi con il tracciato brentegano sono gli junior e le senior. Tra gli under 20 l'attesa è per Neka Crippa (Gs Valsugana Trentino), al rientro nella corsa in montagna dopo la positiva prima parte di stagione trascorsa in pista. L'allievo di Massimo Pegoretti non vuole lasciare nulla al caso e domina letteralmente la prova sin dal primo metro: alle sue spalle a farsi largo è il fiemmese Michele Vaia (Atletica Trento cmb), bronzo agli europei di Borovets,  che quindi completa il proprio cammino tricolore con il meritato titolo; quinto posto per un Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana) ancora in fase di ripresa dopo i problemi fisici sofferti nella prova di Arco di fine luglio.
La sfida femminile era invece imperniata su Elisa Desco (Atletica Valtellina): complice l'assenza di Valentina Belotti, la valtellinese di Cuneo era la naturale favorita per il titolo tricolore e sotto gli occhi dell'infortunato marito Marco De Gasperi la trentenne piemontese ha colto il successo, nonostante la fatica per il recente e faticoso impegno nella classica Serre Zinal. Alle spalle della Desco si è quindi messa in luce Alice Gaggi (Runner Team 99) con l'esperta fiemmese Antonella Confortola (Forestale), fresca di titolo iridato di lunghe distanze, a difendere il terzo gradino del podio dalle velleità della giovane Samantha Galassi (La Recastello).

                                                 Fonte: Fidaltrentino

venerdì 16 agosto 2013

RED ROCK 2013 – VEZZA D’OGLIO


“Domenica 25 Agosto la finalissima del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”
Iscrizioni aperte per la finale del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup in programma per domenica 25 agosto nella suggestiva cornice camuna di Vezza d’Oglio. Per l’occasione la locale proloco ha in serbo una tre giorni dedicata al mondo della montagna che inizierà venerdì con la Mini Red Rock e la proiezione di inediti filmati di scialpinismo. Il tutto con ospiti d’eccezione quali gli azzurri di skialp Michele Boscacci, Damiano Lenzi e un presentatore di assoluto livello come il cronista di Eurosport Silvano Gadin... «L’idea è di avvicinare sempre gente alla gara e al mondo della montagna – ha esordito il responsabile del comitato organizzatore Paolo Gregorini -. Per farlo si è quindi pensato di riproporre la gara promozionale dedicata ai più piccoli e introdurre questa serata a tema sulle grandi classiche dello scialpinismo con degli interlocutori di sicuro appeal».

Se sabato sarà dedicato alla presentazione effettiva della manifestazione con il consueto briefing tecnico in piazza, domenica assoluti protagonisti saranno invece gli skyrunner della  43,1 km (valevole come finale del circuito) e della mezza da 27km. «Per tutti loro abbiamo in serbo alcune novità come un ricco pacco gara, diverse migliorie sul percorso e un sostanziale aumento del montepremi che ci permetterà di premiare i primi 20 uomini e le prime 20 donne di entrambe le gare».


Per quanto riguarda la classifica provvisoria del “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”, messi in archivio i primi cinque appuntamenti distribuiti tra Italia e Spagna, in testa vi sono i portacolori della Valetudo Skyrunning Italia Emanuela Brizio (342 punti) e Ionut Zinca (288 punti). In lizza per un piazzamento di  prestigio troviamo al femminile le premanesi Chiara Gianola (208) e Debora Benedetti (184). Nella classifica maschile attenzione invece al piemontese Paolo Bert (244), allo spagnolo David Lopez Castan (244) e al trentino Daniele Cappelletti che condivide la 5ª piazza momentanea con l’altro iberico Miguel Caballero Ortega (200). Menzione d’obbligo inoltre per i talentuosi Christian Varesco e Gyorgy Szabolcs Istvan.    


PERCORSI PANORAMICI E RICCHI DI STORIA:  Sia quello della Skymarathon (43,1 km con dislivello totale di 2800m), sia quello della Mezza (27,7 km con dislivello totale di 1550m) non sono tecnicissimi, ma molto aerei e panoramici. 

Giunti in quota, si gode di un panorama splendido che spazia dal gruppo dell’Adamello fino alle cime del gruppo del Bernina e del Disgrazia. Il tutto, attraversando le fortificazioni della seconda e della terza linea del fronte italo-austriaco della prima guerra mondiale.   


