lunedì 30 marzo 2015

Stefano Butti e Martina Brambilla campioni regionali alla Sky del Canto di Carvico (Bg)‏

Giornata di gloria per Stefano Butti e Martina Brambilla alla Sky del Canto, campioni regionali 2015
Partecipazione record alla sesta edizione della Sky del Canto organizzata dal team Carvico Skyrunning. Assegnate le maglie di campione e campionessa regionale di skyrunning.

Bergamo, 30 marzo 2015 - Numerosissimi, come mai prima d'ora, gli atleti che si sono presentati al Parco Serraglio di Carvico (Bg) domenica 29 marzo per partecipare alla Sky del Canto (quasi 550 iscritti e 491 arrivati) e alla marcia non competitiva Giro del Monte Canto.

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In una giornata primaverile con il Monte Canto baciato dal sole si è disputata la sesta edizione della Sky del Canto (skyrace di 22 km e 1280 m di dislivello positivo) griffata Asd Carvico Skyrunning.
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Si è rivelata una gara combattuta, soprattutto sul fronte maschile, contraddistinta da crisi, ritiri e stravolgimenti di classifica. Ad avere la meglio è stato il lecchese Stefano Butti (Osa Valmadrera), già vincitore su questi stessi sentieri nel 2012. Nel settore femminile è stata Martina Brambilla (Asd Carvico Skyrunning) a mettere in fila tutte le avversarie alla prima skyrace del calendario bergamasco.

GARA MASCHILE - 

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Nelle battute iniziali si è delineata una situazione che vedeva al comando Benedetto Roda, portacolori della Carvico Skyrunning, inseguito dal campione in carica Fabio Bazzana tesserato per il team Salomon. Leggermente più arretrati Stefano Butti e Andrea Regazzoni della X-Bionic Running Team (vincitore della Sky del Canto nel 2013), tallonati dal tandem composto da Luca Carrara del team Mammut Libertas Vallesabbia e Davide Invernizzi del Centro Atletica Lizzoli.
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Tale andamento è proseguito fino all'incirca ai due terzi di gara, quando Fabio Bazzana ha dovuto arrendersi ad alcuni problemi fisici che lo hanno costretto al ritiro. Sull'ultima salita il battistrada Benedetto Roda è entrato in crisi e ha decisamente rallentato la propria marcia. Anche Andrea Regazzoni ha ceduto e si è tolto il pettorale.
A questo punto Stefano Butti è balzato al comando, tallonato dalla coppia Carrara – Invernizzi. Il lecchese si è involato verso il traguardo, solo, conquistando così la sesta edizione della Sky del Canto (completando il tracciato in 1h46'24”). Con un ritardo di soli 8 secondi Luca Carrara si è assicurato il secondo gradino del podio, alla sua prima partecipazione in quel di Carvico. A 38 secondi dal vincitore è giunto invece Davide Invernizzi, terzo classificato. Alla spicciolata sono poi arrivati Roberto Artusi (compagno di suadra di Invernizzi), Clemente Belingheri (Valetudo Skyrunning Italia), Luca Varisco (triatleta alla sua seconda corsa off-road), Franco Bani (New Athletics Sulzano), Alessandro Rigamonti (Osa Valmadrera), Francesco Bergamaschi (Gp Talamona) e Alessandro Noris (Scais 3038).

GARA FEMMINILE - La gara femminile è stata condotta dalla 21enne Martina Brambilla, punta di diamante della Carvico Skyrunning. La giovanissima atleta ha comandato sin dall'inizio e sulle salite ha inserito il turbo, attenta a non farsi raggiungere da Barbara Bani (New Athletics Sulzano), molto più forte di lei in discesa. Martina Brambilla entra per la seconda stagione consecutiva nell'albo della Sky del Canto, onorando i colori della società organizzatrice (a cui dedica questo successo) in 2h08'08”. La bresciana Barbara Bani ha concluso in seconda posizione, mentre sul terzo gradino del podio è salita la bergamasca Cristina Sonzogni, skyrunner e ciclista in forza all'Altitude Race. Piazzamenti per Daniela Rota e Giovanna Cavalli (Bergamo Stars Atletica), Daniela Gilardi (Sev Valmadrera), Catena Pizzino (Asd Pavanello), Cristina Grazioli (Runners Bergamo), Ester Scotti (Valetudo Skyrunning Italia) e Chiara Pasquali (Atletica Reggio).

