sabato 30 giugno 2012

IL TAPPONE DEI “VAMPIRI” SUL BUFFAURE GALLIANO SUPER, NANU STUPEFACENTE! DARIO SONGINI QUINTO!

SONGINI DARIO GS Valgerola
Chiude in bellezza la Val di Fassa Running a Pozza di Fassa Galliano non perdona, allunga ulteriormente e stravince Nanu incredibile, in due chilometri “brucia” la Rudasso e vince È stato un successo. La Traslaval è un bel ricordo, la Val di Fassa Running una realtà

La Val di Fassa Running va al …Massimo. Massimo Galliano nel micidiale tappone finale del giro podistico della vallata trentina, con l’arrivo odierno ad oltre i 2000 metri del Buffaure, poteva controllare e invece ha attaccato, ancora. Ha vinto la tappa con 3’32 di vantaggio su Tocchio, Massimo anche lui, completando un bel bis dopo la vittoria 2011 con 8’46” nella generale.

Tra le donne, fin dalle prime battute sembrava scontato il successo della leader Viviana Rudasso, ma negli ultimi due chilometri la rumena Ana Nanu, che vive in Romagna, ha compiuto un autentico miracolo. In appena 2000 metri ha recuperato il ritardo 1’15” che aveva nella generale aggiungendo altri 20”, con successo di tappa e di gara.

È stata una giornata speciale, oggi, temuta prima del via, vissuta con intensità e chiusa con un grande successo, che suggella anche la riuscita di questa specialissima edizione della Val di Fassa Running che doveva gestire l’importante eredità della Traslaval.

Partenza in centro a Pozza, gruppone che corre lungo il centro storico del “villaggio turistico”, le Dolomiti tutte attorno ad applaudire i quasi 400 “reduci” di una settimana di fatica. I primi sette chilometri sono un saliscendi continuo, poca cosa rispetto ai 5 finali che si rizzano vertiginosamente per salire in vetta al Buffaure, ben 700 metri di dislivello, pendenze fino al 30%.

Prime sfuriate con Ghallab che semina il panico, ritmo troppo elevato il suo, e tutti preferiscono “sonnecchiare” nel gruppo, ma dopo un po’ Galliano, Marchi e Minici decidono di accorciare le distanze. Ci riesce Galliano che va a riprendere Ghallab, i due fanno qualche falcata insieme fino a che la gara è pianeggiante, poi al cartello dei -5 km, appena l’inclinometro si piega di botto, Galliano parte e Ghallab si pianta. La gara non ha più storia, in un batter di ciglia il distacco tra i due è di 30”, a 1’25” c’è un inatteso Marchi, a 2” c’è il terzetto di quelli che, sulla carta, sono gli avversari di Galliano: Tocchio, Leonardi e Minici.

Galliano continua ad allargare la forbice, il distacco schizza oltre i 3’, la furia del cuneese si placa soltanto sotto l’arco d’arrivo, salutato da un pubblico numeroso e festoso, tutt’attorno un “landscape” unico al mondo, quello delle Dolomiti.

Il respiro, siamo a 2000 metri, si fa affannoso, gli ultimi due chilometri sono determinanti. 1500 metri sono un vertiginoso single track nel sottobosco, radici annaspanti nel terreno, zig zag tra abeti secolari, Tocchio prende il sopravvento e gli ultimi 500 metri in un ampio pratone, fantastica pista da sci d’inverno, massacrante salita oggi, sono una passerella tra tifosi, familiari, curiosi, semplici turisti, tutti con le bandierine sventolanti della Val di Fassa Running. Tocchio chiude a 3’32”, si inchina davanti a Galliano.

La suspance si fa intensa per il terzo gradino del podio. Quello di giornata se lo accaparra meritatamente Emanuele Marchi, sempre lì a tirare con i migliori. Leonardi negli ultimi scampoli di gara trova l’ispirazione, comincia a graffiare il terreno, il terzo posto gli sfugge per 3”, ma quello che conta è il podio finale, e il bronzo è suo. Ghallab arriva col fiatone, forse sognava davvero il podio, ma si deve accontentare del 5° posto di giornata e del 4° della generale. I distacchi poi si fanno marcati, il Buffaure non fa sconti a nessuno.

Gara delle donne fino ai piedi della salita tutta in un fazzoletto: Ana Nanu, Viviana Rudasso e Mirella Bergamo. Poi inizia la salita, la Rudasso ingrana la marcia giusta, scappa via. Nel bosco si sentono poi “strani” rumori, sono i muscoli della genovese che stridono, l’acido lattico ed i crampi grippano le sue splendide leve. Non demorde, sul suo viso si nota qualche lacrima di dolore. Da dietro la gazzella Ana Nanu che arriva dalle terre dei ... vampiri non ha pietà, la scavalca, quattro balzi nel bosco ed è già orizzonte. Spinge come una pazza, si sente il suo cuore pulsare a tutta, si ferma sotto l’arco d’arrivo, felice. Non sa nulla del distacco dalla Rudasso. Prima del via era sotto di 1’15”.

Passano i secondi, un minuto, ancora secondi, arriva la Rudasso. Il distacco? Il cronometro è impietoso, segna 1’35”. La Nanu ha la forza di fare un salto. Non è molto alta, ma in quel momento svetta su tutti. La Rudasso scappa via, i muscoli sono devastati dai crampi. Scende qualche lacrima, non si sa se di dolore o di sconforto. Poi la Nanu ingenuamente le dice “scusa, non volevo, però sai… vincere è bello” e si abbracciano. Per la Nanu è un bel poker. Mirella Bergamo è terza a 2’55”, un bel tempo (come quello che regna sui prati del Buffaure) e va a salutare le due rivali.

Val di Fassa Running conclusa? Nemmeno per sogno. Col contagocce arrivano uno ad uno in 374, l’ultimo classificato ha impiegato 3h22’59”, il nome non conta. C’è la medaglia per tutti, anche per un golden retriver che la ruba alla sua padrona dopo una lunga attesa nei prati. Arrivano anche i norvegesi. Una splendida vichinga ci dice che è stato faticoso, ma bellissimo. Le Dolomiti della Val di Fassa Running le resteranno impresse per un anno intero. L’anno prossimo ritornerà con un bel gruppo di “norge”. Marcialonga, attenta!

È d’obbligo un cenno agli organizzatori. Splendidi! Dal primo all’ultimo, da quelli che hanno avuto il coraggio di mettersi alla prova e prendere in mano il “gioco” di Stefano Benatti a tutti i volontari, ce n’erano ovunque con le loro magliette rosso-Bailo. “I ragazzi che hanno voluto buttarsi in questa avventura meritano un applauso enorme”, sottolinea Benatti. “Hanno pubblicamente messo in gioco la loro faccia, ben sapendo che sarebbero stati giudicati e messi a confronto ad ogni passo.”