Nell’ottica di promuovere e salvaguardare il territorio, ogni anno il comitato organizzatore apporta qualche miglioria, ripulendo i sentieri che poi sono frequentati dagli escursionisti, sistemato la traversata in quota che dal Rifugio Saverio porta a Cima Rovaia e preparando le discese nel migliore dei modi.  


Al termine di una lunga cavalcata, per tutti un’accoglienza unica nella suggestiva cornice di Piazza 4 Luglio; di sicuro uno dei simboli e delle peculiarità della Red Rock.


MORE INFO: 
Cell 339 35 044 08 (Gregorini Paolo) 
Mail  HYPERLINK "mailto:info@redrockskymarathon.com" info@redrockskymarathon.com 



15 agosto HALF VERTICAL Lanzada-Ponte

Ottimamente riuscita la prima edizione HALF VERTICAL Lanzada-Ponte che ieri giorno di ferragosto si è svolta con partenza a Lanzada e arrivo in località Ponte.
Un centinaio i concorrenti che si sono divisi tra la gara non competitiva e quella competitiva.
A vincere questa prima edizione è stato MARCO LEONI che ha chiuso con il tempo di 20'03"02 davanti a FRACASSI DARIO 20'17"07 e a ZERBONI DANIELE 20'21"21.
Nella gara femminile netta vittoria di ROSSI CHIARA 24'39"02 seconta TERRANEO ELISA 26'38"06 e terza ALDEGHI DEBORA 30'16"06.

CLASSIFICHE      FOTO By Sergio        FOTO By Cesare

mercoledì 14 agosto 2013

BIKE&RUN 2013 – TARTANO (S0)


“Atleti di livello & risultati a sorpresa per la gara di ViviOrobie”


Saltano i pronostici della vigilia alla Bike&Run di ViviOrobie, la gara di MTB e corsa in montagna disegnata sulle pendici della Val Corta. Come al solito, alto livello per la kermesse voluta e proposta da Elio Angelini e il suo staff. Rispetto però a quanto si pensasse alla vigilia, a spuntarla sono stati il talentuoso biker Federico Barri e l’atleta di casa Guido Rovedatti. Con crono totale di 1h07’42” questo rodato duo è riuscito a spodestare i plurivincitori di questa gara Michele Boscacci - Giovanni Tacchini. Sul gradino più basso, grazie ad una bella rimonta, sono invece saliti Gianpietro Foppolo e Massimiliano Rocca. Stessa storia anche al femminile con Valentina Mabritto ed Elisa Sortini nuove regine in 1h28’12” ai danni di Alessandra Valgoi – Cristina Bonacina e di Serena Piganzoli – Cinzia Cucchi. 

Pronti via e sui circa 6km di sterrato che da località Biorca portavano sino in zona cambio, l’azzurro di scialpinismo Michela Boscacci ha subito fatto selezione. Per lui best time di giornata (21’26”) e touch con un buon margine sull’ottimo Federico Barri (22’39”). Terzo in zona si è invece presentato l’intramontabile campione di skialp Graziano Boscacci (24’10”). Più staccati tutti gli altri. Come al solito le carte in tavola si sono rimescolate con la frazione a piedi. In salita Guido Rovedatti ha ricucito il gap su Tacchini per poi staccarlo sul traversone in quota. Maurizio Torri, invece, tirando dritto ad una curva ha effettuato un “giro degli alpeggi” e vanificato quanto di buono fatto dal proprio socio e consegnato il gradino più basso del podio ad un Massimiliano Rocca in grande spolvero.   

Al femminile la gara non ha invece colpi di scena con Valentina Mabritto che ha subito imposto la legge del più forte e la sua partner Elisa Sortini che ha ulteriormente incrementato il margine sulle dirette inseguitrici mettendo in cassaforte a prima piazza.  
      
Tirando le somme il patron di ViviOrobie Elio Angelini ha dichiarato: «Complice le festività ferragostane e la tecnicità del percorso la nostra non è gara da grandi numeri, ma in compenso abbiamo sempre un elevato livello con alcuni dei migliori interpreti locali di MTB, skialp e corsa in montagna. Vederli correre sui nostri sentieri a velocità impressionanti è uno spettacolo unico». Da parte di Angelini anche un ringraziamento speciale: «Devo spendere due parole per i volontari di ViviOrobie e i ragazzi dello Sci Club Valtartano. Senza il loro contributo non sarei mai riuscito a proporre questa gara che è nata  con il preciso intento di valorizzare il territorio, i suoi prodotti e le sue potenzialità turistico-sportive».