IL CAMPIONATO REGIONALE - 

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La Sky del Canto, valida come prova unica di campionato regionale di skyrunning, ha decretato campioni lombardi 2015 di skyrunning Stefano Butti e Martina Brambilla, vestiti durante le premiazioni con la prestigiosa maglia assegnata dalla Federazione Italiana di Skyrunning (Fisky).

La due giorni di sport a Carvico firmata Asd Carvico Skyrunning è cominciata però sabato pomeriggio (28 marzo) con la VertiCanto Oxyburn, gara di sola salita (partenza dal centro di Carvico e arrivo in cima al Monte Canto). I più veloci in questo caso sono stati Paolo Poli (Recastello Radici Group) e Martina Brambilla (Asd Carvico Skyrunning),

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ripetutasi il giorno seguente nella skyrace e atleta in assoluto più brillante nella due giorni del Canto 2015.
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Paolo Poli ha concluso i 2,5 km con un dislivello positivo di 410 m fermando il cronometro su 17’07”. Dietro di lui un altro alfiere della Recastello, Danilo Bosio (17’14”) e Gabriele Poggi (18’04”). Quarto Massimo Lavelli (18’20”), quinto Mauro Magli (18’25”). Sul fronte femminile Martina Brambilla (21’04”) ha anticipato Giovanna Cavalli della Bergamo Stars Atletica (22’20”) e Daniela Gilardi di Sev Valmadrera (23'18”). Quarta Debora Tallarico e quinta Silvia Chiappa.

Ulteriori informazioni sul sito www.skydelcanto.it

TITOLI MONDIALI FIS JUNIOR FREESTYLE SKI HALF PIPE: RICONFERME E SODDISFAZIONI PER NUOVA ZELANDA E GRAN BRETAGNA

Sotto ad un'incessante nevicata bis mondiale per lo Neozelandese Wells, che riconferma l'oro 2014, ed affermazione per la britannica Summerhayes, undicesima in slopestyle lo scorso anno – mercoledì 1 aprile ultimo titolo da assegnare con lo Skicross – entrano nel vivo gli Assoluti FISI


Dopo le splendide e terse giornate del finesettimana, in Valmalenco oggi si è presentata un'insistente nevicata che ha proiettato nuovamente in una dimensione decisamente “invernale” la gara nel grande Half Pipe che accoglie i turisti allo sbarco nella piana dell'Alpe Palù.

Le gare hanno visto protagonisti atleti che già lo scorso anno parteciparono al precedente Mondiale Junior 2014 di Valmalenco.

La britannica Molly Summerhayes, nell'anno trascorso, ha compiuto un netto salto di maturazione sportiva che l'ha portata dall'undicesimo posto nello Slopestyle 2014 all'oro dell'Halfpipe, conquistato con netto distacco dal resto delle concorrenti.
Conferme invece in campo maschile, con il ritorno sul gradino più alto del podio da parte di Beau-James Wells, già campione uscente: lo neozelandese non ha concesso nulla in gara, incoronandosi così campione junior per la seconda volta in Valmalenco, negando l'oro ai due inseguitori statunitensi


Questo il medagliere Half Pipe 2015:

LADIES
1- Molly Summerhayes (GBR)
2- Valeria Demidova (RUS)
3- Anna Gorham (USA)

MEN
1- Beau-James Wells (NZL)
2- Jake Mageau (USA)
3- Birk Irving (USA)