Classifica 5.a tappa:
maschile

1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:59:48; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 01:03:20; 3 Marchi Emanuele Atl. Savardo 01:03:44; 4 Leonardi Massimo 01:03:48; 5 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 01:04:09; 6 Songini Dario G.S. Valgerola 01:05:17; 7 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 01:07:26; 8 Vallicella Alfonso Atl. Prisma 01:07:44; 9 Ruggeri Guido 2002 Marathon Club 01:08:19; 10 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 01:08:53
femminile

1 Nanu Ana G.S. Gabbi 01:12:26; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 01:14:01; 3 Bergamo Mirella  01:15:21; 4 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 01:22:54; 5 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 01:24:24; 6 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 01:26:15; 7 Weglo Vibeke Norvegia 01:27:08; 8 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 01:27:33; 9 Bonini Rosalina Cai Pistoia 01:27:40; 10 L'epee Sarah Aimee Base Running 01:27:45

Classifica finale dopo 5 tappe
maschile

1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 04:06:03; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus  04:14:49; 3 Leonardi Massimo  04:16:35; 4 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 04:26:12; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 04:26:51

femminile

1 Nanu Ana G.S. Gabbi Tempo Totale 04:48:20; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 04:48:40; 3 Bergamo Mirella  05:03:36; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 05:28:24; 5 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 05:39:22




venerdì 29 giugno 2012

KM VERTICALE CHIAVENNA LAGÜNC 2012 – CHIAVENNA (SO)

La “gara dei record” scalda i motori con la presentazione media tenutasi nella suggestiva location di Palazzo Vertemate Franchi a Prosto di Piuro. Alla presenza di autorità locali, rappresentanti di Fidal Sondrio e testimonial d’eccezione quali Emanuele Manzi, Valentina Belotti e Alice Gaggi, gli uomini del Mera Athletic hanno scoperto le carte anticipando tutte le novità di questo primo tricolore vertical Fidal dai tratti prettamente internazionali.

Archiviati i saluti di rito degli assessori allo sport di Comune e Comunità Montana Renato Colombo e Davide Trussoni, ad entrare nel vivo della presentazione è stato il responsabile corsa in montagna di Fidal Sondrio Pietro Bottà che, con la passione che lo contraddistingue, ha subito anticipato: «Sono emozionatissimo per questa che di fatto è una prima assoluta. Siamo orgogliosi che il primo campionato italiano di vertical venga assegnato il prossimo 15 luglio proprio su queste montagne, in una gara che saprà regalare grandi emozioni ad atleti e al numeroso pubblico presente. Da parte mia, già da ora confermo che metterò un pettorale per vivere in prima persona questa grandissima competizione. Non dimentichiamo che da qui usciranno gli azzurri che poi ci rappresenteranno ai mondiali di Temù».

Alle sue parole hanno fatto eco quelle del numero uno del Mera Athletic Gino Valentini: «La mia società ha proposto in passato diverse prove tricolori e un’edizione iridata. Ora entreremo nuovamente nella storia assegnando il primo titolo italiano di vertical. Per il Mera e per l’intera Valchiavenna sarà un grandissimo onore. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare l’anima di questa gara, Nicola Del Curto, e i campioni che nel corso degli anni ci hanno aiutato a passare da gara di paese a kermesse di caratura internazionale; mi riferisco ovviamente a Marco De Gasperi ed Emanuele Manzi».

E proprio il runner lariano in forze al Gruppo Sportivo della Forestale non ha celato un pizzico d’orgoglio nel vedere il Km Verticale avere raggiunto simili traguardi: «Ricordo ancora quando con Marco De Gasperi siamo venuti le prime volte a Chiavenna. Da allora è nata una bella amicizia con Nicola Del Curto e il suo staff. Seguendo i nostri consigli e impegnandosi per fare crescere edizione dopo edizione questo vertical, è riuscito ad avere la gara con le migliori prestazioni cronometriche mondiali di specialità. Una gara che è divenuta appuntamento fisso per gli specialisti azzurri e non solo».

Restando in tema di azzurri, la fortissima Valentina Belotti ha già confermato la propria presenza: «Ci sarò, con la consapevolezza che il prossimo 15 luglio confermarsi sarà ancora più difficile. Ce la metterò tutta…. Poi che vinca la migliore». Come lei anche la talentuosa compagna di club e di nazionale Alice Gaggi: «Quando si vedono comitati organizzatori così uniti e propositivi, l’entusiasmo contagia pure noi atleti. Anche da parte mia presenza già confermata e pure il massimo impegno per staccare il migliore piazzamento possibile».

Oltre a loro, ai nastri dipartenza, ai nastri di partenza sono attesi gli azzurri Martin Dematteis, Bernard Dematteis, Marco De Gasperi, Gabriele Abate, Maura Trotti, Mariagrazia Roberti, Alex Baldaccini, la svizzera Bernadette Meier, il colombiano Antonio Padua, la rumena Denisa Dragomira, la transalpina Laetitia Roux, Il ceco Robert Krupicka, tanti altri campioni e molti moltissimi amatori per una domenica di metà luglio davvero stellare.

OROBIE SKYRAID 2012:DA OGGI SI CORRE SUL WEB!

È online il nuovo sito web della competizione di skyrunning che il prossimo 5 agosto vedrà numerosi atleti sfidarsi ai piedi del massiccio della Presolana.
Attesi al via i più bei nomi del panorama nazionale della corsa tra le nuvole. La gara bergamasca organizzata da Fly-Up Sport è la seconda prova della combinata Garmin Orobie SkyComb che è iniziata con la Orobie Vertical lo scorso due giugno. Tutto su
www.orobieskyraid.it
Manca poco più di un mese alla quinta edizione di Orobie Skyraid, e i trailrunner scaldano i motori in vista della competizione disegnata ai piedi della Presolana. Domenica 5 agosto, infatti, è in programma la classicissima del calendario skyraid che nel recente passato si è ritagliata un ruolo di evento di primordine grazie ad una starting list di valore europeo e ad uno scenario straordinario come il Sentiero delle Orobie.
Per l’edizione in corso, l’organizzazione di Fly-Up Sport di Mario Poletti ha pensato ad un nuovo tracciato disegnato ai piedi della Presolana della lunghezza di 22 chilometri che per tecnicità e spettacolarità enfatizzerà le qualità off-road degli atleti di tutti i livelli, dal professionista ai numerosi amatori che si avvicinano a questa disciplina. Partenza ore 9 e arrivo dei primi concorrenti previsto verso le 11 e un quarto.
Il percorso prevede la partenza dalla località Donico e da qui si salirà al Passo della Presolana e poi verso la Baita Cassinelli dove vi sarà il primo ristoro. Attraverso un single-track i concorrenti lambiranno la Cappella Savina e poi raggiungeranno la Grotta dei Pagani per girare a sinistra verso il Passo Pozzera, con il secondo punto ristoro. Da qui parte un anello che porterà i runner a toccare il rifugio Rino Olmo (con ristoro) e poi Passo Olone con la Malga Campo e la Malga Presolana dotata di ristoro, per poi concludere il cerchio al Passo Pozzera. Da questo punto gli atleti inizieranno una cavalcata in discesa ripercorrendo lo stesso tratto dell’andata fino al traguardo di Donico. Il dislivello totale del tracciato è di 1.700 metri.
Cuore nevralgico di tutte le operazioni della manifestazione sarà, ancora una volta, la piana di Donico, al Passo della Presolana, che vedrà partenza e arrivo della Orobie Skyraid 2012 e lo svolgimento di altre manifestazioni collaterali. Qui sarà allestita l’area expo con le aziende sostenitrici della manifestazione e non mancheranno momenti di ricreazione per il pubblico presente, come la quarta edizione di "Family Run, corri coi Campioni" una prova non competitiva che si snoderà su un tracciato di poco meno di 7 chilometri dentro la splendida conca della Presolana. A correre con i partecipanti alcuni grandi nomi dell'atletica, del ciclismo e dello sci che la terra bergamasca ha prodotto negli ultimi anni.
Sotto il profilo organizzativo la manifestazione sarà valida per la Garmin Orobie SkyComb, la combinata per somma di tempi con la Orobie Vertical dello scorso 2 giugno.
Per informazioni: www.orobieskyraid.it

TOH, ECCO TOCCHIO E RIECCO LA RUDASSO VAL DI FASSA RUNNING GRAFFIANTE A VIGO

Ieri quarta tappa, Galliano fa il gentleman e Tocchio va a vincere Leonardi fa fatica, Ghallab arpiona il podio nonostante una caduta La Rudasso sta bene e rivince sulla Nanu e sulla Bergamo Domani occhio al tappone sul Buffaure, tutti pronti a “sputar sangue”
Bene SONGINI DARIO del GS Valgerola,quarto in classifica generale.