Messa in archivio la prova di Tartano, domenica in Bassa Valtellina sarà ancora tempo di Bike & Run con l’analoga kermesse della Valgerola proposta a Sacco nei pressi del Rifugio della Corte  dagli uomini dello Sport Race Valtellina. Gara che da quest’anno è gemellato con quella di ViviOrobie 

domenica 11 agosto 2013

BONFANTI VOLA IN PICCHIATA SULLE OROBIE


l bergamasco Fabio Bonfanti vince la settima edizione della gara di skyrunning ai danni di Riccardo Faverio. Al terzo posto Giorgio Compagnoni. Tra le donne successo incontrastato di Michela Benzoni, secondo posto per Raffaella Rossi e terzo gradino del podio per Giovanna Cavalli.
È il bergamasco Fabio Bonfanti della Altitude Race, il vincitore della settima edizione della Orobie Skyraid, vincitore a maggio di un’altra manifestazione Fly Up Sport, il Trail del Formico. Fabio Bonfanti conquista così i 22 chilometri della gara orobica imponendosi nella seconda parte della gara.
Infatti dopo il via dalla località Donico, a pochi metri dal Passo della Presolana, a dettare il ritmo di gara è stato Riccardo Faverio del GS Orobie, un passato da ciclista, un presenta da skyrunner, che ha tenuto la testa della competizione fino alla Cappella Savina a 7 chilometri dal via, distaccando il gruppo di Bonfanti di circa due minuti al passaggio del Rifugio Olmo, ovvero un terzo di gara. Ma è alla Grotta dei Pagani che Bonfanti supera Faverio e vola in discesa verso l’arrivo al Donico in solitaria fermando il tempo a 2.22.05. Riccardo Faverio giunge con 3'13’’ di distacco, mentre terzo gradino del podio per Giorgio Compagnoni con 2.26.34.

Tra le donne successo incontrastato di Michela Benzoni della Fly Up che condotta la gara in solitaria taglia il traguardo con il tempo di 2.58.05 mentre al secondo posto conclude Raffaella Rossi del Team Valtellina con 2.59.55 e terza Giovanna Cavalli con 3.17.21 della Runners Bergamo.
«Sono molto soddisfatto di questa
giornata – commenta Mario Poletti, organizzatore dell’evento – Il nostro obiettivo è quello di avvicinare i giovani alla montagna e al nostro territorio attraverso lo sport e a giudicare dagli apprezzamenti dei concorrenti circa il percorso anche quest’anno l’Orobie Skyraid ha centrato l’obiettivo. Un ringraziamento particolare va a tutto lo staff».
L’appuntamento con la Orobie Skyraid dunque viene fissato già per l’anno prossimo, ma gli eventi Fly Up Sport continuano domani sera alle 21 a  Colere con la Yankee Run.

Orobie Skyraid 2013
Classifica
Uomini

Cl    Atleta                              Società                   Tempo
1-    Bonfanti Fabio               Altitude Race         2.22.05
2-    Faverio Riccardo           GS Orobie             2.25.18
3-    Compagnoni Giorgio    Atl.Alta Valtellina    2.26.34
4-    Rossatti Stefano            Libero                     2.30.14
5-    Viciani Alex                    Altitude Race         2.31.55
6-    Cappelletti Simone       Team Valtellina       2.33.46
7-    Corlazzoli Angelo          Scais 3038            2.34.18
8-    Magli Emanuele            Scais 3038            2.35.55
9-    Barzasi Marco               IZ Sky Racing        2.36.34
10-    Persico Michele          IZ Sky Racing        2.38.58

Donne

1-    Benzoni Michela           Fly Up                        2.58.05
2-    Rossi Raffaella             Team Valtellina         2.59.55
3-    Cavalli Giovanna          Runners Bergamo    3.17.21
4-    Tiraboschi Carolina      Fly Up                        3.20.07
5-    Chiappa Silvia              Fly Up                        3.47.40