Al via i Campionati Italiani Assoluti FISI Snowboard & Freestyle Ski
Iniziati oggi i primi 'assaggi' delle piste e delle strutture da parte dei partecipanti ai Campionati Assoluti Italiani Freestyle Ski & Snowboard. Già arrivati in Valmalenco parte degli oltre 130 iscritti che hanno confermato la partecipazione all'Ufficio Gare, portando con sé anche gli staff di numerosi Sciclub nazionali e parenti accompagnatori.
Nei giorni a seguire, saranno tre le competizioni valevoli per l'assegnazione dei titoli Assoluti tricolori: Snowboard Slopestyle (1 aprile), Snowboard Half Pipe (2 aprile) e Freestyle Ski Slopestyle (3 aprile).


domenica 29 marzo 2015

PARTY MONDIALE IN VALMALENCO, PER UN ABBRACCIO AL MONDO FREESTYLE JUNIOR

Messo da parte il cerimoniale FIS, la Valmalenco ha salutato in modo informale la carovana degli atleti freestyle – Joseph Fitzgerald (FIS) “questo è un posto unico dove gareggiare, per accoglienza e per capacità organizzativa. Qui abbiamo coltivato sincere amicizie” - soddisfazione da parte delle Autorità


La Valmalenco ha tributato un saluto fuori dagli schemi agli atleti che hanno animato, ed ancora per 3 giorni animeranno, il Mondiale Junior Fis Freestyle Ski 2015. Il Comitato Organizzatore ha infatti, per quest'anno, accantonato il consueto cerimoniale nel centro del paese, per favorire un commiato 'di pubblico' contornato dai tanti appassionati di montagna presenti ogni domenica sulla Ski-Area teatro delle prove sportive.

Una scelta informale, in linea con quel clima di familiarità che si è ormai instaurato sia con i vertici FIS, sia con le decine di Tecnici e Responsabili di Team internazionali, abbracciati da pubblico ed Autorità. La Pro Loco Valmalenco ha così offerto un aperitivo-degustazione servito su di uno scenografico bancone scolpito nella neve, dominato dal grande Half Pipe che domani farà da arena per la contesa del penultimo titolo iridtato in palio.

Joseph Fitzgerald (FIS Freestyle Ski Coordinator): “un posto unico dove gareggiare”
Il coordinatore FIS Freestyle Ski Joseph Fitzgerald aveva colto le potenzialità della ski-area Valmalenco e del suo territorio circostante al primo colpo d'occhio, addirittura vedendonee le distese erbose. In occasione del  suoi primo sopralluogo svolto nell'estate 2011. Da allora si sono susseguite ben 4 edizioni consecutive di questi campionati mondiali junior. “La Valmalenco è un posto unico dove gareggiare, si trova professionalità sulle piste, organizzazione nella logistica, luoghi ed ospitalità magnifici. Qui abbiamo trovato grande disponibilità ed abbiamo saputo far crescere sincere amicizie. La Valmalenco, dove la capacità tecnica va di pari passo al cuore, dovrebbe essere un esempio per molte stazioni 'mondiali' ”.

Franco Vismara (Presidente del C.O. e Amministratore Delegato FAB – Funivie al Bernina): “evento importante, porta aperta per il 2016; preoccupazione e rabbia per l'applicazione IMU sugli Impianti”
Franco Vismara sin dal 2008 ha creduto ed investito nello snowboard e nel freestyle quali ambiti di traino per la ski-area e la località “un impegno che ha dato molte soddisfazioni, portando importante indotto sulle attività turistiche ed economiche locali, ma che ha anche saputo posizionare con successo nel turismo invernale l'Alpe Palù ed il suo snowpark e far parlare in decine di Paesi della Valmalenco, il posto più bello del mondo. Per l'anno prossimo i giochi sono aperti: 4 Mondiali consecutivi sono un'eccezionalità, dimostrano fiducia e soddisfazione del movimento sportivo mondiale verso la località; dopo questo 'filotto' lasciamo come sempre fatto una porta aperta, ma anche l'opportunità ad altre località di candidarsi”. E, sempre per il futuro, adombra un sentimento di preoccupazione e rabbia: “se si confermasse l'imposizione della tassazione IMU sugli impianti di risalita sarebbe non solo ingiusto ma pericoloso per la tenuta di interi sistemi turistici. Gli impianti di risalita sono tanto fondamentali per la creazione di turismo, quanto fragili nei loro equilibri economici. Imporre nuove tasse, e per giunta di rilevante peso, significherebbe condannare non solo le società, ma anche intere destinazioni. E non parlo per il nostro piccolo caso della Valmalenco, ma di tutto l'arco alpino italiano, anche dei 'big' del Trentino e delle altre Regioni”.