Le Dolomiti della Val di Fassa ammiccano con simpatia ai runners che questa settimana stanno passando in rassegna i più spettacolari sentieri che solcano la valle trentina.

La Val di Fassa Running oggi ha proposto la quarta tappa a Vigo di Fassa, penultima della serie 2012, in una giornata di conferme e sorprese; limitato a 10,6 il chilometraggio, ma una dura salita nel sottobosco con ciottoli mossi ha fatto la differenza, soprattutto per chi non ha saputo recuperare le energie nella giornata di riposo di ieri.

Non ha vinto, come tutti si attendevano, Massimo Galliano, oggi è stato Massimo Tocchio a tagliare per primo il nastro d’arrivo, ma a pochi …millimetri, come un’ombra, c’era il cuneese. Anche oggi Ana Nanu ha lanciato la sua sfida, dopo il via si è dileguata da sola, ma Viviana Rudasso c’è. Ha sistemato i suoi problemi col fegato (spaghetti a tutta, ma in bianco!) ed appena la salita si è fatta sentire le sue gambe sembravano volare. Risultato: terza vittoria su quattro tappe con altri 50” sulla Nanu.

Giornata nuovamente da incorniciare, cielo terso, Dolomiti splendide da qualsiasi angolazione, buon pubblico lungo il tracciato a salutare questi veloci camosci targati Val di Fassa Running.

Come martedì, anche oggi il più lesto allo start è stato il marocchino di Genova Khalid Ghallab. Un allungo formidabile, sempre in testa per i primi quattro chilometri a guadagnare le inquadrature delle telecamere (sintesi di 45’ su Rai Sport1 domenica 8 alle ore 23), poi Galliano quando i muscoli del suo diesel sono diventati tonici ha dato lezioni di corsa …in salita. È partito convinto ed ovviamente sulla sua scia si sono lanciati sia Leonardi che Tocchio, gli avversari del podio. A metà salita Ghallab era già nella “polvere”, una bella manciata di secondi da Galliano e la consapevolezza che quest’anno la forma non è al top.

A fine salita, poco dopo il rifugio Regolina e con il Sassolungo a fare da sfondo, Galliano aveva i freni imbrigliati, lo si vedeva chiaramente, la sue scarpette sgommavano sullo sterrato, e mentre Leonardi cominciava a sbuffare Tocchio non perdeva tempo e si incollava all’ombra del cuneese. I due sono scesi poi verso Vigo sempre insieme, ma alle porte del paese, cavallerescamente, Galliano si è fatto sorpassare da Tocchio che è volato (con Galliano ombra) sul traguardo chiudendo con 47’41”, stesso tempo del rivale. È successo un po’ come nella tappa di Canazei con Leonardi. Del resto Galliano è in testa all’assoluta con una gerla di secondi e minuti. Solo una crisi imprevista domani lo potrebbe privare del successo finale. “Oggi mi sono limitato a controllare i miei avversari – ha detto il leader della Val di Fassa Running -, ho visto che i miei muscoli sono ancora tonici. Domani attaccherò subito, voglio fare il bis del 2011, e questa volta sul Buffaure”.

Il podio l’ha completato Ghallab, nonostante una caduta in discesa (proprio come Tocchio), invece Leonardi ha lasciato sullo sterrato 1’37”, una bella “botta” anche se con il percorso di oggi era prevedibile. Dietro sono sempre i soliti tre a contendersi l’ombra del podio e sono finiti nell’ordine: Songini, Bertoldi e Minici.

La gara delle donne non ha avuto storia, riflettendo esattamente i reali valori in campo. La Rudasso è tornata a sorridere e …a vincere. Quando in salita ha sverniciato la Nanu la storia di questa tappa era già scritta. Così la ligure ha recuperato un po’ del distacco che la rumena le aveva rosicchiato a Canazei, ha aggiunto 50” che non sono certo una garanzia assoluta, ma per domani la Rudasso ha annunciato scintille. Non è stata da meno la Nanu: “domani attaccherò fin dal primo metro, non mi do per vinta, mi piace sfidare Viviana perché è un’atleta forte e corretta. Però… a me piace vincere!”

Si dice terzo incomodo, ma Mirella Bergamo è… terza comoda. Le due avversarie che l’hanno preceduta oggi e la precedono nella generale sono di un altro livello, dietro però le altre rivali la vedono col binocolo. E dunque terza comodamente sul podio per la quarta volta consecutiva. Eva Neznama, non nuova da queste parti, si deve accontentare del quarto posto, che non è male, visti i valori in campo.

Come al solito cornice sempre bella sportiva per i 400 in gara, anche con i “camminatori” che anticipano di mezz’ora i runners sullo stesso percorso e fanno un tifo sfrenato.

Domani c’è il mitico tappone finale a Pozza. In tutto 12 km, gli ultimi cinque sono per camosci collaudati. Tutti in salita da Pozza fino al Buffaure, dove qualcuno “spera” che lo scenario faccia dimenticare la fatica. Al quinto giorno di gara e con una salita che arranca fino al 30% può succedere di tutto.
Classifiche 4.a tappa
maschile
1 Tocchio Massimo Gpd Salcus  00:47:41; 2 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:47:41; 3 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 00:48:50; 4 Leonardi Massimo  00:49:18; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 00:49:44; 6 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 00:51:18; 7 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 00:51:48; 8 Taparelli Stefano Italian Triathlon 00:52:16; 9 Vallicella Alfonso Atl. Prisma 00:52:22; 10 Corsetti Davide Atl. Arce 00:52:48
femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 00:54:04; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 00:54:54; 3 Bergamo Mirella 00:58:05; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 01:01:29; 5 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 01:05:14; 6 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 01:05:31; 7 Linardi Patrizia Atl. Villazzano 01:05:37; 8 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 01:06:03; 9 L'epee Sarah Aimee Base Running 01:07:11; 10 Germani Lucia Atl. Arce 01:07:56
Classifiche dopo 4 tappe:
maschile
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 03:06:15; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus  03:11:29; 3 Leonardi Massimo  03:12:47; 4 Songini Dario G.S. Valgerola 03:21:34; 5 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 03:22:03 
femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa Tempo Totale 03:34:39; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 03:35:54; 3 Bergamo Mirella 03:48:15; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 04:04:00; 5 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 4:15:45

martedì 26 giugno 2012

21° Trofeo dei Laghi Mariano Comense


Missione compiuta al 21° Trofeo dei Laghi per rappresentative provinciali – Memorial Lino Quaglia – la gara regionale su pista per le categorie cadetti e cadette svoltasi il 24 giugno u.s. a Mariano Comense. I giovani convocati dalla Fidal Sondrio e griffati “Valtellina” hanno onorato al meglio il loro impegno conquistando l’8° posto finale.