Classifiche e informazioni sul sito 
www.orobieskyraid.it 

giovedì 8 agosto 2013

Dopo un anno di pausa torna la mitica MAGA Skyrace


Appuntamento il prossimo 1° settembre con una tra le "regine" delle skymarathon, in provincia di Bergamo. Il nome è formato dalle iniziali delle 4 vette che si toccano durante i 40 km del percorso.
Per gli amanti dello skyrunning, ogni domenica è buona per cimentarsi in una nuova sfida: il calendario della  Federazione Italiana Skyrunning presenta una generosa lista di gare, ben differenziate a seconda della tipica classificazione che distingue verticalskyrace, skymarathon ed ultra.
Scorrendo l’elenco ed aggrappandosi ai nomi delle località dove le gare avranno luogo è facile, davvero facile, immaginare contesti, paesaggi e circostanze che contraddistinguendo le variegate aree alpine ed appenniniche, rendono ogni evento unico ed inimitabile. Elenco che però non risulta essere sempre veritiero, poiché al suo interno si possono individuare manifestazioni che - contrariamente a quanto indicato - in questa stagione non prenderanno il via. 
 
Periodi storici come quello attuale non invogliano affatto gli organizzatori a prendersi un impegno con la federazione, ritrovandosi poi a dover gestire personale, risorse e collaborazioni necessari a garantire un certo comfort e la totale sicurezza a tutti gli atleti. 
 
Lampante a tal proposito è l’esempio del 1° settembre 2013 (stesso weekend dell’UTMB), data per la quale il calendario FSA Italiano indica due manifestazioni: Ville d’Aoste SkyRace a Becca di Nona (Aosta) e Maga SkyMarathon a Oltre il Colle (Bergamo). Esempio lampante poiché la manifestazione valdaostana quest’anno non verrà organizzata, mentre la manifestazione bergamasca ritornerà, dopo un anno di sosta, per vivere la sua 6ª edizione.
 
E se ci spiace leggere del forfait della gara con partenza dal centro di Aosta (che l’anno passato ha visto come vincitore il catalano Burgada), ci rallegra infinitamente invece riscontrare il ritorno della “Maga SkyMarathon”, la cui  prima edizione risale al 2002 e che è divenuta in seguito anche prova del  Campionato Italiano Skyrunning
 
L’edizione 2013 offrirà due percorsi: la Skymarathon (40 km, dislivello 3000 m) e la Skyrace (25 km, dislivello 1500 m). Fra i due, è ovviamente la maratona del cielo ad essere la più intrigante (anche sulla spinta delle diverse voci di addetti ai lavori, i quali sostengono che fra gare analoghe, soltanto il Kima sia più impegnativa). Un fascino probabilmente dovuto anche a quel suggestivo nome “Maga”, derivante dalle iniziali delle quattro cime da affrontare: Menna (2300 m slm), Arera (2512 m slm), Grem (2049 m slm) e Alben (2019 m slm). 
 
Le foto delle precedenti edizioni che illustrano questo articolo (v’è n'é una bellissima del 2002 con l’allora vincitore Mario Poletti) sono molto eloquenti ed in effetti rivelano non solo panorami e viste con immense aperture, ma anche la natura di un percorso tecnico, impegnativo e nervoso. Ad intervallare le immagini di sentieri mai banali, dove il terreno è quasi sempre ripido, si intuiscono infatti numerosi tratti di cresta attrezzati con corde fisse, abbandonati solo in occasione del passaggio sul “Sentiero dei fiori”, ben conosciuto dagli appassionati di flora, per le sue bellezze e rarità botaniche. 
 
Il sito della manifestazione  è molto dettagliato e ricco di informazioni, comprensive di un video della durata di oltre 25 minuti. C'è anche la locandina dell’evento, nella quale le iniziali delle 4 vette da affrontare prendono forma nella figura di una vera e propria maga intenta nel suo esercizio: rappresentazione del sortilegio della fatica e dell’acido lattico da sconfiggere, oppure anticipazione di un incantesimo che si rivelerà a chiunque, passo dopo passo, si guadagnerà il traguardo? A voi il piacere di scoprirlo!
 
- See more at: http://www.actionmagazine.it/rubrica/Trail/201308032150-dopo-un-anno-di-pausa-torna-la-mitica-maga-skyrace/#sthash.ZpQxRre5.dpuf