Marco Negrini (Consigliere Provincia di Sondrio con delega al Turismo): “mondiali importanti per il posizionamento invernale e come traino di comunicazione in vista dell'estate”
“La ricaduta sul territorio di questi grandi eventi sportivi è evidente durante il loro svolgimento, ma il loro effetto volano non si limita strettamente al momento. Il loro svolgimento permette di posizionare il comprensorio della Valmalenco quale vivace e specializzata meta invernale, capace di regalare sorprese e fascino anche fuori dalle piste. Inoltre, la data di svolgimento a ridosso della chiusura della stagione invernale, permette di investire su una sorta di effetto-traino sulla notorietà per l'estate”, così Marco Negrini, Consigliere dell'Amministrazione Provinciale di Sondrio con delega al Turismo.

Ettore Lenatti (vice-Sindaco di Chiesa in Valmalenco): “numeri importanti per la località e per gli operatori”
Il vice-Sindaco di Chiesa in Valmalenco, Ettore Lenatti, ha fatto gli onori di casa durante l'informale 'party' di commiato con Atleti e Team Nazionali ed ha espresso un bilancio positivo della manifestazione: “oltre 600 partecipanti giungono mediamente ogni anno in Valmalenco per queste iniziative turistico-sportive. Di questo ne beneficia tutto il tessuto economico della Valle, a partire dalla ricettività sino al commercio ed all'artigianato. Ma tutti questi ospiti diventano anche nostri ambasciatori nel mondo, riscontrando sempre belle e soddisfatte parole rispetto alle loro permanenze qui”:

Altri due titoli in palio: 30 marzo Half Pipe e 1 aprile Ski Cross
Il calendario mondiale non si interrompe: rimangono ancora due titoli da assegnare prima di calare il sipario sull'evento. Domani, 30 marzo, sarà in palio il titolo Half Pipe, mentre mercoledì 1 aprile saranno le velocissime batterie di Skicross ad incoronare l'ultimo 'Junior World Champion' 2015 della Valmalenco.


Cross vincente per la Santi Olonio di Sondrio al 18mo CAMPIONATO NAZIONALE CSI DI CORSA CAMPESTRE:

Nella classifica generale per società, Santi Olonio di Sondrio conquista il gradino piu alto del podio nella classifica generale e assoluta.

L'armata verde-arancione del G.P. Santi Nuova Olonio conquista l'Italia.
 Dopo tanti anni di digiuno la società della bassa valle, tornata già  ai vertici in Lombardia, scrive il proprio nome nell'albo d'oro delle grandi d'Italia, vincendo il titolo Nazionale di società di corsa campestre CSI a Piazzola sul Brenta(PD).
Oltre al titolo di società i ragazzi di Adriano Santi sono primi d'Italia anche nella categoria assoluti e portano a casa due titoli individuali, rispettivamente con Graziano Zugnoni e Tosarini Anna,, bissando il successo di Acqui Terme di due anni fa.
Un po di delusione tra gli uomini verde - arancione alla serata delle premiazioni, quando il G.P. Santi non veniva nominato tra le prime tre società, sembra per un errore nella somma dei punteggi in cui i Valtellinesi non erano stati inseriti e per questo motivo la consegna del trofeo avveniva il giorno successivo.
A mio parere non lo ritengo un disguido ma un grave errore che in una manifestazione Nazionale non dovrebbe avvenire.
Complimenti a tutti....

sabato 28 marzo 2015

TECNICA, DIVERTIMENTO E MEDAGLIE CON LO SLOPESTYLE MONDIALE DI VALMALENCO

Lo sport diventa spettacolo e trasforma la terza giornata sulla neve in intrattenimento per le centinaia di turisti della ski-Area Valmalenco Alpe Palù - domani, domenica, doppio appuntamento: l'adrenalina delle qualifiche Half Pipe e la festa in quota per la cerimonia di chiusura