Questo il commento del fiduciario tecnico provinciale Luca Del Curto:” Al Trofeo dei Laghi ci siamo ben difesi rispetto a rappresentative con ben altra tradizione nell'atletica leggera su pista, rispetto alla nostra. Combattere con provincie come Milano o Bergamo al momento è per noi impossibile, ma ci siamo presentati con una squadra compatta e motivata, che ci ha permesso di ottenere un discreto ottavo posto tra le rappresentative, lasciando alle nostre spalle la rappresentativa di Pavia e quella di Verbano Cusio Ossola. Tra i risultati individuali, è importante sottolineare come quasi tutti i ragazzi abbiano migliorato o confermato il proprio primato personale nonostante condizioni climatiche difficili (caldo umido e forte vento contrario nelle gare di sprint), segno che tutti hanno dato il massimo per difendere i colori della provincia. Da segnalare, in particolare, il buon sesto posto di Mattia Castellazzi (US Bormiese) nel lancio del disco (29,82 metri) ed il nono posto di Rosita Moretti nei 300hs (51”18). Questi due atleti, così come altri impegnati a Mariano, sono in costante ascesa e ci potranno regalare buone soddisfazioni anche in discipline cosiddette "tecniche", per le quali la nostra provincia paga un netto ritardo rispetto alle altre della regione”. “Come sempre è stata una bella esperienza – gli fa eco il vicepresidente della Fidal Sondrio Sergio Rocca – al di là dei risultati per noi è importante lo spirito di gruppo e il far vivere ai ragazzi una bella giornata di sport, ma anche di amicizia. Per questo ringrazio tutti gli atleti che hanno partecipato con grande impegno, le società, le famiglie e l’assessore allo sport della Provincia di Sondrio Filippo Compagnoni che sostengono con convinzione il nostro progetto”.

Ecco tutti i piazzamenti degli atleti della Rappresentativa provinciale di Sondrio:

80 metri: 19ª Claudia Nani e 16° Daniele Frate
300 hs: 9ª Rosita Moretti, 14ª Gloria Parolini, 14° Nicolò Mascarini e 15° Michele Bulanti
300 metri: 10ª Elena Ambrosini, 17ª Alessia Sonini, 14° Matteo Ruffoni e 16° Stefano Martinelli
1000 metri: 7ª Beatrice Seidita, 15ª Francesca Duca, 12° Pietro Martelletti e 13° Mohammed Yaakoubi
Marcia 3 km: 11ª Giulia Gherardi e 12ª Camilla Paracchini
Asta: 4° Emanuele Pezzini
Salto in lungo: 16° Daniele Romeri
Peso: 12ª Sara Tartarini e 13ª Deborah Contrio
Disco: 6° Mattia Castellazzi e 9° Daniele Sciuchetti
Triplo: 14ª Francesca Mariani e 14ª Sofia Cristini
Salto in alto: 12ª Giulia Murada e 13ª Ilaria Abate
Giavellotto: 14ª Silvia Macedonio e 15ª Laura Giusto
Staffetta 100-200-300-400: 9° Sondrio (Nicolò Mascarini, Ahmed Tizbibt, Matteo Spini, Daniele Sciuchetti)
Staffetta 200-400-600-800: 6° Sondrio (Matteo Ruffoni, Daniele Romeri, Leonardo Baldazzi, Daniele Frate)
                                                                TUTTE LE FOTO QUI

lunedì 25 giugno 2012

WMRA YOUTH CUP: ALESSIA ZECCA ARGENTO A SQUADRE



Gli azzurrini si sono ottimamente comportati in Irlanda in occasione della WMRA Youth Cup nella mattinata di domenica 24 giugno u.s.. Soprattutto a livello maschile sono arrivate le emozioni più forti con Yemaneberhan Crippa (G.S. Valsugana) a vincere con il tempo di 18’59”, seguito al terzo posto da Nadir Cavagna (19’32”) e al quinto da Danilo Gritti (19’50”), entrambi dell’Atletica Valle Brembana. Grazie a questo piazzamento gli allievi hanno conquistato la medaglia d’oro a squadre davanti a Bulgaria e Irlanda. Brave anche le ragazze con l’8° posto di Chiara Spagnoli (Atletica Vallecamonica) in 15’42”, il 13° di Michela Comola (APD Point Saint German) in 16’01” e il 16° di Alessia Zecca in 16’14”; insieme hanno conquistato la medaglia d’argento a squadre alle spalle dell’Irlanda e davanti alla Russia (pari punti, ma terzo risultato peggiore). La gara in rosa è stata vinta in volata dalla polacca Weronika Pyzik con il tempo di 15’07” che per un soffio ha preceduto la britannica Sarah Hodgson. Positivo quindi il debutto in maglia azzurra per la stella del G.S. Valgerola Ciapparelli Alessia Zecca che sull’impegnativo percorso di 3540 metri e 190 metri di dislivello ha dimostrato tutto il suo talento.

CAMPIONATI ITALIANI MASTER SU PISTA: VAGHI CAMPIONE ITALIANO NEI 400 METRI, ZUGNONI CONQUISTA DUE MEDAGLIE DI BRONZO

Cinzia Zugnoni
Grande partecipazione (più di 2000 atleti gara) e ottimi risultati con numerose migliori prestazioni nazionali ai Campionati italiani individuali master su pista svoltisi a Comacchio (FE) dal 22 al 24 giugno u.s.. Ottima l’organizzazione della Fidal Ferrara e ottime le prestazioni degli atleti valtellinesi in gara, nonostante il grande caldo: su tutti il sondriese Roberto Vaghi (tesserato per l’Atletica Ambrosiana) che nei 400 metri categoria master 70 ha conquistato il suo ennesimo titolo tricolore con il tempo di 1’12”16; medaglia d’argento nei 200 metri con il tempo di 29’92” in una gara molto tirata. “Nei 400 metri non avevo nessun avversario che poteva impensierirmi ed infatti è stata una gara tranquilla nella quale potevo anche scendere sotto il minuto e 10 - ha dichiarato Vaghi – nei 200 metri invece la gara è stata molto combattuta e alla fine ho perso con un metro e mezzo di distacco“. “Al momento sono in buona condizione, ma raggiungerò il top in occasione dei Campionati europei master – continua Vaghi – correrò ancora i 200 e i 400 metri con l’obiettivo di centrare la finale”.In gara anche tre portacolori del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino: Cinzia Zugnoni, Manfred Di Blasi e Michele Salinetti. Per Cinzia Zugnoni, non nuova a risultati di prestigio a livello nazionale, due medaglie di bronzo: negli 800 metri in 2’24”91 e nei 1500 metri con il crono di 4’54”77; in entrambe le gare ha fatto registrare il suo nuovo primato personale. Per Salinetti 5° posto nei 1500 metri master 40 in 4’23”19 e 7° posto negli 800 metri in 2’26”40; Di Blasi ha colto il 5° posto nel salto in alto master 40 (1,45 metri), il 6° posto nei 400 ostacoli (1’17”33) e il 9° posto nel salto in lungo (4,33 metri). Da citare anche il 9° posto di Luca Riu (G.P. Valchiavenna) nei 5000 metri categoria master 35 con il tempo di 17’35”39.

