domenica 28 agosto 2011

Giro dei Laghi di Cancano nel segno di Boudalia e Patelli

Oltre 400 iscritti alla sesta edizione del Giro del Laghi, la mezza maratona in quota che corre intorno ai bacini idroelettrici A2A. Said Boudalia ha bissato il successo dello scorso anno vincendo in solidaria anche la prova disputata domenica 28 agosto 2011. Eliana Patelli ha fatto sua la gara femminile centrando la seconda vittoria in quattro partecipazioni.
Il brusco abbassamento delle temperature e la giornata piovosa che ha preceduto l'evento non hanno scoraggiato gli appassionati delle lunghe distanze in altura. Non pochi gli atleti di primo piano che, completando e rifinendo il lavoro che stanno svolgendo a Livigno, hanno deciso di correre la "maratonina" di Cancano dando lustro ad un parterre davvero molto importante. All'arrivo in quota, però, questa mattina il termometro segnava solo 5°; ma per tutta la durata della corsa e per l'incontro conviviale che ha preceduto le premiazioni sole splendente e clima estivo hanno salutato una manifestazione che ha registrato complessivamente quasi mille presenze.
Veniamo alla corsa. Al via con il pettorale numero uno il 43enne portacolori della Atletica Biotekna Marcon, Said Boudalia; marocchino che parla veneto, Said ha fatto subito il vuoto ed è andato a vincere in solitaria fermando il cronometro sul tempo di 1h12'57''. Quasi 4 minuti oltre il primato della corsa che o stesso Boudalia ha fatto segnare lo scorso anno, ma in questa edizione il percorso è stato allungato per ragioni tecniche di circa 800 metri nella parte iniziale che costeggia il Lago delle Scale sin quasi alle Torri di Fraele.
Alle spalle di Boudalia ci sono il campione italiano dei 10.000 metri, Domenico Ricatti (areonautica), l'inossidabile Pietro Colnaghi ed il bormino Luca Sanna assieme a Migidio Bourifa, uno dei nomi di spicco tra i maratoneti, e Giovanni Gualdi, portacolori delle Fiamme Gialle. Nelle posizioni di testa si fanno sentire anche Lorenzo Holzknecht e Gianluigi Martinelli.
Non ci sono scossoni. Il gruppo compatto dei primi metri diventa un lungo serpentone che percorre le rive dei bacini idroelettrici A2A di Cancano, accompagnato soltanto dai suoni della natura del Parco dello Stelvio.

Al termine dei quasi 22 km di gara Boudalia mette il suo secondo sigillo sulla maratonina di Cancano, staccando di quasi un minuto Domenico Ricatti che nel finale ha provato a farsi sotto al battistrada. Terza posizione per Giovanni Gualdi con un distacco attorno al minuto e mezzo. Migidio Bourifa risale in quarta posizione e precede Sanna, Colnaghi, Holzknecht, Martinelli, Fikre Tekle e Luca Cosatti (staccato di 6' dal vincitore).
Quattro partecipazioni e quattro volte sul podio; due sul primo gradino, nel 2008 e quest'anno. Eliana Patelli ha un feeling particolare con il Giro dei Laghi di Cancano. Con il tempo di 1h 22'28'' migliora di due minuti il suo personale, avvicinandosi di molto al primato della corsa di Ivana Iozzia. Alle sue spalle nella corsa rosa c'è Simona Pili, del Cus Sassari, a oltre 7 minuti dalla vincitrice. Sul podio Giovanna Confortola, punta di diamante del Marathon Club Livigno. Appena giù da podio due campionesse elvetiche, la ticinese Jennifer Moresi e la poschiavina Ursina Badilatti (che ricordiamo prima con gli skiroll nella Re Stelvio di due anni fa).
Il miglior tempo nella prova non competitiva è stato quello dell'azzurro di biathlon Nicola Pozzi che ha preceduto Alessandro Castelli e Fabrizio Franzini. Una settantina i partecipanti alla camminata di 12 km attorno alla prima diga (e fra loro anche il primo cittadino di Valdidentro Aldo Martinelli con il vice Manlio Viviani). Presenti in quota anche il sindaco di Bormio Beppe Occhi, quello di Valfurva Gianfranco Saruggia (che è presidente del comitato l0mbardo del Parco dello Stelvio) e l'assessore provinciale Giuliano Pradella. Una cinquantina, invece, i bambini che hanno dato vita alla manifestazione proposta per loro nel piazzale antistante la palazzina A2A. Al via della competizione anche Andrea Cionna (amatori Osimo), atleta non vedente che - accompagnato da Doriano Bussolotto - ha scelto le montagne dell'Alta Valtellina per preparare le paraolimpiadi di Londra 2012.
Hanno detto...
Said Boudalia - "Questa volta mi sono riscaldato a dovere. Sono partito davanti ed ho fatto la mia gara. Clima ideale, anche se abbiamo patito un po' di vento, in un ambiente davvero molto bello"
Domenico Ricatti - "Un percorso bello, una gara dura; ma ideale per chi come me sta completando la preparazione. Ho fatto una gara in progressione, senza forzare troppo; ed ho aggiunfo anche un o' di km per completare il lavoro".
Giovanni Gualdi - "E' la prima volta che corro questa gara. Ideale per chi sta facendo preparazione in altura. Sono partito non troppo forte ed ho fatto una gara in crescendo. Devo dire che ho trovato un posto davvero bello ed un percorso molto interessante. Conto di tornare".
Eliana Patelli - "Questa è la gara che preferisco e il percorso di quest'anno mi è sembrato perfetto. Mi ha sempre portato bene, tutte le volte che l'ho fatta. Anche io come tanti considero questa gara un'ottima prova inserita nella preparazione dell'attività autunnale. Sono soddisfatta non solo della seconda vittoria, ma anche dell'ottimo tempo".
Simona Pili - "Sono venuta qualche giorno in montagna per rifinire la preparazione. Ho saputo di questa gara ed ho voluto provare: percorso molto bello, ambiente straordinario".
Giovanna Confortola - "Sono davvero molto contenta della mia prestazione. Dedico questo podio ad una persona cara che non c'è più; porterò questo mazzo di fiori sulla sua tomba. Soprattutto tornerò a correre una gara che mi piace molto assieme a quelle del trittico Valtellina".
Pierluigi Spechenhauser (presidente Usb) - "Anche quest'anno il giro dei Laghi di Cancano è stato un successo reso possibile dal lavoro delle decine di volontari della nostra associazione e dal sostegno di A2A, Comune di Valdidentro e Parco dello Stelvio. E' uno dei grandi eventi targati Usb e ci teniamo molto che possa diventare sempre più importante".
Fonte: US BORMIESE

Nessun commento:

Posta un commento