Oggi, sabato 28 Marzo, giornata totalmente dedicata alle qualifiche prima, poi alle finali  dello Slopestyle Mondiale FIS Junior Freestyle Ski. Una giornata dal programma particolarmente lungo, come conseguenza dell'annullamento delle qualifiche originariamente previste per il venerdì, a causa del forte vento registrato.
Impegno quindi più intenso per tutta la macchina organizzativa, ma di contro agevole da sostenere viste le favorevoli condizioni meteo, che dovrebbero ripetersi anche per la domenica: cieli tersi, sole splendente, temperature miti e innevamento ancora godibile si sono rivelate un vero e piacevole richiamo per centinaia di turisti.

Il pubblico e le varie iniziative di animazione, tra cui le dirette radiofoniche su Radio Number One, sono stati 'lo spettacolo nello spettacolo' della giornata sportiva.

Domani, domenica 29 Marzo, si preannuncia una giornata dal medesimo tenore ai 2000 metri dell'Alpe Palù: le evoluzioni sportive delle qualifiche ufficiali Half Pipe nel monumentale 'mezzo tubo' di neve e la cerimonia di chiusura del Mondiale Junior, che accanto al protocollo formale FIS riserverà ancora momenti di festa sulla neve.
Sarà quindi il vero teatro delle gare, con cuore appunto all'Alpe Palù, a dare il saluto formale all'evento ed a tutti i suoi partecipanti, a partire dalle ore 13.00, dando così ai giovani atleti ed ai loro Team la possibilità di sentire il calore di tutti gli sciatori ed amanti della montagna che ogni domenica numerosi si recano nel cuore della Ski Area Valmalenco.

Cerimonia di chiusura che comunque non interrompe il programma sportivo, che prevede ancora l'assegnazione di 2 titoli (Half Pipe, lunedì 30 marzo e Skicross, mercoledì 1 aprile).

Slopestyle Mondiale per Giappone e Svizzera, medaglie in quattro continenti
Le evoluzioni di Nanaho Kiriyama (JAP - Ladies) e Luca Schuler (SUI - Men), tra trick e salti, hanno ottenuto i migliori punteggi dai giudici, strappando così loro gli ori di questa tecnica e spericolata disciplina.
Per tutti gli oltre 70 atleti iscritti, in rappresentanza di 15 Team Nazionali, un impegno davvero intenso, iniziato sin dalle 8.30 del mattino per il recupero delle qualifiche annullate causa vento il giorno precedente, e protrattosi per le fasi finali sino al tramonto del sole dietro le cime. Gara selettiva, quindi, non solo per l'impegno fisico ma, in più, anche per il mantenimento della concentrazione richiesta in competizioni cruciali a livello di carriera e gratificazione come queste. I giovani atleti, tutti tra i 16 ed i 19 anni, hanno così affrontato una prova di estrema maturità, necessaria per candidarsi a rappresentare l'elite del movimento sportivo Freestyle internazionale.

Questi gli atleti assurti al medagliere mondiale Slopestyle della Valmalenco, che ha premiato ben 4 continenti e, con l'argento maschile, anche il neozelandese campione junior mondiale uscente di Half Pipe Beau-James Wells dalla Nuova Zelanda.

LADIES
1- Nanaho Kiriyama (JPN)
2- Sandra Moestue Eie (NOR)
3- Caroline Claire (USA)

MEN
1- Luca Schuler (SUI)
2- Beau-James Wells (NZL)
3- Birk Ruud (NOR)


Valmalenco, uno snowpark per sportivi ed amatori
Come sottolineato, oggi si è trattato di una gara selettiva ed impegnativa dal punto di vista degli atleti, svoltasi su una pista in condizioni ottimali: aspetti frutto dell'esperienza degli Uomini delle Piste FAB - Funivie al Bernina e degli Shapers locali, capaci di confermare anche in chiave agonistica davanti a tutto il mondo del Freestyle Ski FIS le loro abilità, che ogni inverno confermano la Valmalenco ed il suo "Palù Park" quale una delle migliori mete italiane dove 'girare' e divertirsi per turisti ed appassionati.