21° Trofeo dei Laghi per Rappresentative Provinciali Cadetti

Ilaria Verderio (Atl. Gessate), in gara per la rappresentativa di Milano nel 21° Trofeo dei Laghi per Rappresentative Provinciali Cadetti (valido anche come Memorial Lino Quaglia) a Mariano Comense, ha vinto i 300 ostacoli in 43.74, a soli sei centesimi dalla MPI di categoria di Claudia Maniero (Libertas Sacile) stabilita con 43.68 il 21 settembre 2003 a Desenzano del Garda. Ricordiamo che la Verderio, accreditata anche di 40.18 sui 300 piani, è solo al primo anno di categoria (ha compiuto 14 anni lo scorso 22 aprile).
Nella graduatoria per selezioni trionfo di Milano davanti a Bergamo, Como-Lecco, Brescia, Cuneo,Varese, Genova, Sondrio, Pavia e Verbanio Cuso Ossola.

RISULTATI INDIVIDUALI E STAFFETTE       CLASSIFICHE A SQUADRE

A Breve Online tutte le foto della giornata di gare. 

RUDASSO E GALLIANO IN TESTA ALLA… CORSA VAL DI FASSA RUNNING AL VIA OGGI DA SORAGA (TN)

Viviana Rudasso e Massimo Galliano firmano la prima tappa del Giro podistico Leonardi e Tocchio formano il resto del podio maschile Al femminile Nanu e Bergamo sono seconda e terza Domani ci sono 14 km a Moena. Si corre fino a venerdì con il tappone del Buffaure

Viviana Rudasso e Massimo Galliano hanno dominato oggi la prima tappa della Val di Fassa Running, il giro podistico della Val di Fassa (TN) quest’anno alla 14.a edizione, che fino a venerdì porterà centinaia di runners tra boschi e sentieri di questa parte di Trentino.

Il corridore piemontese e la ligure hanno così bissato il successo dello scorso anno, quando in quella che si chiamava ancora Traslaval, riuscirono a piazzare l’allungo vincente fin da principio, e alla fine della settimana entrambi salirono sul gradino più alto del podio generale.

Galliano oggi è riuscito a tenere testa ad avversari del calibro del fassano Massimo Leonardi e del ferrarese Massimo Tocchio, con il nazionale dello sci di fondo Nicola Morandini che, iscrittosi all’ultimo, è riuscito a strappare la quarta posizione. La tappa di oggi, poco più di 10 km complessivi, proponeva un primo frammento di riscaldamento nel paese di Soraga, da cui si usciva in salita e lo strappo fino alla frazione di Tamion toccava anche il 20% di pendenza. Proprio in cima alla scalata, Galliano ha costruito la sua vittoria, staccando a poco a poco gli inseguitori Leonardi e Tocchio e lanciandosi in discesa di ritorno ad un passo decisamente superiore. La Rudasso, dal canto suo, ha battagliato con la romena Ana Nanu per la prima parte di gara, dopodiché ha aumentato la falcata e si è presentata sul traguardo con 1’10” di distacco sull’atleta del GS Gabbi. Al terzo posto ha chiuso la trentina Mirella Bergamo.

Oggi in gara da Soraga c’erano oltre 400 podisti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, e, con le previsioni che parlano di una settimana positiva dal punto di vista del meteo, si attendono numeri simili anche nelle prossime giornate. La Val di Fassa Running 2012 si sposta domani a Moena per la prova più lunga di tutto il “Giro”. Partenza ore 9.30 e 14 km da correre lungo un divertente saliscendi tra le malghe e i pascoli della zona. Martedì tocca a Canazei, giovedì si gareggia a Vigo di Fassa e dintorni, mentre venerdì è la giornata del tappone Pozza di Fassa – Buffaure.

La Val di Fassa Running 2012 è organizzata dall’omonimo comitato presieduto da Francesco Cincelli.


Classifica 1.a tappa

Maschile
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusana 00:42:00; 2 Leonardi Massimo 00:44:36; 3 Tocchio Massimo
  00:44:36; 4 Morandini Nicola Castello Di Fiemme 00:45:20; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 00:46:12; 6 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 00:46:29; 7 Chiera Franco Base Running 00:47:16; 8 Taparelli Stefano Italian Triathlon 00:47:21; 9 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 00:47:24; 10 Vallicella Alfonso Atl. Prisma 00:48:01
Femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 00:48:32; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 00:49:42; 3 Bergamo Mirella  00:53:07; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 00:56:21; 5 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 00:58:39; 6 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 00:59:06; 7 Dovalova Krushwa Libero 00:59:50; 8 Parisi Ida Atl. Giudicarie 01:00:06; 9 Lazzini Paola G.S. Lammari 01:00:29; 10 Minnai Alessandra S.S. Sporting 01:01:10

MATTEO CAPPÈ SULLE ORME DI PANTANI GRANFONDO GIORDANA IN “ROSA” NEL SEGNO DI RINALDI

Matteo Cappè primo alla Granfondo Giordana, sulle orme di Marco Pantani “Pirata” al femminile Ilaria Rinaldi, ottimi anche Giussani e Bonfanti nella Mediofondo Sfida del pedale da Aprica sui Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina Una granfondo solidale, 4.000 Euro donati all’Associazione Paoletti

Sono scattati in oltre 3.000 stamattina da Aprica (Sondrio) per l’8.a edizione della GF Internazionale Giordana con una partenza scenografica, circa un quarto d’ora di passerella in Corso Roma per lo start dei concorrenti provenienti da 30 nazioni, prima a velocità controllata fino a Edolo e poi catapultati nel pieno della corsa sui tre percorsi Granfondo di 175 km, con i tre Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina, Mediofondo di 155 km e Fondo di 85 km.

Sul più duro e lungo dei tre tracciati il migliore è stato il toscano Matteo Cappè (5h54’03), ex professionista che ha costruito il proprio successo proprio sul Mortirolo, sulla salita dove all’8° km c’è il monumento al “Pirata” Marco Pantani (a cui era intitolata la gara fino al 2010).

Dietro a Cappè hanno chiuso Alessandro Bertuola ed Alfonso Falzarano, mentre al femminile ha letteralmente dominato Ilaria Rinaldi, arrivata a poco più di 30’ dal primo maschio e capace di migliorare di oltre 15’ il proprio tempo della vittoria dello scorso anno.

Decisamente combattuto ed impegnativo anche il Medio, con 3600 m/dsl ed il binomio Gavia-Mortirolo, dopo tanti tentativi quest’anno ha finalmente centrato la vittoria il lombardo Niki Giussani, eguagliato al femminile dalla milanese Monica Bonfanti.

Il percorso Fondo è stato vinto invece dal sondriese Andrea Acquistapace (2h54’18’’) e dall’altoatesina Astrid Schartmüller (3h14’37’’).

La GF Internazionale Giordana, tappa di Challenge Giordana, Nobili/Supernobili, Coppa Lombardia C-Performance e Gran Trofeo, è stata agonismo ma anche solidarietà, grazie alla donazione di 4.000 Euro all’Associazione Paoletti, che si occupa di progetti educativi per i bambini meno fortunati.

Vittorio Mevio ed il suo GS Alpi hanno così messo in archivio l’8.a edizione di una delle granfondo su strada più apprezzate d’Italia, un vero e proprio evento che si distingue per numeri, percorsi e per la leggenda che porta con sé, motivo per il quale al nome della manifestazione verrà aggiunta, dal prossimo anno, la dicitura “sulle orme di Marco Pantani”.