venerdì 27 marzo 2015

FASE PROVINCIALE DEI CAMPIONATI STUDENTESCHI DI CROSS ? NO, GRAZIE

Martedi 31 marzo presso il parco Adda -Mallero R.Bartesaghi in Sondrio con inizio alle ore 10.00 si svolgerà la prova provinciale dei Campionati Studenteschi di corsa campestre.
Questa prova, inizialmente programmata per il 4 dicembre era stata rinviata per impraticabilità del campo gara causa la  pioggia caduta in quei giorni.
Questo spostamento di data ha causato la mancata partecipazione ai campionati regionali che si sono svolti il 19 marzo a Milano dove la provincia di Sondrio è risultata assente.

Tutto questo ha creato malumore tra gli studenti, malumore  ( noi condividiamo pienamente ) che hanno riversato in una email che abbiamo ricevuto e che riportiamo integralmente.


FASE PROVINCIALE DEI CAMPIONATI STUDENTESCHI DI CROSS ? NO, GRAZIE
Non scrivo per commentare una gara, ma per protestare perché alcuni atleti non hanno avuto la possibilità di disputarne una. Mi riferisco ai campionati studenteschi di corsa campestre: gli studenti della Provincia di Sondrio, a differenza di quelli di tutte le altre province della Lombardia, non hanno potuto partecipare alla fase regionale (e di conseguenza, eventualmente, a quella nazionale) perché tale competizione si è svolta il 19 marzo presso l’idroscalo di Milano.
La fase provinciale si terrà a Sondrio il 31 marzo!!!
Può sembrare incredibile, ma vi assicuro che non ci sono errori nelle date sopra riportate.

Vorrei rivolgermi agli organizzatori e dire loro che alcuni ragazzi, qualificati alla fase provinciale, che si stavano allenando seriamente sperando di accedere a quella successiva,
si sono sentiti presi in giro. Questo è il motivo per cui non si presenteranno il 31 marzo a Sondrio.

Io penso che a tutti gli studenti, indipendentemente dallo sport praticato, dal luogo in cui vivono e dalla preparazione atletica, vadano offerte le stesse opportunità. Chi sperava di qualificarsi per la fase regionale avrebbe anche potuto non riuscirci, ma non mi è sembrato giusto togliergli la possibilità di provarci.
Preferisco non aggiungere altro, tanta è l’amarezza, seguita all’iniziale incredulità. 

email firmata


giovedì 26 marzo 2015

DUAL MOGULS MONDIALE IN VALMALENCO - BIS FRANCESE E RUSSO

La seconda giornata tra le "gobbe" della Valmalenco regala una doppia soddisfazione a Pierrine Laffont (FRA) e Aleksey Pavlenko (RUS), che si aggiudicano il secondo titolo mondiale - neve di casa amara per Luca Ferioli, che non accede alla fase dei top 16 per un'inezia – domani, sabato e domenica spettacolo con Slopestyle e Half Pipe

Francia e Russia cannibali delle "Gobbe" della Valmalenco, dove  Laffont tra le Ladies e Pavlenko tra i Man si proiettano per la seconda volta alla vetta del Mondo del Dual Moguls FIS Junior, in una giornata caratterizzata da una neve particolarmente pesante che, come nella prova iridata individuale, si è quindi tradotta in un elemento  di  difficoltà in più per i partecipanti.

Tali condizioni non hanno per nulla influito sulla performance non solo dei due giovani, freschi bi-campioni del mondo, ma hanno addirittura rafforzato la performance delle rispettive squadre: tra le Ladies la Francia ha registrato oro, bronzo e quinto posto, mentre il team maschile russo ha occupato i due gradini più alti del podio ed un'ulteriore doppietta al quinto-sesto posto.

Sui gradini del podio sono così saliti:

LADIES
1 - Pierrine Laffont (FRA) – nuova campionessa mondiale di specialità
2 – Anastasia Safiulina (RUS)
3 – Bouard Lea (FRA)

MEN
1 - Aleksey Pavlenko (RUS) – nuovo campione mondiale di specialità
2 - Egor Anufriev (RUS)
3 – Casey Andringa (USA)

Neve amara per Ferioli

Neve 'di casa' amara per Luca Ferioli da Livigno, che per meno di un punto non entra nella fase della 'top 16', fermandosi in una diciottesima posizione che sa di beffa, impedendogli di giocarsi le chances per le finali o, quantomeno, per l'obiettivo dei primi 10 cui avrebbe volentieri ambito.
"Ieri uno scarpone rotto in partenza ha fatto sfumare sul nascere ogni speranza, mentre oggi ho usato troppa prudenza, cosa che non mi ha permesso di giocarmi le manches tra i top 16. Un peccato, ma comunque aver migliorato rispetto all'anno scorso è una consolazione” - Luca Ferioli a commento della sua prestazione.

Domani, venerdì 27 marzo, non si arricchirà il medagliere, ma non si ferma il programma sportivo di questo mondiale junior di Valmalenco, che prevede le qualificazioni per lo Slopestyle, la cui finale si svolgerà l'indomani, sabato 28.

mercoledì 25 marzo 2015

SKY DEL CANTO, IN PALIO A CARVICO IL TITOLO DI CAMPIONE REGIONALE DI SKYRUNNING

Appuntamento a Carvico (Bg) sabato 28 e domenica 29 marzo per la VertiCanto Oxyburn, la Sky del Canto e il Giro del Monte Canto.
Bergamo, 24 marzo 2015 – Si avvicina la data dell'evento di skyrunning che inaugura in provincia di Bergamo la lunga stagione delle corse in montagna. A Carvico, domenica 29 marzo, è in programma la sesta edizione della Sky del Canto, preceduta (il sabato) da una vertical ed affiancata (la domenica stessa) da una marcia non competitiva.
CAMPIONATO REGIONALE - La Sky del Canto cresce e riceve attestati di stima anche dalla federazione italiana di skyrunning, che ha deliberato l'assegnazione del titolo di campione e campionessa regionale proprio nella manifestazione di Carvico. La soddisfazione del team Carvico Skyrunning, guidato da Alessandro Chiappa, è massima. «La notizia era nell'aria – commentano gli organizzatori - e sabato scorso, durante l'assemblea della federazione a Sottochiesa di Taleggio, è stato deciso ufficialmente di rendere la nostra Sky del Canto prova unica di campionato regionale per le categorie assolute. Stiamo preparando le magliette celebrative per chi conquisterà il titolo lombardo».
ISCRIZIONI APERTE, ANCHE IN COMBINATA – I concorrenti attualmente iscritti alla sky e alla vertical superano i 300, ma le iscrizioni, da effettuare collegandosi al sito www.skydelcanto.it oppure al portale MySdam, sono ancora aperte e lo resteranno fino alle ore 20,00 di giovedì 26 marzo. Il costo di partecipazione alla VertiCanto Oxyburn è di 12 euro, mentre la quota per la Sky del Canto è di 23 euro. Prenotandosi alla combinata skyrace/vertical la cifra si abbassa a 30 euro, comprensiva di entrambe le gare. La Carvico Skyrunning offre la possibilità (con un sovrapprezzo) di iscriversi anche il giorno stesso, in loco, alla Sky del Canto e alla vertical. L'iscrizione copre il servizio di assistenza sul percorso, i ristori, il buono pranzo (lasagne, wurstel e non solo – sia il sabato che la domenica), le docce, i massaggi all'arrivo, il pacco gara composto da vari gadget e un giubbotto sportivo griffato Oxyburn.
I PRETENDENTI ALLE MEDAGLIE – Sebbene il parterre non sia ancora del tutto delineato (mancano del resto alcuni giorni alla chiusura iscrizioni), possiamo già annunciare il nome del favorito numero uno alla Sky del Canto. Si tratta di Fabio Bazzana, il camoscio bergamasco in forza al team Salomon, che sicuramente cercherà di bissare il successo ottenuto nel 2014, con la speranza, in aggiunta, di poter indossare la maglia di campione lombardo. A Bazzana daranno battaglia, fra gli altri, il lecchese Stefano Butti e il bresciano Franco Bani. In campo femminile conferma la propria presenza la giovane promessa Martina Brambilla, vincitrice della scorsa edizione, che potrebbe iscrivere nuovamente il nome nell'albo d'oro della gara allestita dalla società in cui milita.
LA FESTA DELLO SPORT SUL MONTE CANTO E AL PARCO SERRAGLIO – Un fiume di sportivi si riverserà, sabato 28 e domenica 29 marzo, sulle strade e sui sentieri di Carvico, partecipando a un appuntamento che anno dopo anno sta diventando sempre più importante, grazie alla passione e alla dedizione dello staff della Carvico Skyrunning. Tutti gli sportivi, agonisti e camminatori, sono invitati a trascorrere due giornate di festa all'insegna dello sport, della salute, dello stare insieme in un contesto naturale come quello del Monte Canto, colle che si erge sulla pianura bergamasca, i cui sentieri sono curati e sistemati tutto l'anno dai volontari che tanto amano questo territorio.