Classifiche:
Percorso Granfondo
maschile

1 Cappe' Matteo Team Maggi Frw 05:54:03; 2 Bertuola Alessandro Viner-Miche-Lgl-Nautilus 05:55:47; 3 Falzarano Alfonso Team Maggi Frw 05:55:49; 4 Zen Enrico Uc Lugo Cicli Beraldo 05:57:53; 5 Massantini Alessio Asd Parkpre Giordana 05:59:45; 6 Borisov Vladislav Team Guru Planet X Selleitalia 06:04:15; 7 Nanni Alessandro Team Incensi Scott Domus 06:07:46; 8 Palazzi Giacomo Team Isolmant - Salvi Bike Store 06:07:46; 9 Castelnovo Paolo Uc Ezio Borgna Isdc 06:09:53; 10 Minuzzo Paolo Team Viner Miche Lgl Nautilus 06:10:59

femminile

1 Rinaldi Ilaria Asd Parkpre Giordana 06:34:11; 2 Avanzi Claudia Gs Pedale Bagnolese 07:10:03; 3 Lambrugo Cristina Somec-Mg.K Vis-Tubozeta 07:10:52; 4 Cappiello Olga Asd Polaris Velo Club Team Cinelli Glass'ngo 07:16:23; 5 Ciacci Lorna Team Zanolini Bike Professional 07:19:07
Percorso Mediofondo

maschile

1 Giussani Niki Team Carimate Kuota 05:17:22; 2 Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 05:19:12; 3 Corbetta Riccardo Team Carimate Kuota 05:21:47; 4 Pinton Cristian Asd Keteam 05:21:48; 5 Casartelli Fabrizio Team Carimate Kuota 05:22:57; 6 Motta Gabriele Unione Sportiva Bormiese 05:25:19; 7 Basile Raffaele Ciclo Team San Ginese 05:25:44; 8 Salvi Luca G.S. Dogana Colombini R.S.M -Ciclismo 05:25:47; 9 Magri Giulio Asd.Cycle Classic 05:29:04; 10 Bulgarelli Fabio Gs Sportissimo Top Level 05:29:05

femminile
1 Bonfanti Monica Asd Mtb Suisio 06:02:31; 2 Palombo Raffaella Team Cinelli Glass’ngo 06:16:38; 3 Mottola Francesca Asd Team Ucsa 06:35:59; 4 Lovati Stefania  06:41:58; 5 Arsie Martina Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane' 06:42:14; 6 Latvakangas Maria Individuale 06:44:50; 7 Nicod Solange Briko Squadra Corse 06:45:27
8 Mabritto Valentina Obiettivo Avventura A.S.D. 06:46:16; 9 Rossi Carolina Asd Flamme Rouge 06:48:36; 10 Pancari Elena Team Loda Millennium 06:50:45
Percorso Fondo
maschile

1 Acquistapace Andrea A.C. Velo Sondriese 02:54:18; 2 Gnani Enzo Asd Gnani Bike Team 02:59:16; 3 Bettoni Jacopo Team C-Performance_Pianeta Bici 03:01:18; 4 Ciech Manuel Team Carpentari 03:01:43; 5 Paris Graziano Equipe Exploit 03:01:43; 6 Gualeni Daniele Team Tokens Cicli Bettoni 03:03:25; 7 Togni Alessandro Team Memo Bici 03:05:40; 8 Mosconi Lino Asd Team Viesse Pro 03:05:40; 9 Gaiardelli Massimo Ttnk Sport 03:05:47; 10 Cadei Michele C-Performance Factory Team 03:06:48

femminile
1 Schartmuller Astrid Lamacart Cycling Team 03:14:37; 2 Bitante Christiane Asd Fimap Mr Gud 03:27:23; 3 Zogli Sabrina Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane' 03:27:47; 4 Venturini Erica Lamacart Cycling Team 03:34:11; 5 Sonzogni Manuela Team Carimate Kuota  03:34:52; 6 Chiogna Angela Bren Team Trento 03:36:36; 7 Peretti Franca Velo Club Piana 03:41:20; 8 Bergozza Michela Giuseppina Hot Wheels Team Asd 03:43:49; 9 Scipioni Rosanna Team Bcicli Galassia 03:44:00; 10 Binaghi Erminia Asd Cellar Team Tredici 03:45:43


sabato 23 giugno 2012

IL SUCCESSO DI PAEZ ALLA SÜDTIROL SELLARONDA HERO 2012

È Leonardo Paez a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della maratona di mountain bike intorno al gruppo del Sella: il biker colombiano domina sul tracciato di 82 chilometri e lascia gli altri due gradini del podio a Mirko Celestino e Massimo Debertolis. Nella competizione femminile secondo successo consecutivo per la tedesca Katrin Schwing e piazza d’onore per l’austriaca Verena Krenslehner; terzo posto per Barbara Kaltenhauser. Nel tracciato di 52 chilometri successo di Daniel Jung e tra le donne Julia Innerhofer, la madrina della HERO. La terza edizione della Südtirol Sellaronda HERO passa agli annali per aver superato i duemila biker partenti, un numero che dimostra quanto sia cresciuta nel cuore degli appassionati che vogliono diventare “eroi” in mtb.

Quaranta minuti, tanto è durata Ia pioggia che è scesa sulla Val Gardena nel momento clou della HERO: la partenza. Condizioni meteo che hanno preoccupato non poco i partecipanti, ma che hanno ben presto lasciato spazio ad un tempo più sereno, che ha confortato tutti, soprattutto gli amatori, mentre tra le fila degli Elite è restata alta la concentrazione.

E così a salire sul gradino più alto del podio della terza edizione della Südtirol Sellaronda HERO è stato Leonardo Paez il biker portacolori del team TX Active Bianchi che ha chiuso il tracciato di 82 chilometri (con 4.200 metri di dislivello!) con il tempo di 4:33’16”.

«E’ stata una gara molto dura, dove ho sofferto molto le salite ma soprattutto il freddo nelle discese – ha commentato il trentenne colombiano – tanto che ho temuto persino in ritiro, ma poi mi sono scaldato e sono riuscito a restare sempre davanti». Dal 2008 al 2010 Paez ha corso in mountain bike per il team Bianchi, e dopo la stagione 2011 dedicata al ciclismo su strada con il team Colombia, questo è il grande ritorno nell’off-road che il trentenne di Cienega, un piccolo paese nella regione di Boyacá, in Colombia, si aspettava.

Alle spalle di Hector Leonardo Paez Leon il vincitore della passata edizione, Mirko Celestino della formazione Avion Axevo MTB Pro Team che nulla ha potuto contro il dominatore di oggi, e ha tagliato il traguardo di Selva Gardena con 2’10” di distacco dal vincitore: «Sono felice come se avessi vinto – ha commentato il biker di Andora – perché dopo la prima salita di Dantercepies ero molto indietro, ma poi ho recuperato uno a uno i miei avversari, eccetto Paez, troppo forte oggi».

Al terzo posto il trentino Massimo Debertolis della squadra Autopolar Volvo Cannondale che ha fermato il cronometro in 4:40’00” e all’arrivo a Selva è soddisfatto di aver portato a termine una gara difficile: «In 17 anni di carriera non ho mai trovato una gara più dura della Hero – ha commentato Debertolis – e quindi faccio i complimenti agli organizzatori per aver scelto il nome più appropriato».