Per maggiori informazioni visitare il sito www.skydelcanto.it

PER RUSSIA E FRANCIA TUFFO D'ORO TRA LE "GOBBE" DELLA VALMALENCO

Nel Moguls mondiale FIS Junior si impongono Pierrine Lafont (FRA) e Aleksey Pavlenko (RUS) - l'italiano Luca Ferioli non si qualifica alle fasi finali - domani nuovo appuntamento con le discese in coppia Dual Moguls

La discesa tra le gobbe della disciplina "Moguls", forse una delle più iconiche del Freestyle Ski, ha portato sui gradini più alti del podio mondiale i due giovani atleti Pierrine Lafont (FRA) e Aleksey Pavlenko (RUS); Russia si tratta di un monopolio del podio maschile, essendosi aggiudicata con i propri atleti le tre medaglie di categoria, mentre la giovane francese ha sottratto il titolo a due inseguitrici statunitensi.

Una prova completa e difficile, quella del Moguls, che per classificare la prestazione dell'atleta tiene in considerazione la velocità e lo stile di discesa, sommando qualità e grado di difficoltà dell'esecuzione del salto, eseguita su una pista, qui in Valmalenco, che ha ospitato sia altre prove internazionali FIS, ma ha visto sfidarsi anche atleti distintisi poi a livello olimpico e mondiale.

Oggi, secondo giorno del programma mondiale, ha visto in competizione un solo italiano, Luca Ferioli, da Livigno per adozione sportiva, che non è riuscito a centrare l'obiettivo delle fasi finali, a differenza di quanto registrato a febbraio sempre in Valmalenco, in Coppa Europa FIS.
Domani, per lui come per tutti gli altri partecipanti, si riaprono i giochi e si offre una nuova chance per primeggiare tra gobbe e "jumps".

Impegno per i soccorsi durante le semifinali, quando la caduta dal secondo salto di un'atleta russa ha fatto scattare l'intervento dello staff medico sempre presente a margine delle piste, in coordinamento con il Soccorso Alpino e l'AREU. L'infortunata è stata comunque trasferita all'ospedale di Sondrio per gli accertamenti di rito.
L'intervento ha prodotto un'allungamento dei tempi della gara, slittamento sicuramente secondario rispetto alla priorità alla salute ed alla sicurezza degli atleti che l'Organizzazione cura con particolare attenzione.

Questi i medagliati per categoria:

LADIES
1 - Pierrine Laffont (FRA) – nuova campionessa mondiale di specialità
2 - Avital Shimko (USA)
3 - Jaelin Kauf (USA)

MEN
1 - Aleksey Pavlenko (RUS) – nuovo campione mondiale di specialità
2 - Egor Anufriev (RUS)

3 - Andrey Maknev (RUS)