Il deluso di giornata è l’austriaco Alban Lakata, l’attuale numero 1 del ranking mondiale. In testa a Canazei, quando ormai mancava “solo” la salita del Passo Duron, il biker del Topeak Ergon Racing Team ha inciampato in una giornata sfortunata: doppia foratura e rottura del pneumatico, scivolando dal primo all’ottavo posto. «Il mio appuntamento con la Hero è solo rinviato, il prossimo anno ci sarò! » ha commentato Lakata.

Sul fronte femminile l’eroina di giornata è Katrin Schwing, la tedesca del team Trek Domatec che ha chiuso la HERO in 6:04’16’’, e per lei questo è il secondo successo consecutivo nella gara che circumnaviga il gruppo del Sella. Il secondo posto è dell’austriaca Verena Krenslehner del team Conway Racing Team con 48 secondi di ritardo dalla vincitrice. Sul terzo gradino del podio sale Barbara Kaltenhauser della formazione Corratec World Team, distaccata 13 minuti dalla prima.

Come consuetudine la Südtirol Sellaronda HERO ha offerto un secondo tracciato più facile rispetto al lungo di “soli” 52 chilometri, ma con 2.700 metri di dislivello. Il vincitore del percorso breve è Daniel Jung di Naturno che ha chiuso il percorso in 3:21’19” al secondo posto Thomas Piazza di St.Ulrich e conclude la terna il tedesco Daniel Eiermann. Tra le donne successo di Julia Innerhofer che ha corso con il pettorale 2012 offerto da Marlene che ha chiuso il percorso in 4:21’27”, al secondo posto Heidi Unterweger e terza piazza per la austriaca Martina Sageder Miessgang.

Al via della HERO 2012 anche Pasquale Bruno, l’ex calciatore di Juventus e Lazio, che ha chiuso il tracciato di 82 chilometri in 8:53'45''.

«Siamo estremamente soddisfatti per come è andata la gara, perché al di là degli aspetti agonistici la HERO è cresciuta molto sotto il profilo organizzativo e di immagine – ha commentato Peter Runggaldier, direttore di gara – e quindi il ringraziamento va alle centinaia di volontari che con entusiasmo hanno supportato l’organizzazione».

Un ringraziamento condiviso da tutto il management della manifestazione: «Vorrei esprimere - ha continuato Gerhard Vanzi da parte mia e di tutta l’associazione sportiva Sellaronda HERO la nostra gratitudine a tutti i collaboratori della Val Gardena, dell’Alta Badia, di Arabba e della Val di Fassa, che anche quest’anno con il loro impegno e la loro disponibilità hanno reso possibile l’organizzazione di questa affascinante maratona. Una grande squadra che una volta ancora si è dimostrata davvero capace di grandi cose».

Un ringraziamento va esteso a tutte le aziende partner e anche agli enti territoriali come l’Associazione Turistica di Selva Val Gardena, Val Gardena Marketing e ai Consorzi Turistici dell’Alta Badia, Arabba, Val di Fassa e Alpe di Siusi.

L’appuntamento ora è davanti alla televisione per rivivere le emozioni della gara nella sintesi che Rai Sport 2 ha collocato in palinsesto il 28 giugno con la messa in onda alle 20.20; un servizio sulla HERO sarà trasmesso anche da Eurosport in 20 Paesi d’Europa lunedì 9 luglio alle ore 18.45.



CLASSIFICHE
Sellaronda Hero 2012, Selva Val Gardena (I) - 82km Uomini Overall
1. Paez Leon Hector Leonardo – 1982 – COL - TX ACTIVE BIANCHI in 4:33.16
2. Celestino Mirko – 1974 - ITA - AVION AXEVO MTB PRO TEAM in 4:36.26
3. De Bertolis Massimo – 1975 – ITA - TEAM AUTOPOLAR VOLVO CANNONDAL in 4:40.00
4. Fontana Klaus – 1973 – ITA ASC Olang in 4:45.17
5. Kugler Andreas - 1979 – CH - Multivan Merida Biking Team in 4:46.05

Sellaronda Hero 2012, Selva Val Gardena (I) - 82km Donne Overall
1. Schwing Katrin – 1972 – GER - Trek-Domatec in 6:04.16
2. Krenslehner Verena – 1975 – AUT - Conway Racing Team in 6:05.03
3. Kaltenhauser Barbara – 1977 – GER - Corratec World Team in 6:17.38
4. Söllner Birgit – 1973 – GER - Team Firebike-Drössiger in 6:39.25,8
5. Mandelli Chiara – 1972 – ITA – Valcavallina Superbik in 7:18.36,6

Sellaronda Hero 2012, Selva Val Gardena (I) - 52km Uomini Overall
1. Jung Daniel – 1983 – ITA - Mountain Heroes in 3:21.19
2. Piazza Thomas – 1973- ITA - Sunshine racers Nals in 3:22.14
3. Eiermann Daniel – 1984 – GER - Ergon 24 Racing Team in 3:32.24
4. Wegner Sönke – 1982 – GER - BQ Cycling Team/World of MTB in 3:36.08
5. Fabbri Alessio - 1976 - ITA - TEAM TREDICI BIKE A.S.D. in 3:44.08,3

Sellaronda Hero 2012, Selva Val Gardena (I) - 52km Donne Lizenz Overall
1. Innerhofer Julia – 1993 – ITA - Colnago Farbe Südtirol in 4:21.27
2. Unterweger Heidi – 1978 – ITA - ASC Sarntal Raiffeisen RAD in 4:35.35
3. Sageder Miessgang Martina – 1980 – AUT - MOUNTAIN HEROES in 4:54.01
4. Maccherozzi Marta – 1972 – ITA - GRUPPO T.N.T. ASD in 5:00.12
5. Baldrighi Michela - 1973 – ITA - Vigo bike in 5:15.27,7

CHALLENGE GIORDANA A MENO DUE DOMANI PENULTIMA TAPPA AD APRICA

Il Challenge Giordana guarda verso Gavia e Mortirolo Domani alla GF Giordana di Aprica (Sondrio) si disputerà la 5.a e penultima tappa Tre percorsi e tre passi montani, Gavia, Mortirolo e Santa Cristina Il circuito si chiuderà il 15 luglio con la GF La Pina

La lunga avventura dei 1200 abbonati al Challenge Giordana si avvicina al rush finale.

Domani i partecipanti al circuito con più brevettati d’Italia affronteranno le mitiche fatiche dei Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina per l’8.a GF Internazionale Giordana.

La rassegna su strada in provincia di Sondrio rappresenta la quinta tappa del circuito, la penultima insieme alla GF La Pina di Treviso che il prossimo 15 luglio scriverà la parola fine sull’avventura 2012 del Challenge.

Tra poche ore scocca dunque il momento di un nuovo impegno per i challengisti, in una gara davvero pensata per chi ama la bici nella sua declinazione più pura, la vocazione alla salita.

Tre percorsi, Granfondo di 175 km, Mediofondo di 155 km e Fondo di 85 km, tre perle la cui caratteristica sono in particolare i dislivelli. Per il “Fondo”, quello che insomma dovrebbe essere il percorso più digeribile, si parla di 1850 m/dsl, con la doppietta Passo Mortirolo (da Monno) e Passo Santa Cristina, per gli altri due percorsi i numeri salgono ancora di più.

Il menu del Mediofondo comprende la temibile accoppiata Gavia – Mortirolo, quest’ultimo affrontato da uno dei versanti più duri e noti, quello di Mazzo di Valtellina. Una scorpacciata di storia del ciclismo che porterà il dislivello a 3600 metri, mentre quello del Granfondo è di 4500 dato che si aggiunge anche il Passo Santa Cristina.

La GF Internazionale Giordana è un appuntamento apprezzato e dal sapore di leggenda, quest’anno fa parte del Challenge Giordana per la prima volta, infatti sia la gara di Aprica sia la tappa finale della GF La Pina sono due new entry dell’edizione 2012.

La gara di domani sarà particolarmente sentita ai vertici del circuito, soprattutto i granfondisti che si sono affermati al comando dopo la GF Eddy Merckx cercheranno di fare il possibile per restare leader fino alla fine. Tra chi ha scelto di cimentarsi sui percorsi lunghi c’è Carlo Muraro, ormai in pianta stabile al comando dell’Assoluta, mentre nelle altre categorie il ruolo di primi della classe spetta a Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Antonio Foroni (G1), Lorenzo Breda (G2), Riccardo Gambato (SG1), Mario Cremonese (SG2), Lorna Ciacci (F1) e Valentina Gallo (F2).

Al pari di Muraro nella Granfondo, Andrea Masiero è ai vertici dell’Assoluta Mediofondo, mentre al femminile Sabrina Zogli ed Erica Venturini guardano dall’alto le colleghe della F1 e F2, in buona compagnia dei vari Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Omar Filippi (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Giorgio Gosetti (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2) al top delle rispettive compagini.

Dopo le fatiche della GF Giordana, per il Challenge sarà ora di verdetti con la GF Pinarello del 15 luglio, a Treviso, gara che si disputerà su un Medio di circa 120 km ed un Lungo di quasi 170 km, anche questo caratterizzato da belle salite come quelle di Praderadego, del Monte Tomba e della Presa XIII del Montello.

Nell’aria del Challenge Giordana si respira già profumo di premi, innanzitutto quelli riservati ai migliori nelle varie categorie in gara, 12 in tutto (10 maschili e 2 femminili), ma in palio c’è anche il Brevetto, destinato a  coloro che avranno portato a termine almeno quattro delle sei prove previste in questa stagione agonistica.

venerdì 22 giugno 2012

Domenica il Trail delle Groane chiude Sport in Festa di Cesate‏

Weekend ricco di sport a Cesate per concludere la 15a edizione della kermesse organizzata dal Friesian Team. Non solo eventi sportivi, anche servizio di ristorazione aperto.
 Ultimo weekend di Sport in Festa a Cesate: anche se sono solo tre i giorni che mancano alla chiusura della manifestazione, ancora molte sono le attività in programma per questo weekend.

Questa sera alle 19.30 in programma il Triathlon Super Sprint MTB che prevede una prima frazione di 400 metri di nuoto in piscina, 10 chilometri di mountain bike per finire con 2500 metri di corsa da percorrere sulla pista del centro sportivo. Alle 20.30 dimostrazione di Weelchair Tchoukball, disciplina sportiva inclusa nei programmi riabilitativi dei soggetti mielolesi ricoverati nelle Unità Spinali: le interessanti caratteristiche della disciplina si adattano perfettamente agli obiettivi proposti dalla sport-terapia quali ad esempio il miglioramento delle abilità motorie, controllo del tronco, destrezza nell’utilizzo della carrozzina, favorendo l’aggregazione e la realizzazione di nuove esperienze.

Domani giornata intensa con partenza alle 10.30 del Duathlon Trail MTB: 7 chilometri di corsa, 20 chilometri di mountain bike per terminare con 3 chilometri di corsa all’interno del fresco Parco delle Groane. Nel primo pomeriggio, alle 14.30 il via del Triathlon Kids, e alle 19.00 inizierà la 24 ore di Volley in cui 10 squadre si sfideranno fino all’ultimo tiebreak per conquistare la vittoria fino alle 19.00 di domenica.

Domenica giornata di chiusura con il Trail delle Groane con partenza prevista per le 9 del mattino. Il percorso di 25 chilometri si sviluppa interamente su piste ciclabili sterrate e sentieri all’interno del Parco delle Groane, splendida riserva naturale caratterizzata da estese brughiere, fra le più meridionali d’Europa. Alle 22.00 grande finale con le premiazioni dei tornei sportivi di beach e water volley iniziati giovedì 14 e proseguiti ogni giorno!

Diamo uno sguardo a quanto successo nei giorni passati. Mercoledì sera grande successo per l’Aquathlon con più di 180 partecipanti, di cui 101 solo appartenenti alla categoria Kids a dimostrazione di come questo sport si stia diffondendo tra le nuove leve. Ieri sera, affrontando più il caldo torrido che la fatica della corsa stessa, oltre cento podisti si sono affrontati lungo il percorso di 10 chilometri della gara podistica “Correndo per Kalika” il cui ricavato sarà devoluto all’associazione onlus “La Goccia” per la gestione di un ospedale famiglia a Kalika, paese del Dolpo, provincia nel nord-ovest del Nepal. Successo per Andrea Secchiero che in 30’30” ha tagliato il traguardo davanti a Massimo De Ponti, distaccato di 23 secondi e terzo posto per il fratello Andrea. Tra le donne Sabina Cangiamila è giunta al traguardo realizzando il tempo di 42’55” seguita da Federica Ferrari con un tempo di 44’18” e terzo gradino del podio per Jacopla Moracci che ha fermato il cronometro con oltre due minuti di distacco dalla vincitrice.
Cesate (MI), 22 giugno 2012 – Correndo per Kalika – Cesate (MI) 21.06.2012 - 10 KM
Classifica Uomini

1 Secchiero Andrea 0.33.30
2 De Ponti Massimo 0.33.53
3 De Ponti Andrea 0.34.34
4 Lo Presti Rosario 0.37.04
5 Razionale Pasquale 0.37.05
6 Pozzi Andrea 0.37.54
7 Cattaneo Fabio 0.37.59
8 Secchi Maurizio 0.38.00
9 Michelon Flavio 0.39.51
10 Palermo Michele 0.40.00

Classifica Donne
1 Cangiamila Sabina 0.42.55
2 Ferrari Federica 0.44.18
3 Moracci Jacopla 0.45.09
4 Preatoni Raffaella 0.45.49
5 Filiti Rosalba 0.47.43

CAMPIONATI DI SOCIETA’ ALLIEVI: ASSALTO AL PODIO PER ATLETICABERGAMO59

Doppia caccia al podio tricolore. E’ l’obiettivo dell’Atletica Bergamo ’59- Creberg che, reduce dalla brillante partecipazione ai Tricolori individuali Juniores e Promesse, sabato e domenica, sulla pista e le pedane dell’Arena di Milano, sarà in lizza con entrambe le formazioni – maschile e femminile - nella finale A del Campionato di Società Allievi. Difficile pensare allo scudetto, ma un piazzamento tra le prime 3 è alla portata dei ragazzi giallorossi, ormai abbonati, da oltre dieci anni, alla finalissima della rassegna per club riservata agli under 18, per giunta con un bilancio non da tutti: dal 2002 ad oggi la squadra maschile ha vinto infatti sei titoli tricolori (2003, 2004, 2005, 2007, 2008 e 2009) e ha centrato un 2° (2006) e un 3° posto (2002), mentre quella femminile vanta lo scudetto 2007 (anno in cui l’Atletica Bergamo ’ 59 fece l’en plein), il 2° posto nel 2004 e il 3° nel 2008.
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